



Beh ma può fare da gregario anche senza pettorale come fanno tanti senza beccarsi sanzioni pesanti. E poi che senso ha rischiare una grossa squalifica per risparmiare poche decine di euro di iscrizione, che tra l'altro in queii casi di solito paga il team?
Hanno fatto una bambinata
Ciao a tutti, sono Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, il vincitore del percorso lungo alla Maratona dles Dolomites 2011, ed autore di questo messaggio:
Si sbaglia per crescere, si ammettono i propri errori e ci si scusa per diventare uomini.Ho sbagliato, ho sbagliato nello scrivere quel post, prima di tutto, offensivo verso voi tutti, ho sbagliato ad esprimermi lasciandomi ampiamente fraintendere a causa dei miei toni poco chiari e consoni, ho sbagliato a non chiarire la mia posizione, ho sbagliato a non scusarmi prima d'ora.
Ho sbagliato a dare quel vecchio pettorale alla Gf Sportful. Mi scuso anche per questo. Sono pronto a pagare per quanto fatto, ma prego voi tutti di non permettere una strumentalizzazione della mia vicenda.
Da quando ho realizzato il mio personale sogno di vincere la MdD, mi son ritrovato in una situazione più grande di me.
Non voglio sottrarmi alle mie colpe, nè voglio negarle, mi sono trovato a gestire una situazione di, passatemi il termine, popolarità, che non ero abituato a gestire, che non sono mai stato abituato a gestire in tutta la mia vita. Per arrivare a pedalare in maniera competitiva (e non per dimostrare mai nulla a nessuno, ma per una sfida verso me stesso diciamo), ho fatto migliaia di sacrifici, rinuncie assurde, tutte cose che sicuramente tutti gli appassionati di questo splendido sport capiscono, tutti voi capite, e che certamente magari chi lavora ne fa di nettamente più grandi delle mie. Se forse, anche per un solo istante, sono stato preso dalla rabbia e dalla collera per aver visto alcuni calpestare questi sacrifici, chiedo scusa per la mia reazione senz'altro spropositata. Sono stato davvero uno s*******. Mi scuso ancora.Certo con il mio atteggiamento non ho di certo aiutato la situazione ad essere precedentemente chiarita, certo avrei dovuto scrivere questo post prima, ma in fondo a volte occorre fare passare un pò di tempo per capire e rendersi conto dell'errore, in fondo sono stato uno stupido, in fondo, sono solo un ragazzo di 26 anni.
Giuseppe Sorrenti Mazzocchi

Ciao a tutti, sono Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, il vincitore del percorso lungo alla Maratona dles Dolomites 2011, ed autore di questo messaggio:
Si sbaglia per crescere, si ammettono i propri errori e ci si scusa per diventare uomini.Ho sbagliato, ho sbagliato nello scrivere quel post, prima di tutto, offensivo verso voi tutti, ho sbagliato ad esprimermi lasciandomi ampiamente fraintendere a causa dei miei toni poco chiari e consoni, ho sbagliato a non chiarire la mia posizione, ho sbagliato a non scusarmi prima d'ora.
Ho sbagliato a dare quel vecchio pettorale alla Gf Sportful. Mi scuso anche per questo. Sono pronto a pagare per quanto fatto, ma prego voi tutti di non permettere una strumentalizzazione della mia vicenda........... in fondo, sono solo un ragazzo di 26 anni.
Giuseppe Sorrenti Mazzocchi
Apprezzo il gesto di Giuseppe e credo nella sua spontaneità e genuinità.
Poteva, già nel suo primo intervento, usare l'anonimato che contraddsitingue gli interventi su questo forum e non l'ha fatto esponendosi in prima persona.
Spero che il suo ravvedimento possa essere di esempio per tutti e, perchè no, serva anche a fargli ottenere uno sconto di pena nel caso in cui dovesse decidere di imugnare il provvedimento di qualifica.
D'altronde la sua squalifica è unica nel suo genere così come anche le sue pubbliche scuse.
Tutti prendano esempio e traggano utili motivi di riflessione e sagge decisioni dalla vicenda che ha visto coinvolto e protagonista Giuseppe.
Mi piacerebbe far notare, inoltre, che analogo atteggiamento non è stato assunto da Dazzani la cui violazione, per certi versi simile a quella di Giuseppe, ab illo tempore, non è stata nemmeno stigmatizzata dall'ufficio stampa del suo team che, al contrario, ha enfatizzato il risultato raggiunto.
Ciao Carlo,
concordo che quanto qui scritto deve fare riflettere tutti, Giuseppe in primis. Il mio "sogno" fine agli ideali di etica sportiva che come sai perseguo è di avere Giuseppe non solo come un membro della comunità ma anche come uno di quelli che vengono a nostro lato a difendere un ciclismo amatoriale pulito sia nel sangue che nello spirito.
