Non per fare il filosofo, ma nessuno di voi ha mai sentito parlare di "giusto mezzo"?? "In medio stat virtus"??? Niente???
Cioè, deve essere per forza solo grassi o solo carboidrati??
L'ho appena scritto anche io, ciao Giò.
Non per fare il filosofo, ma nessuno di voi ha mai sentito parlare di "giusto mezzo"?? "In medio stat virtus"??? Niente???
Cioè, deve essere per forza solo grassi o solo carboidrati??
io mi fido di Veronesi e di Cardiotonico...non di Perugini Billi (in realtà manco so che ha scritto)![]()
ATTENZIONE nessuno qui consiglia niente, fa bene Fabulous se poi scompare e non scrive più.
Si da il caso che ognuno di noi sia grande e vaccinato e si assume le proprie responsabilità nel provare A CASACCIO ciò che altre persone FANNO CON ESTREMA COGNIZIONE DI CAUSA, perchè, per millemila motivi, passione, cultura e informazione in primis.
Quindi se non siete d'accordo esponete pure, ovvio, le vostre idee SENZA TANTO SARCASMO o se non condividete l'ergomento, lasciate a chi interessa scambiarsi opinioni e imparare qualcosa di diverso, nuovo e probabilmente vero lo spazio.
Portate le vostre idee, espandetele, scrivete i vostrei dubbi senza denigrare chi pensa e/o fa diversamente da voi.
In primis, prima di controbattere e calare le saracinesche in sciocchi arroccamenti, leggete qualche cosa in più, di corrente o pensiero diverso dal vostro e poi se ne parla.
GRAZIE.
Detto questo, "tranquillizzo" il mio amico fast1 perchè ho quotato il suo intervento senza voler infierire su di lui.
Fatte le debite premesse espongo le mie idee:
1) Andiamo a rileggerci o meglio a studiare perchè leggere non basta, come avviene lo scambio energetico nel corpo umano, questo è il punto di partenza per capire globalmente cosa e perchè.
2) Andiamo a pensare a quante industrie e quanto mercato c'è dietro ai carboidrati, pasta, pane, pizza: Barilla, ferrero (merendine e schifezze industriali legalizzate), panifici e pizzerie; pensate se di colpo tutta la popolazione smettesse di consumare tali prodotti.
Ci sarebbe un tracollo economico e non ci sarebbero più risorse alimentari per tutti.
Già questo dovrebbe essere sufficiente, IMHO, per capire perchè medici, dietologi, e industrie spingono ed esaltano il consumo dei cereali.
3) In mezzo ci sta la virtù, questo è vero, e continuate a bilanciarvi come avete sempre fatto che fate sempre bene, senza cognizione si fanno solo dei minestroni, probabilmente più nocivi che altro.
4) Porto l'esempio di mia mamma e del suo diabetologo, ipertesa e diabetica (impaurita dalla sua glicemia e dalle sue transaminasi) entrata in zona o pseudo, almeno ha capito la causa della glicemia alta e riesce a controllarla abilmente con un alimentazione favorevole, ha ricevuto i complimenti dal suo medico, il quale perplesso le ha chiesto:"come ha fatto?..." in tutta risposta mia mamma gli ha regalato il libro di Sears (sul quale comunqe, giustamente, inizio ad avere e condividere grosse perplessità)
5) Andate a studiarvi cosa sono i grassi vegetali e troverete gran parte delle cause delle morti per infarto; attenzione che i grassi vegetali non sono i saturi di cui parla Fabulous.
A voi la palla, e siate costruttivi, o almeno provateci, grazie...

Ho una domanda:
assodato che se da un lato il consumo del carburante "grassi", rispetto ai "glucidi" fornisce al ns corpo più energia, mi sono soffermato su un'altra affermazione che ho trovato spesso citata, e cioè che per il ns organismo bruciare i grassi comporta un maggior consumo di ossigeno. Ciò mi ha fatto drizzare le antenne: cosa comporta per la prestazione? Non è più dispendioso per l'organismo?
Non me ne vogliate per l'approccio profano, ma sto cercando di imparare e capire.
