Metti che il signor xxx

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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...ed in particolare la conclusione ;-)

"Un giudizio - A nostro parere l'integrazione con carnosina è attualmente impossibile. Infatti i bassi dosaggi sono giustificati solo commercialmente: pur di vendere, si reputano sufficienti. Ad alti dosaggi il costo non è sicuramente compensato dai risultati. "

Albanesi parla della carnosina.
Ecco un articolo in cui viene specificato perché è meglio usare la beta alanina alla carnosina:
http://www.olympian.it/ir/70_1.cfm
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
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in pensione
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Tornando all'interessante dilemma del sig.xxx...

negli anni mi sono fatto un'idea che sintetizzo nei seguenti punti-chiave:


  • Cos'è doping (ovvero integrazione scorretta) per un amatore? Io mi rispondo che c'è doping ogni volta che l'assunzione di qualche sostanza verifica due condizioni contemporaneamente:
a. incremento della prestazione
b. rischio per la salute
  • Ciò implica che se il sig.xxx assume la sua amata beta alanina e la sua salute non è a rischio... fa bene. Perchè dovrebbe non assumerla? Migliora e sta bene, quindi tutto ok. Non ruba niente, aiuta il suo organismo a fronteggiare meglio lo stress da fatica e in definitiva sta meglio.

  • Se però gli effetti collaterali di un integratore non sono chiari e potrebbero essere potenzialmente negativi, il discorso cambia radicalmente. Non mi riferisco solo ai danni gravi, ma anche al deterioramento della qualità della vita derivante da problemi minori tipo pruriti, vampate di calore, ritenzione idrica etc. In tutti questi casi, per me il sig.xxx commetterebbe un errore nell'integrarsi: verso se stesso, innanzi tutto.

  • Ora, poichè gli effetti collaterali di molti degli integratori in commercio non sono chiarissimi, io penso che l'amatore dovrebbe essere estremamente cauto nell'avventurarsi in supplementazioni incontrollate. Il parere di un medico sarebbe fondamentale ma sappiamo che alla fine l'amatore medio non lo cerca perchè costa, perchè spesso è negativo sugli integratori, perchè ci si vergogna.

  • Questa è la ragione per cui, nel mio piccolo e insignificante caso, ho smesso quasi completamente di integrare. Semplicemente perchè non so cosa potrebbe comportare quella pasticca o quella polvere. L'unica eccezione la faccio nei periodi di carico continuato (poche settimane l'anno) in cui il noto R2 (su cui mi sono documentato a sufficienza e ho preso pareri abbastanza solidi) mi aiuta a essere coperto da potenziali rischi di depauperamento muscolare e organico.

  • E' chiaro, comunque, che io non perseguo obiettivi specifici e sostanzialmente non mi alleno più: esco in bici ad ******m. Se sto bene... meno. Se sono stanco... passeggio. In questa situazione, cosa me ne frega di integrare? Diverso è il discorso per chi si allena e ha obiettivi di miglioramento.
Come, credo, il sig. xxx.
 
Tornando all'interessante dilemma del sig.xxx...

negli anni mi sono fatto un'idea che sintetizzo nei seguenti punti-chiave:


  • Cos'è doping (ovvero integrazione scorretta) per un amatore? Io mi rispondo che c'è doping ogni volta che l'assunzione di qualche sostanza verifica due condizioni contemporaneamente:
a. incremento della prestazione
b. rischio per la salute
  • Ciò implica che se il sig.xxx assume la sua amata beta alanina e la sua salute non è a rischio... fa bene. Perchè dovrebbe non assumerla? Migliora e sta bene, quindi tutto ok. Non ruba niente, aiuta il suo organismo a fronteggiare meglio lo stress da fatica e in definitiva sta meglio.

  • Se però gli effetti collaterali di un integratore non sono chiari e potrebbero essere potenzialmente negativi, il discorso cambia radicalmente. Non mi riferisco solo ai danni gravi, ma anche al deterioramento della qualità della vita derivante da problemi minori tipo pruriti, vampate di calore, ritenzione idrica etc. In tutti questi casi, per me il sig.xxx commetterebbe un errore nell'integrarsi: verso se stesso, innanzi tutto.

