Rpetute basate sulla potenza ed indice di pendenza

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Vorrei riprendere una discussione che era partita dai dubbi sollevati da Randymoss in un'altro T/R.
Il dubbio era relativo alla variazione della potenza rilevata dal PT in salita o controvento rispetto ad uno sforzo costante dal punto di vista dell'impegno fisico.
In passato avevo trovato qualche indicazione circa il fatto di dover eseguire gli allenamenti in salita con una potenza superiore rispetto a quella espressa nel test eseguito in pianura.
Chiaramente la potenza che si legge in salita è influenzata dal peso complessivo che si porta e dalla pendenza, oltre naturalmente dalla frequenza di pedalata che condiziona la frequenza cardiaca.
Recentemente ho trovato uno studio relativo alla corsa a piedi in salita dove il problema era paragonare lo sforzo fisico prodotto in una ripetuta in salita rispetto ad una ripetuta in pianura, il paragone veniva effettuato applicando il c.d. indice di pendenza, ad esempio lo sforzo fisico prodotto in una corsa di 1000mt in salita al 10% sarebbe pari allo sforzo prodotto in una corsa in pianura di 1500mt, in questo esempio l'idice applicato sarebbe 1.5.
Ogni gradazione di salita avrebbe un diverso indice secondo la seguente tabella:
5% 1.1
6% 1.2
7% 1.3
8% 1.4
10% 1.5
12% 1.6
14% 1.8

mi fermo quì perchè fare ripetute in salita oltre il 14% francamente mi sembra improbabile.
Quindi, partendo sempre da un test di potenza in pianura, ed avendo stabilito che le ripetute andrebbero fatte ad esempio a 250W, le stesse ripetute per avere lo stesso impegno organico andrebbero eseguite ad esempio su una salita al 7% a 325W medi.
In effetti a me sembra proprio così, anche sulla base di esperienze sul campo, che la potenza alla soglia in salita sia naturalmente diversa da quella in pianura.
Ma basterebbe fare un test per controprova, ma diminuirei il tempo in relazione alla pendenza media, in tal modo il corrispondente test di 10' in pianura sarebbe di 7' su una salita al 7%, per gli rpm mi regolerei nello stesso modo cioè se il test in piano è a 100rpm in salita sarà a 70rpm, a questo punto alla fine del test dovrebbero essere riscontrati valori di frequenza cardiaca molto simili tra loro.
Appena posso proverò, poi vi faccio sapere, nel frattempo chi si vuole cimentare nei test posti pure i risultati per confronto, giusto per vedere se quanto riscontrato nella corsa a piedi può essere analogo alla salita in bdc.
Ciao
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Quindi in relazione a quanto scritto sopra se si fa una percorso vallonato, e lo si vuole fare ad impegno fisico costante, sarebbe errato mantenere sempre la stessa potenza, in effetti questa dovrà variare in relazione alle pendenze affrontate, comprese le discese che, ove fossero pedalabili, andrebbero affrontate probabilmente con una potenza inferiore.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Hai mai provato a verificare la tua potenza media massimale sui 20' sia in pianura che in salita (con una pendenza nota e non troppo variabile)? Potresti cominciare da quello...

Ho fatto decine di test, attualmente la mia potenza media in pianura (che vuol dire per te media massimale? mi sembrano due cose diverse) dovrebbe essere tra i 280W ed i 300W, in ogni caso un test di 20' mi sembra eccessivo.
Come riferimento al momento ho una prova sui 20km fatta sul percorso del campionato regionale crono che farò domenica prossima, naturalmente non sono andato al massimo, inoltre ero stanco per via della tappa di montagna fatta al sabato (100km con salita di 14km, ed altre 2 di 6-7km), ho fatto intorno ai 250W medi, 144bpm medi 149pbm max, quasi 37km/h di media complessiva e vel max 49,890 km/h, vento e falsipiani ininfluenti visto che erano 10km ad andare ed altrettanti a tornare.
Credo che domenica potrò correre intorno ai 280W medi spero di andare vicino ai 40km/h di media, in relazione a quanto scritto sopra, e se il garmin 705 potesse leggere il PT, avrei sicuramente registrato la prova per poi fare la crono sui valori registrati aumentati del 10%.
Ma prima o poi sarà possibile, allora l'allenamento sarà perfetto.
Ciao
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
Ho fatto decine di test, attualmente la mia potenza media in pianura (che vuol dire per te media massimale? mi sembrano due cose diverse) dovrebbe essere tra i 280W ed i 300W, in ogni caso un test di 20' mi sembra eccessivo.
Allen e Coggan che ne sanno qualcosa + di tutti gli altri di allenamenti con la potenza, parlano proprio di due time trial di 20 min...
 