Fai bene, continua a non leggere nulla e vivi![]()

ATTENZIONE nessuno qui consiglia niente, fa bene Fabulous se poi scompare e non scrive più.
Si da il caso che ognuno di noi sia grande e vaccinato e si assume le proprie responsabilità nel provare A CASACCIO ciò che altre persone FANNO CON ESTREMA COGNIZIONE DI CAUSA, perchè, per millemila motivi, passione, cultura e informazione in primis.
Quindi se non siete d'accordo esponete pure, ovvio, le vostre idee SENZA TANTO SARCASMO o se non condividete l'ergomento, lasciate a chi interessa scambiarsi opinioni e imparare qualcosa di diverso, nuovo e probabilmente vero lo spazio.
Portate le vostre idee, espandetele, scrivete i vostrei dubbi senza denigrare chi pensa e/o fa diversamente da voi.
In primis, prima di controbattere e calare le saracinesche in sciocchi arroccamenti, leggete qualche cosa in più, di corrente o pensiero diverso dal vostro e poi se ne parla.
GRAZIE.
Detto questo, "tranquillizzo" il mio amico fast1 perchè ho quotato il suo intervento senza voler infierire su di lui.
Fatte le debite premesse espongo le mie idee:
1) Andiamo a rileggerci o meglio a studiare perchè leggere non basta, come avviene lo scambio energetico nel corpo umano, questo è il punto di partenza per capire globalmente cosa e perchè.
2) Andiamo a pensare a quante industrie e quanto mercato c'è dietro ai carboidrati, pasta, pane, pizza: Barilla, ferrero (merendine e schifezze industriali legalizzate), panifici e pizzerie; pensate se di colpo tutta la popolazione smettesse di consumare tali prodotti.
Ci sarebbe un tracollo economico e non ci sarebbero più risorse alimentari per tutti.
Già questo dovrebbe essere sufficiente, IMHO, per capire perchè medici, dietologi, e industrie spingono ed esaltano il consumo dei cereali.
3) In mezzo ci sta la virtù, questo è vero, e continuate a bilanciarvi come avete sempre fatto che fate sempre bene, senza cognizione si fanno solo dei minestroni, probabilmente più nocivi che altro.
4) Porto l'esempio di mia mamma e del suo diabetologo, ipertesa e diabetica (impaurita dalla sua glicemia e dalle sue transaminasi) entrata in zona o pseudo, almeno ha capito la causa della glicemia alta e riesce a controllarla abilmente con un alimentazione favorevole, ha ricevuto i complimenti dal suo medico, il quale perplesso le ha chiesto:"come ha fatto?..." in tutta risposta mia mamma gli ha regalato il libro di Sears (sul quale comunqe, giustamente, inizio ad avere e condividere grosse perplessità)
5) Andate a studiarvi cosa sono i grassi vegetali e troverete gran parte delle cause delle morti per infarto; attenzione che i grassi vegetali non sono i saturi di cui parla Fabulous.
A voi la palla, e siate costruttivi, o almeno provateci, grazie...
Ho una domanda:
assodato che se da un lato il consumo del carburante "grassi", rispetto ai "glucidi" fornisce al ns corpo più energia, mi sono soffermato su un'altra affermazione che ho trovato spesso citata, e cioè che per il ns organismo bruciare i grassi comporta un maggior consumo di ossigeno. Ciò mi ha fatto drizzare le antenne: cosa comporta per la prestazione? Non è più dispendioso per l'organismo?
Non me ne vogliate per l'approccio profano, ma sto cercando di imparare e capire.
e così dovrebbero fare molti altri perchè il fatto di legare la percezione di se stessi all'alimentazione è generalmente dannoso...e questo è il primo motivo per il quale tante idee in teoria ottime non funzionano...ma si fa ancora fatica a capire che siamo persone con una psiche e non una semplice catena di reazioni chimiche![]()
Non è che bruciare grassi ti fornisce più energia: bruciare una percentuale maggiore di grassi ti fa risparmiare carboidrati, per cui alla fine vai più a lungo.
