Io vado via (e non e' uno scherzo)

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
14.984
275
45
Recoaro Terme (VI)
lanerossi.altervista.org
Ho letto con dispiacere questo fatto, non tanto perchè Gattonero lascia il forum, quanto piuttosto per il fatto che non si possa dire il proprio parere chiaramente in pubblico.
La vicenda è senz'altro poco chiara (andatevi a leggere la discussione quotata di marzo e si capisce subito che qualcosa che non va...).

Una delle motivazioni in cui non ho più scritto in questi 3 mesi è stata proprio questa: mi trovo in una situazione in cui non posso dire sempre quello che penso.
Perchè lavoro in un negozio di bici.
Perchè so che praticamente tutti i miei fornitori mi leggono e sanno che sono io.
Perchè ho assunto, volente o nolente, una certa "considerazione" nei confronti delle persone che leggono, per cui il mio parere su un prodotto vale più di quello di altri, anche se è sempre il parere di una singola persona.

Per questi motivi non toccherò più argomenti diciamo più "commerciali" o strettamente legati ai singoli prodotti. Ora però mi sento di ricominciare con un po' di forum, affrontando solo gli argomenti che più mi piacciono e che sono "meno pericolosi".
Un'idea che posso buttare a gattonero è di seguire anche lui questa politica, così da non "scontrarsi" col mondo degli affari.
 

Bombo

Pignone
1 Dicembre 2008
152
13
116
Airborne
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Bici
Pegoretti Responsorium
Detto cio', arrivederci
(scusate la brevita', sto scrivendo su un dannato Mac...)



Innanzitutto ti giungano la mia solidarietà per la disavventura, nonchè la stima ed il ringraziamento per il tempo e la passione che hai messo in questo forum.

Quello che ti è successo mi fa venire in mente una storia di qualche tempo fa, quando un mio collega
venne sospeso per ben dieci giorni perchè, in una lettera pubblicata su un settiamanale a tiratura nazionale, oltre alla firma ed alla qualifica, aggiunse, in perfetta buona fede, l'azienda d'appartenenza
.

L'intervento non conteneva alcun riferimento all'impresa ma un gruppo di zelanti dirigenti, in seguito a lungo e sofferto "brain storming", reputò che in mancanza di un esplicito consenso, la citazione del nome dell'azienda non era consentita.

Aver trasgredito a questa regola fu considerata una grave violazione del rapporto fiduciario tra il dipendente e l'azienda stessa:pork:

Quell'esperienza mi ha rinfrescato la memoria sul fatto che la mamma degli idioti è sempre incinta e la lavata di capo che hai subito attesta che la regola è perfettamente applicabile anche alle mamme britanniche...

Quale che sia il motivo della tua decisione (sconforto o costrizione) è un peccato che questo forum debba rinunciare alle conoscenze e competenze che in maniera così altruistica, hai regalato in questi anni.

Il tuo "ritiro", oltre ad essere una perdita per la comunità, sarebbe una vittoria per il delatore (che spero debba andare su Plutone per vendere un telaio) e soprattutto un'immeritata umiliazione per te.

Se è solo un momento di sconforto sono certo che passerà, anche grazie alla valanga di attestazioni di stima che ti stanno arrivando da tutte le parti; poi, un pizzico di prudenza in più non guasterà.

Se invece ti stanno costringendo ad andartene, mi permetto di suggerirti una possibile via d'uscita: perchè - sempre che tu ne abbia il tempo e la voglia - non riversare la gran mole di materiale tecnico che hai prodotto in un sito od uno spazio di memoria pubblico, in modo da metterlo a disposizione di chi ne abbia bisogno?

Il sito, debitamente linkato sul forum, sarebbe a disposizione di tutti ed in continua evoluzione in seguito alle domande che gli interessati potrebbero continuare a porti via E-Mail.

L'intro potrebbe essere un bel felino nero, magari un tantino incazzato...

See you soon, micio!!



 

ValeB

Pedivella
4 Luglio 2008
454
4
Casale Monferrato
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Ho letto con dispiacere questo fatto, non tanto perchè Gattonero lascia il forum, quanto piuttosto per il fatto che non si possa dire il proprio parere chiaramente in pubblico.
La vicenda è senz'altro poco chiara (andatevi a leggere la discussione quotata di marzo e si capisce subito che qualcosa che non va...).

