prima di fare affermazioni, direi di provare a farti fare dietro macchina in pianura o in salita, anche se per te in salita non ha senso farlo direi, e poi trarrei delle conclusioni....sul rullo sicuramente ti puoi avvicinare molto alla realtò, parlo della pianura, ma non riusciresti a simularlo al 100%, tipo domenica scorsa alla GF della spezia, verso i 3/4 di gara c'erano lunghi tratti al -2%, o cmq leggera discesa, e quando si tirava si andava anche a 50km/h,ma le rpm erano max 110, si dovevano usare cmq rapporti duri a non elvatissime rpm....e credo sia lo stesso discorso sul rullo, anche se lo imposti in leggera discesa per tenere certi watt o una certa velocità, farai fatica ad andare a rpm elevati, cosa diversa se fai dietro macchina, quando ti stabilizzi a una certa velocità di crociera, e non devi fare delle variazioni di ritmo, riesci tranquillamente a tenere più di 120rpm, e la gamba si scioglie che è un piacere....... quindi un giorno col tuo compagno di merende(ciclotrainer) provate a fare a turno un pò di dietro macchina, e poi ci direte i vostri pareri.....
Ti rigiro l'affermazione, prima di fare affermazioni studia un po' di fisica di base applicata alla bicicletta e cerca di provare a capire come funziona un ciclosimulatore
Tutti gli attriti e le forze che agiscono sulla bici : attrito volvente della ruota che gira, attrito aerodinamico, componente della Forza peso da portare in salita (se in salita) o di aiuto alla discesa, possono essere semplicemente riprodotti attraverso un'unica forza applicata alla ruota con modulo pari alla somma delle componenti parallele al terreno di tutte le forze e direzione pari alla direzione di moto.
Questa è fisica e se non sei daccordo con questo, mi spiace ma hai una lacuna da colmare prima di fare affermazioni.
Pianura, salita o discesa in termini di simulazione non fanno alcuna differenza, sono solo applicazioni di forze resistenti (o trainanti) diverse calcolate in base al peso, pendenza e attriti che si intendono simulare.
La simulazione dal punto di vista della "potenza" e quindi della "forza"x"cadenza" sui pedali la puoi fare al 100%, non ci stanno balle e se sai cosa sono queste grandezze fisiche non hai problemi a capire il perchè.
E' solo una questione di resistenza sul rullino, punto, con quello si simula ogni condizione.
Per simulare un dietro motori in qualunque condizione si tratta solo di abbassare il coefficiente aerodinamico al di sotto del valore normale che si ha in caso di normali condizioni di vento (esattamente ciò che succede nel reale dietro motori), e questo il rullo lo fa semplicemente diminuendo la Forza resistente sulla ruota, consentendo lo sviluppo di basse potenze ad alte cadenze.
Per farlo hai molti modi, riduci la pendenza effettiva o fai un programma in potenza con potenza bassa e ti metti a menare ad alte RPM.
In discesa il rullo si trasfoma in motore che aiuta la pedalata.
Nel caso che citi (discesa -2%, 50Km/h) basta mettere sul rullo -3% o -4% e simuli il tuo -2% dietro motore in discesa.
Al di là di strane convinzioni esoteriche di qualcuno, una salita dietro motore è del tutto equivalente come forza/cadenza/potenza a una salita senza dietro motore ma con pendenza minore presa con lo stesso rapporto, o un salita con la stessa pendenza e rapporto ma con vento a favore, o su un rullo semplicemente una forza resistente minore.
L'unica differenza "fisica" è l'inclinazione della bici rispetto al terreno leggermente differente. Sempre che questo sia ritenuto una differenza *realmente* apprezzabile.
Certo per l'equilibrio, la sensazione dell'aria in faccia e per il paesaggio devi usare un po' di immaginazione

ne hai vero ?
Massimo