C'è un capitolo in cui Carmichael illustra il suo metodo per "entrare in forma in 7 settimane", ma sinceramente è la parte più "debole" e meno convincente del libro.
Che guarda caso è lo steso periodo raccomandato dalle f&o...
C'è un capitolo in cui Carmichael illustra il suo metodo per "entrare in forma in 7 settimane", ma sinceramente è la parte più "debole" e meno convincente del libro.
Che guarda caso è lo steso periodo raccomandato dalle f&o...
si, però l' amatore non le fa mica alla stessa velocità e con lo stesso rapporto, è sempre tutto proporzionato alle proprie capacità.
Scusa la mia ignoranza, ma questo è un esercitazione di tipo continuo che non allena la forza resistente ma la potenza... mi sa che qui si mischiano troppe qualità... bisogna fare dei distinguo
Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.

si, però l' amatore non le fa mica alla stessa velocità e con lo stesso rapporto, è sempre tutto proporzionato alle proprie capacità.
guarda che la potenza in pratica vuol dire con che velocita' percorri determinati percorsi,quanto forte vai.ok tu in 5 secondi fai 800watt contro i miei700.ma se in una corsa di4ore fai una media di 250watt contro i miei300(sono numeri ipotetici)chi e' piu' potente tra i due?Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.
Ad esempio, nell'uscita di ieri il PT mi ha registrato una potenza media nei 60' di 240w, era un valore che non toccavo da circa 6 mesi, quindi deduco che il lavoro svolto sui rulli sia servito a qualcosa, anche se questo valore potrebbe essere stato influenzato da un lungo tratto contro vento, ma il dato è quello in ogni caso, anche se sono stato costretto dalle condizioni meteo.
si, però l' amatore non le fa mica alla stessa velocità e con lo stesso rapporto, è sempre tutto proporzionato alle proprie capacità.
Ribadisco, per proporzionare uno sforzo del genere alle proprie capacità, non bisogna far altro che diminuirne il tempo inserendo recuperi, ecco che si torna alle ripetute di 3 minuti o al max 4 o 5min al MAXXXXX
PER FORZA, ma l'intensità dello sforzo ovviamente anche se proporzionata è la stessa!
Ora sottoporre ad uno sforzo del genere la muscolatura di un amatore, secondo me non và bene, finchè lo fà Armstrong è un discorso!
Armstrong in ricognizione si fà 3 volte di fila una salita, che paragoni potresti fare???
Questi allenamenti sono esclusivamente di forza resistente, in realtà nel ciclismo i lavori di potenza sono legati allo sviluppo della potenza massima istantanea, cioè quei lavori che servono er la forza di tipo esplosivo, quella che riesci ad erogare ad es. in 10", ad esempio come potenza massima registrata con il PT ho oltre 800w, ma che significato ha? nessuno, perchè la forza di un ciclista si misura sulla forza resistente e non sulla potenza, di conseguenza l'allenamento bisogna farlo sulla forza resistente.
Ad esempio, nell'uscita di ieri il PT mi ha registrato una potenza media nei 60' di 240w, era un valore che non toccavo da circa 6 mesi, quindi deduco che il lavoro svolto sui rulli sia servito a qualcosa, anche se questo valore potrebbe essere stato influenzato da un lungo tratto contro vento, ma il dato è quello in ogni caso, anche se sono stato costretto dalle condizioni meteo.
secondo te 10' di sfr ti spaccano ? dipende dal rapporto, altrimenti farà mica bene alla schiena spararsi lo stelvio od il mottarone ?
io la ricognizione la faccio quando posso la settimana prima, se è un circuito lo ripeto solo 1 massimo 2 volte, tutto qui.
Ok, allora, pedalare a così basse rpm, 50 rpm per intenderci, richiede un grande sforzo anche per i muscoli lombari, ok?
Se si esegue un esercizio sotto forma di ripetute, lo sforzo è alternato ad un recupero, in questo modo la muscolatura ha tempo di rilassarsi.
Se si eseguono 10 minuti di fila, la muscolatura delle gambe ma soprattutto della schiena è molto più sollecitata.
Lo Stelvio o il mOttatrone non ho idea di come siano, cmq per intenderci non fà bene( o meglio non è fruttuoso e non produce miglioramenti) fare una salita troppo impegnativa senza avere gli adeguati rapporti.
Per es se uno si fà il Mortirolo e sale con una freq di pedalata media di 50 rpm, queato sforzo è tutt'altro che allenante, è deleterio.
L'esempio di Armstrong e della ricognizione, voleva solo far capire che Armstrong è uno che si spara tranquillo 3-4000 mt di dislivello in una uscita, non per tutti farebbe bene, anzi.
Chiaro cghe i circuiti li provi, cosa centra.........
No, non lo richiede, dipende sempre dai rapporti, almeno questo è quello che succede con me. Se preferisci un punto di vista più specifico, Folin ha postato sulla tematica un sunto di un libro di Sassi sulle SFR ( credo sia in ciclopedia ), che è di sicuro più scentifico di me.
Le ripetute le puoi fare anche da 20 minuti.
) ma dopo averle fatte da 3 da 5 da 7 da 10 da 12 ecc ecc crescendo.
Non mi sono fatto intendere bene,quello che intendevo dire che è un esercitazione che non ha nulla a che vedere con le s.f.r., lavori su un'altra qualità (mi verrebbe da dire sulla resistenza alla forza)
E' palese e scontato che sia la resistenza la qualità da sviluppare nel ciclismo... il lavoro di potenza che tu descrivi è di potenza anaerobica, ma non intendevo quel genere di lavoro li (da velocista, al massimo da crosscauntrista moderno).
Io mi riferivo più all' espessione del gesto da un punto di vista muscolare; le s.f.r. sevono a quello, all' incremento della forza aerobica.
La resistenza si fà pedalando ore, ore e ore...