Doping tra gli amatori

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Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
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Bici
Pina & Surplace
ben allora me consolo!!:mrgreen:
ma la pagina in costruzione???;nonzo%
bo'!!e io intanto devo sottopormi al loro giudizio xche' il cardiologo mi ha prescritto un farmaco antiixtensivo!!

Mah, c'è chi ha detto che la pagina non c'è più per questioni di privacy....
Non ne ho idea....
"sottopormi al loro giudizio" che significa ? ;nonzo%

Andy
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
8.078
676
Tra Vr-Pd-Vi-Ro-Fe
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Bici
Allez
Mah, c'è chi ha detto che la pagina non c'è più per questioni di privacy....
Non ne ho idea....
"sottopormi al loro giudizio" che significa ? ;nonzo%

Andy

dal sito UDACE
"Riteniamo opportuno far presente a tutti coloro che sono soggetti ad una malattia “cronica” e che ritengono di chiedere l’”esenzione terapeutica”, per i futuri controlli antidoping, che devono inviare la documentazione clinica a Udace Csain - Ufficio Commissione Sanitaria, via G.Govone 100 - 20155 Milano.
Detta documentazione può essere rilasciata solamente ed unicamente da strutture specialistiche pubbliche (ospedali) e non da strutture specialistiche private o da medici specialisti ma liberi professionisti.
La Commissione esaminerà la documentazione e dopo le dovute valutazioni, comunicherà al richiedente l’accettazione o meno della domanda.
Si fa altresì presente che il medico prelevatore non potrà accettare nessuna documentazione in occasione dei vari controlli."
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
6.941
175
nella brughiera a sud-ovest di Milano
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monopattino a reazione nucleare
Mah, c'è chi ha detto che la pagina non c'è più per questioni di privacy....
Non ne ho idea....

qualche tempo fa la pagina effettivamente era "oscurata" perchè il garante della privacy doveva esprimersi in materia (idem per le pagine pubblicate sul sito di coni e federazione).
Poi le pagine sono state riattivate, da cui deduco che la questione relativa al trattamento dei dati degli atleti sia stata risolta.

Forse semplicemente la pagina della cad-ctn dell'udace adesso è in manutezione, come specificato nella stessa, ovvero in aggiornamento.

o-o
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
2.878
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Concordia Sagittaria
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Cervèlo R3 SL & Deda Scuro25 Disc
dal sito UDACE
"Riteniamo opportuno far presente a tutti coloro che sono soggetti ad una malattia “cronica” e che ritengono di chiedere l’”esenzione terapeutica”, per i futuri controlli antidoping, che devono inviare la documentazione clinica a Udace Csain - Ufficio Commissione Sanitaria, via G.Govone 100 - 20155 Milano.
Detta documentazione può essere rilasciata solamente ed unicamente da strutture specialistiche pubbliche (ospedali) e non da strutture specialistiche private o da medici specialisti ma liberi professionisti.
La Commissione esaminerà la documentazione e dopo le dovute valutazioni, comunicherà al richiedente l’accettazione o meno della domanda.
Si fa altresì presente che il medico prelevatore non potrà accettare nessuna documentazione in occasione dei vari controlli."
Non riesco a capire quale sia il tuo problema riguardo questo aspetto.
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
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Tra Vr-Pd-Vi-Ro-Fe
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Allez
Non riesco a capire quale sia il tuo problema riguardo questo aspetto.
la mia era una considerazione allargata:nel senso prima scrivono che tutti quelli beccati l'anno scorso [url]http://www.udace.it/index.php?mod=news&pag=readnews&NewsId=11139[/URL] che hanno presentato dopo documentazione medica inerente al loro stato di salute non si sa'o forse non si capisce che fine faranno,vedi la pagina degli squalificati chiusa x lavori [url]http://www.udace.it/index.php?mod=udace&pag=cad[/URL] ;nonzo%,pero' una loro commissione medica deve vagliare a distanza e sulla carta la reale necessita' della terapia prescritta!!
be' se permetti il tutto un po' nebuloso mi sembra,anche il solo fatto che loro devono vagliare e convalidare un certificato medico!!
Sono del mestiere,e credimi non ho mai sentito che un medico vaglia e convalida a distanza un certificato di un suo collega!Se hai dei dubbi,devi convocare il soggetto,una comissione etc etc con relativi costi,che magari sarebbero piu' utili nella lotta al doping,magari con piu' controlli nelle avrie manifestazioni.o-o
 

