Tour de France Femmes

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.306
30.676
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Scusate la mia ignoranza nel ciclismo femminile. Come importanza e partecipazione è come tra il giro e tour?

Grazie
Il Tour ha sempre avuto una storia un po' più tormentata del Giro, infatti sono state disputate solo 28 edizioni (contro le 33 del Giro), l'ultima delle quali ha avuto luogo nel 2009, dopo di che si sono tenute delle brevi challenge con varie denominazioni (tipo "La Course by Tour de France") in gara unica o due / tre 'tappe'.
Il TdF è partito qualche anno prima, 1984 contro 1988 (anche se ho visto foto di una fantomatica edizione del Tour 1980, di cui non ho però trovato traccia negli annali), però negli ultimi anni dieci anni il Giro è stata di gran lunga la principale corsa a tappe del calendario femminile.

Il fatto che quest'anno la corsa francese sia stata rilanciata sotto l'egida dell'ASO ha comunque contribuito non poco a porla sotto una particolare attenzione mediatica, considerando gli obiettivi di continuità nel futuro che l'organizzazione ha voluto sottolineare.

Il mondo del ciclismo femminile sta crescendo, come attenzione di pubblico e sponsor, e lo testimonia il numero di squadre top maschili che negli ultimi anni ha deciso di creare in parallelo il team femminile (Trek, Jumbo, FDJ, EF, Movistar, DSM, BikExchange, Cofidis, Aplecin / Plantur-Pura, Arkea, persino gli emiri della UAE), e quindi l'ASO ha colto la palla al balzo per raccogliere questa possibilità di business.

Cosa che invece, purtroppo, non ha fatto RCS, pur avendo a portata di mano il prodotto migliore (il Giro Donne, appunto, organizzato fino a quest'anno da PMG Sport / Starlight); RCS ha sempre ignorato la realtà in crescita del 'ciclismo rosa', e di fatto finora organizza solo le Strade Bianche, ma solo perché lo ha ereditato da chi lo organizzava in precedenza, al traino della gara maschile.
La solita lungimiranza imprenditoriale italica, mi verrebbe da dire...

Per cui, nonostante per storia e albo d'oro il Giro è superiore al Tour, quest'ultimo, grazie alle capacità organizzative e comunicative di ASO, è già diventata la gare più importante della stagione nel calendario femminile.
Alla faccia dei bidet...

TYornando al Tour, fui facile profeta nel pronosticare la vittoria di Lorena Wiebes: questa ragazza attualmente è la più forte sprinter pura in circolazione.
 

derrick

Apprendista Passista
28 Febbraio 2014
1.090
582
Bergamo
Visita sito
Bici
Rose sl pro 2000. Merida Scultura Team
Il Tour ha sempre avuto una storia un po' più tormentata del Giro, infatti sono state disputate solo 28 edizioni (contro le 33 del Giro), l'ultima delle quali ha avuto luogo nel 2009, dopo di che si sono tenute delle brevi challenge con varie denominazioni (tipo "La Course by Tour de France") in gara unica o due / tre 'tappe'.
Il TdF è partito qualche anno prima, 1984 contro 1988 (anche se ho visto foto di una fantomatica edizione del Tour 1980, di cui non ho però trovato traccia negli annali), però negli ultimi anni dieci anni il Giro è stata di gran lunga la principale corsa a tappe del calendario femminile.

Il fatto che quest'anno la corsa francese sia stata rilanciata sotto l'egida dell'ASO ha comunque contribuito non poco a porla sotto una particolare attenzione mediatica, considerando gli obiettivi di continuità nel futuro che l'organizzazione ha voluto sottolineare.

Il mondo del ciclismo femminile sta crescendo, come attenzione di pubblico e sponsor, e lo testimonia il numero di squadre top maschili che negli ultimi anni ha deciso di creare in parallelo il team femminile (Trek, Jumbo, FDJ, EF, Movistar, DSM, BikExchange, Cofidis, Aplecin / Plantur-Pura, Arkea, persino gli emiri della UAE), e quindi l'ASO ha colto la palla al balzo per raccogliere questa possibilità di business.

