Non mi trovi d'accordo al 100%.
Diciamo, che con le donne, ci pedalo parecchio insieme e quindi ho una certa esperienza.
Le donne sono molto sensibili, necessitano di feeling con la bicicletta, se qualcosa non da loro sicurezza lo sentono a pelle.
Per noi (maschi) è diverso, dove non arriva la bicicletta possiamo metterci del nostro, e inconsciamente accettare meglio i rischi che ciò comporta.
La donna no. Ha bisogno (prima di tutto) di un ottimo telaio. Se ne accorge subito. Nota immediatamente la sicurezza che ne riceve in discesa, che in gruppo va via liscia, che le perdona gli errori, perché è il telaio che comanda (il maschio di casa).
Attualmente le top girl montano tutte
ruote essenzialmente robuste (Lancioni=Ksyrium; Bandini=R0) ma non leggerissime.
Ho visto esperimenti fatti con ruote più leggere, ma tutti abbandonati.
P.S. cento test di Tour e mille giudizi di atleti di punta valgono meno delle impressioni, ricevute da un telaio, di una donna che si sciroppa anche solo una ventina di granfondo l'anno.