Il perchè dei carboidrati/1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Scusa puoi spiegare meglio?

Meccanicamente non lo so nemmeno io.
Ma quando stai pedalando e hai fame, hai già una produzione di cortisolo, il cortisolo alza la glicemia e quindi l'insulina per riportare la glicemia a valori normali si ciuccia anche il glicogeno muscolare, nel processo.
Molto a soldoni ma questa è la crisi reattiva.
Quella stessa che generi buttando giù la famosa bustina di zucchero bianco.
 

Luca69

Maglia Amarillo
4 Novembre 2008
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Tra Vr-Pd-Vi-Ro-Fe
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Allez
sara' ot,ma visto che e' sabato e visto che ci sono 2 mod's.....x il buon mike scott!!
LA GRAPPA: ELISIR DI LUNGA VITA
Il termine GRAPPA è strettamente riservato al distillato di vinaccia prodotto in Italia: le
altre nazioni potranno solamente usare delle dizioni tipo “Acquavite di vinaccia” o “distillato
di vinaccia”.
L’origine di questo distillato si perde nei meandri dei secoli medievali.
Comunque esso è nato certamente nelle regioni italiane settentrionali con inverni molto
freddi: i suoi natali vengono contesi tra piemontesi, veneti e friulani.
È interessante notare che questo distillato rimane per lungo tempo ad uso
esclusivamente medicamentoso e compare sulle tavole solamente nel XVI secolo.
Come medicamento fu utilizzato largamente anche per i bambini e, nei periodi di
pestilenza, fu descritto dal Manzoni in quanto somministrato in dosi così massicce tali da
rendere ad esempio i “monatti” perennemente ubriachi.
La tradizione lo considera un liquore duro per gente forte, povera e molto attaccata alla
terra e diventa compagno dell’alpino abbarbicato sulle montagne.
Oggi non è più così in quanto, cambiando i gusti e lo stile di vita, si tende ad avere un
prodotto più morbido tanto da considerarlo un liquore da salotto.
L'INTERVISTA...
EIISABETTA BERNARDI, NUTRIZIONISTA DELL 'UNIVERSITÀ LA SAPIENZA DI ROMA
Se non si eccede, che vizio é? Si domanderà qualcuno. Ma spesso un piacere si
assapora di più, se
preso a piccole dosi. E quanto sia importante essere moderati, anche in un piacere come
quello di
farsi un bicchierino di grappa a fine pasto, lo spiega Elisabetta Bernardi, nutrizionista
dell'Università la Sapienza di Roma e specializzata in alimentazione per lo sport.
"Per prima cosa, interesserà soprattutto alle donne, un bicchierino di grappa apporta in
media 90
chilocalorie, come un cucchiaino d'olio. L'alcol, però, ha la caratteristica di essere
prontamente
assorbito dal corpo umano, quindi tutto ciò che si accompagna ad un uso eccessivo di
alcol si
deposita nei tessuti adiposi. In realtà un recente studio pubblicato sulla nota rivista
scientifica
"BMC Public Health", ha dimostrato che le persone che bevono regolarmente piccole
quantità di
alcol, e nella grappa ce n'é a sufficienza, hanno meno possibilità di diventare obese,
rispetto a
coloro che non bevono affatto.
Per i bevitori accaniti il discorso si capovolge. Con più di
50 grammi
al di’ gli effetti benefici scompaiono. Berne più di tre bicchieri al giorno, infatti, aumenta il
rischio di
obesità del 46%".
Questo significa che chi non beve, farebbe bene a cominciare?
"No. I dati non consentono di dare questo consiglio per ridurre il proprio peso corporeo.
Ma vede,
in realtà un uso moderato dei superalcolici, come la grappa, può anche avere effetti
positivi".
Quali, ad esempio?
"Un bicchierino di grappa ha un effetto protettivo, perché aumenta l'assorbimento del
colesterolo
buono che consente di attaccare quello cattivo e dannoso per la salute, riducendo
l'arteriosclerosi.

