... le squadre invitate sono tutte di un livello superiore alla Flaminia nonostante le prestazioni di Caruso, ... Ciò non toglie comunque che avremo un Giro con Garzelli, Valjavec, Armstrong, Leipheimer, Brajkovic, Popovych, Soler, J.Rodriguez, Sastre, Cobo, Danielson, Visconti, Cioni, Cunego, Bruseghin, Caucchioli, Basso, Pellizotti, Di Luca, Petacchi, Menchov, Gilbert, Simoni, Rebellin, Scarponi, Rogers, Cavendish, Lovkvist, Pozzato, McEwen, Cancellara, Voigt, Mosquera e un campo partenti del genere non lo si vedeva come minimo da 15 anni
Scusate per il ritardo ma credo che a questo punto converrebbe puntualizzare certi fatti:
Squadre di livello superiore alla Flaminia? La valutazione non va fatta sull'organico della squadra, bensì sugli otto corridori scelti per il Giro. Dall'ìintroduzione della licenza Pro Tour (2004) le squadre francesi e l'Euskaltel non hanno mai vinto una tappa del Giro. Hanno fatto meglio le squadre di Gianni Savio e di Palmiro Masciarelli che, non avendo licenza Pro Tour, sono state lasciate a casa almeno per un'edizione.
Passiamo a quelle di quest'anno. Una a caso: la Xacobeo Galicia: Zomegnan puntava su Mosquera, terzo alla Vuelta l'anno scorso, scalatore. Proprio sabato è giunta la notizia che il corridore è caduto riportando una frattura alla testa del radio ed il suo team manager, Alvaro Pino, ha detto che «sarà praticamente impossibile riuscire a recuperare Ezequeil per il Giro d'Italia»
La Quick Step non porterà Boonen, non ha più Bettini e lancerà al Giro l'abruzzese Dario Cataldo al secondo anno da professionista. E ha mandato via Visconti il quale, quand'era maglia rosa l'anno scorso si è ritrovato contro i belgi della sua squadra.
McEwen, ammesso che vincerà qualche tappa, non concluderà il Giro, nonostante quest'anno non ci siano le Dolomiti.
Rogers vincerà a malapena la cronometro delle Cinque Terre (più che una convinzione, è un augurio per lui)
OK per Basso, Pellizotti, Garzelli, Di Luca, Sastre ma se c'è uno che poteva non essere invitato è proprio Armstrong. Quand'era corridore ha sempre snobbato il Giro e il giro adesso che fa? Gli mette sul piatto 2 milioni di euro - non noccioline - per venire da noi a 38 anni.
Segnerò i nomi di Leipheimer, Valjavec, Brajkov e Popoych, Cobo, Danielson, Lovqvist, Voigt, Cioni, Caucchioli. Scommettiamo che nessuno di questi arriverà nei primi cinque?
Vogliamo poi parlare della Fuji-.Servetto, l'ultima squadra invitata?
La Fuji-Servetto è quella squadra che ha corso la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo di quest'anno per disposizione del Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport). La Gazzetta l'11 marzo scorso aveva scritto: <Il Tas (tribunale arbitrale dello sport) ha ordinato a Rcs Sport di ammettere, in via provvisoria, la Fuji-Servetto (ex Saunier Duval) alla partenza della Tirreno-Adriatico e della Sanremo. La squadra di Gianetti aveva impugnato la decisione con cui era stata esclusa per «il grave danno d' immagine che Rcs Sport avrebbe subito in caso di partecipazione», visti i fatti di doping di Piepoli e Mayo al Giro 2007, di Piepoli e Riccò al Tour 2008. La stessa squadra si era vista negare, sempre dal Tas, la partecipazione alla Parigi-Nizza proprio per «il danno d' immagine alla corsa», mentre Rcs ha dovuto rispettare l' accordo firmato nel 2008 tra grandi giri e Uci sulla partecipazione alle corse. Angelo Zomegnan, direttore ciclismo di Rcs Sport, replica così: «Il Tas fa correre una squadra che si è macchiata di reati pesantissimi di doping. Due pesi e due misure: per la giustizia sportiva, questa squadra viene fermata in Francia e fatta scorrazzare in Italia. La battaglia per restituire credibilità al ciclismo subisce una grave battuta d' arresto per colpa delle istituzioni (l' Uci, ndr) che hanno rinnovato la licenza a una società colpevole di reati macroscopici di doping»
Lo stesso Tas aveva respinto il ricorso della Fuji-Servetto esclusa dal Tour. Attenzione: No al Tour, sì alle corse in Italia. A questo punto anche la Rcs fa a sua volta ricorso al Tas contro questa sentenza emessa in via provvisoria, salvo fare dietro front il 24 aprile: Fuji ammessa al Giro.
In poco più di un mese sono spariti i "reati macroscopici di doping".
Infine faccio io una domanda: a che serve vincere il campionato italiano se poi questa maglia non può fare la corsa a tappe più importante d'Italia? A che serve ammettere d'aver fatto uso di doping, essere squalificato, scontare la pensa sportiva e poi continuare a essere boicottato?