  • Ora, poichè gli effetti collaterali di molti degli integratori in commercio non sono chiarissimi, io penso che l'amatore dovrebbe essere estremamente cauto nell'avventurarsi in supplementazioni incontrollate. Il parere di un medico sarebbe fondamentale ma sappiamo che alla fine l'amatore medio non lo cerca perchè costa, perchè spesso è negativo sugli integratori, perchè ci si vergogna.

  • Questa è la ragione per cui, nel mio piccolo e insignificante caso, ho smesso quasi completamente di integrare. Semplicemente perchè non so cosa potrebbe comportare quella pasticca o quella polvere. L'unica eccezione la faccio nei periodi di carico continuato (poche settimane l'anno) in cui il noto R2 (su cui mi sono documentato a sufficienza e ho preso pareri abbastanza solidi) mi aiuta a essere coperto da potenziali rischi di depauperamento muscolare e organico.

  • E' chiaro, comunque, che io non perseguo obiettivi specifici e sostanzialmente non mi alleno più: esco in bici ad ******m. Se sto bene... meno. Se sono stanco... passeggio. In questa situazione, cosa me ne frega di integrare? Diverso è il discorso per chi si allena e ha obiettivi di miglioramento.
Come, credo, il sig. xxx.

LA differenza tra jo e x è che jo ha le idee chiarissime su quello che vuole e su quello che ha voglia di fare e si regola di conseguenza, x no.
Il presupposto è fondamentale.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Si, e ogni tipo ha più applicazioni.
Ma a parte quello, la cosa fondamentale, e parlo per esperienza personale in corso o appena lasciata alle spalle; non hanno nessun senso se presi in un ottica al di fuori di un allenamento programmato e definito con scopi ben precisi... Che non devono essere per forza ed esclusivamente le gare.
Mi rendo, in base AGLI ERRORI, parecchi, commessi quest'anno del senso (almeno per me) della cosa.
E' per questo che m'infervoro quando leggo i discorsi di Sepica, che vuole chiudere il gap (gap?) con un integratore.
La cosa NON E' POSSIBILE, lo sembra, ma basta continuare a sbagliare gli allenamenti in funzione proprio dell'assunzione di integratori (dalla A alla B, o dalla A alla Z) che i soldi (e sono tanti, tantissimi) spesi per i prodotti se ne vanno in un soffio.

Riporto la mia "annata" forse è più chiaro.
Nov e Dic passati al fondo lungo, stavo benissimo e avevo già iniziato la Paleo.
Venivo dal picco di forma, avuto a Set/Ott della stagione precedente e ottenuto dopo una caterva di km, tutti spendidamente recuperati fisicamente, al MEDIO; sono bastate 4 uscite a tutta in gruppo che ho ottenuto una forma mai avuta.
Sospesa perchè ho iniziato il fondo a Novembre.
A Gennaio ho iniziato il MEDIO, ma l'ho seguito poco; PERCHE' NON AVEVO VOGLIA DI SEGUIRE SCHEMI, già a Febbraio, visto che la stagione precedente non ero andato in forma ad Aprile, ero già in gruppo, bava alla bocca a fare ritmo, TROPPO RITMO.
Qui entrano in gioco gli integratori, caspita, per 2 mesi non sentivo la catena; andavo benissimo e pensavo di poter tenere quei volumi e quei ritmi per tutta la stagione: NIENTE DI PIU' FALSO.
L'organismo chiede il dazio; picco prima delle gare, da li SEMPRE COPERTO DAGLI INTEGRATORI, sono arrivato a DOVERMI FERMARE integratori o meno.
Mi devo fermare a Luglio? Il mese più bello? Dopo tutto l'inverno sotto l'acqua per divertirsi d'estate? E ora?

E ora niente, ma il bello deve ancora venire.

