Informazioni sui dilettanti...

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Un tempo si poteva fare ora non so, chi aveva la tessera delle fci da amatore e rientrava nella categoria come età poteva partire nelle corse della regione di appartenenza.
E' ancora così?
Eventulmente chi si affaccia timidamente alla categoria può tentare di vedere che aria tira senza doversi sbattere a cercare una squadra che lo tesseri e vincoli tutta la stagione alle corse dei dilettanti potendo svolgere la normale attività amatoriale.
Alhoa
 

Enrico84

Gregario
22 Luglio 2007
655
0
41
Prato
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Bici
Specialized - Cube
la tessera si può sempre fare, però deve tesserarti una squadra dilettantistica FCI..fare tt gli esami e ogni tre mesi analisi per controllo valori..naturalmente nn sei sotto la squadra ma correresti per conto tuo..

sorgio..diciamo più un passista scalatore..anche se avrei più il fisico da scalatore non mi sn mai cimentato in grandi salite da passo..ho un buon ritmo, ma ultimamente mi è mancata la potenza e il grande accumolo di ossigeno, infatti ho subito un intervento per migliorare il mio setto che purtroppo in fase di fuori soglia e soglia non mi permettava di ossigenarmi a modo e quindi entravo in affanno..in salita brevi di 3 5 km mi so difendere bene..in strappettini ancora meglio..
in volata dico la mia poichè mi ritengo molto veloce e una buona volata..se mi trovo davanti non ho problemi poichè mi so buttare alla cieca senza aver timori di gomitate o varie..
ho un po di problemi per quanto riguarda il passo in pianura, non ti so tenere i 50 orari per km e quindi essere un cronoman la vedo dura, però mi ci vorrei allenare per migliorare questa cosa..

più in la farò un test in salita per vedere il cambiamento grazie al nuovo setto..
 

sorgio

Apprendista Scalatore
30 Giugno 2004
2.190
73
Roma Nord
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come già ribadito sei di una gentilezza disarmante...

l'anno scorso al top quanta vam (su una salita discretamente lunga e discretamente pendente) avevi???
le salite le affronti con rapportoni o in agilità???


xdonami ma sono malato per i numeri cerco da questi di capire un po' come sia questo mondo...
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
beh enrico, devo farti un enorme in bocca al lupo, e devo dire che mi rincuora molto il fatto ke hai detto ke l'allenamento da amatore ti è servito molto...
kissà ke se i risultati quest'anno siano decenti non mi passi per la testa l'idea di tentare...

Ti posso dare un consiglio, prova, non hai nulla da perdere anzi...
Non ti preoccupare, uscirai con le ossa rotte e il morale sotto le ginocchia nelle prime gare, poi però riuscirai pian piano a farti le tue belle esperienze.
Non lasciate le cose incompiute altrimenti poi ci si rammarica di non aver provato.
Insomma non temere, prova.o-o

Enrico lo sa che ha fatto la scelta giusta nel ritornare alle corse che contano e sono molto contento per lui.o-o
 

