Watt??

spaik

Cronoman
1 Maggio 2007
795
27
Forte dei marmi
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330 w in pianura?.......è un bell'andare ..e non so quanto allenante

350 w in salita?......normale direi

il massimo che sono riuscito a esprimere in una volata di allenamento dopo oltre 4 ore di bici (e dislivello) sono stati 1300 watt

normale....sei allenato e forte...comunque dipende moltissimo dal peso che hai......perche i watt sono importanti con il peso per avere un ottimo peso potenza..
 

peval

Apprendista Cronoman
8 Febbraio 2005
2.770
9
Argenta
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Bici
BMC SLR 01 Durace 11v con SRM PM 9
330 w in pianura?.......è un bell'andare ..e non so quanto allenante

350 w in salita?......normale direi

il massimo che sono riuscito a esprimere in una volata di allenamento dopo oltre 4 ore di bici (e dislivello) sono stati 1300 watt

Complimenti sono wattaggi che vedo con il cannocchiale:mrgreen::mrgreen:

esempio ieri sul Giaù 53' a 232 medi:cry::cry:
 

enzonen

Apprendista Scalatore
13 Aprile 2008
2.027
3
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ho risposto male io

a 350 w e fino a 420 w faccio dei lavori di forza intermittente (nello specifico 30" ai watt indicati 30 di recupero e così via per una serie o più di ripetute

quindi 350 w in salita si possono raggiungere e non è impossibile

tutto un'altro discorso è salire a 350 w costanti su una salita di 6 km ed oltre
 

ottavio

Apprendista Scalatore
25 Aprile 2009
2.347
30
Sesto Fiorentino
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Bici
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Io ragiono in questo modo:

La potenza si può esprimere come la quantità di joule spesi nell'unità di tempo, oppure come la forza sviluppata per la velocità mantenuta.
Io andando a 30 Km/h subisco una forza aerodinamica di circa 25N, più aggiungiamoci un 5N di resistenza al rotolamento delle ruote, saranno circa 30 N di forza orizzontale che si oppone al moto della bici.
Per trovare questo valore ho usato una semplice formula aerodinamica (studio ingegneria aerespaziale).

Se moltiplico la forza per la velocità 30N x 8,33 metri/sec ottengo 250 Watt.
A 40 km/h arrivo a 58 N con 648 Watt sviluppati.
Quei 648 Watt li tengo anche per diversi minuti, e sono solo un amatore...

Poi bisognerebbe tener conto del fatto che questi valori sono le potenze scaricate dalla ruota all'asfalto. La potenza realmente sviluppata dal ciclista è molto maggiore se teniamo conto del rendimento della trasmissione, e delle energie spese per mantenerci in vita a quei ritmi (metabolismo, attività polmonare, ecc.).
Basti pensare che un uomo medio a riposo sviluppa circa 80 Watt solo per stare in vita.

Qualcuno che ne capisce può dirmi se ragiono bene o male, e perchè?
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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no non è così... in salita si fanno + watt, infatti se ti fai seguire da un buon preparatore ti darà ripetute -ad esempio- in salita 350w, in pianura 330...
La risposta di Aldo Sassi a un mio quesito sul sito della mapei fu che solitamente un individuo tende a sviluppare maggior potenza in salita che non in pianura ma c'è qualcuno che fa uguale io per esempio che uso cadenze molto simili e sempre seduto in salita faccio uguale anzi ti diro che i miei migliori risultati li ho ottenuti proprio in pianura
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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Ferrara
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Io ragiono in questo modo:

La potenza si può esprimere come la quantità di joule spesi nell'unità di tempo, oppure come la forza sviluppata per la velocità mantenuta.
Io andando a 30 Km/h subisco una forza aerodinamica di circa 25N, più aggiungiamoci un 5N di resistenza al rotolamento delle ruote, saranno circa 30 N di forza orizzontale che si oppone al moto della bici.
Per trovare questo valore ho usato una semplice formula aerodinamica (studio ingegneria aerespaziale).