Per un mese, a parte la GF del Montello (incubo) e un 4 ore piatte a tirare, il resto è stato passeggio, stanchezza, spossatezza SEPPURE CONTINUANDO AD ASSUMERE INTEGRATORI.
Ora riprendere dopo un mese di stop, a 42 anni suonati (tra poco arriva il 3) è come riprendere da 0: ieri per 2h30m al medio con 800 mt di salita (ok, fa caldo...) sembrava di aver fatto il doppio; ad inizio stagione pedalavo il doppio e il giorno dopo ero fresco.

Quindi, spero che non vi abbia seccato questa lunga testimonianza, spero che possa essere utile su:

1) Dimensionare gli obiettivi in virtù delle proprie capacità. (come dice giustamente Ser)
2) Pensare realisticamente quanto si può ottenere di più, e se ci sono le basi per poterlo fare. Soprattutto cognitive.
3) Dimensionare il riposo e il recupero n virtù del volume di allenamento che REALISTICAMENTE si è in grado di affrontare (di solito è 2 scalini più sotto a quello che si crede di poter fare).
4) Alimentarsi e integrare di conseguenza, logicamente e con la massima cognizione, comprendendo anche gli "sgarri" liberi che ci devono essere.
5) Pensare agli integratori non come colma gap per ottenere di più, ma per chiudere quel gap che già creiamo devastandoci più del dovuto, sempre.

Sugli integratori, sul loro uso e sulla loro utilità siam d'accordo.
Questa tua testimonianza mi riporta però alla mente le tue argomentazioni circa l'utilità o meno di un preparatore per un amatore come noi, discorso che affrontavamo tempo fa in una discussione qui sul forum. In sostanza, sostenevi, della sostanziale inutilità di un preparatore a fronte di quello che l'esperienza del tempo poteva insegnarti a fare per cavartela da solo. Evidentemente non è così. Pur non essendo uno sprovveduto, nè un giovincello hai commesso degli errori.......errori che un bravo preparatore, non necessariamente da 1000 euro all'anno ti avrebbe aiutato ad evitare. Non solo come metodologie di allenamento. Quelle le conoscono quasi tutti ormai. Medio, F&O, SFR, ecc.ecc. sono cosa abbastranza note. Quel che spesso è meno noto è come rapportare le varie cose ai periodi di allenamento e soprattutto ai momenti di recupero che può essere recupero attivo o riposo totale.
Noi non siamo prò, non abbiamo il tempo per allenarci come loro, nè ovviamente il motore. Allora la parola d'ordine è una sola: OTTIMIZZARE. Rimango persuaso che un ottima pianificazione, unita ad ottima qualità nel tempo che si ha, siano l'unica ricetta per migliorare alla grande e per scoprire quelli che sono i limiti di ognuno di noi. Capito SEPICA!!!!!! E in questo l'aiuto di qualcuno che ne capisca è fondamentale.

P.S. Per Sepica: qui da noi a Roma, c'è una squadra che corre anche in mtb che se ti tesseri con loro il titolare ti fa da preparatore. Ha il tesserino di preparatore per i prò (3° livello se non sbaglio). Potresti rivolgerti a loro. Sono in zona Appia. Il nome in mp se vuoi, oppure basta che guardi con chi corre in mtb tale Spinelli, fra i primi di ogni marathon del Lazio....lui è un amico (purtroppo della mia categoria) ed ha fatto miglioramenti eccezzionali: 2° di cat al 3 regioni, (io 3°) e per ora è 2° anche al Marathon Lazio, solo dietro a sua maestà Folcarelli.
Ovviamente resta inteso: dalla A alla Z, dal 01/01 al 31/12 altrimenti non serve a nulla. Come non è servito con Juri.
 