Ha un effetto fluidificante, il sangue ha meno tendenza ai trombi o a stimolare quelli già
formati,
abbassando la possibilità anche di attacchi cardiaci. E poi un'altra scoperta, pubblicata
anch'essa di
recente su un'altra rivista prestigiosa, indica che un consumo moderato di alcol é in grado
di ridurre
l'incidenza del diabete secondario e il rischio di declino cognitivo tipico della terza età".
Ma é vero che la grappa riscalda, aiuta la digestione e dà forza, o sono solo miti?
"Essa può diminuire solo un senso iniziale di freddo, di pesantezza, di affaticamento e
dolore.
Ma,
anche qui se si esagera, tutto ciò non ha più senso. Anzi, la digestione, ad esempio,
diventa più
lenta, perché il fegato é affaticato e ammorbato da una presenza eccessiva d'alcol.
Senza contare
che può portare a cirrosi epatica, pancreatite, abbassare le difese immunitarie e ridurre
l'assorbimento di vitamina B6".
Che differenza c'é tra uomo e donna nell'assorbimento dell'alcol?
"La donna si ubriaca prima e metabolizza meno, perché ha meno alcol deidrogenasi,
l'enzima nelle
pareti dello stomaco che determina la capacità dell'organismo di reggere l'alcol. Le donne
ne
assorbono il 40 in più rispetto agli uomini, quindi le dosi vanno quasi dímezzate".
La grappa artigianale può avere più effetti positivi di quella industriale?
"Credo di no. Basta solo seguire il disciplinare, soprattutto per la presenza di alcol
metilico, il
famoso metanolo, considerato altamente tossico".
E le grappe aromatizzate?
"Queste aumentano le quantità caloriche per l'aggiunta di zuccheri e frutta. In più la forte
presenza
di zucchero diminuisce la percezione dell'alcol e cosi si rischia di berne di più".
Quelle invecchiate, invece?
"Essendo conservate nel legno ne traggono i benefici, perché questo rilascia composti
fenolici che
facilitano l'attività antiossidante e antinvecchiamento".
In cucina e nella bellezza l'uso della grappa...?
"In cucina se ne possono usare anche quantità superiori a quelle consigliate, perché
l'alcool si
degrada ed evapora, pur rimanendo gli aromi tipici della bevanda. Anche i bimbi, quindi,
possono
mangiare piatti a base di grappa. E anche nella bellezza, esistono lozioni per capelli con
alcol
diluito, perché facilita la circolazione locale".
 
Ma i tuorli crudi per rendermi appetibili come si fà. L'ovetto sbattuto mi sembrerebbe un inno al picco glicemico o sbaglio?

4/5/6 (domani 6 che devo restare appeso alla sella a 10 all'ora 5 ore)
3 cucchiaini di cocco in polvere.
2 cucchiaini di gocce di cioccolato.
un po' di mandorle.
1 cucchiaino colmo di miele.
burro chiarificato fuso a profusione.
mescoli e fai una crema alla quale non rinuncerai più.

Poi cucini gli albumi e te magni anche quelli.

Caffè.
 

Clodovico

Mago di Otz
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Meccanicamente non lo so nemmeno io.
Ma quando stai pedalando e hai fame, hai già una produzione di cortisolo, il cortisolo alza la glicemia e quindi l'insulina per riportare la glicemia a valori normali si ciuccia anche il glicogeno muscolare, nel processo.
Molto a soldoni ma questa è la crisi reattiva.
Quella stessa che generi buttando giù la famosa bustina di zucchero bianco.
Capito, ma quello lo avevo già visto da solo se arriva la sensazione di fame è finita posso pure mangiare ma oltre ai 20 minuti che ci vogliono comunque non si torna indietro. Per esempio alla Oetzy mangio col cronometro a partire da 1 ora dopo la partenza. Barretta 30/30/40 allo scoccare dell'ora e Carbogel alla mezz'ora. In GF fino alla 5/6 ore mangio meno. Certo che con quello che dice Giovagiov sui tuorli questi potrebbero essere utili sulle gare lunghe in quanto arrivano quando tutto il resto è finito.
 

giovagiov

Velocista
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Capito, ma quello lo avevo già visto da solo se arriva la sensazione di fame è finita posso pure mangiare ma oltre ai 20 minuti che ci vogliono comunque non si torna indietro. Per esempio alla Oetzy mangio col cronometro a partire da 1 ora dopo la partenza. Barretta 30/30/40 allo scoccare dell'ora e Carbogel alla mezz'ora. In GF fino alla 5/6 ore mangio meno. Certo che con quello che dice Giovagiov sui tuorli questi potrebbero essere utili sulle gare lunghe in quanto arrivano quando tutto il resto è finito.

E' una mia intuizione, non ne ho le "prove"....Però considerando che i tuorli crudi sono semiliquidi, considerando che sono anche molto digeribili, considerando che la colazione la fai almeno 2 ore prima dello start, considerando una gara di 6 ore...teoricamente in 8 ore, per un semiliquido, ci dovremmo essere.
 

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via col vento
25 Marzo 2010
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Non hai ben chiari alcuni punti...
- Non è mica vero che per fare la ricarica devi per forza aver fatto allenamento. La finestra è la condizione in cui la ricarica è semplicemente più veloce, ma nulla impedisce di farla in altri momenti.

Quindi in un regime di low carb è possibile comunque aumentare la quota giornaliera di cho in funzione di un ripristino delle scorte di glicoceno qualora fosse necessario. Anche nei giorni di non allenamento. Giusto?

- I cho assunti la mattina della corsa non servono a niente, se non ad appesantire.

