Visita ad Alex Singer

 

servarel

Apprendista Cronoman
20 Gennaio 2009
3.482
314
la leggenda narra che esista, ma, come per il mio
Bici
con RUOTE in numero di...mah...DUE?
Può essere vero, ma secondo me si tende a fare un errore quando si parla di acciaio/titanio: confrontare prodotti artigianali con industriali.

Esistono prodotti artigianali anche per il carbonio.
Tanto per dire, una Colnago C60 in geometria H, perfettamente adatta alle randonnée, è un oggetto artigianale che si svaluterà poco nel tempo e che prestazionalmente è ben avanti una Singer (peserà la metà tanto per cominciare).

Poi dopo ci si può mettere dentro fattori come il fascino, lo stile, e tutto quello che si vuole in base ai propri gusti o-o

ps
io una Singer ce l'ho :-)
eh si,la differenza la fa l'artigianalità,e per questo non si devono applicare i normali metri di prezzo,indipendentemente dal materiale.

A me fa sbavare tanto la Titanio che ho (:mrgreen:) quanto la carbonio che ho (:mrgreen:),che mi sono personalizzato come volevo,la prima facendola saldare come desideravo,la seconda scegliendola accuratamente non in base al prestigio,e su entrambe ci ho messo quasi gli stessi componenti,così come mi piacciono assai solo alcune acciaio che vedo nella sezione bikeporn.

Lo stile,boh,spesso trovo che sia un concetto travisato,buona parte delle bici cosidette "vintage" (e per alcuni affascinanti) secondo me sono semplicemente ferrivecchi,fatti in serie e non certo artigianalmente (che poi,se è fatto su misura di qualcun'altro,a me a che serve?),così come modelli superesclusivi recenti,e per questo carissimi,magari perchè riportano il tal logo,sono fatti in serie in fabbriche dove si producono gli stessi identici telai venduti a molto meno per altre case.

Personalmente se spendessi una certa cifra importante,vorrei la bici esattamente secondo i miei gusti e necessità,non tanto di materiale,ma di geometrie e dettagli (per esempio con la C60,gran bella bici,troverei assurdo spendendo comunque una cifra non esigua non farmela fare su misura)

Prestazionalmente la differenza vera,la fanno geometrie,spessori,componenti,e dettagli,tutte cose personalizzabili,ed a parità di questi fattori viene poi il materiale.

per giri impegnativi,certe migliorie tecniche sono innegabilmente superiori (per il giretto alla domenica va bene tutto),e potendo usurfruirne non vedo perchè no,poi si può fare anche il Mortirolo con la Graziella (e magari alcuni lo considerano cool,per me è da matti).

p.s.se vincessi al superenalotto,visto che non avrei un cacchio da fare non lavorando,per sfizio mi piacerebbe farmi fare dallo stesso produttore,ammesso di trovarne uno in grado,quattro bici identiche per geometrie,spessori dei tubi (per quanto possibile) e componenti,ma una in carbonio,una in titanio,una in acciaio,ed una in alluminio,per poi usarle alternativamente sugli stessi percorsi,da corti a lunghissimi,e sfatare,o confermare,di persona e non per sentito dire il mito del materiale superiore per rigidità,per comodità,etc.
 
Ultima modifica:

brucorando

Apprendista Passista
6 Maggio 2012
961
8
Alto Adige
www.voglioessererandonneur.wordpress.com
Bici
Stevens Xenon Velvet Black in randonneuse! - Atala Olympic (1984?) in fissa - Agordina acciaio eroic
vero tutto,affascinante per gli appassionati,ma non per i fanatici dell'utimo componente uscito,ed irrazionale per loro,caro se rapportato ad altre bici,ma non se si considera l'artigianalità specifica,però la parola che conta per i malati di bici è la prima,affascinanate,quindi cosa aspetti ad ordinarne una?:mrgreen:

p.s.a me ha fatto venire voglia,caso mai dovessi andare a Parigi,di dirottare casualmente la mia lei a Levallois con una scusa qualsiasi :mrgreen::mrgreen:
Cosa aspetto? Semplice: un po`di soldi per prima cosa, poi più posto nel box, collegato a ciò: una bici che da quello deve uscire, un momento buono per dare la notizia a mia moglie...:mrgreen:
Scherzi a parte: qui si compra un pezzo di storia della bici (e relativo modo di farla). Bellisima. Razionalmente potrei avere un ottimo acciaio spendendo la metà.
Il mio era un interesse generale e 3000 Euro per un telaio non credo li spenderei anche potendoli dirigere su questo.
Comunque telai molto bellio-o
 

servarel

Apprendista Cronoman
20 Gennaio 2009
3.482
314
la leggenda narra che esista, ma, come per il mio
Bici
con RUOTE in numero di...mah...DUE?
Cosa aspetto? Semplice: un po`di soldi per prima cosa, poi più posto nel box, collegato a ciò: una bici che da quello deve uscire, un momento buono per dare la notizia a mia moglie...:mrgreen:
Scherzi a parte: qui si compra un pezzo di storia della bici (e relativo modo di farla). Bellisima. Razionalmente potrei avere un ottimo acciaio spendendo la metà.
Il mio era un interesse generale e 3000 Euro per un telaio non credo li spenderei anche potendoli dirigere su questo.
Comunque telai molto bellio-o
filosofeggi e giustifichi,ma lo sappiamo tutti (essendo nelle stesse condizioni) che il fattore vero è questo
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
16.422
4.883
95
dove capita
bellissimo articolo. Grazie Ser.
Ti ringrazio.

Nel frattempo, come ha già scritto qualcuno, il vecchio Ernest se n'è andato. Il figlio Olivier però è molto attivo e cmq è quello che faceva i telai già da un pezzo.
Ed ormai rappresenta uno dei pochissimi a fare quel tipo di bici in Europa, ed in Francia in particolare dove sono nate. Altrimenti oggi bisogna rivolgersi negli Usa.
 

Franz Pepper

Novellino
22 Ottobre 2019
38
42
59
verona
Bici
Fargo
Sono affascinato da queste bici. Vorrei porre una domanda, in cosa differisce tecnicamente una bici da corsa da una da randonné del signor Singer? Angoli, forcella?
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
16.422
4.883
95
dove capita
Sono affascinato da queste bici. Vorrei porre una domanda, in cosa differisce tecnicamente una bici da corsa da una da randonné del signor Singer? Angoli, forcella?
Un po’ tutto.
La grossa differenza è che le bici rando classiche sono concepite per essere montate con parafanghi e borse con portapacchi, ma questi componenti fanno parte integrante della bici e non sono aggiunti dopo, quindi hanno accortezze particolari, come le viti isolate da feltrini per evitare le vibrazioni, etc...
Inoltre il rake della forcella e la lunghezza dell’attacco manubrio sono ottimizzate per l’utilizzo con la borsa anteriore carica in modo da mantenere la stessa guidabilità.
 
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Franz Pepper

Novellino
22 Ottobre 2019
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verona
Bici
Fargo
D
Un po’ tutto.
La grossa differenza è che le bici rando classiche sono concepite per essere montate con parafanghi e borse con portapacchi, ma questi componenti fanno parte integrante della bici e non sono aggiunti dopo, quindi hanno accortezze particolari, come le viti isolate da feltrini per evitare le vibrazioni, etc...
Inoltre il rake della forcella e la lunghezza dell’attacco manubrio sono ottimizzate per l’utilizzo con la borsa anteriore carica in modo da mantenere la stessa guidabilità.
Dunque il rake della forcella più accentuato e una attacco manubrio più corto. Allora il telaio dovrebbe essere più lungo, o sbaglio?