fla#34
Passista
- 10 Novembre 2007
- 3.997
- 222
- Bici
- Bianchi Oltre/Cinese FM 098/Mountain Scott/Sui rulli Pennarola
...Hai detto bene, SE ti piagliamo, nel senso che vai troppo forte!!!
Dai che ci divertiamo...
Anch'io ho bisogno di staccare. L'ultimo giro l'ho fatto 8 giorni fa e starò almeno un'altra settimana senza bici (tranne che quella per andare al lavoro). In compenso vado un po' a correre e in piscina: quest'inverno voglio fare soprattutto corsa e nuoto.
Ne approfitto per fare il bilancio dell'anno, che come James faccio iniziare il 1 novembre e finire il 31 ottobre:
bdc+mtb: 8094 km e 114.471 m di dislivello
city bike: 2772 km
corsa: 283 km
nuoto: 13.450 m
sci di fondo: poco
palestra: 25 volte
p.s.: per dire quanto conta l'allenamento. Quando andavo a nuotare 4/5 volte alla settimana (7 o 8 anni fa) nuotavo i 400 m stile libero in 6'.40'' adesso il massimo che ho fatto è stato 8'.15'' (è un peggioramento del 23%)
Cacchio io non stacco mai...è un problema?forse sono pazzo...
Cmq ad ora sono a 14714 km dal 1 gennaio,ovviamente il dato sarà definitivo il 31 dicembre!
Voglio fare anche io l'insegnante!
cmq bravo solo di bici hai fatto il doppio del mio dislivello!
straquoto..........e solo in pochi ci riesconoNon credo di aver fatto il doppio del tuo dislivello, non ti sarai segnato tutti i dislivelli fatti.
A proposito di fare l'insegnante: è vero, ha i suoi vantaggi, ma la cosa importante è farlo decentemente senza uscire di testa. La bici serve.
Ciao Gerry.Non a rimontare ma a smontare.Praticamente il perno centrale non si svita.Nella discussione apposita me hanno dato due dritte,stamattina ci riprovo.GrazieChe ti serve Flavius?
Se vuoi una mano a rimontare il corpetto ruota libera fammi un fischio.
Attento a non perdere le mollettine e le farfalline
Fammi sapere sono a tua disposizione
Ciao Gerry.Non a rimontare ma a smontare.Praticamente il perno centrale non si svita.Nella discussione apposita me hanno dato due dritte,stamattina ci riprovo.Grazie
Non credo di aver fatto il doppio del tuo dislivello, non ti sarai segnato tutti i dislivelli fatti.
A proposito di fare l'insegnante: è vero, ha i suoi vantaggi, ma la cosa importante è farlo decentemente senza uscire di testa. La bici serve.
Hai fatto quasi il doppio anche dei miei.
Io dall'1/1/2010 (considero in genere l'anno solare) ho fatto circa 63000m x 5700Km.
Vi ammiro per la pazienza, soprattutto al giorno d'oggi in cui la scuola è diventata una giungla. Se penso che quando andavo io alle medie e alle superiori (e stiamo parlando di fine anni '80 e inizio anni '90, non degli anni '50...) ci si alzava ancora in piedi quando entrava un docente.
Oggi invece si vedono e sentono cose raccapriccianti su YouTube & TV.
Io fossi docente andrei a scuola con frusta e fucile... meglio che non faccia il docente
Bisognerebbe ristabilire a scuola un sistema di formazione che educhi e insegni "a vivere" prima che insegnare delle semplici materie.
Quindi un format più in in stile accademia dove il rispetto e la disciplina vengono prima di tutto.
Massimo
Hai fatto quasi il doppio anche dei miei.
Io dall'1/1/2010 (considero in genere l'anno solare) ho fatto circa 63000m x 5700Km.
Vi ammiro per la pazienza, soprattutto al giorno d'oggi in cui la scuola è diventata una giungla. Se penso che quando andavo io alle medie e alle superiori (e stiamo parlando di fine anni '80 e inizio anni '90, non degli anni '50...) ci si alzava ancora in piedi quando entrava un docente.
Oggi invece si vedono e sentono cose raccapriccianti su YouTube & TV.
Io fossi docente andrei a scuola con frusta e fucile... meglio che non faccia il docente
Bisognerebbe ristabilire a scuola un sistema di formazione che educhi e insegni "a vivere" prima che insegnare delle semplici materie.
Quindi un format più in in stile accademia dove il rispetto e la disciplina vengono prima di tutto.
Massimo
Hai fatto quasi il doppio anche dei miei.
Io dall'1/1/2010 (considero in genere l'anno solare) ho fatto circa 63000m x 5700Km.
Vi ammiro per la pazienza, soprattutto al giorno d'oggi in cui la scuola è diventata una giungla. Se penso che quando andavo io alle medie e alle superiori (e stiamo parlando di fine anni '80 e inizio anni '90, non degli anni '50...) ci si alzava ancora in piedi quando entrava un docente.
Oggi invece si vedono e sentono cose raccapriccianti su YouTube & TV.
Io fossi docente andrei a scuola con frusta e fucile... meglio che non faccia il docente
Bisognerebbe ristabilire a scuola un sistema di formazione che educhi e insegni "a vivere" prima che insegnare delle semplici materie.
