@ MrSpock
Il tuo Velomann com'è il tipo di attacco sul manubrio: Curva o attacco manubrio?
Ha un supporto in plastica rotondo che di aggancia perfettamente al manubrio e si chiude con 2 fascette. Il ciclocomputer si attacca e stacca ruotandolo su sè stesso.
e poi...vabbè..da sostenitore del filo (che poi manco a dirlo ho lo stesso contakm che usa....cancellara!):
- non perde mai il segnale
- pesa poco
- una sola batteria che dura un secolo
- mai un dato sballato (ovviamente)
Nemmeno un ciclocomputer wireless fatto bene non perde mai il segnale, pesa poco e non dà dati sballati (basta che i sensori siano codificati). Per ovvi motivi hai una batteria in più, quella del sensore, ma non lo vedo come un gran problema.
Nel caso del Velomann peraltro il sensore di velocità/cadenza è unico, quindi 1 sola batteria, 1 solo trasmetittore, 1 solo sensore.
Io non ne ho mai provati altri (se non baracche da 10 euro) ma sul Velomann non mi ha mai sgarrato una misura di velocità, di cadenza o cardiaca (daltronde sono tutti codificati). Gli unici errori sulla cadenza li ho in discesa perchè ho il vizio di tenere le pedivelle in una posizione che è praticamente allineata al sensore, causando ovviamente ogni tanto letture assurde. Ma ciò accadrebbe anche con un cadenzimetro a filo.
a me interessava un coso con cui potessi scaricare i dati sul pc e vedere salite dislivelli km e cazz i e mazzi, ho preso il ciclosport hac 4000 e per l'uso che ne faccio io va più che bene, il giorno in cui avrò la necessità di qcsa in più prenderò garmin.
L'avevo guardato anche io quando dovevo comprarlo, mi piaceva ma poi ho preferito il Velomann perchè trovavo il display dell'Hac4000 molto scarno. L'HAC lo trovo molto utile e pratico per l'utilizzo off-line su PC ma meno pratico per l'utilizzo durante la pedalata.
sì ma una sola e dura 5 volte tanto, non dovendo richiedere la potenza di una trasmissione dati crittografata!
La trasmissione radio è a impulsi (a pacchetti), non continua, il fatto che sia crittografata o meno influenza solo la precisione, non la potenza consumata. Certo durerà meno di un sensore che non trasmette nulla, ma potendo cambiare la batteria il problema IMHO è molto relativo.
Stiamo a sindacare il prezzo di qualche batteria quando spendiamo migliaia di euro per le nostre bici ?
sono 2 anni che ho tolto tutto , computer e cardio(quello gia' da 10 anni), mi porto l'orologio quando mi ricordo , altrimenti guardo i campanili. che bello non sapere a quanto vai, se la gamba è in giornata spingi, se non è giornata vai a spasso , se devo star dietro Torta spingo o , come ho fatto ultimamente, lo lascio andare .........ciao Diego!![]()
Probabilmente non sei amante dei numeri.
Per chi ama misurare tutto e sostanzialmente "giocarci" avere questi strumenti è semplicemente un completamento del divertimento. Io mi diverto ad andare in bici, ma mi diverto anche a riguardarmi i dati delle uscite. Mi piace e mi aiuta a capirmi meglio.
Massimo

proseguendo il giro la curiosità di vedere l'effetto Raccone sulle mie fibre muscolari era tanta a tal punto che a Sassi ho svoltato ed ho preso il tempo, empiricamente e cioè guardando l'ora sul ciclo e in cima segnava 22 minuti circa
vicinissimo al mio personale.... ogni tanto mi stupisco di me stesso.