ivangms

Apprendista Cronoman
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la mia era una considerazione allargata:nel senso prima scrivono che tutti quelli beccati l'anno scorso http://www.udace.it/index.php?mod=news&pag=readnews&NewsId=11139 che hanno presentato dopo documentazione medica inerente al loro stato di salute non si sa'o forse non si capisce che fine faranno,vedi la pagina degli squalificati chiusa x lavori http://www.udace.it/index.php?mod=udace&pag=cad ;nonzo%,pero' una loro commissione medica deve vagliare a distanza e sulla carta la reale necessita' della terapia prescritta!!
be' se permetti il tutto un po' nebuloso mi sembra,anche il solo fatto che loro devono vagliare e convalidare un certificato medico!!
Sono del mestiere,e credimi non ho mai sentito che un medico vaglia e convalida a distanza un certificato di un suo collega!Se hai dei dubbi,devi convocare il soggetto,una comissione etc etc con relativi costi,che magari sarebbero piu' utili nella lotta al doping,magari con piu' controlli nelle avrie manifestazioni.o-o
Ho chiesto una spiegazione proprio perchè la materia è delicata e a volte non chiara, come in questi casi.
Credo che il 2010 sia un anno zero per quanto riguarda i certificati di esenzione nel senso che con questa regola si sia voluta mettere la parola fine a tutta la documentazione presentata post non-negatività per dimostrare la propria buona fede. Ritengo sia quindi un modo per fare chiarezza su un aspetto che finora era stato poco chiaro (soprattutto per colpa di chi disciplina (l'UDACE nel caso citato)).
Riguardo al "vagliare" in un post che hai linkato poco fa si parla di "Commissione (che) esaminerà la documentazione e dopo le dovute valutazioni, comunicherà al richiedente l’accettazione o meno della domanda."
A me non sembra che qui si parli di vagliare e giudicare l'operato di un'altro medico (colui che ha prescritto la terapia) quanto piuttosto la volontà di verificare se la patologia è compatibile con lo sport per cui è richiesta la pratica oltrechè la tutela dell'ente stesso.
Non credo ci sia una commissione draconiana che farà piazza pulita dei tesserati che presentano un certificato.
Così è come leggo il comunicato. Poi per il resto siamo qui per discutere.
o-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
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Bici
anziznottza quasi come me
dal sito UDACE
"Riteniamo opportuno far presente a tutti coloro che sono soggetti ad una malattia “cronica” e che ritengono di chiedere l’”esenzione terapeutica”, per i futuri controlli antidoping, "

Sarà, ma io sono un po' come i gobbetto che dice che a pensare male si fa peccato ma nove su dieci si indovina. Dunque, domanda:
Se sono soggetti... soggetti a malattie croniche, come fanno ad allenarsi costantemente e magari vincere competizioni??????? Un malato non è debilitato nel fisico?
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
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Credo che il 2010 sia un anno zero per quanto riguarda i certificati di esenzione nel senso che con questa regola si sia voluta mettere la parola fine a tutta la documentazione presentata post non-negatività per dimostrare la propria buona fede. Ritengo sia quindi un modo per fare chiarezza su un aspetto che finora era stato poco chiaro (soprattutto per colpa di chi disciplina (l'UDACE nel caso citato)).

il problema è che l'Udace espone un regolamento con questo comunicato che è diverso da quello del coni, secondo il quale la dichiarazione di uso terapeutico anche nel 2010 si potrà presentare entro 7gg dal controllo antidoping.
Il mio dubbio è la posizione dell'Udace come ente, se facente parte della Csain è da considerarsi riconosciuta dal coni o meno..

Sarà, ma io sono un po' come i gobbetto che dice che a pensare male si fa peccato ma nove su dieci si indovina. Dunque, domanda:
Se sono soggetti... soggetti a malattie croniche, come fanno ad allenarsi costantemente e magari vincere competizioni??????? Un malato non è debilitato nel fisico?

Per come la vedo io ben vengano i certificati se consentono a un malato cronico (reale) di svolgere comunque un'attività agonistica e di coltivare la propria passione.

Trovi tanti post in merito, il succo del discorso è questo: ci sono persone con patologie croniche vere e ci sarà chi coi certificati ci marcia sopra..

