Mi sento chiamato in causa pure io.....

sono un "bimbo" dei dilettanti.....arrivo direttamente dalla cat. juniores...prox anno sarò 1° anno under23(ho 18 anni).
per quanto mi riguarda la preparazione di novembre presenta 6 giorni alla settimana di allenamento con varie sedute di palestra,piscina, bici in particolare nel fine settimana fare tanto fondo,in tutti gli allenamenti lavorando sempre al lento senza menare!
Noi non ci basiamo sull'SRM(sono poche le squadre che lo usano) ma sul cardio...si faranno più avanti i test in un centro specialistico per avere i vari parametri su cui lavorare ed evidenziare il livello di forma,come è stata fatta la preparazione ecc...le tabelle sono personalizzate in base a vari fattori per ognuno(potenziamento,agilità,se bisogna sistemare qualche problema di salute ecc...) e più avanti nelle uscite su strada quando si faranno sostanziose si diversificherà ancor di più l'allenamento perchè ogni corridore ha il suo difetto su cui deve lavorare e migliorare e poi c'è chi deve entrare in forma prima o dopo.
il "contatto" e la collaborazione tra ds e corridori credo sia fondamentale per ottenere il massimo da ogni atleta perchè soprattutto chi come me è al 1° anno della cat. ha bisogno di un punto di riferimento sicuro a cui affidarsi per crescere ed approdare in questo nuovo mondo molto più duro e difficile di quello appena lasciato;certo anche molto più affascinante che (concedetemelo) lascia sognare e sperare.
Per me questa sarà una annata di transizione,pur correndo in una nuova squadra che reputo potrà far bene visti i corridori, perchè io ho deciso di terminare l'ultimo anno di scuola prima di dedicarmi totalmente alle due
ruote e quindi avrò la maturità;ciò determina che fino a giugno sarò vincolato anche dalla scuola;forse è positivo perchè comunque bisogna fare esperienza e soprattutto all'inizio non si sa mai quanto si vale e quindi è meglio iniziare con i piedi per terra ma sicuramente non potrò dare il 100% di tempo alla bici(darò il 100% di impegno,questo si).
Il gruppo e la coesione in squadra a questo livello credo sia fondamentale e per questo(oltre che per allenarsi) sono organizzati diversi ritiri durante l'anno.
per me non voglio dire gli obbiettivi ecc ma credo che sarà un anno duro,di adattamento,di esperienza e poi per iniziare a prendere le misure per lavorare ottimamaente per i prox anni.
lo saprete tutti che da 1° anno sono pochi(si contano su una mano) quelli che riescono ad andare forte e allora è meglio fare un ragionamento di impostare la stagione in ottica "facciamoci le ossa per poi provare a dir la propria dal 2° anno".
Ripeto:si parte con i piedi per terra per l'"ignoranza" di non sapere quale può essere il proprio livello.
bisogna darci dentro,dedicarci tanta passione e tempo..i ricavi prima o poi arrivano!
parlavate di lavoro??..si in effetti è cosi!!io che vado a scuola per potermi allenare faccio i "salti mortali" ma con l'impegno e con i sacrifici si può fare!diciamo io lo chiamo..."lavoretto"!!!

per il resto quoto tutto quello che ha detto Enrico84 e la sua squadra dove correrà è ottima;vincono molto e sono un gruppo molto competitivo.in bocca al lupo!!!!