Questa tua testimonianza mi riporta però alla mente le tue argomentazioni circa l'utilità o meno di un preparatore per un amatore come noi, discorso che affrontavamo tempo fa in una discussione qui sul forum. In sostanza, sostenevi, della sostanziale inutilità di un preparatore a fronte di quello che l'esperienza del tempo poteva insegnarti a fare per cavartela da solo. Evidentemente non è così. Pur non essendo uno sprovveduto, nè un giovincello hai commesso degli errori.......errori che un bravo preparatore, non necessariamente da 1000 euro all'anno ti avrebbe aiutato ad evitare.

http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=82411&page=2

Si è vero, errori di cui ero comunque consapevole, ma mi stavo divertendo e inconsciamente vuol dire che quest'anno non ne avevo voglia; solo che lo sai a fatto compiuto :mrgreen:
 

samuelgol

Flughafenwächter
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sepica

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negli anni mi sono fatto un'idea che sintetizzo nei seguenti punti-chiave:


  • Cos'è doping (ovvero integrazione scorretta) per un amatore? Io mi rispondo che c'è doping ogni volta che l'assunzione di qualche sostanza verifica due condizioni contemporaneamente:
a. incremento della prestazione
b. rischio per la salute
  • Ciò implica che se il sig.xxx assume la sua amata beta alanina e la sua salute non è a rischio... fa bene. Perchè dovrebbe non assumerla? Migliora e sta bene, quindi tutto ok. Non ruba niente, aiuta il suo organismo a fronteggiare meglio lo stress da fatica e in definitiva sta meglio.

  • Se però gli effetti collaterali di un integratore non sono chiari e potrebbero essere potenzialmente negativi, il discorso cambia radicalmente. Non mi riferisco solo ai danni gravi, ma anche al deterioramento della qualità della vita derivante da problemi minori tipo pruriti, vampate di calore, ritenzione idrica etc. In tutti questi casi, per me il sig.xxx commetterebbe un errore nell'integrarsi: verso se stesso, innanzi tutto.

  • Ora, poichè gli effetti collaterali di molti degli integratori in commercio non sono chiarissimi, io penso che l'amatore dovrebbe essere estremamente cauto nell'avventurarsi in supplementazioni incontrollate. Il parere di un medico sarebbe fondamentale ma sappiamo che alla fine l'amatore medio non lo cerca perchè costa, perchè spesso è negativo sugli integratori, perchè ci si vergogna.

  • Questa è la ragione per cui, nel mio piccolo e insignificante caso, ho smesso quasi completamente di integrare. Semplicemente perchè non so cosa potrebbe comportare quella pasticca o quella polvere. L'unica eccezione la faccio nei periodi di carico continuato (poche settimane l'anno) in cui il noto R2 (su cui mi sono documentato a sufficienza e ho preso pareri abbastanza solidi) mi aiuta a essere coperto da potenziali rischi di depauperamento muscolare e organico.

  • E' chiaro, comunque, che io non perseguo obiettivi specifici e sostanzialmente non mi alleno più: esco in bici ad ******m. Se sto bene... meno. Se sono stanco... passeggio. In questa situazione, cosa me ne frega di integrare? Diverso è il discorso per chi si allena e ha obiettivi di miglioramento.
Come, credo, il sig. xxx.
Ari-bongiorno a tutti .....

parti da un presupposto sbagliatissimo ovvero che gli integratori x definizione non sono controllatissimi , mentre la carne che tu mangi l'insalata che mangi il pollo che mangi sei sicurissimo che sono sanissimi.
perdonami ma non sono d'accordo, io porto sempre l'esempio dei grandi numeri ...ovvero se convieni con me che niente oggi possiamo definire sicuro almeno concedimi che su 3 -5 gr di integratori posso incontrare molto meno schifezze che su 200 300 gr di carne , GIUSTO ??

detto questo vorrei fare una sintesi di tutto il discorso cercando di riassumere i concetti in un paradigma in un concetto chiave dove il tutto si articola.
il tutto a mio avviso e' molto sottile, corre su un equilibrio difficile da tenre e da rispettare anche semplicemente come concetto.

da questa discussione abbiamo imparato che:

1. ognuno di noi deve tener presente i propri limiti, ma c'e' chi di limiti non ne vuole sentire parlare, c'e' chi perche pensa che queste non esistono e chi perche queste vorebbe che non esistessero !.

