Qua sta venendo fuori una polemica basata sul nulla.
1)Non sono scoppiato,ho solo detto che ho patito il 12° km dell'Iseran
2)Non prendo tutte le salite come una gara...figuriamoci se vado a fare un giro di 160 km e quasi 4000 di dislivello a tutta:avessi fatto alla morte Moncenisio e Iseran mi sarei fermato a Lanslebourg e avrei chiamato i soccorsi.
3)La gara con me stesso la faccio come te solo nelle salite della zona mica nei "grandi giri".
Senza polemica ovviamente.
Voglio fare un'aggiunta a quanto ho detto. Ovviamente una salita può essere più o meno sofferta a seconda che la si affornti da fresco o con già 100km sulle gambe o magari già 3000m di dislivello sulle gambe.
Può diventare un calvario anche un cavalcavia con adeguata fatica nelle gambe.
Quando io dico che una salita la trovo dura è perchè la trovo o la troverei dura anche facendola da bello fresco e riposato.
Posso dirti senza timore di sbagliare che se andassi in macchina a Bonneval e facessi solo l'Iseran come salita la troverei difficoltosa quanto fare Bar Cenisio da Susa (o come il Lys da Almese), ovvero la stessa fatica di una salita che faccio almeno 10 volte all'anno senza soffrire minimamente.
Ma posso dirti invece con la stessa certezza che fare da fresco una salita come il Frais, oppure la salita alla Ferrera da Novalesa (fatta 3 volte solo questa settimana) mi spacca le gambe sempre e comunque perchè a causa del mio peso soffro le alte pendenze, specialmente se prolungate nel tempo.
Quello è il mio "metro" per considerare una salita come "dura".
Da questo punto di vista l'Iseran da Bonneval ha il suo fascino, ha un bel paesaggio, è mitica, è a quote importanti, ma è una salita come tante altre, nulla di che.
Massimo