- 4 Marzo 2008
- 2.069
- 33
- 62
- Bici
- Canyon Aeroad CF - Shimano wh-rs80 c24 cl - Mavic Cosmic Sl
Da qualche tempo soffro di infiammazione al tendine d’Achille ad entrambi i piedi. Il problema si è manifestato con intensità durante un tentativo di partita a calcetto. Tentativo concluso in fretta per uno strappo muscolare al polpaccio dx che mi ha costretto a star fermo con la bici per quasi un mese.
Prima di questo evento traumatico, ricordo di aver sempre accusato al rientro dalle uscite in bici del dolore ed in particolare un irrigidimento lungo la parte posteriore del tendine, verso il calcagno per intenderci e un arrossamento della zona dolente.
Ho trascurato il problema, sottovalutandolo, perché convinto fosse un problema di natura muscolare post uscita.
Adesso scopro che l’Infiammazione del tendine d'Achille nel ciclista anche se meno frequente rispetto a sport di resistenza come la corsa a piedi, è comunque presente. Documentandomi su internet ho letto che i fattori predisponenti di tale tendinite sono la sella bassa, l'eccessiva dorsiflessione della caviglia durante la fase di trazione della pedalata e il retropiede valgo e varo.
Quindi, adesso ho la certezza che l’infiammazione al tendine d’Achille è a causa del ciclismo.
Premetto che ad agosto la mia posizione in sella è stata rivista e corretta con l’abbassamento della sella, e con la sostituzione dell’attacco manubrio da 120mm a 100mm attuali.
Ma adesso oltre al riposo atletico e alla terapia cosa mi consigliate di fare?
Credo di conoscere anche l’unanime risposta del forum: visita da un biomeccanico.
Non ditemi di abbandonare il ciclismo e di darmi all'ippica, è da lì che provengo.
Prima di questo evento traumatico, ricordo di aver sempre accusato al rientro dalle uscite in bici del dolore ed in particolare un irrigidimento lungo la parte posteriore del tendine, verso il calcagno per intenderci e un arrossamento della zona dolente.
Ho trascurato il problema, sottovalutandolo, perché convinto fosse un problema di natura muscolare post uscita.
Adesso scopro che l’Infiammazione del tendine d'Achille nel ciclista anche se meno frequente rispetto a sport di resistenza come la corsa a piedi, è comunque presente. Documentandomi su internet ho letto che i fattori predisponenti di tale tendinite sono la sella bassa, l'eccessiva dorsiflessione della caviglia durante la fase di trazione della pedalata e il retropiede valgo e varo.
Quindi, adesso ho la certezza che l’infiammazione al tendine d’Achille è a causa del ciclismo.
Premetto che ad agosto la mia posizione in sella è stata rivista e corretta con l’abbassamento della sella, e con la sostituzione dell’attacco manubrio da 120mm a 100mm attuali.
Ma adesso oltre al riposo atletico e alla terapia cosa mi consigliate di fare?
Credo di conoscere anche l’unanime risposta del forum: visita da un biomeccanico.
Non ditemi di abbandonare il ciclismo e di darmi all'ippica, è da lì che provengo.
Ultima modifica:


non riesce ad abituarsi, uscita dopo uscita il dolore aumenta sempre più
inizio a prendere in seria considerazione la necessità di cambiar sella..............ma quale
ringrazi.............o devo pensare di abituarmi alla sofferenza