2.c'e' un concetto poi che definirei volgarmente "come il cane che si morde la coda" ovvero, i propri limiti, in cui la b-alanina puo innalzare o mascherare, si possono superare solamente con precisi allenamenti, ma questi sono precisi e mirati e proficui solo se i limiti mascherati dalla B-alanina non si manifestano.
Sembrerebbe che per risolvere l'arcano possa bastare abbassare di molto i propri limiti e dunque i propri allenamenti e procedere per piccolissimi step.
Si a dirlo e' facile ma poi a farlo difficilissimo e ci si ritrova magari in forma a settembre una forma magari del tutto insufficiente, e magari non si e' capito se si e' raggiunti il proprio limite e si resta abbondantemente sotto.
Allora la soluzione e' ricorrere alla "chimica" (lecita) in piccole ed studiate dosi perche come giustamente si e' detto il rischio e' di bruciarsi di brutto, dunque l'equazioni in ballo sono,
Allenamenti + cervello + doti naturali = prestazione
Allenamenti + cervello + "chimica" = prestazione
ovviamente i puristi (Folin) aborrano queste facili equazioni, ma vediamola pure come una provocazione.

3. Credo che i miei limiti io li conosca e non parlo di limiti fisici ma parlo di limiti generali, ovvero il tempo che ho a disposizione la voglia , la testa, la perseveranza , i percorsi , la metodologie, le conoscenze , insomma avendo bene in mente tutto il necessario io credo che ho la suffiente preparazione psicofisica per DIVERTIRMI alle gare, poi arriveranno anche i risultati, invece come detto cio non avviene.
 
Vedi Sepica, Massimo; il tuo vero limite è quello di non sforzarti a capire.
Nelle righe, dopo tutto quello che è stato scritto; dopo la mia "dolorosa" testimonianza :-), ancora scrivi che con la B-Alanina potresti colmare qualche gap!

Basta! Puoi chiudere un minimo gap personale, cioè completare un allenamento senza tornare a casa in barella, stop!
Che se sai cosa vuol dire è già un bel po'. Basta niente altro.

Il resto lo hanno detto ZioJo, Samuelgol, SerPecora e Ciclettico.

A svejiate! :-) o torna al mare! :-) o-o
 

sepica

Ammiraglia
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Vedi Sepica, Massimo; il tuo vero limite è quello di non sforzarti a capire.
Nelle righe, dopo tutto quello che è stato scritto; dopo la mia "dolorosa" testimonianza :-), ancora scrivi che con la B-Alanina potresti colmare qualche gap!

Basta! Puoi chiudere un minimo gap personale, cioè completare un allenamento senza tornare a casa in barella, stop!
Che se sai cosa vuol dire è già un bel po'. Basta niente altro.

Il resto lo hanno detto ZioJo, Samuelgol, SerPecora e Ciclettico.

A svejiate! :-) o torna al mare! :-) o-o
sicuramente c'e' un problema di far capire le mie sensazioni il problema nel capire i vostri consigli, ma c'e' un problema anche a superare certe convinzioni o assiomi che ognuno,ripeto ognuno, di noi ha.
La parola GAP sforse non e' indicata per quello che voglio far capire , io non dico che debba colmare la lacuna con la B-Alanina, io vorrei far capire che nonstante la diversità nell approccio, nelle mtodologie, nella tempistica, i miei risultati anzi le mie sensazioni sono sempre le stesse.

ZioJo, Samuelgol, SerPecora e Ciclettico hanno detto l'ovvio , che io rispetto anzi condivido, ma su di me non funziona.
Dire che l'allenaemnto che porta risutlati, che bisogna avere metodo, che bisogna sapersi conoscere, porre dei traguardi, è dire l'ovvio cosa che io ben conosco e non penso di discostarmi tanto da questi presupposti, probabilmente il mio discostarmi un poco vuol dire vanificare tutto, :cry e non acceto che mi si dica che faccio allenamenti a pene di segugio, che sono uno scriteriato, no questo , non lo accetto

I miei limiti ho capito che son quelli ed era per questo che avevo deciso di mollare con le gare, visto che poi in allenamemnto/uscita mi diverto, me la cavo, riesco a tener botta a molti, poi ho conosciuto la b-alanina e mi son chiesto fammi provare cosi...e da li che e' iniziato il thread tutto qua.
 