Se moltiplico la forza per la velocità 30N x 8,33 metri/sec ottengo 250 Watt.
A 40 km/h arrivo a 58 N con 648 Watt sviluppati.
Quei 648 Watt li tengo anche per diversi minuti, e sono solo un amatore...

Poi bisognerebbe tener conto del fatto che questi valori sono le potenze scaricate dalla ruota all'asfalto. La potenza realmente sviluppata dal ciclista è molto maggiore se teniamo conto del rendimento della trasmissione, e delle energie spese per mantenerci in vita a quei ritmi (metabolismo, attività polmonare, ecc.).
Basti pensare che un uomo medio a riposo sviluppa circa 80 Watt solo per stare in vita.

Qualcuno che ne capisce può dirmi se ragiono bene o male, e perchè?
Qualcosa batte secondo me a livello di unita di misura è vero che la potenza e data dalla forza per la velocità ma come fai a sapere esattamente la forza che la ruota scarica a terra?
Per andare ai 40 un ciclista in posizione bassa su un buon asfalto impiega sui 270-280 w (peso di 70 kg circa), 648 w credo che li abbia fatti Cancellara alla milano san remo nella fuga finale.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
A 40 km/h arrivo a 58 N con 648 Watt sviluppati.
Quei 648 Watt li tengo anche per diversi minuti, e sono solo un amatore...

Hai fatto qualche semplificazione di troppo e/o cannato qualche conto :mrgreen:
Con 648 Watt in pianura su asfalto buono e in posizione bassa di Km orari ne faresti circa 55. E dubito tu riesca a fare i 55 all'ora per 10 minuti, se non in discesa :mrgreen:

Poi bisognerebbe tener conto del fatto che questi valori sono le potenze scaricate dalla ruota all'asfalto. La potenza realmente sviluppata dal ciclista è molto maggiore se teniamo conto del rendimento della trasmissione

Il rendimento della trasmissione supera il 95%, indi è pressochè trascurabile nei conti. Non ho le fonti sottomano ma puoi trovare materiale su internet a riguardo.

e delle energie spese per mantenerci in vita a quei ritmi (metabolismo, attività polmonare, ecc.).

Quelle ci sono sempre, anche quando non ti stai ammazzando in bici, quindi non ha senso considerarle in un calcolo di potenza applicata ai pedali di una bici.

Comunque se sei interessato all'argomento, recentemente se ne è parlato parecchio sul Forum :

[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=78138[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=79651[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=80595[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=80711[/URL]
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=64894[/URL]

Se vuoi fare qualche conto puoi usare questo :

[URL]http://www.webalice.it/max4000/mrspock/Bici/5Km5.xls[/URL]

Verissimo anche questo, infatti io con i miei 75/78 Kg e 320W "alla soglia"devo impegnarmi seriamente per superare VAM 1000 sul Selvino (11km al 6%)

Toglimi una curiosità, ma quando parli di 320W alla soglia intendi che sei in grado di tenerli per 60 minuti o che li tieni alla frequenza di soglia ? Nell'ultimo caso per quanto tempo riesci a tenerli ?

Massimo
 

ottavio

Apprendista Scalatore
25 Aprile 2009
2.347
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Sesto Fiorentino
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Bici
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Continuo ad ammorbarvi. Adoro ste discussioni!

@marcuzzo

Forza che la ruota scarica a terra = forza che si oppone al moto della bici.
Forza che si oppone al moto della bici = resistenza aerodinamica + resistenza al rotolamento.
Tutto questo a velocità costante.
Se stiamo accelerando (ma non è il nostro caso) si deve aggiungere la forza accelerante F = massa bici+ciclista x accelerazione desiderata.

In salita si aggiunge la componente gravitazionale, cioè la massa bici+ciclista x 9,81 moltiplicata per il seno dell'angolo di inclinazione della strada (il valore in gradi, non quello classico in percentuale).

