Uscire in gruppo

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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Recoaro Terme (VI)
lanerossi.altervista.org
Non sono mai uscito in gruppo in vita mia, ma la settimana scorsa mi sono aggregato per una decina di km a un gruppo di una pese qui vicino. Erano in una ventina, non male come impressione...
Ieri ho parlato col meccanico (è la squadra che sponsorizza lui, fra l'altro è un ex compagno di scuola di mia mamma) e magari capiterà di fare qualche uscita insieme.

Mi fa però un po' paura stare in mezzo a un gruppo, c'è chi è più smaliziato e si prende qualche rischio... Io invece a riguardo sono inesperto, anche se posso dire di avere un'ottima padronanza del mezzo (complice anche l'uso della fissa): chi mi sa dare qualche consiglio in merito?
 

daria

Novellino
21 Giugno 2006
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TRIESTE
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Mah, io ho esperienza di mtb e penso di non destreggiarmi male neppure con quella da corsa, ma in gruppi grossi ho paura. Fino a 5-6 persone ce la faccio, ma oltre mi stresso perché non ce la faccio a 'controllare' tutti e non mi fido. Sará che l'ultima caduta in bdc l'ho fatta proprio perche davanti qualcuno é cascato e sono finita sopra una ammucchiata.Sicche cerco sempre di stare davanti, se non a tirare ( che dicono che sono troppo magra e non funziono per "proteggere" quelli dietro) ,almeno nelle prime posizioni. Oppure in fondo, almeno nessuno ti viene addosso ;-)
 

Soccio

Maglia Amarillo
13 Gennaio 2005
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Colnago C60
Lanerossi ha scritto:
Non sono mai uscito in gruppo in vita mia, ma la settimana scorsa mi sono aggregato per una decina di km a un gruppo di una pese qui vicino. Erano in una ventina, non male come impressione...
Ieri ho parlato col meccanico (è la squadra che sponsorizza lui, fra l'altro è un ex compagno di scuola di mia mamma) e magari capiterà di fare qualche uscita insieme.

Mi fa però un po' paura stare in mezzo a un gruppo, c'è chi è più smaliziato e si prende qualche rischio... Io invece a riguardo sono inesperto, anche se posso dire di avere un'ottima padronanza del mezzo (complice anche l'uso della fissa): chi mi sa dare qualche consiglio in merito?

anch'io non molta esperienza ma stare sempre con le mani sul manubrio (sotto) soprattutto quando si va forte guardare non quello che ti precede ma un po più in là...e ovvio stare molto attenti a non toccare le ruote altrui!!!
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
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verona/milano
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alu
Anche io all'inizio avevo parecchia paura e non mi trovavo a mio agio, ora dopo numerose uscite non ho alcun problema, anzi mi diverto parecchio ad uscire con il gruppo. Il segreto penso che sia di rimanere rilassati e tranquilli stando cmq attenti (..alla fine è un po' come la discesa...).
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Allora, quando corri in gruppo:

1. individua una ruota "esperta" e mettiti a ruota di quella.
2. visto che hai controllo del mezzo e anche condizione (non è la prima volta che vai in bici) non fare andature ad elastico, scegli una distanza dalla ruota che ti precede (le prime volte dal metro ai 50 cm, poi con la pratica anche meno) e tieni sempre quella. Non fare buchi, non rimanere eccessivamente all'aria.
3. non abbassare mai la testa, fai sempre molta attenzione ai segnali di chi ti sta davanti e ripetili per chi è dietro di te.
4. quando sei a fianco ad un altro ciclista in curva, ricordati di non invadere il suo spazio per curvare ma di tenere bene anche il tuo. Scegli una traiettoria e se pensi che ti venga occlusa apri leggermente un gomito fino a sfiorare chi ti sta vicino (delicatamente mi raccomando) per ricordargli che ci sei anche tu.
5. Sii molto preciso nelle tue traiettorie, evita brusche sterzate, frenate, accelerazioni.
6. Se il gruppo comincia a fare cose un po' + complesse tipo la doppia fila o i ventagli, spiega a chi ti sta vicino che non hai mai fatto queste cose e con molta serenità chiedi che ti spieghi brevemente che cosa devi fare.
7. le prime volte, quando bevi o quando mangi, portati in fondo al gruppo e aumenta leggermente la distanza da chi ti precede per darti tempo di frenare. In emergenza quando hai le mani occupate non aver paura a gettare via quello che ti impedisce di mettere velocemente tutte e due le mani sui freni.
 
