Doping tra gli amatori

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The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
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Bici
monopattino a reazione nucleare
La risposta non e' difficile in mia opinione, viviamo in un mondo dove si fanno debiti a tassi altissimi per mostrare di avere la macchina, l'orologio o qualche cos'altro per cui essere "invidiati". Anche il doping a livello amatoriale e' alla fine vittima dell'apparire "migliori" di quello che si e'.

posto che ogni forma di doping sia esecrabile, condivido la tua disamina e trovo il meccanismo descritto come uno degli atteggiamenti più anti-sportivi e abietti del mondo amatoriale

io credo anche che molti tra i primi o son stati pro o son stati dilettanti
e li' han preso certo modus pensandi e operandi che fa dire che nn fanno altro che il necessario, anzi quello che fanno tutti.. poi se lo portan dietro e mai rinuncerebbero (anche perche' rischierebbero appunto di perdere quell'appeal da vincenti di serie B)

non sono del tutto d'accordo, se è vero che molti dei primi delle gf hanno vissuto il ciclismo a livello professionistico è anche vero che le situazioni di questi corridori "sbarcati nel mondo amatoriale" sono spesso molto differenti.
C'è chi continua a correre a livello amatoriale, chi lo fa per poco e poi smette, chi pedala solo per i fatti suoi..
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
382
tra bologna e la montagna
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Bici
Cervelo R3
non sono del tutto d'accordo, se è vero che molti dei primi delle gf hanno vissuto il ciclismo a livello professionistico è anche vero che le situazioni di questi corridori "sbarcati nel mondo amatoriale" sono spesso molto differenti.
C'è chi continua a correre a livello amatoriale, chi lo fa per poco e poi smette, chi pedala solo per i fatti suoi..

mi riferivo a quelli che arrivano coi primi, che secondo me quando passano mantengono mentalità e nn vedon l'ora di primeggiare, visto che spesso non han potuto farlo la' da dove venivano o-o
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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Bici
monopattino a reazione nucleare
mi riferivo a quelli che arrivano coi primi, che secondo me quando passano mantengono mentalità e nn vedon l'ora di primeggiare, visto che spesso non han potuto farlo la' da dove venivano o-o

sì, ci saranno anche soggetti del genere, non tutti però sono così (per fortuna)
Torno al vecchio discorso che se uno ha il motore per diventare pro, secondo me nelle gf coi primi ci arriva pulito.
Se poi c'è qualcuno che da pro (o da dilettante) faceva fatica e vuole vincere a tutti i costi (e a mani basse) le gf il discorso cambia, anche se resta generico.
ciao o-o
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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Bici
Cervelo R3
come si fa a considerali amatori, dopolavoristi, ecc ecc? quattrini->successi->doping l'ordine non ha importanza

eh come si fa.. magari per sottrazione, non sono prof quindi..
cmq io ripeto quel che dicevo un mese fa dopo l'affare negrini (esperienze personali me lo danno dire)
il grosso (quantitativamente parlando) del doping amatoriale è nelle posizioni di rincalzo. magari è un doping "povero" e fai da te, ma sempre doping è (parlo di cortisone, eccitanti vari, ora anceh cerotti al testosterone che si trovano facilmente ecc..)
e li' il vincere nn c'e'!!
c'e' l'arrivo davanti all'amico o ci metto 1 min meno dell'anno scorso
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Secondo me i controlli antidoping seri e puntuali servono principalmente a rendere merito a chi si impegna in modo pulito per ottenere un risultato.

Sono d'accordo con quelli che dicono che il doping e' un problema etico, ma a quelli che si dopano dell'etica e della loro salute non importa proprio nulla, quindi in questo senso i controlli potrebbero essere tranquillamente evitati. Se non gliene importa nulla a loro, perche' dovrei preoccuparmi io dei loro futuri problemi?

Pero' ritengo che i controlli siano necessari proprio per premiare chi fa sacrifici e si comporta correttamente. Ed i controlli facciamoli non solo ai primi 10 assoluti, ma anche ai primi di categoria. Credo che molte classifiche sarebbero riscritte.