Questo è stato il mio esperimento:
Su un tratto di discesa di alcuni km (parte del Cipollaio da Ruosina), senza vento, scendo a 48-50 km/h senza mai toccare i freni (quindi facciamo 49 km/h di media).
La pendenza media su quel tratto è del 4,7% (profilo dettagliato alla mano), cioè circa 4,3° (CORREGGETEMI SE DICO BOIATE...). La forza che mi fa andare avanti è solo quella gravitazionale, e la massa io+bici è di circa 100kg (io 85 kg più cancello+borracce), quindi la forza è di circa 80 N.
Togliamo circa 5 N di rotolamento delle ruote, ne rimangono 75 di resistenza aerodinamica.
E siccome la resistenza aerodinamica scala col quadrato della velocità (più o meno ma è così) è sufficiente dividere per il quadrato di 49 e moltiplicare per il quadrato di 30. Risultato: 28 N a 30 km/h. Diciamo pure 30 N complessivi col rotolamento. Da quì ottengo quei valori di potenza erogata alla ruota.

Certo nel mio studio ci sono alcune approssimazioni, ma non giustificano il fatto che io possa tranquillamente tenere i ritmi della locomotiva Cancellara!

Secondo voi un ciclista medio a 30 Km/h che resistenza aerodinamica riceve?
E uno di un metro e novanta per 85 kg? (io)

Citazione:
Originalmente inviato da ottavio
A 40 km/h arrivo a 58 N con 648 Watt sviluppati.
Quei 648 Watt li tengo anche per diversi minuti, e sono solo un amatore...


Hai fatto qualche semplificazione di troppo e/o cannato qualche conto :mrgreen:
Con 648 Watt in pianura su asfalto buono e in posizione bassa di Km orari ne faresti circa 55. E dubito tu riesca a fare i 55 all'ora per 10 minuti, se non in discesa :mrgreen:

Può darsi, è un valore un po' alto, ma vorrei che qualcuno me lo dimostrasse "fisicamente".

Citazione:
Originalmente inviato da ottavio
e delle energie spese per mantenerci in vita a quei ritmi (metabolismo, attività polmonare, ecc.).

Quelle ci sono sempre, anche quando non ti stai ammazzando in bici, quindi non ha senso considerarle in un calcolo di potenza applicata ai pedali di una bici.

La situazione cambia... se a riposo sono 80 watt, poi aumenti le pulsazioni da 70 a 140, la respirazione da 50 a 80, digestione delle sostanze/integratori/alimenti indispensabili, allora non è più come stare seduti sulla poltrona a guardare la TV. E quei watt in eccesso sono sicuramente rilevanti se confrontati ai 200-300 watt di cui parlate voi.

Però quando parlavate di potenza, intendevate quella scaricata ai pedali per muovere la bici? e non quella effettivamente generata dal "corpo umano"?

L'aspetto fisico del mezzo bici mi interessa molto!
Vorrei un parere fisico ed esauriente!
PER FAVORE CORREGGETEMIIIIII

GRASSIE
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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Continuo ad ammorbarvi. Adoro ste discussioni!

@marcuzzo

Forza che la ruota scarica a terra = forza che si oppone al moto della bici.
Forza che si oppone al moto della bici = resistenza aerodinamica + resistenza al rotolamento.
Tutto questo a velocità costante.
Se stiamo accelerando (ma non è il nostro caso) si deve aggiungere la forza accelerante F = massa bici+ciclista x accelerazione desiderata.

In salita si aggiunge la componente gravitazionale, cioè la massa bici+ciclista x 9,81 moltiplicata per il seno dell'angolo di inclinazione della strada (il valore in gradi, non quello classico in percentuale).

