Senza cardio si può?

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
436
10
Cadorago (CO)
www.mapeisport.it
SCALA RPE DI BORG (1985)
6 nessuno sforzo
7
estremamente leggero
8
9 molto leggero
10
11 leggero
12
13 un po’ pesante
14
15 pesante
16
17 molto pesante
18
19 estremamente pesante
20 massimo sforzo

Bravo New. Questa è quella originale.
La modificata è ancora più semplice.....
Perchè va da O a 10....
Comunque in letteratua si trovano anche i riferimenti alle intensità di esercizio rispetto all'RPE.

Andrea
 

lucaz

Pedivella
11 Ottobre 2006
415
1
udine nord
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Ho iniziato con la bdc da poco + di un anno e quasi subito ho preso il cardio (cs200 cad).
E' stato molto utile x conoscere come rispondeva il mio fisico agli sforzi, a sapermi gestire in maniera corretta durante le uscite, in gara l'ho sempre usato anche se solo x fini statistici ma devo dire che nelle gare in salita, se gli avessi dato retta non mi sarei trovato 1/2 impiccato negli ultimi chilometri!:wacko: e probabilmente sarei riuscito a far meglio, xchè c'è poco da fare, il fisico non può dare + di quello che ha, i fuorisoglia alla fine li pago (ovvio, questo vale x me che non sono molto allenato).
Concludendo penso che il cardio sia uno strumento importante x conoscersi, gestirsi meglio ed allenarsi in modo proficuo e indispensabile nelle gare a cronometro e in salita, meno nelle altre.
X quanto riguarda la scala di fatica, mi sembra di ricordare che ce nè una che lega il tipo di sforzo (in termini di fondo) alla difficoltà di respirazione, e devo dire che penso sia molto ben correlata ai bpm, ma qualcuno ne saprà senz'altro + di me e ti potrà aiutare in tal senso.
Ciao
 

liucguru

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2006
2.430
1
49
alle pendici del SERRA
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Bici
cannondale, parkpre, cronobike
io vado in bici dal 2002
ho sempre usato il cardio sia in allenamento che in gare.
nell gf quardavo sempre quando stavo esuberando troppo con i battitti e rallentavo di conseguanze, anche se avrei potuto spingere di piu...in definitiva ragionavo con la teesta invece di andare in base a come mi sentivo.
l anno scorso non ho mai usato il cardio ne il allenamento ne in gara, ed ho ottenuto i miei migliori risultati di sempre.
personalmente ho notato che il cardio mi condizionava troppo.
so che allenarsi a sensazione non è facile, ma se ri-usassi il cardio, mi sentirei ingabbiato e anche piu frustrato nell andare il bici
 

Marchino

Apprendista Scalatore
25 Maggio 2007
2.226
23
Bergamo
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Bici
Giant TCR Advanced ISP
io vado in bici dal 2002
ho sempre usato il cardio sia in allenamento che in gare.
nell gf quardavo sempre quando stavo esuberando troppo con i battitti e rallentavo di conseguanze, anche se avrei potuto spingere di piu...in definitiva ragionavo con la teesta invece di andare in base a come mi sentivo.
l anno scorso non ho mai usato il cardio ne il allenamento ne in gara, ed ho ottenuto i miei migliori risultati di sempre.
personalmente ho notato che il cardio mi condizionava troppo.
so che allenarsi a sensazione non è facile, ma se ri-usassi il cardio, mi sentirei ingabbiato e anche piu frustrato nell andare il bici
Esattamente quello che volevo dire, non mi piace farmi condizionare da un numerino.
C'è da dire che tu hai sicuramente maturato una certa esperienza che ti consente comunque di tarare lo sforzo in maniera corretta anche senza cardio.
Hai qualche consiglio da darmi su come impostare gli allenamenti?
 

daviddee

Novellino
28 Dicembre 2007
88
0
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penso anch'io che bisogna sentire le sensazioni tante volte il cardio ti limita , devi sentire il tuo fisico come reagisce allo sforzo ed eventualmente aumentare o diminuire lo sforzo.
 

