Ipertensione.

Miralago

Novellino
30 Dicembre 2007
73
0
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Cari amici,
ho bisogno di confrontarmi con Voi.
Martedi 21 aprile ho fatto, come ogni anno, la prova da sforzo.
Purtoppo non è andata bene (certificato non rilasciato), in quanto il medico ha verificato che soffro di ipertensione.
Pensate che prima di iniziare la prova i valori erano già 180/110.
A questo punto sono andata dal mio medico di base che mi ha consigliato la seguente terapia: 1 MicardisPlus 80mg/12 ogni mattina appena sveglio e 1 cardura 1mg nel pomeriggio.
Iniziata questa cura la pressione si è normalizzata, ma in bicicletta vado al 30%, nel senso che mi stanco subito, non riesco a spingere un rapporto discreto e se faccio un'uscita impegnativa tipo il sabato, la domenica sistematicamente dopo 50 km. sono in piena crisi.
Un mio amico e compagno di uscite nonchè medico, mi ha detto di non preoccuparmi, in quanto il mio fisico si deve abituare a questa terapia, dopo un paio di mesi riternerò a pedalare bene ed il recupero sarà più veloce.
Ora Vi chiedo se a qualcuno di Voi è capitata la stessa cosa e come si è risolta.
Resto in attesa e Vi ringrazio molto per il tempo che mi dedicherete.
Miralago.
 

pie_tr0

Apprendista Scalatore
29 Settembre 2004
2.642
24
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Bici
la mia
Le informazioni che ci dai sono pochine... diciamo nessuna ;nonzo%

Dovresti prima di tutto dirci:
Eta',
Peso (con altezza),
Da quanto tempo pratichi il ciclismo e
Precedenti attivita' fisiche svolte

e poi si puo' discutere, ma non piu' di tanto.
Sulla salute non si puo' andare avanti per sentito dire o perche' l'ha consigliato l'amico.

Possiamo discutere, ma lascerei l'ultima parola al tuo medico

o-o
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
1.595
48
48
Palermo
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Bici
Rose Xeon CRS
Concordo con quanto detto da Pietro. Vorrei anche dire che, insieme alla terapia farmacologica, dovresti anche capire quali sono le causem che hanno scatenato una simile impertensione ed eventualmente intervenire sullo stile di vita (stress, disordini alimentari etc..)
 

Predator

Scalatore
30 Marzo 2008
7.632
325
Settimo T.se
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Bici
Giant Advanced Pro
premetto non sono un medico, ma con una buona dieta e praticando ciclismo la pressione dovrebbe normalizzarsi, strano che il tuo medico ti abbia subito prescritto quei medicinali......ciao
 

pitagora

Pignone
10 Settembre 2006
199
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Milano - Presolana
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Le informazioni che ci dai sono pochine... diciamo nessuna ;nonzo%

Dovresti prima di tutto dirci:
Eta',
Peso (con altezza),
Da quanto tempo pratichi il ciclismo e
Precedenti attivita' fisiche svolte

e poi si puo' discutere, ma non piu' di tanto.
Sulla salute non si puo' andare avanti per sentito dire o perche' l'ha consigliato l'amico.

Possiamo discutere, ma lascerei l'ultima parola al tuo medico

o-o

Nel mio caso avevo valori di 160/95 circa, ero leggermente fuori anche con colesterolo e glicemia.
Con l'attività ciclistica, che ho iniziato quasi per caso 5 anni fa, sono riuscito a ridurre e poi ad eliminare la pastiglia quotidiana, sono calato di 10 kg in 3 anni, i valori sono rientrati e la pressione normalmente si mantiene a 125/75.
Penso che ognuno abbia le proprie cause.
Nel mio caso stress e alimentazione potevano essere i motivi.
 

Miralago

Novellino
30 Dicembre 2007
73
0
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Nel mio caso avevo valori di 160/95 circa, ero leggermente fuori anche con colesterolo e glicemia.
Con l'attività ciclistica, che ho iniziato quasi per caso 5 anni fa, sono riuscito a ridurre e poi ad eliminare la pastiglia quotidiana, sono calato di 10 kg in 3 anni, i valori sono rientrati e la pressione normalmente si mantiene a 125/75.
Penso che ognuno abbia le proprie cause.
Nel mio caso stress e alimentazione potevano essere i motivi.