Cosa che invece, purtroppo, non ha fatto RCS, pur avendo a portata di mano il prodotto migliore (il Giro Donne, appunto, organizzato fino a quest'anno da PMG Sport / Starlight); RCS ha sempre ignorato la realtà in crescita del 'ciclismo rosa', e di fatto finora organizza solo le Strade Bianche, ma solo perché lo ha ereditato da chi lo organizzava in precedenza, al traino della gara maschile.
La solita lungimiranza imprenditoriale italica, mi verrebbe da dire...

Per cui, nonostante per storia e albo d'oro il Giro è superiore al Tour, quest'ultimo, grazie alle capacità organizzative e comunicative di ASO, è già diventata la gare più importante della stagione nel calendario femminile.
Alla faccia dei bidet...

TYornando al Tour, fui facile profeta nel pronosticare la vittoria di Lorena Wiebes: questa ragazza attualmente è la più forte sprinter pura in circolazione.
Grazie per l'esaustiva risposta
 
  • Mi piace
Reactions: bradipus

Shadowplay

Passista
12 Giugno 2017
4.550
3.167
Visita sito
Bici
Olmo Link Pro
quindi niente per mè....cercerò su you tube qualche highlgts alla sera dopo cena che dire....
Anche io sono nella stessa situazione, l'anno scorso ho avuto Discovery+ durante le olimpiadi, ma a parte il ciclismo e qualche torneo dello slam, la programmazione è abbastanza scarsa. Mia sorella ha avuto per un anno Eurosport player e l'ha disdetto per lo stesso motivo.
 
  • Angry
Reactions: embolo70

alespg

Passista
26 Dicembre 2017
4.765
3.727
pavia
Visita sito
Bici
scapin eos 3
A proposito di sprinter, non ho seguito la tappa, ma Chiara Consonni mi risulta non sia partita per problemi di salute, hanno fatto in tempo a sostituirla o era già troppo tardi?
 
  • Mi piace
Reactions: Shadowplay

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.306
30.676
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
A proposito di sprinter, non ho seguito la tappa, ma Chiara Consonni mi risulta non sia partita per problemi di salute, hanno fatto in tempo a sostituirla o era già troppo tardi?
Nella startlist non c'è, mi pare che non ci fosse nemmeno qualche giorno fa.
Comunque la Valcar è partita a pieno organico, con sei atlete (Baril, Arzuffi, Gasparrini, Persico, Sanguineti, Vigie) per cui o non era previsto proprio che partecipasse, o sono riusciti comunque a sostituirla.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.306
30.676
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Tappa contrassegnata dal vento e dalle cadute, che purtroppo hanno portato al ritiro di Marta Cavalli.
La cremonese si era praticamente fermata per evitare delle ragazze cadute davanti a lei, aveva appena messo il piede a terra quando è stata centrata da una concorrente che arrivava in piena velocità; è ripartita, ma poi si è fermata.
Le immagini viste alla tv sono impressionanti, se non si è fatta male seriamente è un mezzo miracolo.

Ad una ventina di chilometri dall'arrivo attacco della Trek con le due Elise, a cui si accodano Marianne Vos, Kasia Niewiadoma e Silvia Persico, che raggiungono la fuggitiva van der Duijn.
Gran lavoro della Balsamo per Longo Borghini, in ottica classifica generale; nello sprint a cinque (l'iridata si stacca all'inizio della salita finale, dopo aver tirato fino all'ultimo) Vos vince facilmente, davanti ad una splendida Silvia Persico ed alla polacca.
Nella generale Marianne nuova maglia gialla, davanti a Persico, Niewiadoma ed ELB, che guadagna circa mezzo minuto sulle concorrenti (Vollering e Garcia a 27", AVV a 32"), mentre già fuori classifica Ludwig (a quasi due minuti) e Spratt (ad undici).

