ancora peggio se la motivazione è questa.si è presa due anni perchè è malata.......l'anoressia è una malattia fino a prova contraria
anche la tossicodipendenza. Se si è cosi'... allora ben venga (per l'atleta) la squalifica
ancora peggio se la motivazione è questa.si è presa due anni perchè è malata.......l'anoressia è una malattia fino a prova contraria
La risposta non e' difficile in mia opinione, viviamo in un mondo dove si fanno debiti a tassi altissimi per mostrare di avere la macchina, l'orologio o qualche cos'altro per cui essere "invidiati". Anche il doping a livello amatoriale e' alla fine vittima dell'apparire "migliori" di quello che si e'.
io credo anche che molti tra i primi o son stati pro o son stati dilettanti
e li' han preso certo modus pensandi e operandi che fa dire che nn fanno altro che il necessario, anzi quello che fanno tutti.. poi se lo portan dietro e mai rinuncerebbero (anche perche' rischierebbero appunto di perdere quell'appeal da vincenti di serie B)
non sono del tutto d'accordo, se è vero che molti dei primi delle gf hanno vissuto il ciclismo a livello professionistico è anche vero che le situazioni di questi corridori "sbarcati nel mondo amatoriale" sono spesso molto differenti.
C'è chi continua a correre a livello amatoriale, chi lo fa per poco e poi smette, chi pedala solo per i fatti suoi..

mi riferivo a quelli che arrivano coi primi, che secondo me quando passano mantengono mentalità e nn vedon l'ora di primeggiare, visto che spesso non han potuto farlo la' da dove venivano![]()

come si fa a considerali amatori, dopolavoristi, ecc ecc? quattrini->successi->doping l'ordine non ha importanza
Secondo me i controlli antidoping seri e puntuali servono principalmente a rendere merito a chi si impegna in modo pulito per ottenere un risultato.
Sono d'accordo con quelli che dicono che il doping e' un problema etico, ma a quelli che si dopano dell'etica e della loro salute non importa proprio nulla, quindi in questo senso i controlli potrebbero essere tranquillamente evitati. Se non gliene importa nulla a loro, perche' dovrei preoccuparmi io dei loro futuri problemi?
Pero' ritengo che i controlli siano necessari proprio per premiare chi fa sacrifici e si comporta correttamente. Ed i controlli facciamoli non solo ai primi 10 assoluti, ma anche ai primi di categoria. Credo che molte classifiche sarebbero riscritte.

Forse prima di parlare dovresti capire che tipo di male è. Poi dopo vale la pena discuterne ma in questo momento mi sembri molto distante dall'aver capito come si comporti una persona anoressica. Altrimenti non avresti scritto quella "perla".anche la tossicodipendenza. Se si è cosi'... allora ben venga (per l'atleta) la squalifica
Vedo che hai capito. Qualche ciclista che con dei mali esistenziali è stato abbandonato a se stesso abbiamo visto che fine ha fatto il giorno di S. Valentino. Lei, per me, è stata brava. E solida.ancora peggio se la motivazione è questa.si è presa due anni perchè è malata.......l'anoressia è una malattia fino a prova contraria
Direi che fondamentalmente non è questo il problema principale del "doping tra gli amatori"...
Il problema è più generalmente etico e sociale, domandiamoci come e perché nelle gare dei "dopolavoristi" come noi succedano queste cose, ma del risultato più o meno falsato delle gare me ne importa una cippa...
Prendo spunto dalla tua riflessione, seguita da approvazioni di altri utenti, per girare la domanda: che risposta vi siete dati?
Quella di Clodovico è un'ottima risposta che spiega buona parte del perché del fenomeno "doping tra gli amatori".La risposta non e' difficile in mia opinione, viviamo in un mondo dove si fanno debiti a tassi altissimi per mostrare di avere la macchina, l'orologio o qualche cos'altro per cui essere "invidiati". Anche il doping a livello amatoriale e' alla fine vittima dell'apparire "migliori" di quello che si e'.
sì, ci saranno anche soggetti del genere, non tutti però sono così (per fortuna)
Torno al vecchio discorso che se uno ha il motore per diventare pro, secondo me nelle gf coi primi ci arriva pulito.
Se poi c'è qualcuno che da pro (o da dilettante) faceva fatica e vuole vincere a tutti i costi (e a mani basse) le gf il discorso cambia, anche se resta generico.
ciao![]()



in più non fà male.Quella di Clodovico è un'ottima risposta che spiega buona parte del perché del fenomeno "doping tra gli amatori".
Però se è vero, come credo proprio sia vero, che questa condizione non riguarda solo i primi delle gf ma che i dopati alla ricerca dell'ammirazione altrui si annidano in tutto la classifica, allora diventa chiaro che la soluzione del problema non passa dai controlli antidoping limitati ai primi 4.
E non potendo controllare decine o centinaia di ciclisti a ogni gara, l'aspetto etico e socioeducativo diventa prioritario rispetto al risultato di Senna77 e di GAzario che comunque rispetto e ammiro per l'ineguagliabile impegno e abnegazione che ci mettono in questo giochino (e di cui io francamente non sono capace).
Ot forse c'è un po' di confusione ideologica in quello che scrivi.
Con la sola tecnica non vai da nessuna parte.
Es se le positività alla Caffeina fossero le stesse di quando non era depenalizzata, attualmente il 30% degli amatori che corrono risulterebbero positivi, scrivo per difetto. Ora non lo è piu' quindi..
Che senso ha per esempio nei prof esultare per Contador( non fermato) che viene fuori dalla stessa fabbrica di Basso(fermato)? La base del'erore è sempre lasciarsi tutto nella tecnica o meglio sostituire la tecnica ad altro.
E' come l'autoveloxnon è funzionale al ripristino di un comportamento coretto ma diventa funzionale a se stesso o meglio al rastrellamento di soldi. Quindi lo stato da garante diventa bandito.
Secondo me ne esci solo col pensiero.
Ps non doveva dirmelo un controllo che il malcapitato non era credibile, se mi capitava atiro gli ridevo in faccia, come ho riso e scattayo in faccia ad altri. Che poi alla fine mi ramazziavano
Ma io a suo tempo ho risolto la faccenda diventando un Superciclista![]()
confessa hai letto l'ultimo libro di Umberto Galimberti........consigliatissimo e per quanto possa sembrare assurdo può gettare una nuova luce su questo discorso che state facendo sul doping.
i miti del nostro tempo?
comprato ieri, l'hai letto? com'e'?
parlo di questo
[url]http://www.ibs.it/code/9788889130629/galimberti-umberto/morte-dell-agire.html[/URL]
a mio modo di vedere fantastico lucido coglie perfettamente il punto....letto in due ore
