Il collarino del reggisella del madone è incollato (in maniera blanda) sul reggisella in carbonio. Anche a me e successo di rovinare la filettatura (anche se avevo serrato con la dinomometrica alla giusta tensione). In effetti trattandosi di collarino in lega leggera (credo alluminio) basta poco per rovinare la filettatura. Quando mi è successo il guaio, per poter utilizzare comunque la bici nei giorni immediatamente successivi, ho tirato via il collarino dal reggisella (basta un colpettino e viene via) ed ho sostituito lo stesso con un comune collarino da bdc dato che il diametro è esattamente lo stesso del collarino originale. Da un punto di vista funzionale il risultato è stato perfetto ma non si può dire altrettanto dal punto di vista estetico perchè il collarino originale è sagomato in maniera tale da essere parallelo al terreno al contrario del collarino comune che, una volta montato, risulta perpendicolare all'asse del reggisella con un effetto ottico poco piacevole.
Successivamente ho definitivamente risolto modificando il collarino originale: sul lato della filettatura ho ricavato col trapano un piccolo alloggiamento cilindrico nel quale ho inserito un piccolo bulloncino in acciaio inox sul quale va a fare presa la vite originale. Il risultato estetico è perfetto (il bulloncino scompare all'interno del collarino ed il fatto di averlo preventivamente verniciato di nero lo rende assolutamente "integrato" ed esteticamente perfetto).
diciamo che la trek poteva pensare ad una soluzione che prevedeva la sostituzione del collarino senza dover cambiare necessariamente tutto il reggisella, dato che se per certo che la trek italia segue questo spazio in forma anonima, speriamo che colga questo suggerimento, come fatto in passato per altre cose!!!:-)

; quasi quasi lo propongo al posto di Andy.............anche se ieri ha finito la corsa, che sia colpa della Domane che flette