Nebbia

Pignone
27 Settembre 2006
129
0
Forlì
Visita sito
Secondo me la differenza di potenza tra pianura e salita è data dalla posizione differente.
In pianura si tiene una posizione bassa che è un compromesso tra aerodinamica e resa muscolare, in salita si assume la posizione migliore per resa e respirazione.
Prova a fare pianura con posizione da salita e le differenze saranno molto inferiori.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Allen e Coggan che ne sanno qualcosa + di tutti gli altri di allenamenti con la potenza, parlano proprio di due time trial di 20 min...

D'accordo, ma in realtà non esiste un test per definizione, almeno su strada, visto che in molti la pensano diversamente, e cmq tutti i test sono validi, a condizione che possano essere ripetuti.
In ogni caso mi sono fatto l'idea che l'unico test che taglierebbe la testa al toro sarebbe quello fatto con la misurazione del lattato, ma l'unica volta che ho provato al medico sportivo si era rotto il tester, avevo fatto 10' a 275W medi.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Secondo me la differenza di potenza tra pianura e salita è data dalla posizione differente.
In pianura si tiene una posizione bassa che è un compromesso tra aerodinamica e resa muscolare, in salita si assume la posizione migliore per resa e respirazione.
Prova a fare pianura con posizione da salita e le differenze saranno molto inferiori.

L'unica differenza sarà che in pianura a parità di watts andrai molto meno veloce, naturalmente bisogna anche vedere cosa intendi per posizione da pianura e posizione da salita, se intendi che in pianura ti metti sulle pieghe basse ed in salita sulle manopole, il risultato sarà quello scritto sopra.
Se invece ti riferisci ad una possibile posizione diversa in sella nel mio caso io non cambio posizione, ormai ho messo la sella per simulare un piantone a circa 75°, questa posizione farorisce maggiormente l'aerodinamica nella posizione sulle pieghe basse, e complessivamente sono più basso come figura esposta perchè ho tolto gli spessori sulla serie sterzo, cosa per molti impossibile rimanendo con la sella arretrata, forse saranno un pò +comodi ma sicuramente meno veloci in piano, in salita piantato ero prima e piantato sono adesso, ma facendo allenamenti specifici per la salita dovrei migliorare indipendentemente dalla posizione sulla sella.
Inoltre tra la posizione normale strada e la posizione che si prende con il piantone a 78° del telaio da crono c'è un incremento notevole della velocità a parità di watts.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
Visita sito
Secondo me la differenza di potenza tra pianura e salita è data dalla posizione differente.
In pianura si tiene una posizione bassa che è un compromesso tra aerodinamica e resa muscolare, in salita si assume la posizione migliore per resa e respirazione.
Prova a fare pianura con posizione da salita e le differenze saranno molto inferiori.
Q8 io sono circa = in pianura e in salita anzi sui venti minuti anzi 21 il migliore risultato di potenza lo ho fatto in posizione da crono con le appendici in salita ho fatto 8w in meno ma per 24'30" pero nel primo caso era una gara e avevo la fobia che il partente dopo di me potesse raggiungermi il che mi ha dato un po di motivazione di solito pero non curo la posizione nel fare delle ripetute (di 20 min) e infatti spesso ho risultati migliori in pianura che non contro gravità
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
7.254
51
Torino
Visita sito
Bici
Giant TCR Advanced
Chiaramente la potenza che si legge in salita è influenzata dal peso complessivo che si porta e dalla pendenza, oltre naturalmente dalla frequenza di pedalata che condiziona la frequenza cardiaca.