Questo è stato il mio esperimento:
Su un tratto di discesa di alcuni km (parte del Cipollaio da Ruosina), senza vento, scendo a 48-50 km/h senza mai toccare i freni (quindi facciamo 49 km/h di media).
La pendenza media su quel tratto è del 4,7% (profilo dettagliato alla mano), cioè circa 4,3° (CORREGGETEMI SE DICO BOIATE...). La forza che mi fa andare avanti è solo quella gravitazionale, e la massa io+bici è di circa 100kg (io 85 kg più cancello+borracce), quindi la forza è di circa 80 N.
Togliamo circa 5 N di rotolamento delle ruote, ne rimangono 75 di resistenza aerodinamica.
E siccome la resistenza aerodinamica scala col quadrato della velocità (più o meno ma è così) è sufficiente dividere per il quadrato di 49 e moltiplicare per il quadrato di 30. Risultato: 28 N a 30 km/h. Diciamo pure 30 N complessivi col rotolamento. Da quì ottengo quei valori di potenza erogata alla ruota.

Certo nel mio studio ci sono alcune approssimazioni, ma non giustificano il fatto che io possa tranquillamente tenere i ritmi della locomotiva Cancellara!

Secondo voi un ciclista medio a 30 Km/h che resistenza aerodinamica riceve?
E uno di un metro e novanta per 85 kg? (io)

Citazione:
Originalmente inviato da ottavio
A 40 km/h arrivo a 58 N con 648 Watt sviluppati.
Quei 648 Watt li tengo anche per diversi minuti, e sono solo un amatore...


Hai fatto qualche semplificazione di troppo e/o cannato qualche conto :mrgreen:
Con 648 Watt in pianura su asfalto buono e in posizione bassa di Km orari ne faresti circa 55. E dubito tu riesca a fare i 55 all'ora per 10 minuti, se non in discesa :mrgreen:

Può darsi, è un valore un po' alto, ma vorrei che qualcuno me lo dimostrasse "fisicamente".

Citazione:
Originalmente inviato da ottavio
e delle energie spese per mantenerci in vita a quei ritmi (metabolismo, attività polmonare, ecc.).

Quelle ci sono sempre, anche quando non ti stai ammazzando in bici, quindi non ha senso considerarle in un calcolo di potenza applicata ai pedali di una bici.

La situazione cambia... se a riposo sono 80 watt, poi aumenti le pulsazioni da 70 a 140, la respirazione da 50 a 80, digestione delle sostanze/integratori/alimenti indispensabili, allora non è più come stare seduti sulla poltrona a guardare la TV. E quei watt in eccesso sono sicuramente rilevanti se confrontati ai 200-300 watt di cui parlate voi.

Però quando parlavate di potenza, intendevate quella scaricata ai pedali per muovere la bici? e non quella effettivamente generata dal "corpo umano"?

L'aspetto fisico del mezzo bici mi interessa molto!
Vorrei un parere fisico ed esauriente!
PER FAVORE CORREGGETEMIIIIII

GRASSIE
Beh le energie che ti servono per il metabolismo basale non devi considerarle perche :non servono a produrre movimento.
Ogni macchina ha il suo rendimento , quella umana credo che sia a seconda del sistema energetico utilizzato che dipende a sua volta dalla richiesta di potenza del 25% circa dunque ogni kj corrisponde a una kcal bruciata ,a noi però interssa conoscere la potenza che ci serve per avanzare ad una determinata velocità a prescindere dal rendimento del motore che ci sta spingendo ,noi stessi in questo caso .
Quindi se tu fai i 40 km/h con le tue gambe o con una bici a pedalata assistita ti occorre sempre la medesima potenza fermo restando le resistenze di rotolamento e resistenze aerodinamiche.
Tu non dici nel tuo esperimento la posizione tenuta che è fondamentale perchè fare i 50 in posizione alta e in posizione estremamente bassa cambia tantissimo specialmente a quella velocità.
Anche il movimento dei pedali cambia :se tu vai giu dalla discesa completamente fermo oppure metti un rapporto agile e emuli la stessa cadenza di pedalata che dovresti usare per ottenere quella velocità ti fa ottenere risultati differenti.
Poi è fondamentale credo che tu sia convinto di avere torto perche ai 40 anche con la tua corporatura 640 w sono troppi a meno che tu non abbia la bora di trieste contro o un ombrello aperto attaccato alla bici.

