Professionisti vs. Amatori - Una tappa a confronto

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
6.910
3.309
Piemonte
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Bici
c'è
Guarda che vi partecipano migliaia di brave persone;nonzo%
lo so bene, infatti ho scritto che è uno tra i motivi........quello principale è dato dal fatto che non ho tempo per trasferte fino in lombardia, liguria ecc.
siccome faccio ancora il liceo........è chiaro che fare una gf tipo la fausto coppi o la maratona dles dolomites mi piacerebbe moltissimo.

ps: se le facessi so già che dopo 10km sarei cotto, perchè ho la brutta abitudine di cercare di tenere sempre la ruota di chi va + forte di me
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
ps: se le facessi so già che dopo 10km sarei cotto, perchè ho la brutta abitudine di cercare di tenere sempre la ruota di chi va + forte di me

Brutta;nonzo% ma scherzi, in bici specialmente alla tua età se non fai così quando migliori? di tempo per gestirti ce ne sarà....
Alhoa
 

spaghetti

Pignone
7 Gennaio 2010
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Soverato
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Bici
Bianchi Sempre
Svolgo alcune mie riflessioni sull'argomento.
La questione è alquanto complessa e meriterebbe una lunga analisi e riflessione anche e sopratutto da parte di coloro che si occupano di ciclismo per professione.
I cosiddetti amatori- dilettanti sono la vera anima ed il cuore del ciclismo, tale concetto a mio parere è ancor più vero e significativo alla luce dei continui scandali doping che avvengono nei professionisti, che avrebbero dovuto far perdere ogni interesse nei confronti di questo sport, al contrario gli amatori sono sempre di più . Credo p che il mondo professionistico non coincida più con lo sport del cisclismo. Il vero cisclismo infatti a mio parere è quello degli amatori e per questo non morirà mai.
Le riflessioni potrebbero essere molte la bicicletta è fatica ma chiedetevi anche perchè è poesia perchè è romanzo perchè le più belle firme del giornalismo hanno scritto pagine indimenticabili sulle gesta di uno sportivo che in fin dei conti compie un gesto quello della pedalata semplice e di fatica e che al primo sguardo non ha nulla di poetico. Chiediamoci perchè un amatore possa sentirsi simile ad un professionista nel ciclismo, e su tanto è stata aperta questa discussione, quando per altri sport vedi calcio ed altro tale paragone nemmeno è pensabile e nemmeno ci interessa farlo.
Il ciclismo è vita, sentire i profumi della salsedine in una discesa verso il mare, il fresco degli alberi in una salita in montagna, la sfida con gli amici di pedalata, il ritorno a casa , rimettere a posto la tua specialissima, fare un sospiro la fatica è passata ed andare ad abbracciare i tuoi cari, pensare prima di andare a dormire minchia oggi ho fatto 180 km sono proprio fuori.
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
6.910
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Piemonte
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Bici
c'è
Svolgo alcune mie riflessioni sull'argomento.
La questione è alquanto complessa e meriterebbe una lunga analisi e riflessione anche e sopratutto da parte di coloro che si occupano di ciclismo per professione.
I cosiddetti amatori- dilettanti sono la vera anima ed il cuore del ciclismo, tale concetto a mio parere è ancor più vero e significativo alla luce dei continui scandali doping che avvengono nei professionisti, che avrebbero dovuto far perdere ogni interesse nei confronti di questo sport, al contrario gli amatori sono sempre di più . Credo p che il mondo professionistico non coincida più con lo sport del cisclismo. Il vero cisclismo infatti a mio parere è quello degli amatori e per questo non morirà mai.
Le riflessioni potrebbero essere molte la bicicletta è fatica ma chiedetevi anche perchè è poesia perchè è romanzo perchè le più belle firme del giornalismo hanno scritto pagine indimenticabili sulle gesta di uno sportivo che in fin dei conti compie un gesto quello della pedalata semplice e di fatica e che al primo sguardo non ha nulla di poetico. Chiediamoci perchè un amatore possa sentirsi simile ad un professionista nel ciclismo, e su tanto è stata aperta questa discussione, quando per altri sport vedi calcio ed altro tale paragone nemmeno è pensabile e nemmeno ci interessa farlo.
Il ciclismo è vita, sentire i profumi della salsedine in una discesa verso il mare, il fresco degli alberi in una salita in montagna, la sfida con gli amici di pedalata, il ritorno a casa , rimettere a posto la tua specialissima, fare un sospiro la fatica è passata ed andare ad abbracciare i tuoi cari, pensare prima di andare a dormire minchia oggi ho fatto 180 km sono proprio fuori.
straquotone!!!!!!
 

