Francesco Mazzoleni investito ed ucciso in allenamento

117

Continua la strage di ciclisti sulle strade: Francesco Mazzoleni, 18 anni, corridore bergamasco del Team Goodshop Yoyogurt, è stato investito in allenamento e ha perso la vita.


Scontratosi con un’auto (dinamica ancora da chiarire) sulla provinciale 175 all’altezza di Barzana Francesco è stato immediatamente soccorso, ma non c’è stato nulla da fare. Di seguito il comunicato via social della squadra:

È una domenica molto triste per noi.
Ci lascia troppo presto il nostro Francesco Mazzoleni..
Investito mentre si allenava sulle sue strade di casa, mentre faceva ciò che più amava.
Ci stringiamo tutti in un doloroso silenzio, attorno alla famiglia di Francesco.

Porteremo sempre con noi il tuo sorriso e la tua grinta che ti spingevano a inseguire il tuo sogno.
Sei e resterai sempre un nostro Orange.

Ciao, giovane Francesco.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Goodshopteam_official (@goodshopteam_ita)

 

Condoglianze alla famiglia

Commenti

  1. lorenzom89:



    io vi dico la mia basato sulla filosofia che : Non posso controllare ciò che accade fuori da me — eventi, persone, circostanze — ma posso sempre controllare come reagisco, cosa scelgo di fare e quale atteggiamento assumo.
    Ah non è dare dei pugni nei denti :-P ?!
  2. Ser pecora:

    E' quello che intendevo dire: piano a pensare che da altre parti sia sempre un paradiso. La gente la stirano anche in Francia o Svizzera.
    Giusto 6 giorni fa un automobilista ha centrato un intero gruppo di amatori a Rennes uccidendone uno.
    basta andare a vedere i dati istat
  3. ...dopo essere sopravvissuto per miracolo ad un incidente stradale dove un'auto anziché superarmi mi ha travolto in pieno (nonostante splendida visibilità e strada libera) e aver passato 2mesi in ospedale e aver fatto oltre un'anno di riabilitazione (e comunque portarne le conseguenze)....ho deciso di crearmi un simulatore di prim'ordine in casa.
    In 45gg ho fatto 1700km e circa 3700m di DSL indoor. Posso allenarmi in qualsiasi momento del giorno, non rischio la pioggia e soprattutto non rischio di essere investito e quando ho finito sono già pronto per la doccia e sono a casa con la mia famiglia.
Articolo precedente

La cronometro più lunga: Stoccolma 1912

Articolo successivo

Del Toro mette il turbo nella prima tappa dell’UAE Tour

Gli ultimi articoli in News