costa

Pedivella
30 Gennaio 2008
358
0
ivrea
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Mi sento chiamato in causa pure io.....:mrgreen:
sono un "bimbo" dei dilettanti.....arrivo direttamente dalla cat. juniores...prox anno sarò 1° anno under23(ho 18 anni).
per quanto mi riguarda la preparazione di novembre presenta 6 giorni alla settimana di allenamento con varie sedute di palestra,piscina, bici in particolare nel fine settimana fare tanto fondo,in tutti gli allenamenti lavorando sempre al lento senza menare!
Noi non ci basiamo sull'SRM(sono poche le squadre che lo usano) ma sul cardio...si faranno più avanti i test in un centro specialistico per avere i vari parametri su cui lavorare ed evidenziare il livello di forma,come è stata fatta la preparazione ecc...le tabelle sono personalizzate in base a vari fattori per ognuno(potenziamento,agilità,se bisogna sistemare qualche problema di salute ecc...) e più avanti nelle uscite su strada quando si faranno sostanziose si diversificherà ancor di più l'allenamento perchè ogni corridore ha il suo difetto su cui deve lavorare e migliorare e poi c'è chi deve entrare in forma prima o dopo.
il "contatto" e la collaborazione tra ds e corridori credo sia fondamentale per ottenere il massimo da ogni atleta perchè soprattutto chi come me è al 1° anno della cat. ha bisogno di un punto di riferimento sicuro a cui affidarsi per crescere ed approdare in questo nuovo mondo molto più duro e difficile di quello appena lasciato;certo anche molto più affascinante che (concedetemelo) lascia sognare e sperare.
Per me questa sarà una annata di transizione,pur correndo in una nuova squadra che reputo potrà far bene visti i corridori, perchè io ho deciso di terminare l'ultimo anno di scuola prima di dedicarmi totalmente alle due ruote e quindi avrò la maturità;ciò determina che fino a giugno sarò vincolato anche dalla scuola;forse è positivo perchè comunque bisogna fare esperienza e soprattutto all'inizio non si sa mai quanto si vale e quindi è meglio iniziare con i piedi per terra ma sicuramente non potrò dare il 100% di tempo alla bici(darò il 100% di impegno,questo si).
Il gruppo e la coesione in squadra a questo livello credo sia fondamentale e per questo(oltre che per allenarsi) sono organizzati diversi ritiri durante l'anno.
per me non voglio dire gli obbiettivi ecc ma credo che sarà un anno duro,di adattamento,di esperienza e poi per iniziare a prendere le misure per lavorare ottimamaente per i prox anni.
lo saprete tutti che da 1° anno sono pochi(si contano su una mano) quelli che riescono ad andare forte e allora è meglio fare un ragionamento di impostare la stagione in ottica "facciamoci le ossa per poi provare a dir la propria dal 2° anno".
Ripeto:si parte con i piedi per terra per l'"ignoranza" di non sapere quale può essere il proprio livello.
bisogna darci dentro,dedicarci tanta passione e tempo..i ricavi prima o poi arrivano!
parlavate di lavoro??..si in effetti è cosi!!io che vado a scuola per potermi allenare faccio i "salti mortali" ma con l'impegno e con i sacrifici si può fare!diciamo io lo chiamo..."lavoretto"!!!:mrgreen:
per il resto quoto tutto quello che ha detto Enrico84 e la sua squadra dove correrà è ottima;vincono molto e sono un gruppo molto competitivo.in bocca al lupo!!!!
 

Enrico84

Gregario
22 Luglio 2007
655
0
41
Prato
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Bici
Specialized - Cube
ehehe Sorgio,, nn ti preoccupare :) puoi domandarmi quello che vuoi ^^
per quanto riguarda la VAM sarò sincero, ma non la misuravo e i vecchi test sinceramente non me li ricordo :/

per quanto riguarda l'affrontare una salita dipende da diversi fattori..
in allenamento posso farla sia in agilità sia di rapporto, magari li sto alla frequenza cardiaca facendo tratti in medio-soglia con punte di fuori soglia andando a sensazione di rapporto e no di cadenza..

naturalmente troppo agile cè più affanno e di conseguenza aumento di battiti del cuore..troppo duro richiede una maggior potenza però si rischia di accumolare troppo acido lattico e quindi gambe di legno..
si consiglia perciò di trovare il giusto ritmo
in lavori specifici però l'agilità serve per migliorare l'ossigenazione e allenare bene la frequenza cardiaca..rapporti duri per quanto riguarda ripetute e spinta di rapporti..

in gara la cosa cambia, poichè non puoi stare a vedere la tua frequenza, o meglio se dai il massimo a tutta gia da prima e nn trovi la tua cadenza ideale rischi veramente il botto..disolito si cerca il giusto ritmo e si stringe i denti :D ..se vedi che sei proprio fuori di giri allora è segno che qualcosa nn va..l'importante è avere un buon recupero nel minor tempo possibile, per questo l'ossigenazione è importantissima..mi è capitato di fare salite in gara con il 53 senza problemi e rifarle in allenamento sempre di 53 con discreta difficoltà..
 

