News Francesco Mazzoleni investito ed ucciso in allenamento

BDC-MAG.COM

Passista
18 Febbraio 2014
4.475
2.328
Visita sito
Continua la strage di ciclisti sulle strade: Francesco Mazzoleni, 18 anni, corridore bergamasco del Team Goodshop Yoyogurt, è stato investito in allenamento e ha perso la vita. Scontratosi con un'auto (dinamica ancora da chiarire) sulla provinciale 175 all'altezza di Barzana Francesco è stato immediatamente soccorso, ma non c’è stato nulla...
Leggi tutto...
 

frenzyfrenzy

Pedivella
10 Febbraio 2018
323
229
si
Visita sito
Bici
si
E purtroppo continuerà. Ormai tutte le volte che rientro mi dico sempre di averla scampata anche stavolta. La gente guida in una maniera indecente ed i controlli sono assenti così come le pene sono lievi. Ma le leggi le fanno i nostri governanti purtroppo e basta sentire come parlano e mi viene già da vomitare...
 

EliaCozzi

Scalatore
2 Marzo 2016
7.164
6.704
Mozzate (CO)
www.eliacozzi.it
Bici
Costelo Aeromachine, BTwin FC7, Workswell 226, Seraph TT-X2, Og-EVkin CF054
E purtroppo continuerà. Ormai tutte le volte che rientro mi dico sempre di averla scampata anche stavolta. La gente guida in una maniera indecente ed i controlli sono assenti così come le pene sono lievi. Ma le leggi le fanno i nostri governanti purtroppo e basta sentire come parlano e mi viene già da vomitare...
A fronte di tali tragedie la polemica non serve, quindi cerco di essere costruttivo.
Non buttiamola sempre in politica, il problema non sono le leggi, ma il livello di conoscenza e consapevolezza delle persone.
Studiamo troppo l'inglese e non la fisica: un auto che investe un ciclista o un pedone, a 30km/h (trenta) scaraventa il pedone a terra a 60km/h: sì, la velocità dell'oggetto urtato raddoppia quando la differenza di massa tra in due corpi è notevole come i 70kg di un ciclista e i 1400 di un'automobile. Quindi è come schiantarsi contro un muro a 60km/h. E' come cadere da un'altezza di 14 metri!!!!
Se fossero anche 30 all'ora, sarebbe come cadre da 3.5metri.
La legge dice di non usare il telefonino alla guida, ok, a parte quegli idioti che sono col telefono in mano mentre guidano, quando con auricolari e bluetooth integrato nell'auto è decisamente più comodo avere le mani libere, ma con le auto che hanno di serie uno schermo da 32pollici in cui ci si può guardare la partita mentre si guida, o che per attivare la ventola del parabrezza devi navigare tra 22 menu e 44 sottomenu, è quasi impossibile non distrarsi. Perché non aspettare il prossimo semaforo rosso per regolare la temperatura o cambiare playlist? Ci prenderemmo l'insulti di quello dietro per aver atteso 3millisecondi in più, fondamentali nelle due ore di strada per fare 30km.

Le leggi ci sono, giuste o sbagliate, migliorabili sicuramente, e tutto quello che vogliamo, quello che manca è la consapevolezza che guidare un'auto è pericoloso per chiunque sia all'esterno dell'auto.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.205
46.710
100
dove capita
Visita sito
Le leggi ci sono, giuste o sbagliate, migliorabili sicuramente, e tutto quello che vogliamo, quello che manca è la consapevolezza che guidare un'auto è pericoloso per chiunque sia all'esterno dell'auto.

Questo sicuro, ma per me un problema centrale è la quantità di auto in circolazione. Si continua a parlare di "traffico", ma per me è solo che ci sono sempre più persone e sempre più auto, con infrastrutture inadeguate. Si continuano ad allargare autostrade da ogni parte, ma le altre strade quelle sono...ciclabili non se ne parla, e spesso non ci sono i soldi né lo spazio, figurarsi la volontà.

Nei grandi numeri è chiaro che ci sia sempre più gente che guida male, che è distratta, che se ne frega, etc.. ed ovviamente l'anello debole è chi non sta dentro il mezzo corazzato.

Per me l'unica soluzione in questo contesto sono le auto a guida autonoma. I limiti a 30kmh hanno senso solo per queste (guidare a 30kmh è da impazzire), ma questi, combinati a auto che guidano da sole, penso saranno la soluzione.

Siamo 9 miliardi e continuare a vivere come se fossimo 5 ormai è insostenibile (per tutto, inquinamento, turismo, etc.).
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.733
39.846
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Questo sicuro, ma per me un problema centrale è la quantità di auto in circolazione. Si continua a parlare di "traffico", ma per me è solo che ci sono sempre più persone e sempre più auto, con infrastrutture inadeguate. Si continuano ad allargare autostrade da ogni parte, ma le altre strade quelle sono...ciclabili non se ne parla, e spesso non ci sono i soldi né lo spazio, figurarsi la volontà.

