Anche io ho un vecchissimo rullo magnetico, il powermeter sulla bici, e ho iniziato ad usare Swift.
Da quello che ho capito, con questa configurazione, al software non interessa il tuo rullo, lui riceve i dati dal powermeter e tanto gli basta per far muovere il tuo avatar in funzione di pendenza, scia e quant'altro.
Ho provato a fare una garetta ed un paio di allenamenti, e l'unica cosa che si può fare è lavorare sia sul manettino del rullo che su cambio, per trovare la combinazione migliore fra potenza espressa e frequenza di pedalata.
Il problema, almeno per me, è che 'sto cavolo di rullo non si riesce ad indurire, quindi di simulare la salita non se parla; si pedala sempre a 90 rpm o più. E non ci sono neanche le discese, per cui si pedala sempre più meno con la stessa intensità, una specie di cronometro insomma.
Per le gare Swift, inoltre, c'è il problema che più di 400 W o poco più non si riescono a tirare fuori (rullo indurito al massimo, rapporto massimo 52x11, 100 rpm), per cui dove serve accelerazione massima (in partenza, in volata) gli altri con i loro smartissimi
rulli se ne vanno via...
Poi c'è anche da dire che noi siamo i più onesti e e fedeli alla realtà, i watt che produciamo sono esattamente i nostri (se il PM è tarato bene, ovvio). Per i rulli smart/interattivi ci sono alcune perplessità... ad esempio, un amico, che su strada sorvolo su qualunque terreno, con i suoi rulli moderni mi batte... Non che sia importante eh, ma non è il caso di prendersela troppo se con questa configurazione di emergenza si prendono bastonate da molti.