tucanen20

Gregario
17 Novembre 2006
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Il ciclismo è vita, sentire i profumi della salsedine in una discesa verso il mare, il fresco degli alberi in una salita in montagna, la sfida con gli amici di pedalata, il ritorno a casa , rimettere a posto la tua specialissima, fare un sospiro la fatica è passata ed andare ad abbracciare i tuoi cari, pensare prima di andare a dormire minchia oggi ho fatto 180 km sono proprio fuori.

straquoto questa parte del tuo post!!!
hai descritto perfettamente le sensazioni che provo anche io....
parole molto belle Bravo!!!o-o
 

Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
2.384
82
Laddove c'era una volta il velodromo olimpico
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Bici
Orbea Orca OMR 2015 Dark - Orbea Orca 2009 Campione Italiano
Svolgo alcune mie riflessioni sull'argomento.
La questione è alquanto complessa e meriterebbe una lunga analisi e riflessione anche e sopratutto da parte di coloro che si occupano di ciclismo per professione.
I cosiddetti amatori- dilettanti sono la vera anima ed il cuore del ciclismo, tale concetto a mio parere è ancor più vero e significativo alla luce dei continui scandali doping che avvengono nei professionisti, che avrebbero dovuto far perdere ogni interesse nei confronti di questo sport, al contrario gli amatori sono sempre di più . Credo p che il mondo professionistico non coincida più con lo sport del cisclismo. Il vero cisclismo infatti a mio parere è quello degli amatori e per questo non morirà mai.
Le riflessioni potrebbero essere molte la bicicletta è fatica ma chiedetevi anche perchè è poesia perchè è romanzo perchè le più belle firme del giornalismo hanno scritto pagine indimenticabili sulle gesta di uno sportivo che in fin dei conti compie un gesto quello della pedalata semplice e di fatica e che al primo sguardo non ha nulla di poetico. Chiediamoci perchè un amatore possa sentirsi simile ad un professionista nel ciclismo, e su tanto è stata aperta questa discussione, quando per altri sport vedi calcio ed altro tale paragone nemmeno è pensabile e nemmeno ci interessa farlo.
Il ciclismo è vita, sentire i profumi della salsedine in una discesa verso il mare, il fresco degli alberi in una salita in montagna, la sfida con gli amici di pedalata, il ritorno a casa , rimettere a posto la tua specialissima, fare un sospiro la fatica è passata ed andare ad abbracciare i tuoi cari, pensare prima di andare a dormire minchia oggi ho fatto 180 km sono proprio fuori.

o-o

Aggiungo solo che non demonizzerei del tutto il mondo del professionismo. Anche se non lo conosco in prima persona penso che purtroppo paghi oltre misura l'incapacità della propria dirigenza (dai DS, ai dirigenti federali ed a molte delle persone che gravitano attorno ai corridori)
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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bassano del grappa
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Bici
Colnago
Una volta c'era, era la categoria dilettanti. Una volta chi voleva fare agonismo era dilettante, anche oltre i 40 anni, ora i dilettanti sono fino a23 anni, raramente oltre e chi vuole correre può farlo solo nelle GF.

Credo sia questa una delle cause scatenanti dell'innalzamento del livello tecnico/atletico degli amatori.
no adesso puoi correre fino ai 27 anni......ma se dopo 3-4 anni da dilettante non ti piazzi mai tra i primi 5 fai meglio a lasciar perdere....
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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Bici
Cervelo R3
basta vedere un finale corsa di quelli seri ( giust'appunto Amstel o Freccia di questi ultimi giorni ) per rendersi conto a quanto e come fanno gli ultimi 30/40 km di corsa oltre i 200 km gia' fatti ... il paragone non sta in piedi li ci prenderebbero i quarti d'ora....

l'ultimo anno che ha corso rumsas ero sul percorso di una GF sul percorso di casa, li seguivo in moto
al 150° km eran in testa lui e negrini in un pezzo di falsopiani su e giu ecc in uno strappo al 10% andavan su tra i 25 e i 30km/h per il resto sempre sopra i 35 km/h