Nei grandi numeri è chiaro che ci sia sempre più gente che guida male, che è distratta, che se ne frega, etc.. ed ovviamente l'anello debole è chi non sta dentro il mezzo corazzato.

Per me l'unica soluzione in questo contesto sono le auto a guida autonoma. I limiti a 30kmh hanno senso solo per queste (guidare a 30kmh è da impazzire), ma questi, combinati a auto che guidano da sole, penso saranno la soluzione.

Siamo 9 miliardi e continuare a vivere come se fossimo 5 ormai è insostenibile (per tutto, inquinamento, turismo, etc.).
il problema è che da noi nemmeno quelle sono le strade perchè al netto delle condizioni indecenti dell'asfalto i pochi lavori che fanno sembrano fatti apposta per rallentare il traffico malamente al posto che agevolarlo, col risultato di generare più traffico inquinamento e rabbia verso i ciclisti
comprese tante pseudo ciclabili fatte male e inutilizzabili anche solo per andare a prendere il pane con il risultato di stringere male le strade e non convincere nessuno a lasciare la macchina in garage
 

theswiss

Apprendista Velocista
3 Febbraio 2014
1.759
2.325
Belin-zona
Visita sito
Bici
vecchie mtb di metallo
Questo sicuro, ma per me un problema centrale è la quantità di auto in circolazione. Si continua a parlare di "traffico", ma per me è solo che ci sono sempre più persone e sempre più auto, con infrastrutture inadeguate. Si continuano ad allargare autostrade da ogni parte, ma le altre strade quelle sono...ciclabili non se ne parla, e spesso non ci sono i soldi né lo spazio, figurarsi la volontà.

Nei grandi numeri è chiaro che ci sia sempre più gente che guida male, che è distratta, che se ne frega, etc.. ed ovviamente l'anello debole è chi non sta dentro il mezzo corazzato.

Per me l'unica soluzione in questo contesto sono le auto a guida autonoma. I limiti a 30kmh hanno senso solo per queste (guidare a 30kmh è da impazzire), ma questi, combinati a auto che guidano da sole, penso saranno la soluzione.

Siamo 9 miliardi e continuare a vivere come se fossimo 5 ormai è insostenibile (per tutto, inquinamento, turismo, etc.).

condivido al 100%, soprattutto quanto in grassetto.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.300
14.368
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Questo sicuro, ma per me un problema centrale è la quantità di auto in circolazione. Si continua a parlare di "traffico", ma per me è solo che ci sono sempre più persone e sempre più auto, con infrastrutture inadeguate. Si continuano ad allargare autostrade da ogni parte, ma le altre strade quelle sono...ciclabili non se ne parla, e spesso non ci sono i soldi né lo spazio, figurarsi la volontà.

Nei grandi numeri è chiaro che ci sia sempre più gente che guida male, che è distratta, che se ne frega, etc.. ed ovviamente l'anello debole è chi non sta dentro il mezzo corazzato.

Per me l'unica soluzione in questo contesto sono le auto a guida autonoma. I limiti a 30kmh hanno senso solo per queste (guidare a 30kmh è da impazzire), ma questi, combinati a auto che guidano da sole, penso saranno la soluzione.

Siamo 9 miliardi e continuare a vivere come se fossimo 5 ormai è insostenibile (per tutto, inquinamento, turismo, etc.).
tutto vero, però non dimentichiamoci che in molti paesi europei la situazione sulle strade è ben diversa, nonostante siano nelle nostre stesse condizioni: quindi ok la guida autonoma ma nel frattempo si possono fare tante altre cose, alcune anche facilmente
ma bisognerebbe averne la volontà politica, che non è quella di inasprire pene, mai applicate per mancanza di controlli, per dare il contentino al popolino
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.733
39.846
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
se per fare 1km di "ciclabile" devo fare le montagne russe su un marciapiede che fa su e giù ogni 5 metri, fare lo slalom tra le sbarre, a ogni rotonda finire a casa di dio ad attraversare una strada sulle strisce pedonali( quindi spingendo la bici secondo loro) dove non mi danno la precedenza e sperare a ogni cancello che un auto non decida di lanciarmi in mezzo alla strada.. e tanto altro
beh a cosa serve? han speso dei soldi per stringere male la strada, rallentare il traffico e fare una roba che non userà nemmeno la casalinga di Voghera
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.205
46.710
100
dove capita
Visita sito
tutto vero però non dimentichiamoci che in molti paesi europei la situazione sulle strade è ben diversa, nonostante siano nelle nostre stesse condizioni: quindi ok la guida autonoma ma nel frattempo si possono fare tante altre cose, alcune anche facilmente
ma bisognerebbe averne la volontà politica, che non è quella di inasprire pene, per dare il contentino al popolino, mai applicate per mancanza di controlli