Quindi un format più in in stile accademia dove il rispetto e la disciplina vengono prima di tutto.
Massimo
Gli studenti, almeno quelli del triennio dello scientifico, sono più educati di quel che sembra e alcune classi si alzano in piedi quando entra il docente (anche se è un'abitudine che non mi piace (è insincera) e che disincentivo).
Senza fare un trattato di sociologia, faccio solo due considerazioni:
- gli studenti (come tutti) ti trattano come tu tratti loro perché imparano dal comportamento dell'insegnante e lo imitano
- i giovani imitano gli adulti (hanno una personalità meno formata e sono perciò molto più influenzabili) e i pessimi esempi oggi sono molto più abbondanti che agli inizi degli anni '90
Conclusione sintetica: è tutta colpa nostra (di noi adulti, soprattutto quelli di 45-65 anni)
E come faccio a non straquotare la tua affermazione
Sono d'accordo in parte...
Non è la scuola a doverti insegnare a vivere... Quello spetta ai genitori... La scuola deve provvedere alla tua formazione culturale... Troppo facile dare la colpa ai professori....
Se i giovani di oggi, ma anche quelli di ieri (e non solo i giovani) sono "mal educati" penso si possa tranquillamente affermare che la colpa è al 99% dei genitori....
Se i tuoi genitori ti hanno insegnato a rispettare il prossimo i primis e sono stati in grado di farti capire che a scuola ci vai per te, per il tuo futuro e non per far contenti loro o per prendere il premio a fine anno, credo che sia già un bel traguardo...
Purtroppo questo io l'ho capito troppo tardi, ora cerco almeno di rifarmi con mia figlia.....
Attenzione, io non do' assolutamente la colpa ai professori, anzi, il mio rammarico è che abbiano "poco potere".
Io sono il primo a dire che la colpa sono proprio le famiglie che hanno perso molti valori rispetto al passato, tranne rari casi in cui ancora oggi si insegna l'educazione, la disciplina e il rispetto.
Ma la scuola avrebbe come ruolo primario non solo la formazione culturale, ma anche la formazione generale. E' nelle scuole che si formano le generazioni del futuro, e come si sul dire, le nuove "classi dirigenti". E l'eccessivo garantismo della scuola odierna (di cui i professori sono vittime) ha tolto questo potere alla scuola e ai docenti.
Basta guardare già l'attuale classe dirigente per capire che il futuro di questo passo non promette bene.
Oggi quando un docente sgrida un alunno i genitori piombano a scuola a difendere il figlio con il risultato che il docente rischia pure sanzioni o querele. C'erano anche una volta questi casi, ma erano molto rari.
Ieri quando un docente sgridava un alunno i genitori a casa facevano il resto contribuendo con punizioni e sensibilizzazione del ragazzo a una maggiore responsabilità. E soprattutto mai e poi mai il docente veniva screditato agli occhi dello studente, cosa sbagliatissima e che finisce con il giustificare certi comportamente da parte degli studenti di oggi.
Magari la realtà in cui insegna Maufass è ancora a buoni livelli.
Ma la realtà delle scuole in cui vanno oggi le mie nipoti (e che ho frequentato anche io) è totalmente cambiata (in peggio, molto peggio).
Massimo
Attenzione, io non do' assolutamente la colpa ai professori, anzi, il mio rammarico è che abbiano "poco potere".
Io sono il primo a dire che la colpa sono proprio le famiglie che hanno perso molti valori rispetto al passato, tranne rari casi in cui ancora oggi si insegna l'educazione, la disciplina e il rispetto.
Ma la scuola avrebbe come ruolo primario non solo la formazione culturale, ma anche la formazione generale. E' nelle scuole che si formano le generazioni del futuro, e come si sul dire, le nuove "classi dirigenti". E l'eccessivo garantismo della scuola odierna (di cui i professori sono vittime) ha tolto questo potere alla scuola e ai docenti.
Basta guardare già l'attuale classe dirigente per capire che il futuro di questo passo non promette bene.
Oggi quando un docente sgrida un alunno i genitori piombano a scuola a difendere il figlio con il risultato che il docente rischia pure sanzioni o querele. C'erano anche una volta questi casi, ma erano molto rari.
Ieri quando un docente sgridava un alunno i genitori a casa facevano il resto contribuendo con punizioni e sensibilizzazione del ragazzo a una maggiore responsabilità. E soprattutto mai e poi mai il docente veniva screditato agli occhi dello studente, cosa sbagliatissima e che finisce con il giustificare certi comportamenti irrispettosi da parte degli studenti di oggi.
Magari la realtà in cui insegna Maufass è ancora a buoni livelli.
Ma la realtà delle scuole in cui vanno oggi le mie nipoti (e che ho frequentato anche io) è totalmente cambiata (in peggio, molto peggio).
Massimo
Ei Massimo questa vengo a mangiare dalle tue parti.Vado al Cre Seren di Giaglione.
We use cookies and similar technologies for the following purposes:
Do you accept cookies and these technologies?
We use cookies and similar technologies for the following purposes:
Do you accept cookies and these technologies?