Non mi trovo in disaccordo, ma ormai: Prestazionale=Giustificativo.
Devo comunque giustificare la mia prestazione, il mio essere migliore, il mio arrivare primo, quando succede cio' e ormai: "Dimmi cosa hai preso" non è piu' qualunquismo ma rumore di fondo che accompagna ogn agonista.
Ecco che allora le regole non sono piu' tutela di chi è nel giiusto, ma risultano opprimenti.
Io ho iniziato a ripensare da qui.
Forse non è piu' attuale "Importante partecipare"
Non è una regola che mi deve dire se sono il migliore, ma il mio avversario che cade al tappeto.
Mi spiego o vado in confusione:mrgreen:;nonzo%
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
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Concordia Sagittaria
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Bici
Cervèlo R3 SL & Deda Scuro25 Disc
anche la tossicodipendenza. Se si è cosi'... allora ben venga (per l'atleta) la squalifica
Forse prima di parlare dovresti capire che tipo di male è. Poi dopo vale la pena discuterne ma in questo momento mi sembri molto distante dall'aver capito come si comporti una persona anoressica. Altrimenti non avresti scritto quella "perla".
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
2.878
38
Concordia Sagittaria
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Bici
Cervèlo R3 SL & Deda Scuro25 Disc
ancora peggio se la motivazione è questa.si è presa due anni perchè è malata.......l'anoressia è una malattia fino a prova contraria
Vedo che hai capito. Qualche ciclista che con dei mali esistenziali è stato abbandonato a se stesso abbiamo visto che fine ha fatto il giorno di S. Valentino. Lei, per me, è stata brava. E solida.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
20.051
2.326
Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
Direi che fondamentalmente non è questo il problema principale del "doping tra gli amatori"...
Il problema è più generalmente etico e sociale, domandiamoci come e perché nelle gare dei "dopolavoristi" come noi succedano queste cose, ma del risultato più o meno falsato delle gare me ne importa una cippa...

Prendo spunto dalla tua riflessione, seguita da approvazioni di altri utenti, per girare la domanda: che risposta vi siete dati?

La risposta non e' difficile in mia opinione, viviamo in un mondo dove si fanno debiti a tassi altissimi per mostrare di avere la macchina, l'orologio o qualche cos'altro per cui essere "invidiati". Anche il doping a livello amatoriale e' alla fine vittima dell'apparire "migliori" di quello che si e'.
Quella di Clodovico è un'ottima risposta che spiega buona parte del perché del fenomeno "doping tra gli amatori".
Però se è vero, come credo proprio sia vero, che questa condizione non riguarda solo i primi delle gf ma che i dopati alla ricerca dell'ammirazione altrui si annidano in tutto la classifica, allora diventa chiaro che la soluzione del problema non passa dai controlli antidoping limitati ai primi 4.
E non potendo controllare decine o centinaia di ciclisti a ogni gara, l'aspetto etico e socioeducativo diventa prioritario rispetto al risultato di Senna77 e di GAzario che comunque rispetto e ammiro per l'ineguagliabile impegno e abnegazione che ci mettono in questo giochino (e di cui io francamente non sono capace :mrgreen:).
 

Bassonsforever

Gregario
7 Novembre 2008
600
14
Civitella Roveto
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Bici
sarto telai
sì, ci saranno anche soggetti del genere, non tutti però sono così (per fortuna)
Torno al vecchio discorso che se uno ha il motore per diventare pro, secondo me nelle gf coi primi ci arriva pulito.
Se poi c'è qualcuno che da pro (o da dilettante) faceva fatica e vuole vincere a tutti i costi (e a mani basse) le gf il discorso cambia, anche se resta generico.
ciao o-o

quoto!o-o
secondo me il ciclismo amatoriale viene esasperato
di più da chi non ha corso nelle categorie "giovanili"..
 