Una delle motivazioni in cui non ho più scritto in questi 3 mesi è stata proprio questa: mi trovo in una situazione in cui non posso dire sempre quello che penso.
Perchè lavoro in un negozio di bici.
Perchè so che praticamente tutti i miei fornitori mi leggono e sanno che sono io.
Perchè ho assunto, volente o nolente, una certa "considerazione" nei confronti delle persone che leggono, per cui il mio parere su un prodotto vale più di quello di altri, anche se è sempre il parere di una singola persona.

Per questi motivi non toccherò più argomenti diciamo più "commerciali" o strettamente legati ai singoli prodotti. Ora però mi sento di ricominciare con un po' di forum, affrontando solo gli argomenti che più mi piacciono e che sono "meno pericolosi".
Un'idea che posso buttare a gattonero è di seguire anche lui questa politica, così da non "scontrarsi" col mondo degli affari.

Sono pienamente d'accordo con te, ed esprimo anch'io la mia solidarietà a Gattonero
 

Fabiolora

Apprendista Scalatore
3 Settembre 2009
2.010
112
Napoli
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Bici
Troppe per un cu..o solo
Se invece ti stanno costringendo ad andartene, mi permetto di suggerirti una possibile via d'uscita: perchè - sempre che tu ne abbia il tempo e la voglia - non riversare la gran mole di materiale tecnico che hai prodotto in un sito od uno spazio di memoria pubblico, in modo da metterlo a disposizione di chi ne abbia bisogno?

Il sito, debitamente linkato sul forum, sarebbe a disposizione di tutti ed in continua evoluzione in seguito alle domande che gli interessati potrebbero continuare a porti via E-Mail.


Un consiglio più che sensato, anche se ha alcune controindicazioni.
Come ho già scritto in questo stesso topic, ho vissuto e sto vivendo analoga situazione nel mio "secondo lavoro".
Ho pagato e sto pagando l'aver divulgato molte ignobili manovre in danno dei lettori. Ma un giornalista non dovrebbe sempre cercare la verità? vabbè.

Ho pensato allora di creare uno spazio online dove poter pubblicare tutto ciò che sulla carta stampata è censurato. Non l'ho ancora fatto, ma credo ci arriverò.

E qui si arriva alle controindicazioni. L'ambiente è piccolo, soprattutto nel mio campo (riviste specializzate di moto) e una volta che decido di pubblicare di fatto entro in collisione pubblica con tutti. Quindi la possibilità di rientrare nel giro è annullata.
Forse me lo posso permettere perchè per me fare il giornalista è un hobby e un lavoro lo ho già.
Ma gattonero? Se il suo lavoro è quello, finirebbe col rischiare di essere tagliato fuori del tutto.

Con gli ideali e la passione purtroppo non ci paghi l'affitto, le bollette e metti a tavola pranzo e cena.

Gatto, ti ho scritto in privato per raccontarti alcune cose, e non le riporterò qui.
Solo la mia ultima esortazione: non commettere il mio stesso errore.

Fabio
 

pirobutirro

Pignone
24 Ottobre 2006
251
5
Roma
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Bici
Storck Scenario C 1.1
Se invece ti stanno costringendo ad andartene, mi permetto di suggerirti una possibile via d'uscita: perchè - sempre che tu ne abbia il tempo e la voglia - non riversare la gran mole di materiale tecnico che hai prodotto in un sito od uno spazio di memoria pubblico, in modo da metterlo a disposizione di chi ne abbia bisogno?

Il sito, debitamente linkato sul forum, sarebbe a disposizione di tutti ed in continua evoluzione in seguito alle domande che gli interessati potrebbero continuare a porti via E-Mail.
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e perché no unito ad un bel libro di meccanica con dvd? la produzione costerebbe davvero poco, e di materiale già pronto ne hai tanto
 

Bombo

Pignone
1 Dicembre 2008
152
13
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Airborne
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Bici
Pegoretti Responsorium
Un consiglio più che sensato, anche se ha alcune controindicazioni.
Come ho già scritto in questo stesso topic, ho vissuto e sto vivendo analoga situazione nel mio "secondo lavoro".
Ho pagato e sto pagando l'aver divulgato molte ignobili manovre in danno dei lettori. Ma un giornalista non dovrebbe sempre cercare la verità? vabbè.