Si, ma dipende imho. altri paesi hanno anche geografia diversa. Francia ha il doppio dell'estensione dell'Italia ad esempio, con gli stessi abitanti. Senza contare che in Italia la gran parte di auto e bici condividono le relativamente poche aree che non sono montagnose o costiere.
In Francia, Spagna o Germania puoi pedalare per ore ed ore senza incrociare un'auto in certe regioni.
 

axl

Squattarone
29 Maggio 2013
4.952
3.486
Visita sito
Bici
ce l'ho
A fronte di tali tragedie la polemica non serve, quindi cerco di essere costruttivo.
Non buttiamola sempre in politica, il problema non sono le leggi, ma il livello di conoscenza e consapevolezza delle persone.
Studiamo troppo l'inglese e non la fisica: un auto che investe un ciclista o un pedone, a 30km/h (trenta) scaraventa il pedone a terra a 60km/h: sì, la velocità dell'oggetto urtato raddoppia quando la differenza di massa tra in due corpi è notevole come i 70kg di un ciclista e i 1400 di un'automobile. Quindi è come schiantarsi contro un muro a 60km/h. E' come cadere da un'altezza di 14 metri!!!!
Se fossero anche 30 all'ora, sarebbe come cadre da 3.5metri.
La legge dice di non usare il telefonino alla guida, ok, a parte quegli idioti che sono col telefono in mano mentre guidano, quando con auricolari e bluetooth integrato nell'auto è decisamente più comodo avere le mani libere, ma con le auto che hanno di serie uno schermo da 32pollici in cui ci si può guardare la partita mentre si guida, o che per attivare la ventola del parabrezza devi navigare tra 22 menu e 44 sottomenu, è quasi impossibile non distrarsi. Perché non aspettare il prossimo semaforo rosso per regolare la temperatura o cambiare playlist? Ci prenderemmo l'insulti di quello dietro per aver atteso 3millisecondi in più, fondamentali nelle due ore di strada per fare 30km.

Le leggi ci sono, giuste o sbagliate, migliorabili sicuramente, e tutto quello che vogliamo, quello che manca è la consapevolezza che guidare un'auto è pericoloso per chiunque sia all'esterno dell'auto.
Tutto vero, ma quello che regolamenta ogni cosa che citi sono la politica e le leggi, e quelle che ci sono non sono abbastanza.
Ma con abbastanza non intendo tipo quelle fatte alla cazzo di cane che inaspriscono le sanzioni e non risolvono nulla, tipo i vari decreti fatti e stilati sull'onda del problema momentaneo e della pancia della gente.
Inoltre quello che trovo più preoccupante è che si sta puntando sull'ignoranza invece che sull'educazione.
E' lavorando sull'educazione che un domani questi problemi si risolvono, non dando l'ergastolo o la pena di morte ad un pirata della strada.....o smettendo di vendere auto.
A cosa è servito fare il reato di omicidio stradale? A nulla.
Però si fanno le manifestazioni o un gruppo politico si mette di traverso per i limiti ai 30Km/h nelle città.....mavadanottuttiaffanculo, un povero ragazzo è stato ucciso e non vedrai una levata di scudi come il povero poliziotto, la famiglia del bosco o quel cazz dell'anima dell'imortacci loro.
 

NEWNIRONE13

Pedivella
13 Settembre 2012
329
272
BRESCIA
Visita sito
Bici
Via Nirone7 2013
Il problema maggiore è il pensiero comune che le persone nutrono nei confronti dei ciclisti…Non Intendo chiaramente che (a parte i casi eclatanti che son finiti sulle cronache vedasi spari, risse, sportellate intenzionali…) questi incidenti avvengano con dolo e non per imperizia/distrazione; ma finchè non cambierà l’educazione stradale e la sensibilità nei confronti di chi circola in bici per sport, “l’uomo della strada” non riuscirà ad avere la sensibilità per prestare la dovuta attenzione ed il rispetto dovuto a chi occupa la strada insieme a lui.
 

