Ecco uno degli articoli che non viene quasi mai applicato:
Art. 53.6 - La Commissione provinciale 2ª serie può in qualsiasi momento passare un amatore della propria provincia dalla 2ª serie alla 1ª serie qualora si riscontrino i presupposti di manifesta superiorità o errata valutazione.
Ed ecco l' altro articolo che permette a molti di rimanere in 2^ serie, tirando i freni quando serve, visto che i giudici non applicano l' articolo 53.6 riportato sopra:
Art. 53.4 - Al conseguimento della seconda vittoria in gare di 2ª serie, anche non consecutiva, o di una vittoria in 1ª serie o di una vittoria in 2ª serie con piazzamenti nei primi cinque o in gare senza distinzione di serie o una vittoria in gare di altri Enti o F.C.I., l’amatore passerà di 1ª serie e non potrà più partecipare a gare di 2ª serie anche se di campionato provinciale, regionale e nazionale e sulla tessera-cartellino dovrà essere annullato con una X il timbro “2ª serie”. Quando le gare sono di fascia e le premiazioni sono divise per le singole categorie, oppure si procede alla premiazione del 1° di ogni categoria, le premiazioni si devono considerare una vittoria ai fini del passaggio alla 1ª serie. Nelle manifestazioni a tappe in giorni consecutivi la vittoria verrà considerata solo in base alla classifica finale. L’amatore passato in 1ª serie dovrà restare tale anche nell’anno successivo al passaggio, anche se nella frazione d’anno in cui ha gareggiato in 1ª serie non ha conseguito vittorie. Gli amatori di una qualsiasi società che si affili ad altro Comitato - pur nel rispetto delle vigenti norme - non possono richiedere di essere di 2ª serie quando il Comitato di provenienza li aveva qualificati di 1ª serie.