Affermare che una gara di ciclismo è troppo dura mi sembra un po' azzardato. Parliamo di professionisti, di gente che fa questo di mestiere. Non riduciamo questo sport ai termini in cui è stato ridotto il calcio col "si gioca troppo".
Va beh allora diamogliele vinte a tavolino tutte le gare...e cancelliamo il calendario del ciclismoPogacar, oggi, vincerebbe anche in volata dopo 200km di piattone simil tappa di trasferimento tour de france anni 2000.
Affermare che una gara di ciclismo è troppo dura mi sembra un po' azzardato. Parliamo di professionisti, di gente che fa questo di mestiere. Non riduciamo questo sport ai termini in cui è stato ridotto il calcio col "si gioca troppo".
Fatti un giro in bici intorno a Siena e capirai il perché... il percorso dei prof che sulla carta recita 3500 mt di dislivello,in realtà secondo me saranno sui 4000...la pianura non esiste.Ieri i primi 10 sono arrivati tutti staccati uno dall’altro, credo che neanche nelle tappe più dure del Tour si vedano queste cose, ma neanche alla Liegi o al Fiandre. E con distacchi d’altri tempi.
No, non ho detto questo. Ho solo detto che questo corridore, oggi, vincerebbe su qualsiasi tipo di percorso, indipendentemente da quanto gli sia stato cucito su misura (ed immagino ti riferisca all'ultimo giro d'italia ed alle due ultime edizioni di questa corsa, inclusa quella di ieri).Va beh allora siamo gliele vinte a tavolino tutte le gare...e cancelliamo il calendario del ciclismo
Da file strava di Pogacar 4000 secchi. (pcs da 3700).Fatti un giro in bici intorno a Siena e capirai il perché... il percorso dei prof che sulla carta recita 3500 mt di dislivello,in realtà secondo me saranno sui 4000...la pianura non esiste.
Se a 115 km dall'arrivo si riduce il gruppo già a 30-40 corridori...vuole dire che il percorso è estremamente selettivo...e porta a galla tutte le differenze tra un corridore e l'altro.
Si se però hai una gara che funziona e che rimane aperta fino alla fine a più tipologie di corridori e che rende allo spettatore un grande spettacolo perché c'è bagarre e rimescolamento delle carte...io non lo cambierei per farla diventare dura come una Liegi con in più i tratti di sterrato... perché prima avevi al via i corridori da pietre, quelli da Ardenne,e quelli da grandi giri e anche qualche velocista non proprio puro.No, non ho detto questo.
Sei tu che hai sostenuto come RCS abbia disegnato il giro 2024 e questa gara sulle esigenze sportive di Pogacar per cercare di mungere il più possibile.
Io ho solo detto che questo corridore, oggi, vincerebbe su qualsiasi tipo di percorso, indipendentemente da quanto gli sia stato cucito su misura.
Ieri sarebbe potuta essere la sua giornata no (o nì) data la caduta...eppure ha vinto lo stesso. Non penso che la caduta fosse parte del copione RCS.

Pogacar ha vinto anche con gli altri percorsi. anche nel 2022 con 184 km. Quindi cosa cambia? Non è che se il percorso non è duro, Pogacar non vince.Si se però hai una gara che funziona e che rimane aperta fino alla fine a più tipologie di corridori e che rende allo spettatore un grande spettacolo perché c'è bagarre e rimescolamento delle carte...io non lo cambierei per farla diventare dura come una Liegi con in più i tratti di sterrato... perché prima avevi al via i corridori da pietre, quelli da Ardenne,e quelli da grandi giri e anche qualche velocista non proprio puro.
Ora hai al via il più forte corridore del mondo che più gli fai il percorso duro e più gli rendi facile la vita per fare emergere le differenze con gli altri corridori.
Però al contempo hai perso tutti gli altri partecipanti.
Una gara senza rivali non è più una gara.
Hai ragione su tutto ma al tempo stesso capisci che la frase che ho evidenziato in grassetto è una contraddizione. Ed è una contraddizione non perchè l'abbia scritta tu, ma perchè siamo in questa fase storica di cannibalismo. Come ho detto: vincerebbe anche su 200km di piattone così come vincerebbe (e lo ha fatto...) sul "vecchio" percorso pre 2024, penso sia d'accordo su questo?Si se però hai una gara che funziona e che rimane aperta fino alla fine a più tipologie di corridori e che rende allo spettatore un grande spettacolo perché c'è bagarre e rimescolamento delle carte...io non lo cambierei per farla diventare dura come una Liegi con in più i tratti di sterrato... perché prima avevi al via i corridori da pietre, quelli da Ardenne,e quelli da grandi giri e anche qualche velocista non proprio puro.
Ora hai al via il più forte corridore del mondo che più gli fai il percorso duro e più gli rendi facile la vita per fare emergere le differenze con gli altri corridori.
Però al contempo hai perso tutti gli altri partecipanti.
Una gara senza rivali non è più una gara.
Vogliamo i watt medi…Da file strava di Pogacar 4000 secchi. (pcs da 3700).
Corsa bestiale comunque.
La media sull'intera gara sara' intorno a 300 Watt, ma nella parte finale (dall'attacco della salita del Monte Sante Marie fino al traguardo) non sono bastati 400 secondo me.Vogliamo i watt medi…
Vogliamo i watt medi…
In ottica Sanremo, qualche segnale non positivo per lo sloveno. Pidcock ha aperto bene la stagione e potrebbe trovare la forma della vita dopo la Tirreno. Ci vuole un bel distacco in cima al Poggio perché l'inglese non traghetti un gruppo di inseguitori nella discesa seguente.
Pure la caduta, a me è sembrata una bella botta, non andava piano. Qualche dubbio che pogacar riesca a fare una preparazione ottimale c'è.
Tra i buoni segnali Wellens, probabile ultimo uomo ed in gran spolvero.
Cade pure la, da grattuggiato va ancora piü forte!A me e' sembrata una gran bella gara ... che poi sia stata snaturata lo lascio valutare a chi conosce bene il percorso. Solo eviterei di parlare di gara piu' o meno dura; si tratta di piu' o meno dislivello, che ovviamente rende la gara piu' adatta ad un tipo di corridore o ad un altro.
Onore a Pogacar che ha saputo andare a vincere nonostante la caduta e le abrasioni. Onore a Pidcock per il fair play fin eccessivo (quando ha aspettato Tadej dopo la caduta) e per la combattivita'.
Ora aspettiamo la Milano Sanremo, dove per Pogacar sara' piu' dura perche' staccare tutti sul Poggio o la Cipressa non e' facile e il Capo Berta (dove c'e' un tratto con pendenze al 10-12%) e' troppo lontano da Sanremo. Chissa' cosa si inventera'?!??!