10) - Attività 2ª serie (art. 53 R.T.)
Regolamento 2ª serie promozionale
53.1 - Al fine di consentire a più amatori di ottenere delle buone soddisfazioni sportive, viene istituita la 2ª serie riservata agli amatori delle categorie cadetti, juniores, seniores, veterani, gentlemen e supergentlemen A e B che non abbiano conseguito una qualsiasi vittoria, sia essa di 1ª, 2ª serie con piazzamenti nei primi 5 (vedi art. 4), nel corso dell’anno precedente. L’istituzione di tale serie è demandata alla deliberazione di ogni singolo Comitato provinciale che, in caso di adozione della nuova serie, dovrà provvedere alla designazione della Commissione Provinciale 2ª serie. L’istituzione della nuova serie e la composizione della Commissione Provinciale di 2ª serie dovranno essere rese note con apposito comunicato stampa e segnalate alla Presidenza nazionale e alla C.T.N.
53.2 - L’appartenenza alla 2ª serie è facoltativa e chi desidera farne parte deve inoltrare domanda al proprio Comitato provinciale tramite la società di appartenenza. Gli amatori provenienti da altre province, per il primo anno dovranno dichiarare per iscritto e sotto la loro personale responsabilità i piazzamenti ottenuti nell’anno precedente. Gli ex professionisti e gli ex dilettanti non potranno essere dichiarati di 2ª serie se non trascorsi almeno cinque anni dal passaggio.
53.3 - La Commissione provinciale 2ª serie valuterà le richieste presentate ed a suo giudizio, nel rispetto dell’art.1, stabilirà l’appartenenza alla 2ª serie dei richiedenti. Contro tali decisioni è ammesso il ricorso al Consiglio provinciale.
Tutte le tessere-cartellino per gli amatori delle categorie di cui all’art. 1 sono di 1ª serie. Per coloro che saranno ritenuti di 2ª serie il Comitato provinciale provvederà ad apporre sulla tessera-cartellino il timbro “2ª serie” nell’apposito spazio segnalato.
Si fa divieto assoluto di adottare un qualsiasi altro cartellino suppletivo.
53.4 - Al conseguimento della seconda vittoria in gare di 2ª serie, anche non consecutiva, o di una vittoria in 1ª serie o di una vittoria in 2ª serie con piazzamenti nei primi cinque o in gare senza distinzione di serie o una vittoria in gare di altri Enti o F.C.I., l’amatore passerà di 1ª serie e non potrà più partecipare a gare di 2ª serie anche se di campionato provinciale, regionale e nazionale e sulla tessera-cartellino dovrà essere annullato con una X il timbro “2ª serie”. Quando le gare sono di fascia e le premiazioni sono divise per le singole categorie, oppure si procede alla premiazione del 1° di ogni categoria, le premiazioni si devono considerare una vittoria ai fini del passaggio alla 1ª serie. Nelle manifestazioni a tappe in giorni consecutivi la vittoria verrà considerata solo in base alla classifica finale. L’amatore passato in 1ª serie dovrà restare tale per due anni consecutivi al passaggio, anche se nei due anni in cui ha gareggiato in 1ª serie non ha conseguito vittorie. Gli amatori di una qualsiasi società che si affili ad altro Comitato - pur nel rispetto delle vigenti norme - non possono richiedere di essere di 2ª serie quando il Comitato di provenienza li aveva qualificati di 1ª serie.
53.5 - Ogni amatore è responsabile dell’aggiornamento del proprio cartellino, sia per l’indicazione delle vittorie che per l’annullamento del timbro “2ª serie”. In caso di accertata negligenza l’amatore potrà incorrere in una squalifica da 10 a 30 giorni da comminarsi dalla C.T.P. (Commissione Tecnica Provinciale).
53.6 - La Commissione provinciale 2ª serie può in qualsiasi momento passare un amatore della propria provincia dalla 2ª serie alla 1ª serie qualora si riscontrino i presupposti di manifesta superiorità o errata valutazione.
53.7 - Gli appartenenti alla 2ª serie possono partecipare a qualsiasi gara loro riservata ovunque organizzata.
53.8 - Quando nello stesso giorno in una provincia si svolgono gare di 1ª e 2ª serie l’amatore in possesso del cartellino di 2ª serie può partecipare solamente alla gara di 2ª serie. Se dovesse partecipare alla gara di 1ª serie la Commissione provinciale dovrà passare immediatamente l’amatore di 1ª serie. L’amatore di 2ª serie non può partecipare a gare di 1ª serie nella provincia o regione limitrofa quando nella propria provincia si svolge gara di 2ª serie. Non è ammesso ad un amatore di 1ª serie partecipare ad una gara di 2ª serie.
53.9 - Per quanto attiene lo svolgimento dell’attività, la quota di iscrizione, il chilometraggio, il punteggio ai fini della classifica individuale, di società e le premiazioni, valgono le stesse norme delle normali gare così come previste dai rispettivi articoli del R.T.
53.10 - Non possono essere organizzate gare promiscue di 1ª e 2ª serie insieme, anche se con classifiche separate.
53.11 - Le gare di 2ª serie sono riservate ai soli cartellinati UDACE CSAIn e non possono essere aperte ad altri Enti.
53.12 - Le Commissioni provinciali 2ª serie dovranno essere così composte:
- un componente del Comitato provinciale che la presiede;
- un componente della C.T.P.;
- un componente della C.P.G.G.;
- due rappresentanti delle società.
Le Commissioni hanno solo competenza provinciale.
53.13 - I Coordinamenti regionali ed i Comitati provinciali con i loro organi tecnici nei loro normali incontri dovranno operare per rendere uniforme l’attività di 2ª serie. Ai Comitati provinciali - alla Commissione di 2ª serie - ai giudici di gara è fatto obbligo di apporre sempre la data delle vittorie, fino alla seconda, sul cartellino dell’amatore. Nel caso di vittoria in 1ª serie o in gare senza distinzione di serie o di manifesta superiorità, dovrà sempre essere annullato con una “X” il timbro “2ª serie”.
53.14 - Le presenti norme annullano e sostituiscono quelle attualmente in atto presso i Comitati Provinciali in cui è già attuata la 2ª serie, eventualmente in contrasto con le stesse.