(per la cronaca io che arrivo 150° in quel pezzo passo ai 18 se vado forte)

alla fine ha vinto jones su rumsas, probabilmente per una cortesia
se rumsas batteva il 90% dei prof, li' ha dato 2 minuti a ex prof che fan gli amatori (di lusso certo: negrini e rezzani). darne 40' mi sembra esagerare..
 

potentecarlo

Apprendista Passista
21 Settembre 2009
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cosasca (vb)
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tre
o-o

Aggiungo solo che non demonizzerei del tutto il mondo del professionismo. Anche se non lo conosco in prima persona penso che purtroppo paghi oltre misura l'incapacità della propria dirigenza (dai DS, ai dirigenti federali ed a molte delle persone che gravitano attorno ai corridori)
Esatto.secondo me lì come ovunque ci sono le brave e le cattive persone.
 

Zener

Apprendista Scalatore
14 Gennaio 2005
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Laddove c'era una volta il velodromo olimpico
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Bici
Orbea Orca OMR 2015 Dark - Orbea Orca 2009 Campione Italiano
no adesso puoi correre fino ai 27 anni......ma se dopo 3-4 anni da dilettante non ti piazzi mai tra i primi 5 fai meglio a lasciar perdere....

Sì, so della categoria under26 come del fatto che c'è qualche élite senza contratto ma sono pochissimi, anzi spesso non avendo gare a disposizione fanno GF.... di fatto corri fino a 23 anni, dopo o sei prof o fai GF.


l'ultimo anno che ha corso rumsas ero sul percorso di una GF sul percorso di casa, li seguivo in moto
al 150° km eran in testa lui e negrini in un pezzo di falsopiani su e giu ecc in uno strappo al 10% andavan su tra i 25 e i 30km/h per il resto sempre sopra i 35 km/h

(per la cronaca io che arrivo 150° in quel pezzo passo ai 18 se vado forte)

alla fine ha vinto jones su rumsas, probabilmente per una cortesia
se rumsas batteva il 90% dei prof, li' ha dato 2 minuti a ex prof che fan gli amatori (di lusso certo: negrini e rezzani). darne 40' mi sembra esagerare..

Confermi quel che sostengo anch'io: non c'è più un'abisso tra un prof ed un amatore "evoluto", un prof và al più un po' più forte.
Altro discorso per i prof Campioni: quello è un altro pianeta. Però il sostenere che solo per il fatto che sei prof vai mooolto più forte di un amatore per me è sbagliato.
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
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75
www.myxperience.net
Sì, so della categoria under26 come del fatto che c'è qualche élite senza contratto ma sono pochissimi, anzi spesso non avendo gare a disposizione fanno GF.... di fatto corri fino a 23 anni, dopo o sei prof o fai GF.

ma chi te l'ha detta sta roba?
Sono tantissimi quelli che corrono dopo i 23 anni, e fanno gli elite, e di gare ce ne sono tantissime, sono solo una piccola parte quelle riservate agli U23....vedi il liberazione, ma già il giro di italia era U26....



Confermi quel che sostengo anch'io: non c'è più un'abisso tra un prof ed un amatore "evoluto", un prof và al più un po' più forte.
Altro discorso per i prof Campioni: quello è un altro pianeta. Però il sostenere che solo per il fatto che sei prof vai mooolto più forte di un amatore per me è sbagliato.

bhe....chi possiamo definire amatore evoluto??? gli ex pro direi di no, sono più prof che amatori evoluti....e imho la differenza non è abissale, ma notevole, basta vedere la gimondi di domenica, i primi 4, guardacaso ex prof andavano su come le moto, hanno dato in 9km di salita 4minuti a gente forte.....gli amatori che possono competere con i prof si contano su le dita di una mano....per ora a me viene in mente solo corradini, altri amatori che riescono a tener testa a ex-prof non mi vengono in mente....
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
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verona/milano
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Bici
alu
ma chi te l'ha detta sta roba?
Sono tantissimi quelli che corrono dopo i 23 anni, e fanno gli elite, e di gare ce ne sono tantissime, sono solo una piccola parte quelle riservate agli U23....vedi il liberazione, ma già il giro di italia era U26....
In teoria dopo 26anni se si è tesserati in Italia si possono fare solo le gare Internazionali, che non sono tante. Altrimenti alcuni che voglio continuare a correre si tesserano elite in una squadra straniera
 