A me non va di pensare di dover far fuori dalle gare chi ha un problema cronico per colpa di quegli imbecilli che barano e si attaccano anche a certi mezzucci..
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
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Allez
Ho chiesto una spiegazione proprio perchè la materia è delicata e a volte non chiara, come in questi casi.
Credo che il 2010 sia un anno zero per quanto riguarda i certificati di esenzione nel senso che con questa regola si sia voluta mettere la parola fine a tutta la documentazione presentata post non-negatività per dimostrare la propria buona fede. Ritengo sia quindi un modo per fare chiarezza su un aspetto che finora era stato poco chiaro (soprattutto per colpa di chi disciplina (l'UDACE nel caso citato)).
Riguardo al "vagliare" in un post che hai linkato poco fa si parla di "Commissione (che) esaminerà la documentazione e dopo le dovute valutazioni, comunicherà al richiedente l’accettazione o meno della domanda."
A me non sembra che qui si parli di vagliare e giudicare l'operato di un'altro medico (colui che ha prescritto la terapia) quanto piuttosto la volontà di verificare se la patologia è compatibile con lo sport per cui è richiesta la pratica oltrechè la tutela dell'ente stesso.
Non credo ci sia una commissione draconiana che farà piazza pulita dei tesserati che presentano un certificato.
Così è come leggo il comunicato. Poi per il resto siamo qui per discutere.
o-o
parlo del mio caso:ho 40 anni mi e' stata diagnosticata un ipertensione essenziale benigna non sono ancora cronico(serve un anno di malattia conclamata e curata)con tutti i pegni da pagare(i farmaci me li pago tutti),e mi vengono dire che devono vagliare???Ma dai sono PERMUNIAN LUCA ho vinto x sbaglio in 20 anni circa di ciclismo 2(forse) gare:cry:,faccio questo sport xche' mi piace!!non e' facendo la guerra ai poveri che si dimostra la potenza del sistema!!Ripeto per combattere il doping servono piu' controlli mirati(magari ogni domenica)...forse lascerei quel 2(forse) di vittorie!!ovvio senza rancore,anzi.o-o

il problema è che l'Udace espone un regolamento con questo comunicato che è diverso da quello del coni, secondo il quale la dichiarazione di uso terapeutico anche nel 2010 si potrà presentare entro 7gg dal controllo antidoping.
Il mio dubbio è la posizione dell'Udace come ente, se facente parte della Csain è da considerarsi riconosciuta dal coni o meno..



Per come la vedo io ben vengano i certificati se consentono a un malato cronico (reale) di svolgere comunque un'attività agonistica e di coltivare la propria passione.

Trovi tanti post in merito, il succo del discorso è questo: ci sono persone con patologie croniche vere e ci sarà chi coi certificati ci marcia sopra..

A me non va di pensare di dover far fuori dalle gare chi ha un problema cronico per colpa di quegli imbecilli che barano e si attaccano anche a certi mezzucci..


come non quotarti!!
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
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il problema è che l'Udace espone un regolamento con questo comunicato che è diverso da quello del coni, secondo il quale la dichiarazione di uso terapeutico anche nel 2010 si potrà presentare entro 7gg dal controllo antidoping.
Il mio dubbio è la posizione dell'Udace come ente, se facente parte della Csain è da considerarsi riconosciuta dal coni o meno..
Materia molto delicata; a rigor di logica la posizione dell'UDACE è molto più cautelativa (e quindi non permissiva) rispetto a quelli di altri Enti di Promozione Sportiva. Per questo ritengo sia assolutamente in linea.
Ritengo piuttosto che ci potrebbero essere delle ripicche fra i vari enti (FCI, UDACE, UISP, ecc.) per quanto riguarda l'apertura (leggasi partecipazione) alle gare per i tesserati diversi dall'ente che organizza. Spero non sia il corridore a doverne pagare lo scotto. Questo è però un'altro paio di maniche rispetto al doping.
 

ivangms

Apprendista Cronoman
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Sarà, ma io sono un po' come i gobbetto che dice che a pensare male si fa peccato ma nove su dieci si indovina. Dunque, domanda:
Se sono soggetti... soggetti a malattie croniche, come fanno ad allenarsi costantemente e magari vincere competizioni??????? Un malato non è debilitato nel fisico?
Può anche esserlo così come può compensare la propria patologia. Ad esempio un diabetico o un iperteso.
 

ivangms

Apprendista Cronoman
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parlo del mio caso:ho 40 anni mi e' stata diagnosticata un ipertensione essenziale benigna non sono ancora cronico(serve un anno di malattia conclamata e curata)con tutti i pegni da pagare(i farmaci me li pago tutti),e mi vengono dire che devono vagliare???
Permettimi ma nel comunicato non viene detto che vengono messi in dubbio i certificati.