Sono alto 1.73 per circa 78/80kg.
Ho 47 anni e pratico ciclismo amatoriale/agonista da 15 anni.
Ho participato a molte gran fondo tra le quali 9 colli e maratona delle dolimiti.
Sono un buon regolarista nel senso che fino a due mesi fa riuscivo a percorrere circa 130/140 km. con due salite lunghe senza grossi problemi.
Il mio problema ricuramente nasce da un disturbo alimentare che mi porto dietro da più di 40 anni e che sto cercando di risolvere con l'aiuto di uno psicologo (uno dei migliori a livello nazionale) da circa un'anno.
In pratica soffro della "sindrome da alimentazione nottura".
Nel senso che io di notte mi alzo e mangio la prima cosa che mi capita a tiro.
Mangio piccole quantità, ma in più volte.
In pratica io di notte mi alzo anche 6/7 volte.
Oltre, quindi, ad ingerire calorie ho una qualità del sonno pessima.
Vi confesso che mi sono avvicinato al ciclismo proprio per compensare con uno sport aerobico le calorie ingerite durante la notte.
Probabilmente il mio fisico a 47 anni a detto basta, nel senso che di giorno non posso massacrarmi sulla bici per consumare calorie accumulate di notte. Notte in cui dovrei recupare e che non faccio.
Spero di risolvere presto questo problema e con esso anche gli altri che si sono appena presentati.
Un caro saluto.
Miralago
 

pie_tr0

Apprendista Scalatore
29 Settembre 2004
2.642
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Bici
la mia
Sono alto 1.73 per circa 78/80kg.
Ho 47 anni e pratico ciclismo amatoriale/agonista da 15 anni.
Ho participato a molte gran fondo tra le quali 9 colli e maratona delle dolimiti.
Sono un buon regolarista nel senso che fino a due mesi fa riuscivo a percorrere circa 130/140 km. con due salite lunghe senza grossi problemi.
Il mio problema ricuramente nasce da un disturbo alimentare che mi porto dietro da più di 40 anni e che sto cercando di risolvere con l'aiuto di uno psicologo (uno dei migliori a livello nazionale) da circa un'anno.
In pratica soffro della "sindrome da alimentazione nottura".
Nel senso che io di notte mi alzo e mangio la prima cosa che mi capita a tiro.
Mangio piccole quantità, ma in più volte.
In pratica io di notte mi alzo anche 6/7 volte.
Oltre, quindi, ad ingerire calorie ho una qualità del sonno pessima.
Vi confesso che mi sono avvicinato al ciclismo proprio per compensare con uno sport aerobico le calorie ingerite durante la notte.
Probabilmente il mio fisico a 47 anni a detto basta, nel senso che di giorno non posso massacrarmi sulla bici per consumare calorie accumulate di notte. Notte in cui dovrei recupare e che non faccio.
Spero di risolvere presto questo problema e con esso anche gli altri che si sono appena presentati.
Un caro saluto.
Miralago

capisco il tuo problema.

Ti posso dare un consiglio, ma dipende se vivi solo perche' se sei sposato e con prole la cosa non si puo fare.

Se vivi solo, la cosa che puoi fare e' comperare di volta in volta le cose che ti servono per pranzo e cena, non lasciare provviste in giro a portata di mano di eventuali razzie notturne.
Non penso che, spinto dalla fame, arriveresti a vestirti e ad uscire per andare a comprarti da mangiare anche perche' a quell'ora troveresti tutto chiuso.
.... e non penso neanche che assaliresti i tuoi vicini di casa per svuotargli il frigorifero.... o arriveresti a tanto :mrgreen:
 