costa

Pedivella
30 Gennaio 2008
358
0
ivrea
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Ti posso dare un consiglio, prova, non hai nulla da perdere anzi...
Non ti preoccupare, uscirai con le ossa rotte e il morale sotto le ginocchia nelle prime gare, poi però riuscirai pian piano a farti le tue belle esperienze.
Non lasciate le cose incompiute altrimenti poi ci si rammarica di non aver provato.
Insomma non temere, prova.o-o

Enrico lo sa che ha fatto la scelta giusta nel ritornare alle corse che contano e sono molto contento per lui.o-o

certo devi provarci...io dico di non illudersi mai però!..perchè c'è un buon 40% di corridori che magari fa 1-2 anni da under...finisce a stento qualche gara..mica tutte!!..quelli che riescono ad ancdare forte da piazzamento buono o vittoria credo che per fare un esempio quest'anno siano stati 40-50 in tutta italia....e forse sto dicendo tanto....e tutti gli altri??arrancano magari con un piazzamentino che dà morale e tante bastonate...purtroppo...diciamo è la selezione naturale!!cmq credici e provaci..dacci dentro..impegnati e provaci...
 

Enrico84

Gregario
22 Luglio 2007
655
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Bici
Specialized - Cube
Mi sento chiamato in causa pure io.....:mrgreen:
sono un "bimbo" dei dilettanti.....arrivo direttamente dalla cat. juniores...prox anno sarò 1° anno under23(ho 18 anni).
per quanto mi riguarda la preparazione di novembre presenta 6 giorni alla settimana di allenamento con varie sedute di palestra,piscina, bici in particolare nel fine settimana fare tanto fondo,in tutti gli allenamenti lavorando sempre al lento senza menare!
Noi non ci basiamo sull'SRM(sono poche le squadre che lo usano) ma sul cardio...si faranno più avanti i test in un centro specialistico per avere i vari parametri su cui lavorare ed evidenziare il livello di forma,come è stata fatta la preparazione ecc...le tabelle sono personalizzate in base a vari fattori per ognuno(potenziamento,agilità,se bisogna sistemare qualche problema di salute ecc...) e più avanti nelle uscite su strada quando si faranno sostanziose si diversificherà ancor di più l'allenamento perchè ogni corridore ha il suo difetto su cui deve lavorare e migliorare e poi c'è chi deve entrare in forma prima o dopo.
il "contatto" e la collaborazione tra ds e corridori credo sia fondamentale per ottenere il massimo da ogni atleta perchè soprattutto chi come me è al 1° anno della cat. ha bisogno di un punto di riferimento sicuro a cui affidarsi per crescere ed approdare in questo nuovo mondo molto più duro e difficile di quello appena lasciato;certo anche molto più affascinante che (concedetemelo) lascia sognare e sperare.
Per me questa sarà una annata di transizione,pur correndo in una nuova squadra che reputo potrà far bene visti i corridori, perchè io ho deciso di terminare l'ultimo anno di scuola prima di dedicarmi totalmente alle due ruote e quindi avrò la maturità;ciò determina che fino a giugno sarò vincolato anche dalla scuola;forse è positivo perchè comunque bisogna fare esperienza e soprattutto all'inizio non si sa mai quanto si vale e quindi è meglio iniziare con i piedi per terra ma sicuramente non potrò dare il 100% di tempo alla bici(darò il 100% di impegno,questo si).
Il gruppo e la coesione in squadra a questo livello credo sia fondamentale e per questo(oltre che per allenarsi) sono organizzati diversi ritiri durante l'anno.
per me non voglio dire gli obbiettivi ecc ma credo che sarà un anno duro,di adattamento,di esperienza e poi per iniziare a prendere le misure per lavorare ottimamaente per i prox anni.
lo saprete tutti che da 1° anno sono pochi(si contano su una mano) quelli che riescono ad andare forte e allora è meglio fare un ragionamento di impostare la stagione in ottica "facciamoci le ossa per poi provare a dir la propria dal 2° anno".
Ripeto:si parte con i piedi per terra per l'"ignoranza" di non sapere quale può essere il proprio livello.
bisogna darci dentro,dedicarci tanta passione e tempo..i ricavi prima o poi arrivano!
parlavate di lavoro??..si in effetti è cosi!!io che vado a scuola per potermi allenare faccio i "salti mortali" ma con l'impegno e con i sacrifici si può fare!diciamo io lo chiamo..."lavoretto"!!!:mrgreen:
per il resto quoto tutto quello che ha detto Enrico84 e la sua squadra dove correrà è ottima;vincono molto e sono un gruppo molto competitivo.in bocca al lupo!!!!