Solo grassi...giusto?
- La vera domanda: hai veramente bisogno della ricarica? Sei scarico? La ricarica ovviamente presuppone che tu sia scarico...

Come lo capisco? Mi baso solo sulle mie sensazioni?

- Fare la ricarica oggi per la corsa di domani non avrebbe comunque avuto senso. La ricarica va fatta 2gg prima, e il giorno prima ci si alimenta in modo normale.

La tempistica dei 2 giorni ha ragioni specifiche? Se un soggetto si allena più volte a settimana, deve ricaricare in continuazione le scorte...no? Solo in caso di impegno gravoso (corsa) va fatta una ricarica massiccia 2 giorni prima?

Grazie mille gio
 

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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sara' ot,ma visto che e' sabato e visto che ci sono 2 mod's.....x il buon mike scott!!
LA GRAPPA: ELISIR DI LUNGA VITA............

sempre detto che l'alcool buono fa bene....ovvio in quantità limitate sono tanti anni che mi sono convertito al poco ma buono
o-o

Ps senti EMMA a due mesi dall'infortunio al dito (ricordi?) mi fa ancora un male boia e la zina interessata ha ancora pochissima sensibilità al tatto. è normale?
 

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
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Capito, ma quello lo avevo già visto da solo se arriva la sensazione di fame è finita posso pure mangiare ma oltre ai 20 minuti che ci vogliono comunque non si torna indietro. Per esempio alla Oetzy mangio col cronometro a partire da 1 ora dopo la partenza. Barretta 30/30/40 allo scoccare dell'ora e Carbogel alla mezz'ora. In GF fino alla 5/6 ore mangio meno. Certo che con quello che dice Giovagiov sui tuorli questi potrebbero essere utili sulle gare lunghe in quanto arrivano quando tutto il resto è finito.
se mangi le uova procrastini al senzazione di fame di 1-2 ore circa e se mangi prima es miele lo fai più come prevenzione che per reale esigenza immediata. nauralmente in una granfono molto lunga è bene non esagerare e assumere qualcosa per tempo
 

giovagiov

Velocista
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Olympia
Quindi in un regime di low carb è possibile comunque aumentare la quota giornaliera di cho in funzione di un ripristino delle scorte di glicoceno qualora fosse necessario. Anche nei giorni di non allenamento. Giusto?



Solo grassi...giusto?


Come lo capisco? Mi baso solo sulle mie sensazioni?



La tempistica dei 2 giorni ha ragioni specifiche? Se un soggetto si allena più volte a settimana, deve ricaricare in continuazione le scorte...no? Solo in caso di impegno gravoso (corsa) va fatta una ricarica massiccia 2 giorni prima?

Grazie mille gio

Allora...se adotti un regime low carb ai fini di migliorare la performance sportiva, si dà per scontato che uno dei tuoi obiettivi sia quello di migliorare la potenza lipidica (capacità di bruciare elevate percentuali di grassi anche ad intensità medio-alte, in modo tale da risparmiare glicogeno e di conseguenza durare più a lungo...non entro nei dettagli perché se ne è parlato mille volte, ma prendi per buona questa definizione:mrgreen:). Per fare questo devi cercare, durante la settimana, di eseguire allenamenti qualitativi con le scorte almeno parzialmente scariche. Quindi no, in settimana non devi ricaricare in continuazione, almeno non completamente. I carbo che assumi post allenamento non sono una ricarica, sono l'integrazione del dispendio energetico dell'allenamento. Poi alla fine la chiamiamo lo stesso ricarica, ma impropriamente.
La ricarica è quella che fai in vista di una gara lunga, che riempie le scorte di glicogeno.
Se poi, ad esempio la domenica, hai in programma una gara lunga (o un allenamento lungo), fai la ricarica il venerdì: la tempistica è dovuta al fatto che digestione, conversione in glucosio e poi in glicogeno sono processi che richiedono tempo; se la fai il sabato sarà disponibile il lunedì...
Per fare la ricarica devi aver prima creato uno scarico, altrimenti accumuli grasso.
Per renderti conto se sei scarico o meno devi osservare il tuo peso: fra il massimo del carico e il massimo dello scarico possono esserci anche 2kg di differenza. Più o meno 1kg di peso = 1100kcal di carico/scarico (non entro nei dettagli dei calcoli...fidati...:mrgreen:). Quindi, se per esempio il tuo peso da carico è 70 e il venerdì sei 69, significa che puoi ricaricare 1100kcal.

Per la colazione pre gara: deve essere possibilmente la colazione che fai tutti i giorni. Per gli alimenti, ti rimando a quanto detto qualche post fa da me e da Folin.

Ho capito comunque...a breve scrivo una guida per la ricarica di carbo...o-o
 
Stato
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