lupo solitario

Ammiraglia
3 Febbraio 2008
20.282
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Bici
Quelle che testo.
Sono alto 1.73 per circa 78/80kg.
Ho 47 anni e pratico ciclismo amatoriale/agonista da 15 anni.
Ho participato a molte gran fondo tra le quali 9 colli e maratona delle dolimiti.
Sono un buon regolarista nel senso che fino a due mesi fa riuscivo a percorrere circa 130/140 km. con due salite lunghe senza grossi problemi.
Il mio problema ricuramente nasce da un disturbo alimentare che mi porto dietro da più di 40 anni e che sto cercando di risolvere con l'aiuto di uno psicologo (uno dei migliori a livello nazionale) da circa un'anno.
In pratica soffro della "sindrome da alimentazione nottura".
Nel senso che io di notte mi alzo e mangio la prima cosa che mi capita a tiro.
Mangio piccole quantità, ma in più volte.
In pratica io di notte mi alzo anche 6/7 volte.
Oltre, quindi, ad ingerire calorie ho una qualità del sonno pessima.
Vi confesso che mi sono avvicinato al ciclismo proprio per compensare con uno sport aerobico le calorie ingerite durante la notte.
Probabilmente il mio fisico a 47 anni a detto basta, nel senso che di giorno non posso massacrarmi sulla bici per consumare calorie accumulate di notte. Notte in cui dovrei recupare e che non faccio.
Spero di risolvere presto questo problema e con esso anche gli altri che si sono appena presentati.
Un caro saluto.
Miralago

considerato che sei assistito da uno specialista non mi rimane che dirti forza e coraggio.
 

primoc

Gregario
27 Novembre 2006
582
2
70
Vicenza
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Cari amici,
ho bisogno di confrontarmi con Voi.
Martedi 21 aprile ho fatto, come ogni anno, la prova da sforzo.
Purtoppo non è andata bene (certificato non rilasciato), in quanto il medico ha verificato che soffro di ipertensione.
Pensate che prima di iniziare la prova i valori erano già 180/110.
A questo punto sono andata dal mio medico di base che mi ha consigliato la seguente terapia: 1 MicardisPlus 80mg/12 ogni mattina appena sveglio e 1 cardura 1mg nel pomeriggio.
Iniziata questa cura la pressione si è normalizzata, ma in bicicletta vado al 30%, nel senso che mi stanco subito, non riesco a spingere un rapporto discreto e se faccio un'uscita impegnativa tipo il sabato, la domenica sistematicamente dopo 50 km. sono in piena crisi.
Un mio amico e compagno di uscite nonchè medico, mi ha detto di non preoccuparmi, in quanto il mio fisico si deve abituare a questa terapia, dopo un paio di mesi riternerò a pedalare bene ed il recupero sarà più veloce.
Ora Vi chiedo se a qualcuno di Voi è capitata la stessa cosa e come si è risolta.
Resto in attesa e Vi ringrazio molto per il tempo che mi dedicherete.
Miralago.

Ciao. Quello che hai scritto tu avrei potuto scriverlo io nel duemila.;nonzo%
Riassumo. Anch'io ho fatto la prova da sforzo sulla bici, era la prima volta, e sono stato fermato dal medico prima di concludere il ciclo: valori pressori fuori norma e l'invito di rivolgermi al mio medico.
Naturalmente quest'ultimo ha riscontrato gli stessi valori e me li ha controllati per alcune volte nel suo studio, poi mi sono rivolto al distretto Uls vicino a casa e quindi mi sono deciso a prendere un misuratore e mi sono controllato la pressione da solo. Sono stato un osservato speciale per un paio di mesi dopodichè visto che principalmente il valore della minima non ne voleva sapere di abbassarsi il mio medico ha preso la decisione: pastiglia a vita!:wacko:
Uso lo stesso farmaco che usi tu:Micardis 80mg e da tre anni circa sono passato a mezza razione, alla mattina. Non ho avuto proprio nessun effetto collaterale nè stanchezza fisica nè altro. Devo dire che lo sopporto benissimo. o-o
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
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Ciao Miralago,

non sono un medico ma ho una forma di ipertensione genetica "borderline" (90/140), di quelle che non vanno via nè con lo sport nè con lo stile di vita, che ho indagato e quindi ti dico la mia esperienza che può essere di qualche interesse su due punti.

Primo: io ho sempre dichiarato la mia situazione alle visite mediche sportive e per questo faccio sempre la prova da sforzo con controllo della pressione. In sostanza mi è stato unanimemente spiegato che la pressione alta non è necessariamente un problema per la pratica sportiva. Lo diventa se negli sforzi massimali va oltre il limite oppure se dopo lo sforzo non torna al valore di partenza. In entrambi i casi, si può dire che lo sport agonistico è controindicato. Ma se non si verifica nessuna delle due condizioni, lo sport agonistico si può praticare. Nelle prove da sforzo che faccio per l'idoneità agonistica mi controllano su questi due punti e ogni anno me la danno.