Ma dai sono PERMUNIAN LUCA ho vinto x sbaglio in 20 anni circa di ciclismo 2(forse) gare:cry:,faccio questo sport xche' mi piace!!
Io nemmeno quelle...
o-o
non e' facendo la guerra ai poveri che si dimostra la potenza del sistema!!Ripeto per combattere il doping servono piu' controlli mirati(magari ogni domenica)...forse lascerei quel 2(forse) di vittorie!!ovvio senza rancore,anzi.o-o
Il problema non è ne di fare la guerra ai poveri ne di dimostrare la potenza del sistema; il discorso è che decise delle regole le si applica. Poi se uno non le condivide (oppure l'intera società per cui uno corre) può cambiare l'ente di affiliazione e lasciar andare ognuno per la propria strada.
Questo detto in amicizia e senza vena polemica.
o-o
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
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Allez
Il problema non è ne di fare la guerra ai poveri ne di dimostrare la potenza del sistema; il discorso è che decise delle regole le si applica. Poi se uno non le condivide (oppure l'intera società per cui uno corre) può cambiare l'ente di affiliazione e lasciar andare ognuno per la propria strada.
Questo detto in amicizia e senza vena polemica.
o-o[/quote]
per le regole sfondi una porta aperta!!!speriamo allora che si applichino sempre di piu'!!o-o
 

ivangms

Apprendista Cronoman
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Il problema non è ne di fare la guerra ai poveri ne di dimostrare la potenza del sistema; il discorso è che decise delle regole le si applica. Poi se uno non le condivide (oppure l'intera società per cui uno corre) può cambiare l'ente di affiliazione e lasciar andare ognuno per la propria strada.
Questo detto in amicizia e senza vena polemica.
o-o
per le regole sfondi una porta aperta!!!speriamo allora che si applichino sempre di piu'!!o-o[/quote]
;-)
OT Ho paura che per il 2010 il grosso dei danni negli amatori deriverà più dalle barricate fra i vari enti (cioè UDACE che non accetta FCI e via discorrendo) piuttosto che il doping.
 

The_Phantom_Lord

Scalatore
4 Novembre 2007
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Materia molto delicata; a rigor di logica la posizione dell'UDACE è molto più cautelativa (e quindi non permissiva) rispetto a quelli di altri Enti di Promozione Sportiva. Per questo ritengo sia assolutamente in linea.
Ritengo piuttosto che ci potrebbero essere delle ripicche fra i vari enti (FCI, UDACE, UISP, ecc.) per quanto riguarda l'apertura (leggasi partecipazione) alle gare per i tesserati diversi dall'ente che organizza. Spero non sia il corridore a doverne pagare lo scotto. Questo è però un'altro paio di maniche rispetto al doping.

non saprei, è che laddove ci siano norme differenti, dovrebbe prevalere quella più vantaggiosa e cautelativa per l'utente finale.
Non sono così sicuro (ma è solo il mio parere) che la decisione dell'Udace sia in questo senso.
Faccio riferimento alle gare dove la partecipazione è aperta a tutti gli enti (vedi le granfondo): è giusto applicare agli stessi partecipanti norme diverse? e cioè: il controllo antidoping si basa su una normativa mentre gli eventuali provvedimenti, in caso di non negatività legata ad un farmaco per cui è prevista esenzione terapeutica, saranno disgiunti e differenti (upa e tna per il coni e udace dall'altra parte)?

a me sembra solo che la cosa generi confusione, perchè se è vero che si accettano i regolamenti all'atto del tesseramento, una cosa è farli rispettare e rispettarli quando si organizzano gare aperte a un solo ente, quando si aprono le manifestazioni a tutti allora nascono le incongruenze.

