Avevo provato qualche anno fa ad usare il cardiofrequenzimetro e mi avevano spiegato come fare per allenarmi. Dopo poco ho smesso perchè mi da l'impressione di fare un allenamento controllato e computerizzato, invece a me piace lo sport della bicicletta perchè mi da un senso di libertà assoluta, di tranquillità, anche se la fatica è tanta spesso, perchè la bici ti porta all'aria aperta, in strade con poco traffico, in campagna, in montagna
Sembrerò di vecchio stampo, ma io la bici preferisco sentirmela con il corpo, imparare quando spingere e quando prendere fiato, quando è il mio limite, ad amministrarmi le forze durante l'allanamento o la gara.
Sicuramente chi è abituato ad usare il cardio lo riterrà uno strumento molto importante, ma a me piace correre così perchè mi sento più libero e meno computerizzato.
Non ho neanche il contapedalate, ho solo il conta km normale dove controllo la distanza, la media, la velocità corrente e la massima e questo a me basta.
Una cosa curiosa e bella, che mi ha fatto capire che non sono l'unico che la pensa così: anche il grande Pantani la pensava come me, ho letto una sua intervista dove diceva cose simili a quello che penso io; gli altri campioni si preparavano praticamente al computer, ma lui preferiva sentire la bicicletta ed allenarsi sulle salite di casa, e vinse giro e tour.
Non ritengo certo che chi non usa il cardio vada più forte di chi lo usa, anzi forse è il contrario e so che pioveranno un sacco di critiche da questo mio commento.
Una cosa sola; se ritenete fondamentale usare il cardio e lo sapete usare bene fatelo, però del cario non fatene una mania e sappiatelo usare per le sue utilità e ma per favore non bombardate di critiche chi si sente di non usarlo come me.
Quando l'ho usato mi sentivo più controllato e mi divertivo meno in bicicletta, senza mi sento meglio.
Ho voluto scrivere la mia opinione in questa discussione per far vedere un'opinione diversa da quella della maggioranza, e poi se la pensassimo tutti uguale che discussione è?
Ciao a tutti.