Grazie a tutti anche da parte mia per la bella giornata passata insieme, in particolare a Fabio che ha avuto il duro compito di coordinare il folto gruppo e di scattare delle bellissime foto!!
Erano strade che già conoscevo ma la Val Mara fa sempre impressione.... bello anche il Sighignola che non scalavo da tanto e che meriterebbe un asfalto decente.
Purtroppo io in salita non ho la possibilità di confrontarmi coi migliori, se avete visto il mio fisico ho ben poco del ciclista.... a Serpiano avevo già dato tutto, infatti appena attaccata la salita verso la Val Mara mi sono staccato subito.... nel falsopiano ho approfittando dei rallentamenti sono riuscito a rientrare nel gruppetto di testa, poi dopo Arogno ho piazzato i miei soliti scatti autodistruttivi facendo credere di poter fare chissà cosa.... invece al primo tornante mi sono piantato e saluti a tutti.
Sul Sighignola ho silenziosamente maledetto Gaetano (ma quanto va questo ragazzo??) che mi ha raggiunto e passato a doppia velocità.... mi ha dato subito 20 metri che non ho più recuperato per tutta la salita... e dulcis in fundo a 100 m dal gpm mi vedo infilare (uno a destra, uno a sinistra.... che beffa) da Guido e non ricordo chi altro....
Poi qualche allungo dei miei sul lago, più per fare un po' di show che altro... questo è l'unico terreno dove soffro di meno e mi diverto a scatenare un po di bagarre!
Sul San Fermo non ci ho nemmeno provato, al primo tornante ero già staccato e ho preferito fermarmi a fare pipì... (così avevo la scusa).
Sui saliscendi di ritorno ho sofferto tanto, magari non l'ho dato a vedere ma ero al limite dei crampi.... troppi scatti sconsiderati si pagano a fine giornata, ma va bene così.
Rientro tranquillo con Markus, tutta pianura dove innesto il pilota automatico e la bici ormai conosce a memoria la strada.
Finito con 180 Km, in 7 ore spaccate, 2350 di dislivello, mangiato 7 barrette, bevuto 2 borracce di maltodestrine, 2 di acqua e una coca... consumo più di un trattore lo so (e non vi dico quanto ho mangiato dopo)
Erano strade che già conoscevo ma la Val Mara fa sempre impressione.... bello anche il Sighignola che non scalavo da tanto e che meriterebbe un asfalto decente.
Purtroppo io in salita non ho la possibilità di confrontarmi coi migliori, se avete visto il mio fisico ho ben poco del ciclista.... a Serpiano avevo già dato tutto, infatti appena attaccata la salita verso la Val Mara mi sono staccato subito.... nel falsopiano ho approfittando dei rallentamenti sono riuscito a rientrare nel gruppetto di testa, poi dopo Arogno ho piazzato i miei soliti scatti autodistruttivi facendo credere di poter fare chissà cosa.... invece al primo tornante mi sono piantato e saluti a tutti.
Sul Sighignola ho silenziosamente maledetto Gaetano (ma quanto va questo ragazzo??) che mi ha raggiunto e passato a doppia velocità.... mi ha dato subito 20 metri che non ho più recuperato per tutta la salita... e dulcis in fundo a 100 m dal gpm mi vedo infilare (uno a destra, uno a sinistra.... che beffa) da Guido e non ricordo chi altro....
Poi qualche allungo dei miei sul lago, più per fare un po' di show che altro... questo è l'unico terreno dove soffro di meno e mi diverto a scatenare un po di bagarre!
Sul San Fermo non ci ho nemmeno provato, al primo tornante ero già staccato e ho preferito fermarmi a fare pipì... (così avevo la scusa).
Sui saliscendi di ritorno ho sofferto tanto, magari non l'ho dato a vedere ma ero al limite dei crampi.... troppi scatti sconsiderati si pagano a fine giornata, ma va bene così.
Rientro tranquillo con Markus, tutta pianura dove innesto il pilota automatico e la bici ormai conosce a memoria la strada.
Finito con 180 Km, in 7 ore spaccate, 2350 di dislivello, mangiato 7 barrette, bevuto 2 borracce di maltodestrine, 2 di acqua e una coca... consumo più di un trattore lo so (e non vi dico quanto ho mangiato dopo)

, col risultato che oggi le gambe si rifiutano di far forza!
pensate tra un pò di tempo..
, credo Tizlook e IlDott non ci crederanno