Ho pensato allora di creare uno spazio online dove poter pubblicare tutto ciò che sulla carta stampata è censurato. Non l'ho ancora fatto, ma credo ci arriverò.

E qui si arriva alle controindicazioni. L'ambiente è piccolo, soprattutto nel mio campo (riviste specializzate di moto) e una volta che decido di pubblicare di fatto entro in collisione pubblica con tutti. Quindi la possibilità di rientrare nel giro è annullata.
Forse me lo posso permettere perchè per me fare il giornalista è un hobby e un lavoro lo ho già.
Ma gattonero? Se il suo lavoro è quello, finirebbe col rischiare di essere tagliato fuori del tutto.

Con gli ideali e la passione purtroppo non ci paghi l'affitto, le bollette e metti a tavola pranzo e cena.

Gatto, ti ho scritto in privato per raccontarti alcune cose, e non le riporterò qui.
Solo la mia ultima esortazione: non commettere il mio stesso errore.

Fabio

Un conto è scrivere, anche con cognizione di causa, che un certo telaio non vale la cifra richiesta, un altro è spiegare a chi non sa distinguere tra un cacciavite e una pompa (quella per gonfiare le gomme...), come installare correttamente una serie sterzo.

Questo intendevo quando parlavo di riversare materiale, conoscenze e competenze tecniche o sul web o come ha scritto pirobutirro, in un libro e su un DVD (con l'accortezza ovviamente di far decantare un po gli eventi).

Certo, se anche questo facesse storcere il naso al britannico boss, potrebbe essere sano ed utile cambiar aria e contemporaneamente - per puro spirito caritatevole - far intervenire uno strizzacervelli, ma uno di quelli mooolto bravi!

Ciao
 

Tizlook

Moderator BdcTeam
9 Dicembre 2008
9.006
1.432
Milano/Varese
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Bici
Focus Izalco, Bianchi Nirone, Mtb Radon 29r
Ho letto con dispiacere questo fatto, non tanto perchè Gattonero lascia il forum, quanto piuttosto per il fatto che non si possa dire il proprio parere chiaramente in pubblico.
La vicenda è senz'altro poco chiara (andatevi a leggere la discussione quotata di marzo e si capisce subito che qualcosa che non va...).

Una delle motivazioni in cui non ho più scritto in questi 3 mesi è stata proprio questa: mi trovo in una situazione in cui non posso dire sempre quello che penso.
Perchè lavoro in un negozio di bici.
Perchè so che praticamente tutti i miei fornitori mi leggono e sanno che sono io.
Perchè ho assunto, volente o nolente, una certa "considerazione" nei confronti delle persone che leggono, per cui il mio parere su un prodotto vale più di quello di altri, anche se è sempre il parere di una singola persona.

Per questi motivi non toccherò più argomenti diciamo più "commerciali" o strettamente legati ai singoli prodotti. Ora però mi sento di ricominciare con un po' di forum, affrontando solo gli argomenti che più mi piacciono e che sono "meno pericolosi".
Un'idea che posso buttare a gattonero è di seguire anche lui questa politica, così da non "scontrarsi" col mondo degli affari.

forse voi che soffrite di questi "conflitti di interessi" dovreste rimanere totalmente anonimi, proprio per proteggervi da questi eventi. Niente foto, niente riferimenti a luoghi di lavoro o di abitazioni. Non credo sia impossibile.
Bentornato cmqo-o.
Speriamo che anche gattonero torni presto.
 

Angelo.2701

Apprendista Scalatore
5 Febbraio 2008
2.229
204
71
Verona
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Bici
Look 785 Huez
Frequentando il "Forum" mi sono sempre compiaciuto dell'esistenza di persone come gattonero, Lanerossi (ed anche altri che non sto qui ad elencare) che mettono la loro esperienza e le loro conoscenze al servizio degli altri senza alcun tornaconto ma solo per passione: questo è molto bello ed è comprensibile che all'interno del mondo commerciale possa dar fastidio che ci sia chi con autorevolezza possa smascherare manovre poco corrette ai danni di noi consumatori, soprattutto se le cose vengono rese pubbliche su queste pagine che sono lette quotidianamente da migliaia di persone.
E' triste ma bisogna riconoscere che la la mancanza dell'anonimato in qualche caso può creare dei problemi, resta però scandaloso il modo con cui stanno cercando di metterli a tacere.
Sappiano costoro che è finito il tempo in cui il pubblico ignaro si beveva tutte le loro favole, che anche se riusciranno a mettere a tacere una voce qui ce ne saranno sempre delle altre e che gli affari poco chiari avranno vita sempre più breve!
 