ZioJo, Samuelgol, SerPecora e Ciclettico hanno detto l'ovvio , che io rispetto anzi condivido, ma su di me non funziona.
Dire che l'allenaemnto che porta risutlati, che bisogna avere metodo, che bisogna sapersi conoscere, porre dei traguardi, è dire l'ovvio cosa che io ben conosco e non penso di discostarmi tanto da questi presupposti, probabilmente il mio discostarmi un poco vuol dire vanificare tutto, :cry e non acceto che mi si dica che faccio allenamenti a pene di segugio, che sono uno scriteriato, no questo , non lo accetto

E' proprio tutto qui il nocciolo della questione, altro che B-Alanina.
L'ovvio di solito lo si da per scontato quando poi così non è, basta aver l'umiltà di riconoscerlo e tornare indietro.
Rivedi la tua posizione con un po' più di coerenza e vedrai che risolverai la questione.
Diversamente rimarrai sempre così.
 

sepica

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E' proprio tutto qui il nocciolo della questione, altro che B-Alanina.
L'ovvio di solito lo si da per scontato quando poi così non è, basta aver l'umiltà di riconoscerlo e tornare indietro.
Rivedi la tua posizione con un po' più di coerenza e vedrai che risolverai la questione.
Diversamente rimarrai sempre così.
No scusa, tu pensi che io faccia uso abusto strauso di integratori pensando alla lososo efficacia miracolosa , te lo dico adesso e spero che ti si stampi bene perche altrimenti partiamo da presupposti sbagliatissimi , io NON cerco scorciatoie con gli integratori, cerco solo di sapere perche nonostante 15 anni di ciclismo a medi/alti impegni e sopratutto 15 anni di approcci diversi le mie sensazioni sono piu o meno sempre le stesse.

Ti riporto un altra tipica sitauzione, mi rivengon in mente parlando, l'altra anno sara stato marzo aprile esco con vitto deangelis e altri tra cui uno forte forte parecchio qui del lazio, Vitto mi vede in gran forma e in effetti gli dico sai sto provando i consigli di Juri ....funzionano, ho sempre tiracchiato io (ritmi non altissimi ma neanche blandi), in effetti poi sto gran fico del campione si mette a tirare rimaniamo io il "campione" ed un altro...alla fine lui pate su di un strappo al 8% ...e li in effetti ho accusato e li si e' vista la differenza , settimana dopo in gara lui come sempre tra i primi 5 io 109 esimo, avevo guadagnto 5 posizoni rispetto la stessa gara dell anno precedente (ti parlo di posizioni sarebbe meglio parlare in termini di tempo pero mo al momento non ricordo e non sono indicatissimi), e sopratutto come sempre gara soffertissima.
Ora se l'allenamento mi da un risultato ma poi la gara me ne da un altro che ci posso fare come posso misurare i miei miglioramenti effettivi.
 
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No scusa, tu pensi che io faccia uso abusto strauso di integratori pensando alla lososo efficacia miracolosa , te lo dico adesso e spero che ti si stampi bene perche altrimenti partiamo da presupposti sbagliatissimi , io NON cerco scorciatoie con gli integratori, cerco solo di sapere perche nonostante 15 anni di ciclismo a medi/alti impegni e sopratutto 15 anni di approcci diversi le mie sensazioni sono piu o meno sempre le stesse.

Mai pensato.
Io penso che tu abbia passato 15 alla ca@@o di cane, io ne ho fatti 20, cosa ci sarebbe di strano?
Lo strano è non riconoscerlo, dopo aver visto una tabella di Juri!