Non condivido però la speranza che questo intervento serva a fare ottenere uno sconto sulla "pena". Per me la "legge" è tale e deve essere osservata, se (e sottolineo se) quanto fatto da Giuseppe prevede una pena questa deve essere data. Se no entriamo in un mondo troppo grigio, mentre io amo leggi giuste e ben applicate. Se poi in primo grado la pena è stata eccessiva, allora deve essere la legge ad ammetterlo e a diminuirla, ma non alla luce di questo intervento.
Apprezzo il gesto di Giuseppe e credo nella sua spontaneità e genuinità.
Poteva, già nel suo primo intervento, usare l'anonimato che contraddsitingue gli interventi su questo forum e non l'ha fatto esponendosi in prima persona.
Spero che il suo ravvedimento possa essere di esempio per tutti e, perchè no, serva anche a fargli ottenere uno sconto di pena nel caso in cui dovesse decidere di imugnare il provvedimento di qualifica.
D'altronde la sua squalifica è unica nel suo genere così come anche le sue pubbliche scuse.
Tutti prendano esempio e traggano utili motivi di riflessione e sagge decisioni dalla vicenda che ha visto coinvolto e protagonista Giuseppe.
Mi piacerebbe far notare, inoltre, che analogo atteggiamento non è stato assunto da Dazzani la cui violazione, per certi versi simile a quella di Giuseppe, ab illo tempore, non è stata nemmeno stigmatizzata dall'ufficio stampa del suo team che, al contrario, ha enfatizzato il risultato raggiunto.
Avevo scritto e confermo che questa squalifica è esemplare anche se può sembrare eccessiva.
Aggiungo che non sei solo "un ragazzo di 26 anni", ma sei anche un avvocato, un uomo di legge al quale, più di altri, dovrebbe essere chiaro il limite tra lecito ed illecito.
Nel contempo credo che forse Ti ha nuociuto l'esserti imposto molto rapidamente a suon di risultati eccezionali.
L'avere chiesto scusa Ti fa onore e le scuse si accettano sempre.
Se il tuo ravvedimento è autentico e non dettato da oppurtunità, Ti auguro di tornare presto a gareggiare ed a difenderti sui pedali, da par Tuo, piuttosto che a colpi di carta bollata.
Credo sia giunto il momento di provare, se mi riesce, di spiegarvi i retroscena della azione, senza dubbio alcuno deprecabile, da me fatta alla Gf Sportful 2011. Lo faccio con serenità visto che così è stata da me riportata in sede disciplinare.
La settimana della Sportful a causa di impegni accademici e di un problema fisico (a causa del quale pochi giorni fa ho subito un piccolo intervento chirurgico), non sono riuscito ad allenarmi come sono solito fare, motivo per il quale ho seriamente pensato di rinunciare alla partecipazione in vista poi di stare al meglio per la Maratona.
Ero altresì titubante per il fatto che non avendo a disposizione l'ammiraglia, se fossi "saltato", come poi è concretamente accaduto, non sarei potuto nemmeno salire in macchina. Mi permetto qui di dire che era un modo di pensare che poi ho cambiato radicalmente col tempo. Il 99% dei granfondisti corrono senza ammiraglia, e dunque non è un pensiero che mi sarebbe nemmeno dovuto balenare per la testa. Spero di aver dimostrato questo mio cambio di rotta alla gf Avesani quando, nonostante lo stiramento del vasto mediale della gamba dx finii la corsa comunque ( e mancavano 90km), pur avendo l'ammiraglia dietro di me.
Sabato sera mi sono concesso un uscita in compagnia, ed all'aperitivo, trovato Fabio, dissi lui che il giorno dopo non sarei andato a Feltre con buone probabilitá, anche se mi sarebbe piaciuto fare la corsa come allenamento. Nacque così l'idea di andare assieme a farla in questa modalità. Restava il problema che per cercare di ottimizzare l'allenamento e fare un buon ritmo gara, sarei dovuto restare il più possibile col gruppo di testa. Fabio che non era iscritto però sarebbe stato giustamente allontanato dai primi gruppi. Mi venne in mente che avevo il pettorale dell'anno prima a casa, ritirato ma mai utilizzato in quanto rinunciai nel 2010 a partire per le condizioni climatiche davvero troppo avverse. La mattina della corsa gli diedi così il mio vecchio numero.
A posteriori mi è facile ora grazie a tutti i vostri commenti valutare la potenziale dannosità di quella mia azione, alla quale inizialmente non diedi alcun peso. Ringrazio voi tutti e gli organi di giustizia per avermi fatto riflettere sul significato delle mie azioni, e chiedo ancora scusa per quanto fatto.
P.s. Mi permetto di precisare che non sono avvocato, non che non voglia tale appellativo, ma allo stato delle cose non è vero, né io ho mai dichiarato di esserlo, credo sia solo un garbuglio mediatico.