E infine guardati dal vento perchè è un bastardo c'è sempre a quando non ti sembra.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
Può darsi, è un valore un po' alto, ma vorrei che qualcuno me lo dimostrasse "fisicamente".

Te l'ho già dimostrato "fisicamente", se aprivi e leggevi i link che ti ho postato.

La situazione cambia... se a riposo sono 80 watt, poi aumenti le pulsazioni da 70 a 140, la respirazione da 50 a 80, digestione delle sostanze/integratori/alimenti indispensabili, allora non è più come stare seduti sulla poltrona a guardare la TV. E quei watt in eccesso sono sicuramente rilevanti se confrontati ai 200-300 watt di cui parlate voi.

Non cambia proprio nulla :mrgreen:
Noi stiamo andando a misurare la potenza che si converte in movimento.
Se 200 Watt arrivano alla ruota, considerando un certo coefficiente di attrito dell'asfalto, un certo coefficiente di attrito dell'aria e un certo peso svilupperai una velocità X.
E questo a prescindere da qualunque potenza "interna" dispersa al nostro corpo per le funzioni vitali e per l'attività neuromuscolare (e ben difficilmente misurabili).
Che quei 200 Watt arrivino da un uomo che pedala, da un motore elettrico, dal vento che ci spinge o dal fatto che siamo in discesa e quindi stiamo convertendo Energia Potenziale in Energia Cinetica non fa differenza alcuna.

Però quando parlavate di potenza, intendevate quella scaricata ai pedali per muovere la bici? e non quella effettivamente generata dal "corpo umano"?

La potenza "ai pedali" e la potenza "alla ruota" sono legate da un rendimento che va dal 95% al 98% quindi si può tranquillamente semplificare nei calcoli considerandole uguali.

L'aspetto fisico del mezzo bici mi interessa molto!
Vorrei un parere fisico ed esauriente!

Leggiti con pazienza i thread dei link che ti ho già postato e hai tutte le risposte che cerchi.

Massimo
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Citazione:
Originalmente inviato da ottavio
A 40 km/h arrivo a 58 N con 648 Watt sviluppati.
Quei 648 Watt li tengo anche per diversi minuti, e sono solo un amatore...

Hai fatto qualche semplificazione di troppo e/o cannato qualche conto :mrgreen:
Con 648 Watt in pianura su asfalto buono e in posizione bassa di Km orari ne faresti circa 55. E dubito tu riesca a fare i 55 all'ora per 10 minuti, se non in discesa :mrgreen:

Può darsi, è un valore un po' alto, ma vorrei che qualcuno me lo dimostrasse "fisicamente".

L'aspetto fisico del mezzo bici mi interessa molto!
Vorrei un parere fisico ed esauriente!
PER FAVORE CORREGGETEMIIIIII

GRASSIE

I calcoli che hai fatto sono praticamente impossibili, se vuoi fare studi ti consiglio di comprare un misuratore di potenza e fare test.
Sul pratico ti riporto alcuni dati dell'uscita di oggi.
Peso 77kg (+bici 7.6kg circa) alt 182cm, posizione sulle manopole alte del manubrio, quindi posizione da strada normale.
3' a 300watts, +0.1% pendenza, 40km/h di media spaccati, vento zero.
3' a 298watts, 0.0% pendenza, 40.7km/h di media.
10" a 622watts, 2.4% pendenza, 31.2km/h di media (questi 10" sono stati fatti su un cavalcavia con un tratto con pendenza oltre il 6%)
10" a 647watts, 2.6% pendenza, 36.1km/h di media.
La potenza viene misurata sulla torsione, che sia del mozzo o del movimento dovrebbe avere un'importanza relativa, la velocità dipende da molteplici fattori, il più importante dei quali è la posizione, cioè l'esposizione frontale della figura, il rendimento dipende anche dall'economia del gesto che a parità di velocità e drag ti fa risparmiare qualche watts.
 