Ti riporto un altra tipica sitauzione, mi rivengon in mente parlando, l'altra anno sara stato marzo aprile esco con vitto deangelis e altri tra cui uno forte forte parecchio qui del lazio, Vitto mi vede in gran forma e in effetti gli dico sai sto provando i consigli di Juri ....funzionano, ho sempre tiracchiato io (ritmi non altissimi ma neanche blandi), in effetti poi sto gran fico del campione si mette a tirare rimaniamo io il "campione" ed un altro...alla fine lui pate su di un strappo al 8% ...e li in effetti ho accusato e li si e' vista la differenza , settimana dopo in gara lui come sempre tra i primi 5 io 109 esimo, avevo guadagnto 5 posizoni rispetto la stessa gara dell anno precedente (ti parlo di posizioni sarebbe meglio parlare in termini di tempo pero mo al momento non ricordo e non sono indicatissimi), e sopratutto come sempre gara soffertissima.
Ora se l'allenamento mi da un risultato ma poi la gara me ne da un altro che ci posso fare come posso misurare i miei miglioramenti effettivi.

Gli episodi sporadici sono indice esatto di una programmazione e un allenamento errato.

Cose dobbiamo fare ancora per convincerti? Un disegno? Dobbiamo andare a mangiare l'abbacchio a Campo de Fiori? Ao! o-o
 

sepica

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io parlo di 15 anno non per pavoneggiare ma per dire che ho avuto 15 volte di approcci diversi magari sbagliati ma cavolo son ben sficato...
Come detto io Juri per un periodo lho seguito e avevo buone sensazioni anzi posso dire pure ottime, ma poi il 109 posizione in gara parla altrettanto chiaramente, e sopratutto la sensazione di estrema fatica.

gli episodi sporadici non volgion dire nulla sono il primo a confutarlo se non per una sensazione interna che ti fan ben sperare ma poi questa sensazione viene sistematicamente s******* dal traguardo.

Forse non riesco bene a leggere le mie sensazioni sara questo...
 
io parlo di 15 anno non per pavoneggiare ma per dire che ho avuto 15 volte di approcci diversi magari sbagliati ma cavolo son ben sficato...
Come detto io Juri per un periodo lho seguito e avevo buone sensazioni anzi posso dire pure ottime, ma poi il 109 posizione in gara parla altrettanto chiaramente, e sopratutto la sensazione di estrema fatica.

gli episodi sporadici non volgion dire nulla sono il primo a confutarlo se non per una sensazione interna che ti fan ben sperare ma poi questa sensazione viene sistematicamente s******* dal traguardo.

Forse non riesco bene a leggere le mie sensazioni sara questo...

Ma cosa pretendi di passare dal 109 al 19? Sficato? Io direi diversamente, ma poi t'incazzi come na jena, ao! Vai Max, cala, pensa e ridisponi le bilie! o-o

E magari proprio per il 109 non hai più seguito il programma, bella bilia!
 

sepica

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Ma cosa pretendi di passare dal 109 al 19? Sficato? Io direi diversamente, ma poi t'incazzi come na jena, ao! Vai Max, cala, pensa e ridisponi le bilie! o-o

E magari proprio per il 109 non hai più seguito il programma, bella bilia!
io abbandonato il programma perche le sensazione erano le stesse, e si certo anche per una mia pigrizia, ma sicuramente e' un di cui, magari esistesse quacosa che mi potesse far passare dalla 109 all 19, cercavo un traguardo piu dignitoso 60 70, che cosi non vuol dire nulla e infatti io la misuro nel grado di soddisfazione di aver o meno potuto fare la gara e non subirla dal primo al ultimo minuto.
 

Febox

Apprendista Passista
24 Febbraio 2008
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Lavalledellelacrime....
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Ho letto con interesse tutto il thread e mi son fatto un'idea.
Caro Sepica, non avercene a male se mi permetto di dirlo, ma mi pare che tu la bici la vivi proprio male.
Dal basso delle mie conoscenze, vorrei consigliarti di dare retta a Folinhouse.

Comunque fai quello che credi sia più giusto per te.