MARCO65

Pignone
7 Luglio 2008
161
5
Empoli
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Forse con questo mio intervento vi farò arrabbiare un pò, però dopo tanto leggere ho deciso di dire la mia.
Sono circa 20 anni che ho scoperto questo sport e mi è veramente entrato nel sangue, mi alleno tutti i giorni, faccio le tabelle, faccio circa 60 corse l'anno e in 10 anni di competizioni ho vinto 9 corse, ma soprattutto non ho mai assunto sostanze doping.
Però non mi è mai fregato niente se qualcuno si è bombardato per arrivarmi davanti, non mi sono mai indignato ne tantomeno arrabbiato per queste cose e soprattutto dover spendere dei soldi per fare i controlli antidoping per gli amatori mi sembra proprio fuori luogo (per le categorie giovanili dovrebbero essere obbligatori ad ogni gara) chiunque deve fare i conti con la propria coscienza, come del resto per ogni situazione della vita; l'importante è che con questa sua azione non provochi dei danni nei miei confronti, e per noi, che non lo facciamo di mestiere, arrivare primo, centesimo oppure ultimo non conta niente, il nostro scopo deve essere il divertimento, il piacere di andare in bici, lo stare insieme in gruppo a scherzare e a prenderci in giro e se c'è qualcuno che si vuol fare del male allora affari sua.
Un salutone e un buon Natale a tutti e............ viva la BICICLETTA.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Quella di Clodovico è un'ottima risposta che spiega buona parte del perché del fenomeno "doping tra gli amatori".
Però se è vero, come credo proprio sia vero, che questa condizione non riguarda solo i primi delle gf ma che i dopati alla ricerca dell'ammirazione altrui si annidano in tutto la classifica, allora diventa chiaro che la soluzione del problema non passa dai controlli antidoping limitati ai primi 4.
E non potendo controllare decine o centinaia di ciclisti a ogni gara, l'aspetto etico e socioeducativo diventa prioritario rispetto al risultato di Senna77 e di GAzario che comunque rispetto e ammiro per l'ineguagliabile impegno e abnegazione che ci mettono in questo giochino (e di cui io francamente non sono capace :mrgreen:).

Concordo.
Se hai bisogno dell'ammirazione di chi ti sta intorno perché sei arrivato prima del tuo amico di 5 minuti vuol dire che nella zucca c'è qualcosa che non va. Più che spendere 5 mila euro per una bici, dovresti spenderli per uno psicanalista. Bravo.
Se sei un imbecille nella vita non è che se vai più forte degli altri la percezione di te cambia. Sarai sempre un imbecille che va forte in bicicletta. Il mondo sportivo è pieno di atleti idioti che sanno fare solo quello e, terminata la loro carriera, non sono capaci di stare al mondo. Con l'unico vantaggio di avere il portafogli gonfio.
Ma per l'amatore che si piazza 400° che portafogli vogliamo che abbia? Avrà pure dato i 5 minuti ai suoi amici, ma se avesse l'onestà intellettuale di guardarsi allo specchio si renderebbe conto che quei 5 minuti sono l'imbroglio più grande che ha fatto a se stesso. E imbrogliare se stessi è il crimine peggiore che ognuno di noi possa fare.
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
4.928
87
nell'etere
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Ot forse c'è un po' di confusione ideologica in quello che scrivi.

Con la sola tecnica non vai da nessuna parte.
Es se le positività alla Caffeina fossero le stesse di quando non era depenalizzata, attualmente il 30% degli amatori che corrono risulterebbero positivi, scrivo per difetto. Ora non lo è piu' quindi..
Che senso ha per esempio nei prof esultare per Contador( non fermato) che viene fuori dalla stessa fabbrica di Basso(fermato)? La base del'erore è sempre lasciarsi tutto nella tecnica o meglio sostituire la tecnica ad altro.

E' come l'autovelox:mrgreen: non è funzionale al ripristino di un comportamento coretto ma diventa funzionale a se stesso o meglio al rastrellamento di soldi. Quindi lo stato da garante diventa bandito.

Secondo me ne esci solo col pensiero.

Ps non doveva dirmelo un controllo che il malcapitato non era credibile, se mi capitava atiro gli ridevo in faccia, come ho riso e scattayo in faccia ad altri. Che poi alla fine mi ramazziavano:mrgreen:

Ma io a suo tempo ho risolto la faccenda diventando un Superciclista:mrgreen:


confessa hai letto l'ultimo libro di Umberto Galimberti........consigliatissimo e per quanto possa sembrare assurdo può gettare una nuova luce su questo discorso che state facendo sul doping.
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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Cervelo R3
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