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giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
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SIENA
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New è un ottimo libro di teoria da leggere ed imparare prima di fare l'esame dell'uscita.
Ma vedrai, comunque, che è soltanto questione di abitudine e col tempo si impara.
I professionisti e, comunque, quelli davvero scafati, che sulla bici ci sono nati e cresciuti, quando ti pedalano accanto sono proprio appiccicati a te, ti sfiorano, ti toccano e per chi non c'è abituato può dare fastidio, ma si impara tutto, vedrai.
Una buona scuola potrebbe essere, quando avrai voglia e ti sentissi più sicuro, provare le gare veloci in circuito ( che io aborro ).
Però ripeto, si impara tutto; a me, per esempio, non da alcun fastidio essere completamente circondato da ciclisti, tranne quando si va a 50 all'ora, in quelle tonnare che sono le partenze in pianura delle varie GF, con conseguenti improvvise e pericolosissime franate, urla e quant'altro ( che stress ! ).
Quando la situazione si è stabilizzata riesco anche, con fatica, a risalire il gruppo ed a sistemarmi davanti; ho molta più difficoltà, invece, altro esempio, a seguire chi mi precede, libero ed in fila indiana, quando si tratta di affrontare una difficile discesa, a vita persa, con magari un brutto fondo stradale.
 

srinivasa

Scalatore
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Tanti buoni motivi per uscire da solo ;-) Oh... scherzo, ma come per le gare, con tutto 'sto stress di stare attento a questo e quello proprio non mi ci ritrovo... mi sa che devo fondare una nuova disciplina biciclica :)
 

Aqualung

Ammiraglia
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sì e ci pedalicchio
Lo stare in gruppo, soprattutto quando non si va in fila indiana ma tutti ammassati come nelle GF, richiede una grande sensibilità di guida.
I mecca di vecchia generazione consigliavano di allenarsi sui rulli, quelli tradizionali, dove la bici sta in equilibrio solo se si pedala.
In effetti chi li ha provati sa benissimo quanta attenzione, abilità e prontezza di riflessi bisogna avere nel correggere ogni minima sbandata.
 
D

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Guest
srinivasa ha scritto:
Tanti buoni motivi per uscire da solo ;-) Oh... scherzo, ma come per le gare, con tutto 'sto stress di stare attento a questo e quello proprio non mi ci ritrovo... mi sa che devo fondare una nuova disciplina biciclica :)

Esiste già...la cronometro individuale...:-)
 

VADABRUT

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Tecnotrat
Lanerossi ha scritto:
Mi fa però un po' paura stare in mezzo a un gruppo, c'è chi è più smaliziato e si prende qualche rischio... Io invece a riguardo sono inesperto, anche se posso dire di avere un'ottima padronanza del mezzo (complice anche l'uso della fissa): chi mi sa dare qualche consiglio in merito?

E' solo questione di abitudine, il vero pericolo sono gli sboroni, gli esaltati e quelli che, pur non essendo lucidi, pretendono di stare davanti .... io sono molto più lucido in bici di quando scrivo su questo forum :mrgreen:
 

pie_tr0

Apprendista Scalatore
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la mia
New ha scritto:
Allora, quando corri in gruppo:

1. individua una ruota "esperta" e mettiti a ruota di quella.
2. visto che hai controllo del mezzo e anche condizione (non è la prima volta che vai in bici) non fare andature ad elastico, scegli una distanza dalla ruota che ti precede (le prime volte dal metro ai 50 cm, poi con la pratica anche meno) e tieni sempre quella. Non fare buchi, non rimanere eccessivamente all'aria.
3. non abbassare mai la testa, fai sempre molta attenzione ai segnali di chi ti sta davanti e ripetili per chi è dietro di te.
4. quando sei a fianco ad un altro ciclista in curva, ricordati di non invadere il suo spazio per curvare ma di tenere bene anche il tuo. Scegli una traiettoria e se pensi che ti venga occlusa apri leggermente un gomito fino a sfiorare chi ti sta vicino (delicatamente mi raccomando) per ricordargli che ci sei anche tu.
5. Sii molto preciso nelle tue traiettorie, evita brusche sterzate, frenate, accelerazioni.
6. Se il gruppo comincia a fare cose un po' + complesse tipo la doppia fila o i ventagli, spiega a chi ti sta vicino che non hai mai fatto queste cose e con molta serenità chiedi che ti spieghi brevemente che cosa devi fare.
7. le prime volte, quando bevi o quando mangi, portati in fondo al gruppo e aumenta leggermente la distanza da chi ti precede per darti tempo di frenare. In emergenza quando hai le mani occupate non aver paura a gettare via quello che ti impedisce di mettere velocemente tutte e due le mani sui freni.
consigli ottimi :-o
a cui aggiungerei di avere le mani piu' vicine ai freni e mai, dico mai prendere il manubrio vicino alla pipa. In caso di frenata improvvisa di quello che ti sta avanti, i tempi di reazione sono maggiori e se sei a 20-30cm dalla sua ruota, in meno di quanto possa pensare, gli sei addosso.
Un altro consiglio: le leve dei bloccaggi, fare in modo che non diventino dei ganci per le ruote di chi ci sta affianco, farle sempre rientrare tra i forcellini in modo che non sporgano.... si cade anche per questa svista :cry:
 

