Uso del cardiofrequenzimetro in gara

marcoteddy

Apprendista Velocista
2 Ottobre 2005
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27
prato
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Bici
Pinarello Prince
Mi sono abituato a fissare il cardiofrequenzimetro, anche in gara, però ultimamente ho il dubbio che mi faccio condizionare troppo dallo strumento, e forse vado meno forte di quanto potrei.

Avrei 2 domande:

1) in gara è meglio guardare il cardio oppure seguire le proprie sensazioni?

2) nell'ultima gara (medio fondo della ceramica di 85 km, molta salita) ho tenuto una freq. cardiaca media di 160 bpm, tenendo presente che ho 35 anni, un allenamento medio-basso e la mia frequenza massima è sui 188 bpm, 160 bpm di media è tanto o poco?

Grazie.

Domanda 1: dipende da te. Se ti fai condizionare in negativo lascialo spento altrimenti e' un bell'aiuto. All'inizio della mia vita ciclistica seguii l'esempio dei piu' vecchi che mi dicevano di allenarmi con il cardio e fare le gare senza; morale: prendevo delle ripassate.... crampi fuori soglia.... allora ho cominciato ad usarlo in gara ma con giudizio. In pianura se sono in un gruppo e' chiaro che tiro per restarci dentro e quindi il cardio non lo guardo piu' di tanto... in salita se in particolare e' lunga lo guardo per cercare di salire al mio ritmo che oltre alle sensazioni e' dato da un dato incontrovertibile: i bpm. Inoltre conoscendomi guardo le rpm che in salita non devono mai scendere sotto 70.Matchando questi due valori piu' le sensazioni trovo facilmente il mio ritmo. Cosi' facendo a me aiuta e non condiziona, prova a verificare da solo a te che effetto fa, non c'e' una soluzione valida per tutti.

Domanda 2: cosi' a occhio hai tenuto un buon ritmo e sei andato vicino alla soglia che pero' non ci dici, anche li' dipende se hai finito la gara con i crampi, oppure fresco come una rosa. In generale quella media li' evidenzia un impegno importante....
 

ibiziano

Cronoman
7 Novembre 2007
712
16
Ravenna
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S2 black 2011/Athena/303+404
Io devo dire che mi sono dovuto ricredere, all'inizio pensavo mi condizionasse, poi l'ho usato nella mia pirma "granfondo" e devo dire che sono andato più forte di quanto pensassi..
Senza il cardio probabilmente mi deprimo, penso di essere a tutta e invece non lo sono, invece mi sono accorto di riuscire a tenere bene fino la soglia e quindi dare il 100%..credo che uno non debba guardarci ogni momento ma in generale è utile x saper dosare le forze al meglio..almeno io, se vado a sensazioni, ho già capito che non rendo una mazza
 

scomed

Pignone
27 Settembre 2004
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Fiorano Modenese
www.bikexp.com
Bici
merida
Vedo che ci sono pareri discordanti, anche se prevale quello di non usarlo in gara.

Probabilmente conviene usarlo se il percorso è impegnativo e se si teme di esagerare e avere difficoltà ad arrivare in fondo.
Se invece si è sufficientemente allenati e abbastanza tranquilli sul fatto di concludere la gara, allora meglio non usarlo.

La prossima gara lo guarderò nella prima metà del percorso, dove so che non devo esagerare, poi darò tutto quello che è rimasto senza condizionamenti.
 

manumarti

Apprendista Cronoman
12 Luglio 2004
3.018
4
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In gara uso un cardiofrequenzimetro "ultimo grido". Perchè urla proprio. Neanche la Polar tra 20 anni ci arriverà. Il mio è impostato sulle seguenti soglie. 1) Luca vai regolare 2) Luca non strappare 3) Luca cala 4) Lucaaargh. Il quinto livello non viene urlato ma consiste in una borraccia che mi colpisce dritto alla testa.
Durissima la vita dei gregari.

...ieri per la prima volta ho montato pure io tale cardifrequenzimetro...

in gara ho pensato un paio di volte a questo tuo scritto Luca...indimenticabile :mrgreen:o-o
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
4.078
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16°32'13.75"S151°41'57.81"W
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Bici
mototopo
...ieri per la prima volta ho montato pure io tale cardifrequenzimetro...

in gara ho pensato un paio di volte a questo tuo scritto Luca...indimenticabile :mrgreen:o-o
Solo a pensare tutti i Km, le fatiche, i dolori, le emozioni, le soddisfazioni, i panorami visti dalla bici, penso al servizio insieme al padre sulla rivista CT...
mi viene un'immensa tristezza :cry:
 

manumarti

Apprendista Cronoman
12 Luglio 2004
3.018
4
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Solo a pensare tutti i Km, le fatiche, i dolori, le emozioni, le soddisfazioni, i panorami visti dalla bici, penso al servizio insieme al padre sulla rivista CT...
mi viene un'immensa tristezza :cry:

...ma come mi ha detto domenica sua mamma...

"Luca è sempre al nostro fianco quando pedalate"...

...io non me lo immagino Luca al mio fianco..ma davanti a me...quella è la sua posizione...davanti al gruppo a tirare :-)