ibiziano

Cronoman
7 Novembre 2007
712
16
Ravenna
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S2 black 2011/Athena/303+404
io ho il mio sistema, ovvero una volta alla settimana magari quando esco da solo lo metto, faccio un po di test e memorizzo, poi quando esco in gruppo ecc non lo metto mai..in pratica prendo i riferimenti quando esco da solo con calma e poi basta..in effetti non lo amo molto, preferisco essere senza quando esco con altri, senno' non mi godo molto il giro, un po' mi condiziona
 

Tasso

Gregario
19 Giugno 2007
664
24
Lugo (Ra)
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BMC slr01 team machine
secondo me è una questione di abitudine. Se uno si sente di doverlo usare è meglio che lo faccia...chi non si sente a suo
agio e preferisce andare a sensazione non provi a metterselo.
Il ciclista ha le sue manie e un po per scaramanzia
un po perchè siamo uomini dobbiamo attaccarci alle nostre fisse!

Io per esempio uso sempre il cardio, sia in allenamento che in corsa
per confrontare le sensazioni che ho coi i battiti che sviluppo.
Cosi riesco meglio ad allenarmi a seconda di come risponde il mio fisico...lavorando a sensazione se non hai buona dimestichezza col tuo fisico rischi di farti del male..
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
1.438
355
Monte San Pietro (BO)
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Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
secondo me è una questione di abitudine. Se uno si sente di doverlo usare è meglio che lo faccia...chi non si sente a suo
agio e preferisce andare a sensazione non provi a metterselo.
Il ciclista ha le sue manie e un po per scaramanzia
un po perchè siamo uomini dobbiamo attaccarci alle nostre fisse!

Io per esempio uso sempre il cardio, sia in allenamento che in corsa
per confrontare le sensazioni che ho coi i battiti che sviluppo.
Cosi riesco meglio ad allenarmi a seconda di come risponde il mio fisico...lavorando a sensazione se non hai buona dimestichezza col tuo fisico rischi di farti del male..

farsi del male? non esageriamo adesso, il corpo umano ha un meccanismo di "autolimitazione" che è più facile sia tarato troppo in basso che non il contrario :-)
 

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
436
10
Cadorago (CO)
www.mapeisport.it
@AndreaMorelli: una domanda, solo per curiosità.
Al CentroMapei stilate anche piani di allenamento per amatori che non prevedono l'uso del cardio o di misuratori di potenza?

Ciao Marchino.
Io personalmente non mi occupo (o almeno non mi occupo più direttamente sul pubblico) di pogrammazione dell'allenamento anche se è un hobbi che continuo a coltivare tenendomi aggionato.

Penso che non ci sia nessun problema a farlo.

Anzi sui runner della Cover MAPEI che seguiamo oltre che come sponsor per la parte di valutazione funzionale normalmente durante i test raccogliamo anche l'RPE.

Andrea
 

ilgrandepaperino

Apprendista Velocista
30 Gennaio 2008
1.673
2
Roma, sempre in ufficio
www.gsctorsapienza.it
Bici
Specialized Tarmac Pro
io vado in bici dal 2002
ho sempre usato il cardio sia in allenamento che in gare.
nell gf quardavo sempre quando stavo esuberando troppo con i battitti e rallentavo di conseguanze, anche se avrei potuto spingere di piu...in definitiva ragionavo con la teesta invece di andare in base a come mi sentivo.
l anno scorso non ho mai usato il cardio ne il allenamento ne in gara, ed ho ottenuto i miei migliori risultati di sempre.
personalmente ho notato che il cardio mi condizionava troppo.
so che allenarsi a sensazione non è facile, ma se ri-usassi il cardio, mi sentirei ingabbiato e anche piu frustrato nell andare il bici

