1) Dal 2016 Dassi https://dassi.com/
2) willier, bottecchia etc...
tecnologicamente non so quanto sia complesso (per modulare la frenata intendo), ma da un punto di vista pratico mi mette abbastanza "ansia" una soluzione del genere...Magari però non siamo ancora pronti per affidare la frenata ad un segnale elettrico wireless...
Beh, come dicevo non siamo ancora pronti, anche e soprattutto psicologicamente.tecnologicamente non so quanto sia complesso (per modulare la frenata intendo), ma da un punto di vista pratico mi mette abbastanza "ansia" una soluzione del genere...
Non mi si è mai rotto un freno sulla bici (o meglio da bambino sulla graziella sì) ma se malauguratamente accadesse, uno ne avrebbe un a chiara percezione sulla leva. Se smettesse di funzionare una connessione, non so se questo sarebbe percepibile in anticipo...
ovvio, fra due anni con emonda si potrà andare su marte senza spendere un patrimonio, alla faccia di Elon Musk1) dessi, sono Bdc di nicchia con conseguente costi, usa il graphene, male, quindi non fa testo dato che il telaio pesa gr 750 grezzo quando l’emonda pesa gr 750 verniciato ...quando fra due anni trek introdurrà il graphene sull’emonda ne vedremo delle belle.
2) dove leggo che usano lo stesso stampo per fare le forcelle per rim e disco?
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ovvio, fra due anni con emonda si potrà andare su marte senza spendere un patrimonio, alla faccia di Elon Musk
2) per capire che usano lo stesso stampo non serve saper leggere, è sufficiente vedere le foto per rendersi conto che la stessa forcella può accettare entrambi i sistemi frenanti.
Sarebbe sufficiente che aumentassero la rigidità mantenendo invariato il peso...1) non andremo su Marte, più semplicemente potremo avere un telaio che sposterà l’asticella ancora più su di parametri tecnici quale leggerezza-rigidità senza però dover vendere un rene [emoji6]
2)Si sì però pesano 1 kg [emoji51][emoji51][emoji51]
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Sarebbe sufficiente che aumentassero la rigidità mantenendo invariato il peso...
La forcella di una willier 110ndr pesa 390 gr contro i 350 di quella dell’emonda disc. Guarda caso 40 gr in più, solo che sulla willier i buchi non sono solo 2 ma molti di più e può permettersi di ospitare gomme da 32mm. Direi che tecnologicamente è una spanna avanti.
A me risulta invece, ma probabilmente frequentiamo diverse categorie di amatori1) l’emonda è già rigida di suo, non mi risulta che qualcuno amatore riesca a piegarla così tanto da disperde qui pochi watt che ha.
2) preferisco quella della émonda che ha meno buchi e pesa di meno !
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A me risulta invece, ma probabilmente frequentiamo diverse categorie di amatori![]()
In efffetti Giulio ha proprio il fisico (ed i watt) di uno che può far flettere un telaioSi sì nelle favole...lo racconterò a Giulio Ciccone così lo metterò di buon umore facendolo ridere...
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.In efffetti Giulio ha proprio il fisico (ed i watt) di uno che può far flettere un telaio.
Salutamelo.
Grazie della compassione, ma ho capito che hai le idee molto confuse sull’argomento. Un conto è andare forte in virtù di un ottimo rapporto w/kg (non per niente parliamo di uno scalatore e non di un velocista), un altro è avere picchi di potenza massima tali da farti percepire le flessioni di un telaio, valori che un pro come Ciccone vede col binocolo.Capisco che non tutti hanno la possibilità di pedalare con professionisti o dilettanti e quando capita di pedalare con qualche amatore che vince o compete per farlo le GF o gara a circuito della nostra zona ci sembra un semidio, ma la realtà è che seppur parliamo di amatori di un livello alto sono lontani anni luce dai prof e dilettanti, e se non flettono loro l’emonda stai tranquillo che non lo flette manco l’amatore
Grazie della compassione, ma ho capito che hai le idee molto confuse sull’argomento. Un conto è andare forte in virtù di un ottimo rapporto w/kg (non per niente parliamo di uno scalatore e non di un velocista), un altro è avere picchi di potenza massima tali da farti percepire le flessioni di un telaio, valori che un pro come Ciccone vede col binocolo.
E non parlo per sentito dire visto che i dati di Giulio sono tranquillamente consultabili su strava. Chiudo
Grazie della compassione, ma ho capito che hai le idee molto confuse sull’argomento. Un conto è andare forte in virtù di un ottimo rapporto w/kg (non per niente parliamo di uno scalatore e non di un velocista), un altro è avere picchi di potenza massima tali da farti percepire le flessioni di un telaio, valori che un pro come Ciccone vede col binocolo.
E non parlo per sentito dire visto che i dati di Giulio sono tranquillamente consultabili su strava. Chiudo
Lascialo perdere, va in bici per passatempo, ha una cultura ciclistica creata su depliant della trek e prende pure in giro.
... un altro è avere picchi di potenza massima tali da farti percepire le flessioni di un telaio
Senza polemica, giusto per capire visto che ho una Emonda (mia prima bici in assoluto) e faccio una trentina di circuiti l'anno.
Ok, il telaio flette e cosa succede? C'è un qualche test che mostra come la flessione porti a una dispersione di potenza?
Senza polemica...ma a te flette l’emonda ?
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