bravo Costa hai detto cose giustissime..soprattutto da primo anno bisogna "soffrire" un po, causa scuola e causa mondo nuovo..io stesso mi ero trovato in difficoltà, ma vedo che cmq gli Under negli ultimi anni sn cambiati ed è meno stressante affrontare questo mondo..una buona squadra sa come tirarti su e sa quando è il momento di lanciarti..un consiglio che posso darti è non demoralizzarti se vedi che a qualche gara magari hai delle difficoltà, ti rifarai nelle successive :)
ps..in che squadra andrai?
 

sorgio

Apprendista Scalatore
30 Giugno 2004
2.190
73
Roma Nord
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ecco un altro dilettante.. costa faccio l'in bocca al lupo anke a te...

credo di aver deciso cosa farò...
quest'anno mi allenerò a fondo e punto a fare una 20ina di granfondo, vediamo come va e come mi piazzo e il prossimo anno decido, se tentare di fare il salto oppure restare nell'ambito amatoriale...
 

Enrico84

Gregario
22 Luglio 2007
655
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41
Prato
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Bici
Specialized - Cube
Ti posso dare un consiglio, prova, non hai nulla da perdere anzi...
Non ti preoccupare, uscirai con le ossa rotte e il morale sotto le ginocchia nelle prime gare, poi però riuscirai pian piano a farti le tue belle esperienze.
Non lasciate le cose incompiute altrimenti poi ci si rammarica di non aver provato.
Insomma non temere, prova.o-o

Enrico lo sa che ha fatto la scelta giusta nel ritornare alle corse che contano e sono molto contento per lui.o-o
sono sempre dell'idea che se si può bisogna provare, anche solo per dire..ovvia c'ho provato..io avevo abbandonato a mezzo una cosa che faceva parte interamente della mia vita e non mi andava giu il fatto di aver smesso..ho detto..cavolo devo assolutamente decidermi a tornare..e ti dirò ancora ad oggi nn ci credo che ce l'ho fatta, anche se devo iniziare la stagione :)
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
ecco un altro dilettante.. costa faccio l'in bocca al lupo anke a te...

credo di aver deciso cosa farò...
quest'anno mi allenerò a fondo e punto a fare una 20ina di granfondo, vediamo come va e come mi piazzo e il prossimo anno decido, se tentare di fare il salto oppure restare nell'ambito amatoriale...

Non "sprecare" un altro anno fallo subito, mal che vada a metà stagione torni a fare le gf.
o-o
sono sempre dell'idea che se si può bisogna provare, anche solo per dire..ovvia c'ho provato..io avevo abbandonato a mezzo una cosa che faceva parte interamente della mia vita e non mi andava giu il fatto di aver smesso..ho detto..cavolo devo assolutamente decidermi a tornare..e ti dirò ancora ad oggi nn ci credo che ce l'ho fatta, anche se devo iniziare la stagione :)

Sono totalmente daccordo con te. o-o
 
A

Andrea_Ridley

Guest
Un tempo si poteva fare ora non so, chi aveva la tessera delle fci da amatore e rientrava nella categoria come età poteva partire nelle corse della regione di appartenenza.
E' ancora così?

ciao,
no, non è più possibile, almeno in Italia.
In Svizzera, ad esempio, è ancora così: se hai meno di 29 anni (o 30, non ricordo bene) corri nella categoria open/elite. Addirittura, se hai una tessera straniera (esempio...italiana:mrgreen:) in alcune marathon mtb vieni classificato con gli elite qualsiasi sia la tua età (non so se devi chiederlo in modo specifico, ma non credo).

ciao!
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Non "sprecare" un altro anno fallo subito, mal che vada a metà stagione torni a fare le gf.
o-o
Da un lato sono daccordo con te, cioè dico ad un giovane provaci.
L'ho pure detto al figlio di un mio amico lo scorso anno che voleva fermarsi dopo gli junior.