Emcat

Novellino
16 Marzo 2009
53
0
Roma
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La pendenza media su quel tratto è del 4,7% (profilo dettagliato alla mano), cioè circa 4,3° (CORREGGETEMI SE DICO BOIATE...). La forza che mi fa andare avanti è solo quella gravitazionale, e la massa io+bici è di circa 100kg (io 85 kg più cancello+borracce), quindi la forza è di circa 80 N.

GRASSIE

4,7% corrisponde a 2,7°, la corrispondente forza gravitazionale nella direzione del moto è circa 47 N per il tuo peso, non 80 N !
Tutti i tuoi calcoli successivi sono sovrastimati di conseguenza.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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Toglimi una curiosità, ma quando parli di 320W alla soglia intendi che sei in grado di tenerli per 60 minuti o che li tieni alla frequenza di soglia ? Nell'ultimo caso per quanto tempo riesci a tenerli ?

Massimo

Magari potessi tenere x 60' i 320w del test in realtà al lato pratico:
340w per 8'
300w per 30'
280w per 60'
x cui dovrei avere in "tasca" ca 1km/hr in + per migliorare i miei tempi sul 5+5 dove avevo espresso 324w... la vetta è lontana dovrei tornare indietro di 15 anni quando esprimevo nel test di soglia 360w che corrispondono a + 2km/hr rispetto ai 320 attuali
 

spaik

Cronoman
1 Maggio 2007
795
27
Forte dei marmi
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Toglimi una curiosità, ma quando parli di 320W alla soglia intendi che sei in grado di tenerli per 60 minuti o che li tieni alla frequenza di soglia ? Nell'ultimo caso per quanto tempo riesci a tenerli ?

Massimo

Magari potessi tenere x 60' i 320w del test in realtà al lato pratico:
340w per 8'
300w per 30'
280w per 60'
x cui dovrei avere in "tasca" ca 1km/hr in + per migliorare i miei tempi sul 5+5 dove avevo espresso 324w... la vetta è lontana dovrei tornare indietro di 15 anni quando esprimevo nel test di soglia 360w che corrispondono a + 2km/hr rispetto ai 320 attuali
ma quanto pesi...............
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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I calcoli che hai fatto sono praticamente impossibili, se vuoi fare studi ti consiglio di comprare un misuratore di potenza e fare test.
Sul pratico ti riporto alcuni dati dell'uscita di oggi.
Peso 77kg (+bici 7.6kg circa) alt 182cm, posizione sulle manopole alte del manubrio, quindi posizione da strada normale.
3' a 300watts, +0.1% pendenza, 40km/h di media spaccati, vento zero.
3' a 298watts, 0.0% pendenza, 40.7km/h di media.
10" a 622watts, 2.4% pendenza, 31.2km/h di media (questi 10" sono stati fatti su un cavalcavia con un tratto con pendenza oltre il 6%)
10" a 647watts, 2.6% pendenza, 36.1km/h di media.
La potenza viene misurata sulla torsione, che sia del mozzo o del movimento dovrebbe avere un'importanza relativa, la velocità dipende da molteplici fattori, il più importante dei quali è la posizione, cioè l'esposizione frontale della figura, il rendimento dipende anche dall'economia del gesto che a parità di velocità e drag ti fa risparmiare qualche watts.

Quanti watt sei in grado di raggiungere come picco max?
Io ho fatto un test in progressione da 0 a 57,7 mantenuti 5"+5" ca 800W
calcolati da MRSPOCK quindi matematicamente garantiti.
Quando leggo che un amico del Forum raggiunge i 1300W di picco mi spavento e penso seriamente di ritirarmi!!!