esatto , ciò che intendo io è che fare anche solo 1-X anni all'estero, non per forsa in usa, da alla persona un bagaglio ed una esperienza molto più importante, vendibile e formativa per il futuro post-atleta.
Oltre alla base che ci deve essere di atleta e studente - è studio, università a volte di altissimo livello, network , team di supporto strutture e allenatori, camp e training week da sogno etc etc
Ripeto basta solo 1 anno di scambio a 17-18 anni per vedere l'esplosione della persona. visto personalmente.
Questo io non l'ho visto con persone nei corpi sportivi, ma è la mia esperienza non è la verità assoluta.
L'atleta in un gruppo delle forze armate avrà una sperienza più ristretta , soprattutto di scambio e network ed immersione in una mentalità che è tutto tranne che internazionale. Fanno più training camp all'estero i bambini di nuoto francese che quelli dei gruppi militari. Idem nella vela . Idem lo sci . E lo studio non sempre è garantito ed offerta gratuitamente. A meno di integrazioni personali per viaggi e studio di livello.
Poi se invece si ritiene la formazione militare apprezzata e plausibile come carriera post-atleta allora è come firmare un assegno .
Che poi in Italia non ci sia alternativa, lo comprendo ma me ne dispiaccio - se conoscessi qualcuno high-potential

non esiterei un attimo a spingerlo e muoversi ovunque, anche fuori, per realizzare i propri sogni- da atleta da professionista da ricercatore quel che vuoi.