Per l'organismo è più difficile innescare la reazione che comporta l'utilizzo dei grassi, ma una volta innescata si va avanti...
f
Tornando su esempi concreti per me un autore che scrive che dietro all'industria dei carboidrati ci sono tanti interessi, che l'uomo primitivo si sarebbe sviluppato molto iniziando a consumare cervello di altri animali (non ricordo se era esattamente questo) o che mi racconta degli inuit e che induce a pensare certe cose sull'alimentazione sulla base di questi argomenti è un autore che o non ha nessuna percezione di cosa è la scienza e di certi meccanismi o semplicemente è "disonesto" e vuol vendere...



Qui si potrebbe ben far entrare in gioco, che secondo me è strettamente correlata, la metodologia di allenamento; leggi: FONDO LUNGO.
E se invece volesse solo il contrario, cioè aprirti gli occhi? E' impossibile?
![]()

se poi ad un altro fatto: interessi economici dietro i carboidrati
(e perchè, dietro i grassi o i ferri da stiro no?)
5 noci brasileire.Se si fa attenzione a come si reagisce al cibo, si imparano tante cose.
E si trova il proprio equilibrio, se qualcuno lo trova mangiando barattoli di Nutella, lo faccia, si avveleni; ma non mi venga a dire che son fuori di testa perchè faccio colazione con 16.000 uova o mi spalmo una fetta di lardo bollente sul petto!
Qui non si propone nulla, nessuno dice che bisogna vivere come gli Innuit o che ne so.
Fabulous porta qui le sue esperienze, se non lo avete conosciuto e non lo avete mai visto come potete dire che sbaglia?
Chi sbaglia? Il libro dei carboidrati o il libro dei grassi? L'unica maniera per capirlo è leggere e provare, dopodichè si traggono le conclusioni.
Ma per provare, bisogna farlo bene, no a caso e per due giorni.
Pensi che provare una cosa diversa sia dannoso? E quello che fai ora non lo è?
Perchè non pensare almeno che non tutto è come sembra, che ci potrebbe essere una possibilità migliore?
Perchè non pensare?
PAURA, si tratta solo di PAURA, destabilizzare le poche confuse certezze NON SI PUO', e qui casca l'asino.
Allora io dico la mia esperienza: credevo che fare allenamento a stomaco vuoto mi fruttasse e ho fatto nel 2007 tutti i lunghi senza far colazione, mangiando durante? Risultato: pochi cambiamenti nella pliche, anzi peggioramenti, più fame al ritorno e nei giorni seguenti...
2008 Ho incominciato a fare colazione prima di lunghi o allenamenti intensi (chiaramente con circa il 60% di carbo) e sono:
1) aumentato di massa magra nelle gambe;
2) diminuto di grasso negli arti inferiori e in quelli superiori, come nel torace
3) chiaramente aumentato di peso ma MIGLIORATO IN SALITA E SUL PASSO!
Quest'anno ho assaporato il sapore del podio 2 volte!
Ecco che penso allora ad un metabolismo accellerato, ad un allenamento e alimentazione corretta (mai saltare pasti e spuntini) e non ultimo che i carbo devono essere assunti per bruciare i grassi ( e su ciò la scienza ha scritto qualsiasi cosa, ricercato, approfondito,ecc.).
Senza i carbo e finiti i grassi ( sono aimè molto magro perchè la mamma mi ha fatto così) vado a proteine e quindi mi mangi la massa magra indipensabile per la contrazione della pedalta...
Questa è la mia esperienza, risultati e numeri alla mano...
Gli altri ne hanno di diverse e fanno bene a confrontarsi...
Non so se ti sei riferito agli allenamenti in bdc o di sci di fondo, ma IMHO per lo sci di fondo occorre una % più alta di carbo rispetto al ciclismo, perchè usi anche tutta la parte superiore del copro e quindi c'è un maggior coinvolgimento muscolare.
Senz'altro saprai meglio di me che nello sci di fondo (io l'ho sperimentato nella corsa in salita molto ripida con bastoncini...) raggiungi frequenze cardiache più alte che nel ciclismo...io personalmente anche fino a 10bpm in più..
50-65 carbo, 25-30 proteine, 15-20 grassi.