SFR e Muscle Tension

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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Cmq per me finche Lance fà ripetute simil SFR di 10 minuti è un discorso, farle fare ad una amatore è una pazzia, si distrugge ginocchia, schiena e si imballa le gambe.
Lance ha un fisico, un amatore ne ha un altro!
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
si, però l' amatore non le fa mica alla stessa velocità e con lo stesso rapporto, è sempre tutto proporzionato alle proprie capacità.

Esattamente, ed ancora meglio se le fa rispettando i valori di potenza prestabiliti dal test, cioè non vi è pericolo di sbagliare allenamento.
 

ciclotrainer

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Scusa la mia ignoranza, ma questo è un esercitazione di tipo continuo che non allena la forza resistente ma la potenza... mi sa che qui si mischiano troppe qualità... bisogna fare dei distinguo

Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.
Ad esempio, nell'uscita di ieri il PT mi ha registrato una potenza media nei 60' di 240w, era un valore che non toccavo da circa 6 mesi, quindi deduco che il lavoro svolto sui rulli sia servito a qualcosa, anche se questo valore potrebbe essere stato influenzato da un lungo tratto contro vento, ma il dato è quello in ogni caso, anche se sono stato costretto dalle condizioni meteo.
 

laserpe.z

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2 Giugno 2006
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Bici
Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.

ma che vuol dire?! ;nonzo%

*qualsiasi* cosa tu faccia stai lavorando sulla potenza! Il fatto che sul tuo PT tu legga *sempre* dei numerini -tranne quando sei fermo- cosa ti dice?
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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si, però l' amatore non le fa mica alla stessa velocità e con lo stesso rapporto, è sempre tutto proporzionato alle proprie capacità.

PER FORZA, ma l'intensità dello sforzo ovviamente anche se proporzionata è la stessa!
Ora sottoporre ad uno sforzo del genere la muscolatura di un amatore, secondo me non và bene, finchè lo fà Armstrong è un discorso!
Armstrong in ricognizione si fà 3 volte di fila una salita, che paragoni potresti fare???
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.
Ad esempio, nell'uscita di ieri il PT mi ha registrato una potenza media nei 60' di 240w, era un valore che non toccavo da circa 6 mesi, quindi deduco che il lavoro svolto sui rulli sia servito a qualcosa, anche se questo valore potrebbe essere stato influenzato da un lungo tratto contro vento, ma il dato è quello in ogni caso, anche se sono stato costretto dalle condizioni meteo.
guarda che la potenza in pratica vuol dire con che velocita' percorri determinati percorsi,quanto forte vai.ok tu in 5 secondi fai 800watt contro i miei700.ma se in una corsa di4ore fai una media di 250watt contro i miei300(sono numeri ipotetici)chi e' piu' potente tra i due?
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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si, però l' amatore non le fa mica alla stessa velocità e con lo stesso rapporto, è sempre tutto proporzionato alle proprie capacità.

Ribadisco, per proporzionare uno sforzo del genere alle proprie capacità, non bisogna far altro che diminuirne il tempo inserendo recuperi, ecco che si torna alle ripetute di 3 minuti o al max 4 o 5min al MAXXXXX
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
28 Settembre 2005
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Ribadisco, per proporzionare uno sforzo del genere alle proprie capacità, non bisogna far altro che diminuirne il tempo inserendo recuperi, ecco che si torna alle ripetute di 3 minuti o al max 4 o 5min al MAXXXXX

perchè ? io che sono un emerito nessuno le salite con il rapporto le facevo anche di 3 km continui ripetuti un paio di volte, problemi non ne ho mai avuti, basta adeguare il rapporto
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
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PER FORZA, ma l'intensità dello sforzo ovviamente anche se proporzionata è la stessa!
Ora sottoporre ad uno sforzo del genere la muscolatura di un amatore, secondo me non và bene, finchè lo fà Armstrong è un discorso!
Armstrong in ricognizione si fà 3 volte di fila una salita, che paragoni potresti fare???

secondo te 10' di sfr ti spaccano ? dipende dal rapporto, altrimenti farà mica bene alla schiena spararsi lo stelvio od il mottarone ?
io la ricognizione la faccio quando posso la settimana prima, se è un circuito lo ripeto solo 1 massimo 2 volte, tutto qui.
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
credo che lo sbaglio che facciamo e' primo pensare che ci sia una preparazione miracolosa che trasforma i brocchi tutti in Amstrong e secondo che siamo tutti uguali in fondo un esercizio e' applicabile a tutti...
parlare di SFR o sfr"lunghi o di F&O sono dierse faccie della stessa medaglia solo che i soggetti a cui applicarli sono diversi e diversamente riescono a metterli in pratica ovvero sviluppare la forza resistente che tutti cercano.
voglio dire che essendo noi diversi magari necessitiamo ognuno di un modo diverso di allenarci e magari a me le SFR non producono nulla mentre ad altri si, gli stessi che magari le sfr "lunghe" fanno calare mentre a me danno quel qualcosa in piu che cercavo.
insomma lo stesso esercizio sviluppato in modo diverso figlio di uno stesso principio applicato a diversi soggetti...
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Carraro Edge 991
Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.
Ad esempio, nell'uscita di ieri il PT mi ha registrato una potenza media nei 60' di 240w, era un valore che non toccavo da circa 6 mesi, quindi deduco che il lavoro svolto sui rulli sia servito a qualcosa, anche se questo valore potrebbe essere stato influenzato da un lungo tratto contro vento, ma il dato è quello in ogni caso, anche se sono stato costretto dalle condizioni meteo.

