Ragionavo ieri mentre ero in bici fra lazise e bardolino.
Tutti parlano di andare agili, di fare agilità, di essere agili.
Prima riflessione: è corretto considerare agilità fare alti rpm, o agire con poca pressione sui pedali? Perchè se il significato profondo è non affaticare il muscolo, trovo inutile stare a ruota di 30 persone mulinando a 100 tpm, quando potresti andare a 70 solo sfiorando i pedali.
Seconda riflessione: quanto costa andare agili? A parità di watt erogati il dispendio cardiaco è impressionante passando da 70 a 100 rpm.
Terza riflessione: si ha così tanta paura di intossicare la gamba, come mai non si ha paura dello sfinimento per stanchezza? In fondo il consumo calorico è molto alto andando ad alte rpm.
Ok, a voi la parola,
P.s. Lasciamo armstrong dove sta, ragioniamo su quello che sentiamo quando usciamo in bici.
Tutti parlano di andare agili, di fare agilità, di essere agili.
Prima riflessione: è corretto considerare agilità fare alti rpm, o agire con poca pressione sui pedali? Perchè se il significato profondo è non affaticare il muscolo, trovo inutile stare a ruota di 30 persone mulinando a 100 tpm, quando potresti andare a 70 solo sfiorando i pedali.
Seconda riflessione: quanto costa andare agili? A parità di watt erogati il dispendio cardiaco è impressionante passando da 70 a 100 rpm.
Terza riflessione: si ha così tanta paura di intossicare la gamba, come mai non si ha paura dello sfinimento per stanchezza? In fondo il consumo calorico è molto alto andando ad alte rpm.
Ok, a voi la parola,
P.s. Lasciamo armstrong dove sta, ragioniamo su quello che sentiamo quando usciamo in bici.

