Francesco Mazzoleni investito ed ucciso in allenamento

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Continua la strage di ciclisti sulle strade: Francesco Mazzoleni, 18 anni, corridore bergamasco del Team Goodshop Yoyogurt, è stato investito in allenamento e ha perso la vita.


Scontratosi con un’auto (dinamica ancora da chiarire) sulla provinciale 175 all’altezza di Barzana Francesco è stato immediatamente soccorso, ma non c’è stato nulla da fare. Di seguito il comunicato via social della squadra:

È una domenica molto triste per noi.
Ci lascia troppo presto il nostro Francesco Mazzoleni..
Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava.
Ci stringiamo tutti in un doloroso silenzio, attorno alla famiglia di Francesco.

Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta che ti spingevano a inseguire il tuo sogno.
Sei e resterai sempre un nostro Orange.

Ciao, giovane Francesco.

 

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Condoglianze alla famiglia

Commenti

  1. Ser pecora:

    E' quello che intendevo dire: piano a pensare che da altre parti sia sempre un paradiso. La gente la stirano anche in Francia o Svizzera.
    Giusto 6 giorni fa un automobilista ha centrato un intero gruppo di amatori a Rennes uccidendone uno.
    guarda, son certo che giri per il Ticino...come il sottoscritto. Perdonami, ma non dirmi che non ci sia un mondo di differenza, ti prego non dirmelo. Se tu sei una salita, stai andando a 10km/h e la strada è stretta, nessun ticinese ti suona, nessuno tenta di superarti o perde la pazienza. Ho girato in lugo e in largo nelle pause pranzo fino al 2020 (quindi 9 anni) il Ticino, è decisamente tutta un'altra cosa.

    Poi, valgono alcune delle tue considerazioni...incluso che non sia il paradiso, ma che uscire in bici da corsa sia nettamente piu' sicuro è un dato di fatto
  2. danym:

    guarda, son certo che giri per il Ticino...come il sottoscritto. Perdonami, ma non dirmi che non ci sia un mondo di differenza, ti prego non dirmelo. Se tu sei una salita, stai andando a 10km/h e la strada è stretta, nessun ticinese ti suona, nessuno tenta di superarti o perde la pazienza. Ho girato in lugo e in largo nelle pause pranzo fino al 2020 (quindi 9 anni) il Ticino, è decisamente tutta un'altra cosa.

    Poi, valgono alcune delle tue considerazioni...incluso che non sia il paradiso, ma che uscire in bici da corsa sia nettamente piu' sicuro è un dato di fatto
    ah, aggiungo...qua non è la polizia, è il rispetto che bene o male insegnano anche da piccoli
  3. Che tristezza... io sono di Bg e ho letto stamattina questa notizia . Mi dispiace ammettere che ogni vota mi vien voglia di abbandonare la strada e rimnettermi nei sentieri . Inizio davvero a percepiure il pericolo quando vado in giro . Pure girando da solo , spesso mi imbatto in gente nervosa in auto che non ha il minimo rispetto anzi , capisco di essere visto come un fastidio . Pur comportandomi al meglio .
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