Non mi sono fatto intendere bene,quello che intendevo dire che è un esercitazione che non ha nulla a che vedere con le s.f.r., lavori su un'altra qualità (mi verrebbe da dire sulla resistenza alla forza:mrgreen:)
E' palese e scontato che sia la resistenza la qualità da sviluppare nel ciclismo... il lavoro di potenza che tu descrivi è di potenza anaerobica, ma non intendevo quel genere di lavoro li (da velocista, al massimo da crosscauntrista moderno).
Io mi riferivo più all' espessione del gesto da un punto di vista muscolare; le s.f.r. sevono a quello, all' incremento della forza aerobica.
La resistenza si fà pedalando ore, ore e ore...
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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secondo te 10' di sfr ti spaccano ? dipende dal rapporto, altrimenti farà mica bene alla schiena spararsi lo stelvio od il mottarone ?
io la ricognizione la faccio quando posso la settimana prima, se è un circuito lo ripeto solo 1 massimo 2 volte, tutto qui.

Ok, allora, pedalare a così basse rpm, 50 rpm per intenderci, richiede un grande sforzo anche per i muscoli lombari, ok?
Se si esegue un esercizio sotto forma di ripetute, lo sforzo è alternato ad un recupero, in questo modo la muscolatura ha tempo di rilassarsi.
Se si eseguono 10 minuti di fila, la muscolatura delle gambe ma soprattutto della schiena è molto più sollecitata.
Lo Stelvio o il mOttatrone non ho idea di come siano, cmq per intenderci non fà bene( o meglio non è fruttuoso e non produce miglioramenti) fare una salita troppo impegnativa senza avere gli adeguati rapporti.
Per es se uno si fà il Mortirolo e sale con una freq di pedalata media di 50 rpm, queato sforzo è tutt'altro che allenante, è deleterio.
L'esempio di Armstrong e della ricognizione, voleva solo far capire che Armstrong è uno che si spara tranquillo 3-4000 mt di dislivello in una uscita, non per tutti farebbe bene, anzi.
Chiaro cghe i circuiti li provi, cosa centra.........
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
28 Settembre 2005
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Ok, allora, pedalare a così basse rpm, 50 rpm per intenderci, richiede un grande sforzo anche per i muscoli lombari, ok?
Se si esegue un esercizio sotto forma di ripetute, lo sforzo è alternato ad un recupero, in questo modo la muscolatura ha tempo di rilassarsi.
Se si eseguono 10 minuti di fila, la muscolatura delle gambe ma soprattutto della schiena è molto più sollecitata.
Lo Stelvio o il mOttatrone non ho idea di come siano, cmq per intenderci non fà bene( o meglio non è fruttuoso e non produce miglioramenti) fare una salita troppo impegnativa senza avere gli adeguati rapporti.
Per es se uno si fà il Mortirolo e sale con una freq di pedalata media di 50 rpm, queato sforzo è tutt'altro che allenante, è deleterio.
L'esempio di Armstrong e della ricognizione, voleva solo far capire che Armstrong è uno che si spara tranquillo 3-4000 mt di dislivello in una uscita, non per tutti farebbe bene, anzi.
Chiaro cghe i circuiti li provi, cosa centra.........

No, non lo richiede, dipende sempre dai rapporti, almeno questo è quello che succede con me. Se preferisci un punto di vista più specifico, Folin ha postato sulla tematica un sunto di un libro di Sassi sulle SFR ( credo sia in ciclopedia ), che è di sicuro più scentifico di me.
Le ripetute le puoi fare anche da 20 minuti.
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
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No, non lo richiede, dipende sempre dai rapporti, almeno questo è quello che succede con me. Se preferisci un punto di vista più specifico, Folin ha postato sulla tematica un sunto di un libro di Sassi sulle SFR ( credo sia in ciclopedia ), che è di sicuro più scentifico di me.
Le ripetute le puoi fare anche da 20 minuti.


Ok magari puoi,(a parte che puoi fare tutto quello che vuoio-o) ma dopo averle fatte da 3 da 5 da 7 da 10 da 12 ecc ecc crescendo.
Fare di botto in preparazione generale, senza aver fatto ancora nulla o poco di potenziamento 10 min di ripetuta per me è troppo...Poi ognuno ha il suo fisico ed è ovviamente liberissimo di scegliere cosa fare..o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Non mi sono fatto intendere bene,quello che intendevo dire che è un esercitazione che non ha nulla a che vedere con le s.f.r., lavori su un'altra qualità (mi verrebbe da dire sulla resistenza alla forza:mrgreen:)
E' palese e scontato che sia la resistenza la qualità da sviluppare nel ciclismo... il lavoro di potenza che tu descrivi è di potenza anaerobica, ma non intendevo quel genere di lavoro li (da velocista, al massimo da crosscauntrista moderno).
Io mi riferivo più all' espessione del gesto da un punto di vista muscolare; le s.f.r. sevono a quello, all' incremento della forza aerobica.
La resistenza si fà pedalando ore, ore e ore...

Certamente allenamento di resistenza alla forza sarebbe +corretto, le s.f.r. sono una delle tante modalità di esecuzione, che sia + o - valida rispetto alle altre è tutto da dimostrare, a parte il fatto che poi ad ognuno potrebbe andare megio una modalità piuttosto che un'altra. La resistenza che tu dici si faccia pedalando ore e ore è in realtà il fondo, anche questa è un tipo di forza resistente che in letteratura si allena con intervalli di lavoro da 8-10' ad un numero x di ore, certamente se ti alleni con riferimento alla potenza è ovvio che intervalli di 10' saranno fatti a potenza media +alta rispetto ad un lavoro di fondo dove ci si prefigge ad esempio di fare 190w medi in 3-4ore di uscita, ma in realtà poi è molto difficile mantersi costantemente su valori di potenza prefissati.
Tutti questi lavori fanno parte dell'allenamento di base.