Se dovessi uscire a sensazione, andrei tipo a 20km/h agile agile. Insomma una sensazione piacevole. :mrgreen: bella cumpa
Fatica zero. :mrgreen:
In effetti campo completamente sul cardio perchè non sono ancora capace di comprendere le "sensazioni" ammetto.
Per l'allenamento, però, è necessario, secondo me. sapere in che condizione ci si trova durante un periodo dell'allenamento è importante. gandalf
E poi non dimentichiamoci che comunque un cuore che batte a soglia aerobica è pur sempre un certo sforzo non indifferente per il cuore stesso, eh? :azz
 

liucguru

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2006
2.430
1
49
alle pendici del SERRA
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Bici
cannondale, parkpre, cronobike
Esattamente quello che volevo dire, non mi piace farmi condizionare da un numerino.
C'è da dire che tu hai sicuramente maturato una certa esperienza che ti consente comunque di tarare lo sforzo in maniera corretta anche senza cardio.
Hai qualche consiglio da darmi su come impostare gli allenamenti?

darti consigli non è facile...
posso solo dirti, che avendo usato il cardio per 3 anni abbondanti, ho imparato ad associare i battiti cardiaci ad una precisa sensazione di fatica/dolore alle gambe.
mi ricordo che gli ultimi tempi, mentre pedalavo dentro di me dicevo" secondo me sono a 160 battiti", guardavo il cardio e mi ero sbagliato al massimo di 5 battiti.
riuscivo a capire a quanto mi trovato, forse proprio in virtu del fatto di averlo usato per un bel po di tempo.
adesso non mi servirebbe perche ripeto, mi priverebbe della spensieratezza che ho quando vado in bici...sono tutto il giorno in mezzo a formule e numeri, e doverli vedere anche mentre vado in bici mi viene la nausea.
se so che devo scaricare,vado ad un livello di sforzo in cui sento poco affanno. se devo fare delle ripetute al massimo dello sforzo, inutlie guardare il cardio...tanto se poìiu di cosi non spingo...come dire...arrivo al limitatore.
se so che devo fare delle progressioni, sento da solo il tipo di sforzo e riesco a capire anche per quanto tempo piu o meno riesco a reggerlo.
cosi mi diverto davvero...so che non raggiungerò mai il top delle mie prestazioni, ma anche chi se ne frega, tanto 1) non è il mio lavoro ma è un divertimento e tale deve rimanere, se diventa una fonte di ansia anche questo, meglio smettere e 2) non vincerei comunque, o anche se mi avvicinassi a prestazioni di rilievo lo farei NON divertendomi...
quindi...NO AL cARDIO:mrgreen:
 

liucguru

Apprendista Scalatore
30 Ottobre 2006
2.430
1
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alle pendici del SERRA
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Bici
cannondale, parkpre, cronobike
Se dovessi uscire a sensazione, andrei tipo a 20km/h agile agile. Insomma una sensazione piacevole. :mrgreen: bella cumpa
Fatica zero. :mrgreen:
In effetti campo completamente sul cardio perchè non sono ancora capace di comprendere le "sensazioni" ammetto.
Per l'allenamento, però, è necessario, secondo me. sapere in che condizione ci si trova durante un periodo dell'allenamento è importante. gandalf
E poi non dimentichiamoci che comunque un cuore che batte a soglia aerobica è pur sempre un certo sforzo non indifferente per il cuore stesso, eh? :azz

secondo me, all inizio, come nel tuo caso, avere il cardio è indispensabile per riuscire a rapportare una certa sensazione di fatica con un numero preciso di battiti al minuto...fai passare un paio di anni e vedrai che conoscerai cosi bene te stesso che se vorrai potrai farne a meno.o-o
 

pablito73

Apprendista Scalatore
8 Luglio 2007
2.332
1
53
Montebelluna (TV)
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Kuota Kuraro
io ho il cardio ma lo uso di rado... sbagliando!
il fatto è che non mi piace essere vincolato a dei "numeri": negli anni (soprattutto di running...) penso di aver imparato abbastanza bene a capire i segnali che il mio corpo mi lancia e ad interpretarli nella maniera corretta.
concordo cmq che il cardio sia uno strumento indispensabile per lavorare con criterio scientifico e programmare gli allenamenti con obiettivi precisi...
dovrei impormi di usarlo più spesso ma proprio mi dimentico di indossarlo: questione di abitudini...