La potenza non è influenzata dalla cadenza. Quest'ultima influenza la frequenza cardiaca. La potenza è un valore fisico che dipende solamente dai parametri esterni a te: se tu vai ad una certa velocità e ti trovi con determinate condizioni attorno a te (il tuo peso più quello della bici, il tipo di asfalto-battistrada, le perdite della trasmissione, il vento d'incontro, l'assetto aerodinamico, gli attriti dei cuscinetti) erogherai una certa potenza, altrimenti ci saranno variazioni di velocità. Se proprio vuoi far intervenire la cadenza come parametro in grado di agire sulla potenza si può dire che: se pedali a 50rpm erogando 300w, volendo andare alla stessa velocità ma a 100rpm dovrai erogare 303-305watt per via delle maggiori perdite dovute all'aumento degli attriti tra catena e corona-pignone.


Quindi, partendo sempre da un test di potenza in pianura, ed avendo stabilito che le ripetute andrebbero fatte ad esempio a 250W, le stesse ripetute per avere lo stesso impegno organico andrebbero eseguite ad esempio su una salita al 7% a 325W medi.

Non so che cosa intendi per impegno organico: 250w sono 250w, il lavoro muscolare che compi è lo stesso (se sei a parità di cadenza).
Nella corsa a piedi non c'è un modo per quantificare il carico esterno, ci si può basare solamente su frequenza cardiaca e percezione dello sforzo. Nel ciclismo c'è un dispositivo che permette valutare in modo univoco il carico esterno, questo dispositivo si chiama "misuratore di potenza", non vedo perchè si dovrebbe inserire un coefficiente per riportare dal dato oggettivo ad un qualcosa che dipende solamente dalla percezione, dalla risposta dell'organismo.. In questo caso gli strumenti di misura già ci sono e si chiamano cardiafrequenzimetro e sensazioni.
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
7.254
51
Torino
Visita sito
Bici
Giant TCR Advanced
Ho fatto decine di test, attualmente la mia potenza media in pianura (che vuol dire per te media massimale? mi sembrano due cose diverse) dovrebbe essere tra i 280W ed i 300W, in ogni caso un test di 20' mi sembra eccessivo.

Potenza massimale media sui 20' = la migliore prestazione, in termini di potenza media rilevata sui 20minuti. Non c'è nulla di anomalo nella dicitura, è semplicemente una definizione.

La tua potenza media in pianura, che indichi essere compresa tra 280 e 300watt, così come l'hai espressa non indica nulla. Gli manca un dato, il tempo: per quanto tempo riesci a procedere con potenza media di 280-300watt??? 5 minuti? 20 minuti? 2 ore? 16 ore??

Il discorso dei test (ho letto che ne hai fatti davvero diverse migliaia :-x) ha senso se sai cosa stai andando a testare.

Se leggessi il libro di Allen e Coggan (non dovrebbe assolutamente mancare ad uno che mastica di potenza) troveresti parecchie indicazioni utili per l'esecuzione dei test. Test validi a quantificare le capacità dei vari sistemi energetici e di reclutamento muscolare.

Giusto per farti una rapida spolverata su Allen e Coggan:
1)fanno riferimento alla potenza di soglia, per loro è quel valore di potenza media che un atleta riesce a sostenere per un'ora. Perchè un'ora? Per due motivi: a)perchè i due tizi han seguito molti appassionati di gare a cronometro e negli usa la distanza che va per la maggiore sono i 40km, distanza che un atleta preparato copre in circa un'ora. b) perchè un'ora di sforzo continuativo un atleta allenato riesce ad eseguirla a frequenze cardiache prossime alla soglia anaerobica (battito più, battito meno)

2) ora, il ragionamento è: cosa c'è di meglio per valutare le performance di un atleta se non la performance stessa?? Conseguenza ovvia: eseguire test di cronometro individuali da 1 ora.