Da un'altro se un corridore ha già fatto le categorie giovanili e magari una qualche stagione da Under ormai dentro di lui ha già capito quale potrebbe essere il suo livello, si sono convinto che un corridore capisca da se il suo livello.
E correre under con la prospettiva di andare a fare il prof ocorre una forte determinazione, l'ambiente è selettivo.
Provarci per provarci non so se abbia un senso.
 

costa

Pedivella
30 Gennaio 2008
358
0
ivrea
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questo topic è davvero molto interessante!
molte volte mi ero chiesto come fossero gli allenamenti dei dilettanti...piuttosto non pensavo facessero così tante gare nel corso dell'anno.

un under-elitè che lo fa a tempo pieno fa circa 60 gare all'anno più 1-2 gare a tappe.
un 1° anno o chi deve fare esperienza o studia diciamo che corre un pò di meno cercando di allenarsi meglio per poter competere quando corre..diciamo 45 gare più 1 gara a tappe(non sempre)

questa è una stima non una certezza matematica sicura!
 

Daniele86

Pignone
9 Febbraio 2007
151
0
Pistoia
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un under-elitè che lo fa a tempo pieno fa circa 60 gare all'anno più 1-2 gare a tappe.
un 1° anno o chi deve fare esperienza o studia diciamo che corre un pò di meno cercando di allenarsi meglio per poter competere quando corre..diciamo 45 gare più 1 gara a tappe(non sempre)

questa è una stima non una certezza matematica sicura!


una cosa che mi domando vedendo questi numeri...con un numero così elevato di gare riescono comunque a fare un picco di forma? o magari chi gareggia un pò meno ha più possibilità di fare il picco e quindi fare ottimi piazzamenti?
 

Plata

Apprendista Cronoman
9 Giugno 2008
3.690
46
Staffoli (PI)
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Bici
Carro scopa
Nei dilettanti, e soprattutto nelle squadre che hanno un organico di una decina di corridori, non conta molto il fatto del picco o meno. Si corre e basta, anche se fuoriforma. Nella mia ex squadra funzionava così, anche se il picco era già stato passato e il calo era evidente si correva lo stesso. Altrimenti si rischia di andare alle gare con 3-4 atleti. Ovviamente non c'è una programmazione come nei prof, tranne che nelle squadre di un certo rango.
 

Enrico84

Gregario
22 Luglio 2007
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Prato
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Specialized - Cube
Nei dilettanti, e soprattutto nelle squadre che hanno un organico di una decina di corridori, non conta molto il fatto del picco o meno. Si corre e basta, anche se fuoriforma. Nella mia ex squadra funzionava così, anche se il picco era già stato passato e il calo era evidente si correva lo stesso. Altrimenti si rischia di andare alle gare con 3-4 atleti. Ovviamente non c'è una programmazione come nei prof, tranne che nelle squadre di un certo rango.

quoto Plata..
al massimo si concentra la rosa migliore per la gara importante..e si manda quelli un po fuori forma, ma con sempre un uomo di punta da altre parti, gare meno impegnative..cmq si corre sempre anche se la condizione nn cè, si da mano i primi km poi il resto ci pensa chi va forte..cmq disolito a metà stagione la squadra stoppa chi è proprio fuori condizione, mandandoli in montagna al nord per rigenerarsi o a casa propria..spesso si programma il calendario delle corse, almeno nella mia si punta a nazionali e regionali d' importanza..due tre giri a tappe..