Quanto Tempo / Km sulle Powercranks oggi?

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
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www.borntorun.it
Bici
Tarmac S-Works
Per far comprendere meglio la meccanica dell'azione sulle PowerCrancks vale la pena dire che quando il destro spinge in basso, il sinistro normalmente sulle pedivelle contrapposte viene spinto in alto... quando invece dovrebbe essere accompagnato nel gesto, sempre in trazione, non tirato verso l'alto ma sempre in trazione... spesso tanti atleti hanno una difficoltà oggettiva a esercitare un tale tipo di pedalata... vale la pena ricordare che la prima cosa da fare e' il non far pesare l'arto sul pedale che sale... e questo vale sia per le PWC che per la pedalata a pedivelle contrapposte!
Mai dimenticarlo!
o-o
 

edy

Pedivella
18 Aprile 2007
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145, 115 km...oh, ma come fate?! Io arrivo a malapena agli 80 km e poi le gambe chiedono pietà!!:cry::cry::cry:


INFATTI, è quello che dico io. ormai è un anno che le uso alternandole alla bici normale e non supero i 60km a uscita , ma credo che il problema sia + mentale che di fatica muscolare.
Infatti sarebbe bello che questi SIGNORI che si fanno 120-150 che ci spiegassero come si riescono a DISTRARE per non pensare alla fatica che si stà facendo.
I-pod ? uscite in gruppo ? lavori intervallati gamba sx-dx ?
ripetute ? insomma come si fa a tirare avanti visto che non è per nulla divertente-rilassante-piacevole ???
 
L

loscaligerocancellato

Guest
io sto usando le pc da settembre.
durante una uscita da 115-120 km, ma penso valga anche per i 150... ci sono dei momenti che il dolore è insoportabile però se tieni duro poi cala.
per dire ieri durante i 115 attorno all'80esimo chilometro non ce la facevo più, poi dopo 4-5 chilometri le fitte sono passate e avrei potuto fare altri chilometri senza problemi. parlo per la mia esperienza, secondo me il dolore delle pc e intermittente,quando arriva devi sapere che poi passa, che ce la farai.
uscire in gruppo, da solo, ipod o altre menate non mi sono sembrate utili ne più ne meno come se avessi le pedivelle tradizionali.
secondo me il segreto per andare oltre il proprio limite è costringerci a farlo.
io costruisco il giro in modo tale che per tornare a casa sono costretto a fare X chilometri.
mi spiego meglio, parto da casa, quando arrivo a 50-70 km, o quello che è, giro la bici per tornare.
per quante scorciatoie possa inventarmi dovrò sempre fare un bel po' di km. mi costringo a sopportare il dolore prima che arrivi.
e poi sono troppo orgoglioso per farmi venire a prendere a 15 km da casa...
 

#34

Maglia Gialla
25 Luglio 2005
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Atlantide
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In garage, appoggiate una sull'altra, con le ruote a terra..
INFATTI, è quello che dico io. ormai è un anno che le uso alternandole alla bici normale e non supero i 60km a uscita , ma credo che il problema sia + mentale che di fatica muscolare.
Infatti sarebbe bello che questi SIGNORI che si fanno 120-150 che ci spiegassero come si riescono a DISTRARE per non pensare alla fatica che si stà facendo.
I-pod ? uscite in gruppo ? lavori intervallati gamba sx-dx ?
ripetute ? insomma come si fa a tirare avanti visto che non è per nulla divertente-rilassante-piacevole ???

A me le pc sono arrivate il 10 novembre di quest'anno.
Le uso quasi tutti i giorni escluso il sabato o domenica in cui uso bici normale.
Per fare i 145 sono andato in compagnia.
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
120 sabato (con 2200 m di dislivello) e 95 domenica (percorso vallonato).

INFATTI, è quello che dico io. ormai è un anno che le uso alternandole alla bici normale e non supero i 60km a uscita , ma credo che il problema sia + mentale che di fatica muscolare.
Infatti sarebbe bello che questi SIGNORI che si fanno 120-150 che ci spiegassero come si riescono a DISTRARE per non pensare alla fatica che si stà facendo.
I-pod ? uscite in gruppo ? lavori intervallati gamba sx-dx ?
ripetute ? insomma come si fa a tirare avanti visto che non è per nulla divertente-rilassante-piacevole ???
Ciao edy o-o
come diceva amos, uscire in compagnia può essere una buona idea per pensarci un po' meno... anche se poi a volte, verso fine uscita, vedi gli altri che sgambettano allegramente oltre le 100 rpm e tu sei lì che soffri a 85 :wacko::mrgreen:
Io spesso alterno intervalli a rpm differenti... ad esempio 10-15 minuti fra 100 e 110 rpm, poi mi "rilasso" girando più duro (80-90) a seconda di quello che mi richiede la gamba (senza forzare).
Quando faccio i lunghi cerco di non cadere nella tentazione di fare troppa agilità fin dall'inizio (almeno per ora, posso permettermi 2h in pianura a cavallo delle 100 rpm ma oltre la capacità di eseguire velocemente il gesto non è ancora così automatica)... in questo modo riesco a limitare la sofferenza dell'ultima mezz'ora.
A volte faccio anch'io lavori intervallati, non tanto per una questione di gambe ma piuttosto per alleggerire l'appoggio sul soprasella. :wacko:
Per altri consigli non saprei, se non quello di stringere i denti e crescere gradualmente con il volume dell'allenamento.

PS Io mi diverto molto quando faccio i lunghi sulle PC :rosik:... certo, dire che si tratta di un'attività piacevole e rilassante, concordo con te, è forse un po' azzardato :-x

PS2 Dimenticavo... io ho trovato e trovo giovamento, per l'esecuzione della pedalata con le PC, nel fare un po' di addominali nei giorni in cui non mi alleno in sella
 
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