Purtroppo poi la storia delle ripicche è già stata vista, e si è riproposta anche recentemente, ma non entro nel merito dei battibecchi..

ciao o-o
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
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non saprei, è che laddove ci siano norme differenti, dovrebbe prevalere quella più vantaggiosa e cautelativa per l'utente finale.
Non sono così sicuro (ma è solo il mio parere) che la decisione dell'Udace sia in questo senso.
Faccio riferimento alle gare dove la partecipazione è aperta a tutti gli enti (vedi le granfondo): è giusto applicare agli stessi partecipanti norme diverse? e cioè: il controllo antidoping si basa su una normativa mentre gli eventuali provvedimenti, in caso di non negatività legata ad un farmaco per cui è prevista esenzione terapeutica, saranno disgiunti e differenti (upa e tna per il coni e udace dall'altra parte)?

a me sembra solo che la cosa generi confusione, perchè se è vero che si accettano i regolamenti all'atto del tesseramento, una cosa è farli rispettare e rispettarli quando si organizzano gare aperte a un solo ente, quando si aprono le manifestazioni a tutti allora nascono le incongruenze.
Allo stato attuale delle cose ci si deve adeguare alle varie situazioni; credo sia una inevitabile conseguenza della presenza di più enti di promozione sportiva: se tutti avessero avuto le stesse idee ci sarebbe stato un ente unico ma così non è. Dirò che per certi aspetti è meglio così perchè se ci fosse solo la FCI il ciclismo amatoriale sarebbe quasi azzerato

Purtroppo poi la storia delle ripicche è già stata vista, e si è riproposta anche recentemente, ma non entro nel merito dei battibecchi..

ciao o-o
Nel 2010 l'UDACE non dovrebbe accettare a livello nazionale nei propri circuiti (il classico giro del campanile del sabato o della domenica) i tesserati di altri enti proprio per le diversità assicurative.
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
382
tra bologna e la montagna
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Bici
Cervelo R3
avete letto su cyclingpro l'inchiesta di un giornalista che si è finto un amatore che voleva un "'aiutino" e ha contattato vari medici? contatti via e-mail uno ha risposto (medico coni, risiede in emilia romagna, ha lavorato con la pallavolo a livelli alti) e si sono accordati e in poco tempo è arrivato a farsi delle flebo di fisiologica in attesa del trattamento di ozonizzazione del sangue
ho per forza riassunto e semplificato, cmq agghiacciante
trattamento 1400 € senza fattura 650 €
la domanda del giornalista era: ma come è possibile che un medico di fama rischi la professione la stima ecc per 650 €? accettando uno sconosciuto?
cmq spero che vada in procura a raccontare tutto
 

miky

Apprendista Scalatore
19 Aprile 2004
1.979
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Brianza
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avete letto su cyclingpro l'inchiesta di un giornalista che si è finto un amatore che voleva un "'aiutino" e ha contattato vari medici? contatti via e-mail uno ha risposto (medico coni, risiede in emilia romagna, ha lavorato con la pallavolo a livelli alti) e si sono accordati e in poco tempo è arrivato a farsi delle flebo di fisiologica in attesa del trattamento di ozonizzazione del sangue
ho per forza riassunto e semplificato, cmq agghiacciante
trattamento 1400 € senza fattura 650 €
la domanda del giornalista era: ma come è possibile che un medico di fama rischi la professione la stima ecc per 650 €? accettando uno sconosciuto?
cmq spero che vada in procura a raccontare tutto

mica e' illegale la cosa ..... ti fa la fattura e te la scarichi pure sul 730 ....
mica gli ha chiesto il CERA o ormoni ....
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
382
tra bologna e la montagna
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avete letto su cyclingpro l'inchiesta di un giornalista che si è finto un amatore che voleva un "'aiutino" e ha contattato vari medici? contatti via e-mail uno ha risposto (medico coni, risiede in emilia romagna, ha lavorato con la pallavolo a livelli alti) e si sono accordati e in poco tempo è arrivato a farsi delle flebo di fisiologica in attesa del trattamento di ozonizzazione del sangue
ho per forza riassunto e semplificato, cmq agghiacciante
trattamento 1400 € senza fattura 650 €
la domanda del giornalista era: ma come è possibile che un medico di fama rischi la professione la stima ecc per 650 €? accettando uno sconosciuto?
cmq spero che vada in procura a raccontare tutto

pensavo che avrebbe causato piu' reazioni!! ;nonzo%;nonzo%
 
Stato
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