srinivasa

Scalatore
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Doctor Speck ha scritto:
Esiste già...la cronometro individuale...:-)

Oppure le cronoscalate ;-)

In ogni caso, sara' che ho iniziato ad andare in bdc solamente da un anno, ovvero gia' da over 30, sara' che mi piace stare per conto mio e decidere i percorsi anche all'ultimo momento, sara' che non ci trovo un gusto particolare nello staccare chi va piu' piano, ne' mi sento mortificato da qualche missile terra-terra... insomma sara' tutto un complesso di coseche fa si che io mi fermi qui ;-)
 

peggio

Mod da quasi kom
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Visto ke t hanno detto quasi tutto posso suggerirti un piccolo allenamento.
Inizia ad uscire con altre 3/5 persone, quando ti troverai sulla parte dx della strada con un compagno a sx, mentre avrai una coppia davanti ke tira, quella sarà una situazione simile al gruppo, t abbituerai ad avere gli altri intorno, se nn hai problemi puoi uscire con un gruppo, ke in allenamento è una serie d coppie.
Controlla soltanto ki t precede, e stai tranquillo.
Alhoa
 
?

...

Guest
ormai hanno detto già tutto. LA cosa importante è stare vigili anche se sinceramente non credo ci possano essere problemi. Alla fine si tratta di un allenamento...
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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lanerossi.altervista.org
pie_tr0 ha scritto:
Un altro consiglio: le leve dei bloccaggi, fare in modo che non diventino dei ganci per le ruote di chi ci sta affianco, farle sempre rientrare tra i forcellini in modo che non sporgano.... si cade anche per questa svista :cry:

Sempre fatto, pur uscendo da solo!

Per quanto riguardo il resto, volevo solo sentire un po' di consigli, non è che sono terrorizzato dall'idea, anzi... Domenica scorsa mi sono sentito abbastanza a mio agio.
Per cominciare da poche persone sarà difficile, se mi capita di uscire in gruppo uscirò credo con loro la domenica!
 

zodiaco981

Apprendista Velocista
11 Aprile 2006
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Cabiate
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cannondale supersiX
Penso che forse una piccola cosa ma importante non sia stata detta....
MAI stare a mezza ruota di che ti precede.
tu sai che lui è lì, ma lui è possibile che non ti abbia visto, e se si sposta ti fà andare per terra come una pera cotta.
inoltre per favore....
mai frenare di colpo molto leggermente senza panico.
ne vedi certi che fanno di quegli scatti che a quelli dietro si spaventano ed è cosi che ci sono i "mucchi".
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
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Vabbeh... ne dico una anch'io... Se si e' davanti e si ha qualcuno a ruota, non e' buona cosa alzarsi improvvisamente sui pedali per rilanciare la velocita'. Per il principio d'azione e reazione, alla nostra spinta in avanti segue una traslazione indietro della bici che potrebbe facilmente portare ad un contatto tra la nostra ruota posteriore e l'anteriore del compagno che e' alle nostre spalle ;-)
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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sì e ci pedalicchio
Lanerossi ha scritto:
Grazie, quella della mezza ruota però la sapevo... Anche se mi è capitato domenica... ...

Questo però vale solo se il gruppo è in fila indiana.
Alle partenze delle GF, ad esempio, si è tutti ammassati come fai ad evitare di stare a mezza ruota?
Alla GF Pinarello dove i primi 20 km sono fatti a 50 all'ora mi sono preso di quelle spaghe....