3) urco, 1 ora con impegno massimale (da intendersi come indicato sopra: il massimo che riesci a fare per un'ora, il tuo best) è impegnativo e non facilmente riproducibile. Per cui hanno visto che la soluzione migliore per avere una buona stima delle capacità riferite all'ora è quella di fare dei test della durata di 20minuti. Così facendo sono coinvolti i sistemi energetici e muscolari in modo ancora paragonabili con quelli che entrano in gioco quando si fa una prova da un'ora e, dopo aver accumulato migliaia di test, hanno verificato che le prestazioni in termini di potenza media sui 20minuti ridotte del 5-7% finiscono per essere un'ottima stima dei valori che uno può sostenere per un'ora.

Riprendendo la nota 1)b) si evidenzia un certo legame tra la potenza media sostenibile per un'ora e la frequenza cardiaca di soglia anaerobica per cui il passaggio più semplice è stato quello di creare degli intervalli di potenza che fossero assimilabili a quanto già esistente per le FC e fossero a questi equivalenti dal punto di vista fisiologico.


Ripeto, training and racing with a powermeter by allen & coggan, da comprare o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
La potenza non è influenzata dalla cadenza. Quest'ultima influenza la frequenza cardiaca. La potenza è un valore fisico che dipende solamente dai parametri esterni a te: se tu vai ad una certa velocità e ti trovi con determinate condizioni attorno a te (il tuo peso più quello della bici, il tipo di asfalto-battistrada, le perdite della trasmissione, il vento d'incontro, l'assetto aerodinamico, gli attriti dei cuscinetti) erogherai una certa potenza, altrimenti ci saranno variazioni di velocità. Se proprio vuoi far intervenire la cadenza come parametro in grado di agire sulla potenza si può dire che: se pedali a 50rpm erogando 300w, volendo andare alla stessa velocità ma a 100rpm dovrai erogare 303-305watt per via delle maggiori perdite dovute all'aumento degli attriti tra catena e corona-pignone.




Non so che cosa intendi per impegno organico: 250w sono 250w, il lavoro muscolare che compi è lo stesso (se sei a parità di cadenza).
Nella corsa a piedi non c'è un modo per quantificare il carico esterno, ci si può basare solamente su frequenza cardiaca e percezione dello sforzo. Nel ciclismo c'è un dispositivo che permette valutare in modo univoco il carico esterno, questo dispositivo si chiama "misuratore di potenza", non vedo perchè si dovrebbe inserire un coefficiente per riportare dal dato oggettivo ad un qualcosa che dipende solamente dalla percezione, dalla risposta dell'organismo.. In questo caso gli strumenti di misura già ci sono e si chiamano cardiafrequenzimetro e sensazioni.

Senza nulla togliere ad Allan e Coggan, io ho come riferimento Carmichael, quindi i test li eseguo sui 10', il test dovrebbe essere eseguito sia in piano che in salita, ma di fatto nello stesso periodo in cui facevo il test sui 10' a 280W medi complessivi, in salita sempre sui 10' facevo 350W medi a 75rpm salita 5-6%, più o meno con lo stesso impegno organico poichè mi venivano fuori 155-158bpm medi.
Sostanzialmente, con diversi giri di parole, dici + o - quello che dico io, l'unica cosa che dovresti chiarirti è il fatto che 250W non sono sempre la stessa cosa, però da una parte scrivi che la potenza è influenzata dal tratto di strada che percorri (corretto) dall'altra scrivi che 250W sono sempre quelli in pianura, salita o discesa che sia, questo per me non è corretto, se io faccio ripetute in piano metti a 250W faccio un determinato sforzo fisico, se le faccio in salita sempre a 250W lo sforzo fisico è di gran lunga inferiore, scusa se eventualmente ho male inteso quello che hai scritto che cmq mi sembra sostanzialmente corretto.Ciao
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
1.438
355
Monte San Pietro (BO)
Visita sito
Bici
Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
Senza nulla togliere ad Allan e Coggan, io ho come riferimento Carmichael, quindi i test li eseguo sui 10', il test dovrebbe essere eseguito sia in piano che in salita, ma di fatto nello stesso periodo in cui facevo il test sui 10' a 280W medi complessivi, in salita sempre sui 10' facevo 350W medi a 75rpm salita 5-6%, più o meno con lo stesso impegno organico poichè mi venivano fuori 155-158bpm medi.
Sostanzialmente, con diversi giri di parole, dici + o - quello che dico io, l'unica cosa che dovresti chiarirti è il fatto che 250W non sono sempre la stessa cosa, però da una parte scrivi che la potenza è influenzata dal tratto di strada che percorri (corretto) dall'altra scrivi che 250W sono sempre quelli in pianura, salita o discesa che sia, questo per me non è corretto, se io faccio ripetute in piano metti a 250W faccio un determinato sforzo fisico, se le faccio in salita sempre a 250W lo sforzo fisico è di gran lunga inferiore, scusa se eventualmente ho male inteso quello che hai scritto che cmq mi sembra sostanzialmente corretto.Ciao