Peccato per Marta, ma l'incidente è stato veramente pauroso, speriamo non abbia riportato conseguenze.

ps: ritirata anche Gaia Masetti, scivolata malamente in una curva nel finale mentre era in testa al gruppo all'inseguimento della fuggitiva van der Duijn.

Video dell'incidente di Marta Cavalli:
https://www.eurosport.it/ciclismo/t...ata-da-un-altra-atleta_vid1721434/video.shtml
 
Ultima modifica:

Shadowplay

Passista
12 Giugno 2017
4.550
3.167
Visita sito
Bici
Olmo Link Pro
Tappa contrassegnata dal vento e dalle cadute, che purtroppo hanno portato al ritiro di Marta Cavalli.
La cremonese si era praticamente fermata per evitare delle ragazze cadute davanti a lei, aveva appena messo il piede a terra quando è stata centrata da una concorrente che arrivava in piena velocità; è ripartita, ma poi si è fermata.
Le immagini viste alla tv sono impressionanti, se non si è fatta male seriamente è un mezzo miracolo.

Ad una ventina di chilometri dall'arrivo attacco della Trek con le due Elise, a cui si accodano Marianne Vos, Kasia Niewiadoma e Silvia Persico, che raggiungono la fuggitiva van der Duijn.
Gran lavoro della Balsamo per Longo Borghini, in ottica classifica generale; nello sprint a cinque (l'iridata si stacca all'inizio della salita finale, dopo aver tirato fino all'ultimo) Vos vince facilmente, davanti ad una splendida Silvia Persico ed alla polacca.
Nella generale Marianne nuova maglia gialla, davanti a Persico, Niewiadoma ed ELB, che guadagna circa mezzo minuto sulle concorrenti (Vollering e Garcia a 27", AVV a 32"), mentre già fuori classifica Ludwig (a quasi due minuti) e Spratt (ad undici).

Peccato per Marta, ma l'incidente è stato veramente pauroso, speriamo non abbia riportato conseguenze.

ps: ritirata anche Gaia Masetti, scivolata malamente in una curva nel finale.
Madonna che disastro!!! Non sapevo nulla perché ero in giro: spero che Cavalli stia bene, da quanto letto deve essere stato un incidente alquanto brutto. Cerco da qualche parte se è possibile rivedere la tappa o almeno le fasi salienti.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.306
30.676
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Madonna che disastro!!! Non sapevo nulla perché ero in giro: spero che Cavalli stia bene, da quanto letto deve essere stato un incidente alquanto brutto. Cerco da qualche parte se è possibile rivedere la tappa o almeno le fasi salienti.
Ho trovato il video dell'incidente, ho messo il link nel mio messaggio precedente.
 
  • Mi piace
Reactions: Shadowplay

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.967
45.758
100
dove capita
Visita sito
Bruttissimo incidente, se se le cavata con pochi danni è un miracolo.

Poteva ammazzarla. Negativo anche che a quanto pare non ci sia stato un check sulle condizioni della Cavalli in termini di commozione cerebrale. al traguardo è arrivata abbastanza suonata e ci sarebbe un protocollo in merito. Pare anche avesse il casco rotto, altra cosa da evitare se resta in corsa.
 

Black Mamba 24

Apprendista Velocista
23 Novembre 2020
1.542
3.538
mondo
Visita sito
Bici
Cinelli nemo disc acciaio
Tappa contrassegnata dal vento e dalle cadute, che purtroppo hanno portato al ritiro di Marta Cavalli.
La cremonese si era praticamente fermata per evitare delle ragazze cadute davanti a lei, aveva appena messo il piede a terra quando è stata centrata da una concorrente che arrivava in piena velocità; è ripartita, ma poi si è fermata.
Le immagini viste alla tv sono impressionanti, se non si è fatta male seriamente è un mezzo miracolo.

