... tiro di brutto, 4 ore, 5 ore, pedalare come un somaro, perdo il feeedback di come va il fisico, speriamo di non lasciarci la pelle perchè non sono più un ragazzino, ho quasi un'età da nonno omrai forse dovrei giocare a bocce...
... tiro di brutto, 4 ore, 5 ore, pedalare come un somaro, perdo il feeedback di come va il fisico, speriamo di non lasciarci la pelle perchè non sono più un ragazzino, ho quasi un'età da nonno omrai forse dovrei giocare a bocce...

... tiro di brutto, 4 ore, 5 ore, pedalare come un somaro, perdo il feeedback di come va il fisico, speriamo di non lasciarci la pelle perchè non sono più un ragazzino, ho quasi un'età da nonno omrai forse dovrei giocare a bocce...
... tiro di brutto, 4 ore, 5 ore, pedalare come un somaro, perdo il feeedback di come va il fisico, speriamo di non lasciarci la pelle perchè non sono più un ragazzino, ho quasi un'età da nonno omrai forse dovrei giocare a bocce...
Anche se ormai farò al massimo una GranFondo all'anno, quando va bene, io mi faccio la visita medico sportiva tutti gli anni, con elettrocardiogramma da sforzo su cicloergometro e ogni tanto anche un Ecocuore.... tiro di brutto, 4 ore, 5 ore, pedalare come un somaro, perdo il feeedback di come va il fisico, speriamo di non lasciarci la pelle perchè non sono più un ragazzino, ho quasi un'età da nonno omrai forse dovrei giocare a bocce...

... tiro di brutto, 4 ore, 5 ore, pedalare come un somaro, perdo il feeedback di come va il fisico, speriamo di non lasciarci la pelle perchè non sono più un ragazzino, ho quasi un'età da nonno omrai forse dovrei giocare a bocce...
Da come ha scritto penso che l'abbia già fattoDopati.

mah... no io nn sono d'accordo con questo approccio diremo "ludico" allo sport - per me, l'ho già scirtto, ogni uscita riecheggia e richiama "la battaglia" - la bici il destriero, se devo morire che avvenga in sella perdio, combattendo - più che altro cmq mi preoccupa questo fattodi fare tanta fatica da perdere appunto il feedback di come ci si sente - non molti giori or sono han passato in tv le immaginni di alcune maraotne olimpiche in cui i concorrenti erano così stremati che li hanno dovuti prendere e mettere nella direzione giusta, loro contuavano a correre, quasi incoscienti, come marionette
mah... no io nn sono d'accordo con questo approccio diremo "ludico" allo sport - per me, l'ho già scirtto, ogni uscita riecheggia e richiama "la battaglia" - la bici il destriero, se devo morire che avvenga in sella perdio, combattendo - più che altro cmq mi preoccupa questo fattodi fare tanta fatica da perdere appunto il feedback di come ci si sente - non molti giori or sono han passato in tv le immaginni di alcune maraotne olimpiche in cui i concorrenti erano così stremati che li hanno dovuti prendere e mettere nella direzione giusta, loro contuavano a correre, quasi incoscienti, come marionette
mah... no io nn sono d'accordo con questo approccio diremo "ludico" allo sport - per me, l'ho già scirtto, ogni uscita riecheggia e richiama "la battaglia" - la bici il destriero, se devo morire che avvenga in sella perdio, combattendo - più che altro cmq mi preoccupa questo fattodi fare tanta fatica da perdere appunto il feedback di come ci si sente - non molti giori or sono han passato in tv le immaginni di alcune maraotne olimpiche in cui i concorrenti erano così stremati che li hanno dovuti prendere e mettere nella direzione giusta, loro contuavano a correre, quasi incoscienti, come marionette
che saggezza a 31 anni, dovremmo imparare noi somari....A 31 anni e con una discreta esperienza di sport in genere e bici non arrivo mai a casa stremato. L'idea della battaglia, seppur per certi versi affascinante, mal si confà alle ragioni del nostro corpo (e poi perdonami ma crepare in bici è da pirla, non da eroe) che richiede allenamenti regolari, gradualità e sforzi crescenti, ma lenti. Di certo la tua avversione per il cardio non ti aiuta. Il fisico ha bisogno di un tot di tempo per riportare ad equilibrio ciò che lo sforzo fisico gli ha sottratto e se ci alleniamo "senza testa" rischiamo di non attivare peraltro quel meccanismo di supercompensazione che è la base di ogni miglioramento (adattamento). Ora non so esattamente quanti anni hai, quanti KM hai fatto, quante volte ti alleni la settimana, ciò che posso dirti è che così a mio avviso finirai per bruciarti e perdere il piacere di pedalare. Il maratoneta che fa la gara della vita poi si prende almeno una settimana per recuperare a pieno e poi è un'atleta professionista

A 31 anni e con una discreta esperienza di sport in genere e bici non arrivo mai a casa stremato. L'idea della battaglia, seppur per certi versi affascinante, mal si confà alle ragioni del nostro corpo (e poi perdonami ma crepare in bici è da pirla, non da eroe) che richiede allenamenti regolari, gradualità e sforzi crescenti, ma lenti. Di certo la tua avversione per il cardio non ti aiuta. Il fisico ha bisogno di un tot di tempo per riportare ad equilibrio ciò che lo sforzo fisico gli ha sottratto e se ci alleniamo "senza testa" rischiamo di non attivare peraltro quel meccanismo di supercompensazione che è la base di ogni miglioramento (adattamento). Ora non so esattamente quanti anni hai, quanti KM hai fatto, quante volte ti alleni la settimana, ciò che posso dirti è che così a mio avviso finirai per bruciarti e perdere il piacere di pedalare. Il maratoneta che fa la gara della vita poi si prende almeno una settimana per recuperare a pieno e poi è un'atleta professionista
Ma chi te la fa fare?
Fai come i vecchietti della mia squadra...Tirano come i ciucci per dimostrare che ce la fanno ancora (e accidenti se ce la fanno!!!) e poi stanno sul culo a tutti per questo loro atteggiamento da superuomo.