Fallo su 10' allora, come preferisci. Ti fai 10' al massimo della tue possibilità in pianura ed in salita, e vedi cosa ne esce.. ho letto la tua prima risposta al mio messaggio, ma visto che dici "naturalmente non sono andato al massimo" come test non è valido.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Fallo su 10' allora, come preferisci. Ti fai 10' al massimo della tue possibilità in pianura ed in salita, e vedi cosa ne esce.. ho letto la tua prima risposta al mio messaggio, ma visto che dici "naturalmente non sono andato al massimo" come test non è valido.

Quello non era un test, era la prova sul percorso della crono, di certo non dovevo ammazzarmi, quello lo faccio domenica in gara.
Mi sono sezionato tutti i tratti analizzando la potenza, ho aggiunto il 10-15% sulla potenza fatta nella prova, per cui domenica non dovrò fare altro che fare o cercare di fare quella potenza sui vari tratti del percorso, naturalmente sperando che le condizioni ambientali siano simili, ma essendo un percorso andata e ritorno tutto poi andrà a compensarsi, secondo le mie stime dovrei riuscire a correre sopra i 280W medi complessivi, forse anche di più (spero almeno).
Per i test al momento non avverto la necessità avendo già abbondantemente acquisito e collaudato i vari range di allenamento sia in piano che in salita, naturalmente al momento ho fatto solo allenamenti specifici per la crono, non per la salita.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
3.029
108
Visita sito
Bici
Senza nulla togliere ad Allan e Coggan, io ho come riferimento Carmichael, quindi i test li eseguo sui 10', il test dovrebbe essere eseguito sia in piano che in salita, ma di fatto nello stesso periodo in cui facevo il test sui 10' a 280W medi complessivi, in salita sempre sui 10' facevo 350W medi a 75rpm salita 5-6%, più o meno con lo stesso impegno organico poichè mi venivano fuori 155-158bpm medi.
Sostanzialmente, con diversi giri di parole, dici + o - quello che dico io, l'unica cosa che dovresti chiarirti è il fatto che 250W non sono sempre la stessa cosa, però da una parte scrivi che la potenza è influenzata dal tratto di strada che percorri (corretto) dall'altra scrivi che 250W sono sempre quelli in pianura, salita o discesa che sia, questo per me non è corretto, se io faccio ripetute in piano metti a 250W faccio un determinato sforzo fisico, se le faccio in salita sempre a 250W lo sforzo fisico è di gran lunga inferiore, scusa se eventualmente ho male inteso quello che hai scritto che cmq mi sembra sostanzialmente corretto.Ciao

il fatto è che se mi metto su una cyclette che misura la potenza che produco e dico:

pedalo per 2 minuti: ecco che posso stare 2 minuti producendo 350 w di potenza (istantanea, la potenza è una misura istantanea...sono 350 joules prodotti ogni secondo, o se preferisci sono un tot di calorie prodotte ogni secondo)

se invece dico:

pedalo per 40 minuti: ecco che posso stare 40 minuti producendo 200 joules al secondo...cioè un tot di calorie al secondo...200 w di potenza

