Visto che immagino tu parta sempre (o quasi sempre) dalla stesso posto, ovvero casa tua, basta che questa operazione tu la faccia una sola volta nella vita.
Le volte seguenti imposterai direttamente l'altezza corretta in manuale prima di partire, e questo senza accendere 1 ora prima il GPS.
Io faccio così con il mio
eTrex Vista dal 2003...
La taratura va fatta comunque prima di ogni uscita in bici altrimenti l'uso dell'altimetro barometrico è pressochè inutile. Se il giro è particolarmente lungo e le condizione meteo cambiano repentinamente non sarebbe male rifare la taratura quando si ha a disposizione un dato preciso di altezza (tipo una vetta con altezza conosciuta).
Se non si ha la voglia e il tempo di fare le tarature (che poi vuol dire impostare l'altezza di riferimento prima di partire) è meglio usare quello GPS, molto meno preciso ma che non necessita di nulla.
L'aggeggio funziona benissimo, ma bisogna usarlo nel modo corretto.
Spesso la colpa è dei produttori stessi che non spiegano in modo chiaro e preciso come vada usato correttamente un altimetro barometrico.
La calibrazione (manuale o automatica che sia) è un processo necessario in quanto la pressione atmosferica e temperatura cambiano nel tempo a parità di quota.
L'altimetro quindi deve avere un riferimento Altezza-Pressione (e teoricamente anche Temperatura-Pressione) che gli consenta di ritarare l'offset e la pendenza della curva di diminuzione della pressione in base all'altezza.
Per intenderci, la calibrazione manuale dell'altimetro barometrico non è un optional, ma una operazione standard da fare
sempre.
Così come accade anche sui velivoli :
http://www.traffico-aereo.it/pages/atct/atct09/atct09_0.htmhttp://www.traffico-aereo.it/pages/atct/atct09/atct09_0.htm[url]http://www.traffico-aereo.it/pages/atct/atct09/atct09_0.htm[/URL]
Massimo
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