Ad una ventina di chilometri dall'arrivo attacco della Trek con le due Elise, a cui si accodano Marianne Vos, Kasia Niewiadoma e Silvia Persico, che raggiungono la fuggitiva van der Duijn.
Gran lavoro della Balsamo per Longo Borghini, in ottica classifica generale; nello sprint a cinque (l'iridata si stacca all'inizio della salita finale, dopo aver tirato fino all'ultimo) Vos vince facilmente, davanti ad una splendida Silvia Persico ed alla polacca.
Nella generale Marianne nuova maglia gialla, davanti a Persico, Niewiadoma ed ELB, che guadagna circa mezzo minuto sulle concorrenti (Vollering e Garcia a 27", AVV a 32"), mentre già fuori classifica Ludwig (a quasi due minuti) e Spratt (ad undici).

Peccato per Marta, ma l'incidente è stato veramente pauroso, speriamo non abbia riportato conseguenze.

ps: ritirata anche Gaia Masetti, scivolata malamente in una curva nel finale mentre era in testa al gruppo all'inseguimento della fuggitiva van der Duijn.

Video dell'incidente di Marta Cavalli:
https://www.eurosport.it/ciclismo/t...ata-da-un-altra-atleta_vid1721434/video.shtml
che botta! speriamo nessuna conseguenza grave
 

red.hell

Apprendista Velocista
6 Giugno 2013
1.532
960
Visita sito
Bici
Wilier Izoard XP 2013
Povera Marta, lei che si era fermata per evitare chi era già a terra. Poi quest'anno che era in palla, ci avrebbe fatto divertire anche a questo tour, seppur con il ruolo di gregari
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.967
45.758
100
dove capita
Visita sito
La Frain ha detto che stava rientrando nel gruppo a tutta, tirata dalla sua compagna che si è tolta all'ultimo e cosi lei è andata addosso a quelle ferme davanti...capita...

Da questa inquadratura da dietro invece si vede chiaramente che dopo che la sua compagna si toglie lei tira dritto senza frenare cercando di fare lo slalom tra quelle ferme. Dall'inquadratura dall'alto è chiaro che non ha nemmeno toccato i freni, pur avendo avuto tutto il tempo di rendersi conto che davanti c'era traffico.


Per me una bella squalifica ci starebbe bene.
 

fulvosam

Apprendista Velocista
3 Settembre 2016
1.202
865
Brignano
Visita sito
Bici
Canyon Endurace
La Frain ha detto che stava rientrando nel gruppo a tutta, tirata dalla sua compagna che si è tolta all'ultimo e cosi lei è andata addosso a quelle ferme davanti...capita...

Da questa inquadratura da dietro invece si vede chiaramente che dopo che la sua compagna si toglie lei tira dritto senza frenare cercando di fare lo slalom tra quelle ferme. Dall'inquadratura dall'alto è chiaro che non ha nemmeno toccato i freni, pur avendo avuto tutto il tempo di rendersi conto che davanti c'era traffico.


Per me una bella squalifica ci starebbe bene.
possibile che non avesse le mani bene in posizione sui freni? Tra l'altro mi sembra che la sua bici abbia ancora i freni a pattino, quindi in presa alta si fa un po' più fatica a frenare forte. Ipotesi
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.967
45.758
100
dove capita
Visita sito

Shadowplay

Passista
12 Giugno 2017
4.550
3.167
Visita sito
Bici
Olmo Link Pro
La Frain ha detto che stava rientrando nel gruppo a tutta, tirata dalla sua compagna che si è tolta all'ultimo e cosi lei è andata addosso a quelle ferme davanti...capita...

Da questa inquadratura da dietro invece si vede chiaramente che dopo che la sua compagna si toglie lei tira dritto senza frenare cercando di fare lo slalom tra quelle ferme. Dall'inquadratura dall'alto è chiaro che non ha nemmeno toccato i freni, pur avendo avuto tutto il tempo di rendersi conto che davanti c'era traffico.


Per me una bella squalifica ci starebbe bene.
Averla fatta ripartire con il casco rotto è una stupidaggine bella grossa dato che è stata sbalzata per aria e atterrata su colonna vertebrale e testa.
Guardando il video si vede abbastanza chiaramente la dinamica che hai descritto: una squalifica ci starebbe sicuramente.
 
  • Mi piace
Reactions: alespg