Anche io avevo notato come sul sito trek tutte le Emonda vengano proposte con pochissimo fuorisella e spesso con
ruote basso profilo che comunque fanno meno "scena" anche solo esteticamente...
le ruote sono un dettaglio come il colore del nastro,
ma l'impostazione delle bici in foto non può non generare curiosità per 3 ragioni:
- non è esteticamente vincente (la moda del momento prevede fuorisella abbastanza marcati e attacchi lunghi perché a detta dei più slancerebbero la bici)
- si discosta da quella di tanti concorrenti (prendendo un altro telaio sloping che per diversi aspetti presenta analogie con emonda: il tarmac viene pubblicizzato con fuorisella e attacchi mediamente lunghi)
- nonostante quelle foto (che dovrebbero rappresentare un indicazione di settaggio e quindi il ruolo dei rivenditori a non vendere telai "piccoli", ma consigliare telai della misura "giusta" secondo il produttore) la maggior parte degli italiani comprano telai tendenzialmente piccoli per massimizzare fuorisella e attacco
Detto che al di la del principio biomeccanico dei 3 punti di appoggio (sella, pedali, mani) che devono essere rispettati per far pedalare correttamente un dato ciclista, non dovrebbe essere la stessa cosa ottenere tale risultato con varie taglie di telaio diversamente aggiustate con più o meno fuorisella ed attacchi più o meno lunghi, la domanda dovrebbe essere sbaglia trek a pensare i propri telai con il settaggio che pubblicizza o sbagliano i ciclisti (inclusi molti pro del team trek) che usano detti telai con un settaggio praticamente opposto?!
se qualcuno avesse modo di sentire non i rivenditori o altri tramiti italiani, ma la stessa azienda americana sarebbe interessante conoscere la risposta in merito