Caster

Novellino
29 Luglio 2007
82
1
Giardini Naxos (ME)
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Ho letto con dispiacere questo fatto, non tanto perchè Gattonero lascia il forum, quanto piuttosto per il fatto che non si possa dire il proprio parere chiaramente in pubblico.
La vicenda è senz'altro poco chiara (andatevi a leggere la discussione quotata di marzo e si capisce subito che qualcosa che non va...).

Una delle motivazioni in cui non ho più scritto in questi 3 mesi è stata proprio questa: mi trovo in una situazione in cui non posso dire sempre quello che penso.
Perchè lavoro in un negozio di bici.
Perchè so che praticamente tutti i miei fornitori mi leggono e sanno che sono io.
Perchè ho assunto, volente o nolente, una certa "considerazione" nei confronti delle persone che leggono, per cui il mio parere su un prodotto vale più di quello di altri, anche se è sempre il parere di una singola persona.

Per questi motivi non toccherò più argomenti diciamo più "commerciali" o strettamente legati ai singoli prodotti. Ora però mi sento di ricominciare con un po' di forum, affrontando solo gli argomenti che più mi piacciono e che sono "meno pericolosi".
Un'idea che posso buttare a gattonero è di seguire anche lui questa politica, così da non "scontrarsi" col mondo degli affari.
Anch'io quoto quanto detto da Alberto (Lanerossi), e spero che gattonero tra un po'di tempo possa ritornare tra noi.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
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dove capita
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forse voi che soffrite di questi "conflitti di interessi" dovreste rimanere totalmente anonimi, proprio per proteggervi da questi eventi.

A me questi consigli di "anonimato" non piacciono. Anzi, è stato e continua ad essere fonte di attriti con vari utenti.
Chi ha rapporti di lavoro e commerciali con ditte, negozi, etc.. secondo me lo deve dire.
I dati personali (nome , cognome, etc..) no, per carità. Ognuno ha diritto all'anonimato grazie al nick come gli altri.
Ma il dire che si lavora per tizio o caio (o addirittura si è tizio e caio) si. Ovviamente sto parlando del settore ciclo non di altri che non sono di pertinenza del forum.

Più volte abbiamo scoperto "furbi" che "menavano il can per l'aia" tirando acqua al proprio mulino, o addirittura usavano il forum per farsi la ricerca di mercato anonima (e gratis).

Secondo me l'unico vero modo per mantenere "neutrale" il forum è proprio la coesistenza di tanta gente che discute all'interno dello stesso.
Ognuno con esperienze e professionalità diverse.
Questa è la ricchezza del forum. Tanti ripetono sempre che la quantità porta un abbassamento della qualità. Ed in parte è vero, ma se uno fa un po' la media su un grande campione alla fine ottiene qualcosa di realistico.
Più che non affidarsi al guru che cmq può sempre toppare .
Senza contare che tanti diventano "guru" più per il numero di messaggi che altro (non mi riferisco in questo caso a gattonero).

Nel caso specifico dispiace che Andrea, che conosco virtualmente da ormai 7 anni, se ne voglia "andare". I suoi contributi sono sempre stati preziosi.
Inoltre capisco che sia amareggiato (ed incaxxato con la "spia"), ma se qualcuno mi redarguisce per aver parlato male di qualcuno in una piazza non risolvo certo qualcosa non andando più in quella piazza, nè mi pare abbia molto senso. Forse dovevo stare più attento a parlare in piazza.

Attenzione che tanti dimenticano di portare. Basti vedere l'angolo della verità.
Mi sembra che troppi dimentichino di trovarsi per l'appunto in una piazza e che oltretutto questa piazza sia frequentata da tutti ormai nel mondo del pedale.
Il fatto che tanti non postino nemmeno 1 messaggio non vuol dire che non ci siano....
E non sentitevi protetti dal forum pensando che questo sia "il tempio del consumatore" o il bar dei 4 amici per la pelle.
Non è così.
Il forum è la terra franca dove si incontrano consumatori ed aziende. Ricordatevelo.
Le leggerezze si pagano. In particolare nel paese della querela facile e del "ti denuncio".