queste potenze sono quelle misurate o nel mozzo ruota o nella guarnitura...puoi misurarla dove vuoi, è anche la potenza che la tua ruota posteriore "scarica a terra" e quindi in un certo senso si può dire che 200 w messi a terra dalla ruota posteriore sono sempre 200 w, sia in salita sia in discesa sia in piano

tu, il tuo corpo, per "dare quei 200" w alla ruota devi però far funzionare il cuore, i polmoni ecc...diciamo che hai un sacco di accessori e quindi in realtà produci circa 600 w, di questi ne "metti a terra 200"...gli altri servono a far funzionare e reggere il tuo corpo

ora è chiaro che a pari w messi a terra (200) non è proprio uguale essere in salita o in piano perchè magari in un caso devi produrre in tutto 580 w e in un altro caso 620 w...se in salita vai in piedi probabilmente per mettere a terra 200 w ne spendi più di 400 per "sostenere e far funzionare il tuo corpo"

a parte questo la fatica per mettere a terra 200 w è simile, in salita, in piano o in discesa o sulla cyclette in palestra...magari effettivamente in salita da seduti spingendo rapporti più duri si fatica meno per produrre sti 200 w...ne bastano 550 in tutto, mentre in piano ce ne vogliono 580 e si faticherà un poco di più

...basta capire cosa si intende per sforzo di gran lunga inferiore

è un po' come una automobile.. mentre le ruote scarica a terra 80 cavalli, ...in realtà la potenza totale prodotta dal motore è molto superiore...e a seconda che tu abbia condizionatore o altro accesi ecco che per mettere a terra quegli 80 cavalli il motore produrà una potenza totale un po' più alta o un po' più bassa...

ovviamente son numeri buttati un po' a caso
 
Ultima modifica:

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
allora, senza offesa, mi sfugge lo scopo di questo thread.

Ma è stato snaturato da interventi inappropriati, l'idea era quella di verificare sul campo l'applicabilità degli indici di pendenza che erano stati individuati per la corsa a piedi in salita, quindi accertare in modo definitivo che se una determinata potenza si applica in salita si fatica meno rispetto alla stessa potenza fatta in piano.
Cioè in parole povere se si devono fare ripetute in salita le stesse devono essere effettuate a potenza maggiore rispetto al piano per avere lo stesso carico di lavoro, cioè carico allenante.
L'indice di pendenza a mio parere può essere utilizzato per calcolare il differenziale di potenza in relazione alla pendenza della salita, mi sembrava un intervento utile a tutti.
 
Ultima modifica:

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
il fatto è che se mi metto su una cyclette che misura la potenza che produco e dico:

pedalo per 2 minuti: ecco che posso stare 2 minuti producendo 350 w di potenza (istantanea, la potenza è una misura istantanea...sono 350 joules prodotti ogni secondo, o se preferisci sono un tot di calorie prodotte ogni secondo)

se invece dico:

pedalo per 40 minuti: ecco che posso stare 40 minuti producendo 200 joules al secondo...cioè un tot di calorie al secondo...200 w di potenza

queste potenze sono quelle misurate o nel mozzo ruota o nella guarnitura...puoi misurarla dove vuoi, è anche la potenza che la tua ruota posteriore "scarica a terra" e quindi in un certo senso si può dire che 200 w messi a terra dalla ruota posteriore sono sempre 200 w, sia in salita sia in discesa sia in piano

tu, il tuo corpo, per "dare quei 200" w alla ruota devi però far funzionare il cuore, i polmoni ecc...diciamo che hai un sacco di accessori e quindi in realtà produci circa 600 w, di questi ne "metti a terra 200"...gli altri servono a far funzionare e reggere il tuo corpo

ora è chiaro che a pari w messi a terra (200) non è proprio uguale essere in salita o in piano perchè magari in un caso devi produrre in tutto 580 w e in un altro caso 620 w...se in salita vai in piedi probabilmente per mettere a terra 200 w ne spendi più di 400 per "sostenere e far funzionare il tuo corpo"

a parte questo la fatica per mettere a terra 200 w è simile, in salita, in piano o in discesa o sulla cyclette in palestra...magari effettivamente in salita da seduti spingendo rapporti più duri si fatica meno per produrre sti 200 w...ne bastano 550 in tutto, mentre in piano ce ne vogliono 580 e si faticherà un poco di più