Secondo: seguito da uno specialista, ho provato comunque a fare un terapia. La famosa pillolina che nel mio caso si chiamava Karvea. e' stato un disastro. Dopo 20 giorni sono entrato in un periodo di astenia crescente che mi ha letteralmente distrutto. Altro che sport, non avevo più la forza di fare niente. Interpellato lo specialista, mi ha sospeso subito il farmaco dicendomi che intolleranza come le mia erano possibili (non frequentissime ma possibili) e che dovevo disintossicarmi per qualche mese e poi cambiare pillola. Per la cronaca, sono stato talmente male che una volta riprese le forze non ho più voluto fare terapie.

Secondo me ti conviene sentire qualcun altro: devi trovare il farmaco giusto per te, quello che non ti dà effetti collaterali.

Forza che ne esci!
o-o
 

CAVALLO PAZZO

Maglia Iridata
1 Marzo 2006
12.922
1.921
78
CALABRIA DEL NORD
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Bici
SPECIALIZED TARMAC VINER MAXIMA COLNAGO MASTER VINTAGE
Caro Miralago, ti consigliodi rivolgerti al forumendolo Cardiotonico, è uno specialista in cardiologia, e persona gentile, chi meglio di lui può darti consigli scientifiacamente affidabili, comunque inizia ad abbandonare il sale da cucina nei cibi e fai una alimentazione sobria e leggera, io da anni prendo al mattino Karvea 300 + una Cardioaspirina, non ho effetti collaterali e la mi P.A. è perfettamente controllata, la sera per lipercolesterolemia prendo una statina ed anche il colosterolo lo abbiamo domato, mi chiedo, se non facessi tutta questa attività sportiva + le cure dove sarei a quest'ora, certamente in compagnia di mio Padre e mio Nonno morti entrabi per accidenti cerebrovascolari il primo a 50 anni il secondo a 48.........
 

ataf

Pedivella
19 Settembre 2009
438
7
pustertal
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Bici
de rosa r838 fulcrum racing 0 camp. chorus 11v
ciao a tutti. ultimamente ho dei problemi di pressione, durante la giornata mi capita di soffrire di violenti capogiri. questa mattina sono passato in farmacia a farmela misurare. la minima era di 120 e la max di 163. il pomeriggio ho fatto un’uscita di 3 ore con quasi 900 mt. di disl. senza problemi, anzi avevo una buona gamba. mentre ieri dopo le prime due ore andate bene ho iniziato a salire per il furcia, dopo la prima parte della salita fatta senza problemi ho affrontato i primi muri al 15% con poca forza e alla fine mi son ritrovato svuotato di energie e ho fatto marcia indietro.
qualcuno di voi sa se bisogna avere qualche accorgimento particolare in caso di iper- tensione? al più presto farò esami del sangue e tutto il resto ma intanto se possibile vorrei ascoltare consigli e suggerimenti da parti di chi eventualmente ha avuto noie simili alle mie.
ho 42 anni sono alto 183 cm e peso 74 kg. svolgo assiduamente attività fisica durante tutto l’anno. grazie a chiunque voglia rispondermio-o
 

mauri1259

Gregario
19 Marzo 2011
642
8
66
Sarzana SP
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Battaglin Carbonio Chorus 10v FulcrumR0
Ciao io per esperienza mia personale non "frà qualche giorno farò degli esami " ma andrei subito e di corsa dal medico di famiglia e aspetterei una sua consultazione prima di andare in bdc.
Ma scherzi con i valori che hai scritto già in farmacia non ti hanno detto niente ?
Io soffro di ipertensione e diabete melito2 da circa 15anni e che sono seguito da un centro specializzato del carreggi di firenze e prendo al giorno 2pastiglie per la pressione e 3pastiglie per la glicemia e adesso saranno circa 3/4anni che si è stabilizzato il tutto ma ogni 6 mesi faccio controlli generali sono dimagrito di 34kg in 2anni vado in bidc e faccio anche running ho 51anni suonati , ma sappi che con la pressione alta non si può scherzare. L'Ictus celebrale e i giochi sono fatti , io ci sono andato molto vicino con dei valori pressori leggermente maggiori ai tuoi.
Non ti voglio spaventare ma visto che hai 44anni è meglio prevenire che curare.
Facci sapere e ciao
 