marcus989

Apprendista Scalatore
16 Luglio 2016
2.417
1.805
Piacenza
Visita sito
Bici
Carrera Estremo
Si, ma dipende imho. altri paesi hanno anche geografia diversa. Francia ha il doppio dell'estensione dell'Italia ad esempio, con gli stessi abitanti. Senza contare che in Italia la gran parte di auto e bici condividono le relativamente poche aree che non sono montagnose o costiere.
In Francia, Spagna o Germania puoi pedalare per ore ed ore senza incrociare un'auto in certe regioni.
Vero, verissimo. Vale molto per le città e i piccoli centri storici, va anche detto però che molti paesi già prima del 2000 facevano piste ciclabili e le integravano nel tessuto stradale quando queste venivano progettate. Noi abbiamo iniziato a pensarci pochi anni fa perché c'erano delle Direttive Europee e fondi relativi, altrimenti col piffero che lo avremmo fatto. Ci sono molte zone dalle mia parti dove a fine anni '90 c'erano solo campi arati e che adesso sono delle nuove aree urbane, volete sapere quante ciclabili hanno fatto in queste occasioni? Zero.
 

Skardy

Siòr
14 Marzo 2022
2.486
4.404
Venezia
Visita sito
Bici
Cube/Cannondale
Premesso che stiamo facendo i soliti discorsi triti e ritriti senza nemmeno sapere la dinamica di ciò che è accaduto: basterebbe che si appurasse che il ciclista ha perso il controllo della bici invadendo l'altra corsia( è solo un esempio) per rendere ogni discorso non inerente.
In senso generale per migliorare la sicurezza le cose da fare secondo me sono due ed entrambe abbastanza facili ed economiche da attuare a condizione che ci fosse la volontà di farle che è il vero e unico ostacolo.

Sul breve intensificare i controlli e rendere la possibilità di essere perseguiti e sanzionati per violazioni reale e probabile.
Sul lungo educare nelle scuole guida i neopatentati anche ma non solo facendoli guidare in bici in mezzo al traffico (o simularlo in aree protette) con clacson che ti suonano a 10 cm per avvertirti che ci sono (perchè se il clacson lo senti da dentro l'auto una volta o da fuori per ogni auto che ti passa in 100 km fa tutta la differenza del mondo) auto che ti superano a 30 cm che non rispettano le segnaletiche ecc.. L'educazione dovrebbe partire dalle scuole con la proiezione di filmati eloquenti e discussioni sul tema. Alle scuole medie dell'ora di musica di educazione tecnica di religione di educazione artistica (tutte cose lodevoli) possiamo fare a meno in presenza di priorità che il mondo contemporaneo ci impone. E anche alle superiori una revisione dell'orario scolastico più mirata sarebbe asuspicabile.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.300
14.368
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Si, ma dipende imho. altri paesi hanno anche geografia diversa. Francia ha il doppio dell'estensione dell'Italia ad esempio, con gli stessi abitanti. Senza contare che in Italia la gran parte di auto e bici condividono le relativamente poche aree che non sono montagnose o costiere.
In Francia, Spagna o Germania puoi pedalare per ore ed ore senza incrociare un'auto in certe regioni.
si ma in Francia, Spagna o Germania, anche quando pedali in zone densamente popolate come le nostre, la situazione è ben diversa: le città sono diverse, strutturate sui bisogni delle persone e per le bici e il trasporto pubblico, non per le auto
la verità è che noi italiani abbiamo il culo attaccato all'auto, gli occhi al cellulare e i limiti di velocità sono dei suggerimenti (da non ascoltare)
l'ho già scritto ma lo riscrivo volentieri: affittiamo la gendarmeria svizzera 3 gg e risolviamo, in un colpo solo, inquinamento, traffico e debito nazionale, perchè in 3gg la metà degli autoitalioti sono a casa con patente ritirata e, l'altra metà, lascia l'auto ferma perchè ha una tale pila di multe da pagare da non avere i soldi per la benzina.
e il debito pubblico lo appianiamo con le multe, dopo aver pagato la gendarmeria naturalmente
 

WNC2

wnc2.biz
5 Dicembre 2008
11.213
12.869
zoagli
www.wnc2.biz
Bici
Canyon - Aeroad CFR
il problema è che da noi nemmeno quelle sono le strade perchè al netto delle condizioni indecenti dell'asfalto i pochi lavori che fanno sembrano fatti apposta per rallentare il traffico malamente al posto che agevolarlo, col risultato di generare più traffico inquinamento e rabbia verso i ciclisti
comprese tante pseudo ciclabili fatte male e inutilizzabili anche solo per andare a prendere il pane con il risultato di stringere male le strade e non convincere nessuno a lasciare la macchina in garage

Il 90% delle ciclabili e delle ciclo pedonali vengono fatte esclusivamente per ottenere i fondi dalla UE, a parte la cattiva manutenzione sono praticamente inutilizzabili, ma non è colpa di chi le progetta, è colpa che in certi posti non le puoi proprio fare, ti imponi di farle per avere i soldi e allora sei costretto a fare delle cose senza senso.