...basta capire cosa si intende per sforzo di gran lunga inferiore

è un po' come una automobile.. mentre le ruote scarica a terra 80 cavalli, ...in realtà la potenza totale prodotta dal motore è molto superiore...e a seconda che tu abbia condizionatore o altro accesi ecco che per mettere a terra quegli 80 cavalli il motore produrà una potenza totale un po' più alta o un po' più bassa...

ovviamente son numeri buttati un po' a caso

Purtroppo non è così, in ogni caso la pedalata indoor essendo a secco di fatto se devi fare ripetute alla potenza di soglia quella è, non ci piove.
Ma se vuoi fare ripetute alla potenza di soglia in salita devi usare una potenza diversa proprio perchè la potenza di soglia in salita è maggiore rispetto a quella espressa in piano.
Ma anche spalle al vento o con vento frontale la potenza di soglia sarà diversa, infatti in genere sarebbe meglio, nel caso di test in giornate ventose, fare una frazione a favore ed una contro vento.
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
7.254
51
Torino
Visita sito
Bici
Giant TCR Advanced
Purtroppo non è così, in ogni caso la pedalata indoor essendo a secco di fatto se devi fare ripetute alla potenza di soglia quella è, non ci piove.
Ma se vuoi fare ripetute alla potenza di soglia in salita devi usare una potenza diversa proprio perchè la potenza di soglia in salita è maggiore rispetto a quella espressa in piano.
Ma anche spalle al vento o con vento frontale la potenza di soglia sarà diversa, infatti in genere sarebbe meglio, nel caso di test in giornate ventose, fare una frazione a favore ed una contro vento.

Ma perchè vuoi rendere le cose più complicate di quello che sono in realtà??? ;nonzo%

Allora perchè non aggiungere un test di potenza in gruppo, uno in velodromo al coperto, uno su asfalto liscio e uno su asfalto granuloso...

Col misuratore di potenza misuri la sollecitazione che hai sui muscoli, stop. Che te ne importa di sapere come reagisce l'organismo in termini di percezione dello sforzo se stai allenandoti sapendo esattamente quanto vale il carico esterno??

In salita riesci a produrre più potenza che in pianura?? Poni più attenzione agli allenamenti in pianura e vedrai che la differenza diminuirà (non lo dico così a casaccio, l'ho sperimentato sulla mia pelle). In pianura è più difficile mantenere la potenza perchè c'è l'inerzia che, in un certo senso, fa diminuire l'effetto delle forze resistenti che si oppongono al moto e anche se molli un po' la velocità non subisce grandi variazioni. Il difficile è riuscire a fare una pedalata che sia sempre in grado di opporsi al moto permettendoti così di spingere con continuità
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
Visita sito
Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Ma perchè vuoi rendere le cose più complicate di quello che sono in realtà??? ;nonzo%

Col misuratore di potenza misuri la sollecitazione che hai sui muscoli, stop. Che te ne importa di sapere come reagisce l'organismo in termini di percezione dello sforzo se stai allenandoti sapendo esattamente quanto vale il carico esterno??

Guarda che il tutto non è così indifferente come sembra, intanto non c'è nulla di complicato, ed inoltre il mio problema non è quello di andare in salita o in gruppo, il problema è la corsa contro il tempo.
Lo sforzo fisico deve essere il più regolare possibile per non saltare, cioè per non intossicare i muscoli. Ogni piccola variazione di pendenza, o della direzione del vento è causa di una diversa risposta della potenza che leggi sul display, e di certo è sbagliato poter pensare di fare una crono a potenza fissa, questa sarà fissa senz'altro ma di fatto l'impegno fisico sarà influenzato da altre variabili, se non conosci la variazione che devi avere sulla potenza in relazione alle condizioni ambientali, ed anche alla frequenza di pedalata, non potrai avere mai un impegno fisico costante leggermente al di sotto della soglia anaerobica, quindi sarà impossibile ottenere il massimo rendimento.