Tristano

Apprendista Scalatore
9 Maggio 2009
1.907
38
Provincia di Bergamo
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Bici
Scott CR1 comp - Shimano 105 - Mavic Ksyrium Equipe
La pressione che ti han misurato sicuramente è alta, soprattutto la minima, e sicuramente la cosa va approfondita con il proprio medico curante che ti indicherà gli esami clinici a cui sottoporti ed eventualmente ti prescriverà una adeguata terapia.

Premesso questo, è però sbagliato parlare di ipertensione dopo una sola misurazione sballata, per di più effettuata in farmacia. Si può parlare di ipertensione se la pressione rimane costantemente alta dopo ripetute misurazioni effettuate ad orari diversi della giornata e in condizioni controllate. Ricorda che le condizioni in cui si effettua la misura possono influire pesantemente sul valore rilevato: per questo esiste un protocollo di misura preciso che prevede che la misurazione sia effettuata dopo che il soggetto sia rimasto in assoluto riposo per almeno 10-15 minuti, lontano dai pasti e senza che si sia consumato caffè o altre sostanze stimolanti nell'ora precedente alla misurazione. Inoltre è meglio aver fatto pipì prima perchè la vescica piena aumenta la pressione.
Molte volte invece la misurazione viene fatta in maniera trafelata e senza un adeguato riposo pre misurazione, con il risultato di avere letture alte (soprattutto se sei un tipo nervoso o stressato).

Molti casi sospetti di ipertensione si rivelano infondati quando si passa a misurazioni fatte secondo i criteri guida, per questo ti dico di non fasciarti la testa prima del tempo. Ci sono poi persone a cui si alza la pressione alla sola vista del medico: è quella che si chiama "ipertensione da camice bianco" ed è molto più comune di quello che si pensi tant'è vero che le linee guida internazionali prevedono limiti di normalità per la pressione diversi a seconda che la pressione sia misurata da un medico o da soli a casa (140-90 se misurata dal medico, 135-85 per l'automisurazione).

E' però certo che comunque la cosa va approfondita evitando il fai da te e parlando con il tuo medico che sicuramente saprà darti validi consigli.
Nel frattempo magari evita il Mortirolo e limitati ad uscite più leggere...
 

Tristano

Apprendista Scalatore
9 Maggio 2009
1.907
38
Provincia di Bergamo
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Bici
Scott CR1 comp - Shimano 105 - Mavic Ksyrium Equipe
Se i valori che riferisci sono reali(non influenzati da errori di misurazione o da eventi extra),FERMATIe vai dal tuo medico.
Prima di tutto la salute,poi il resto,bici soprattutto!

Giusto invitare il nostro amico ad un controllo medico.

Ma vediamo di non terrorizzarlo.
163-120 se confermato è sicuramente un valore di pressione patologico da trattare farmacologicamente ma ricordiamoci sempre che l'ipertensione è dannosa in un'ottica a lungo termine.
Il pericolo sta nel rimanere mesi o anni con la pressione costantemente alta senza far nulla, il singolo picco di pressione di per sè non è pericoloso, a meno che la pressione sia davvero molto alta (conosco persone che arrivano a 290 di massima).

D'altro canto quando siamo sotto sforzo la pressione raggiunge livelli ben più alti del 163-120 e non per questo ci viene un ictus ogni volta che facciamo una salita.

Quindi giusto preoccuparsi ma non è giusto mettersi a letto ad aspettare la fine imminente...:mrgreen:
 

mauri1259

Gregario
19 Marzo 2011
642
8
66
Sarzana SP
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Battaglin Carbonio Chorus 10v FulcrumR0
Comunque visto le risposte che ti arrivano continua tranquillamente ad andare in bdc fumare mangiare tantotanto di tutto , si vede che i dottori che mi hanno in cura non hanno capito una mazza.:mrgreen: