Io concordo con molto di quello che dite tutti e 2 , in un certo senso la bicicletta come gia' detto e' uno spaccato di vita, dove ci si confronta con altri uomini a volte in maniera leale a volte meno, anche il solo fatto di esserci vuol dire tanto. Io lavoro in proprio e mangio con il mio lavoro, ogni santo giorno mi impegno al massimo per far andare avanti la mia azienda, cerco di lavorare con semplici regole, mi piace molto curare la qualita' e anche la comunicazione con il cliente, mi piace controlare i miei risultati e migliorare il mio rendimento, il tutto condito da rigore morale, perche' questo a lungo andare porta SEMPRE i risultati migliori. Con lo stesso impegno e la stessa filosofia cerco di correre in bicicletta cioe' cerco di dare il massimo, puo' anche essere successo che per andare a fare una gara o un allenamento abbia trascurato una giornata lavorativa , ma e' altrettanto vero che per lavorare ho dovuto rinunciare a delle gare, quindi alla fine credo sia un bilancio in pareggio, una verita' non esiste, esiste solo il fatto di come alla sera vi addormentate, se felici e soddisfatti della vostra vita ( che e' un mix di 1)famiglia,2)lavoro,3)bicicletta) oppure se sentite un senso di frustrazione e vi chiedete se avreste potuto fare di piu' .... ( con la famiglia, lavoro, bicicletta ) di quello che fanno gli altri sinceramente non me ne interesso mai e questo mi fa star bene.