posse

Maglia Iridata
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Cervelo R3
bhe....chi possiamo definire amatore evoluto??? gli ex pro direi di no, sono più prof che amatori evoluti....e imho la differenza non è abissale, ma notevole, basta vedere la gimondi di domenica, i primi 4, guardacaso ex prof andavano su come le moto, hanno dato in 9km di salita 4minuti a gente forte.....gli amatori che possono competere con i prof si contano su le dita di una mano....per ora a me viene in mente solo corradini, altri amatori che riescono a tener testa a ex-prof non mi vengono in mente....

che van di piu' non c'e dubbio alcuno
ma appunto 4' non son 45'
diciamo che dai primi 20 al mondo in una tappa seria o in una gara di un giorno i distacchi sarebbero probabilmente quelli, ma tra prof di seconda/terza fascia e amatori di prima i distacchi non sono enormi, anzi
 

oiziorbaf

Apprendista Scalatore
8 Aprile 2005
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75
www.myxperience.net
In teoria dopo 26anni se si è tesserati in Italia si possono fare solo le gare Internazionali, che non sono tante. Altrimenti alcuni che voglio continuare a correre si tesserano elite in una squadra straniera

appunto.....fino a 26anni puoi fare l'elite, non vorrei sbagliarmi ma dallo scorso anno si è portato avanti ancora un'anno, quindi U27, fai 4 anni da under e 4 anni da elite senza contratto, poi a lavorare :-) o l'alternativa che dici te.....
 

Zener

Apprendista Scalatore
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appunto.....fino a 26anni puoi fare l'elite, non vorrei sbagliarmi ma dallo scorso anno si è portato avanti ancora un'anno, quindi U27, fai 4 anni da under e 4 anni da elite senza contratto, poi a lavorare :-) o l'alternativa che dici te.....

Volevo risponderti ma vedo che anche altri l'hanno fatto prima di me :mrgreen:
So bene delle categorie U26 (o 27) e degli elite senza contratto, ma tu credi che se uno vuole fare agonismo si presenta ad una società e gli dice "salve! sono Pinco Pallo e voglio correre da agonista, mi tesserate?" la società gli dice "ecco quì tessera e divisa!"?
Le gare, come qualcuno ha detto, per gli over 26 sono poche.. molto poche, gli anni scorsi ho controllato più volte.
Ti rispondo anche con qualche numero: i tesserati FCI U23 sono 1027, i tesserati Elite (no pro) sono 387, per lo più atleti di MTB (dati scaricati dal sito della federciclismo e di dominio pubblico).
Conosco personalmente ciclisti ora 45enni ed oltre che anno fatto i dilettanti fino a 36, 37, 40 anni ed oltre e che, parole loro, "se non avessero tolto i dilettanti lo farei ancora"

E rispondo anche a quello che GIUSTAMENTE dici tu
... e 4 anni da elite senza contratto, poi a lavorare...
: beh, anche quì non tantissimi anni fà i Dilettanti lavoravano e per loro fare agonismo non era un lavoro ma una passione. Facevano proprio in tutto e per tutto quello che fanno tanti amatori, sveglia presto ed in bici poi 8 ore sul posto di lavoro, oppure i turni e con salti mortali allenamenti!
Anzi, ti dirò: oggi ci sono granfondisti "evoluti" che a volte neanche lavorano, o lo fanno molto liberamente, quindi alla stregua di un prof.
Per come la vedo io oggi il granfondismo, quello agonistico intendo, senza nulla togliere al granfondismo cicloturistico che è il motore di tutto, è diventato la vera categoria dilettanti, nel "vecchio" significato del termine.

Riguardo al livello, idem. Come anche gli altri hanno detto i distacchi tra un "Negrini", un "Cavalli" ecc. (non parlo di Rumsas perchè per me ricade nella categoria Pro-Campioni) ed un amatore di livello è di secondi o minuti, secondo le varie variabili di corsa. Ma in una gara pro impegnativa con arrivo in salita il 10° assoluto quanto dà all'ultimo??? Considera che la maggior parte delle GF difficilmente ha un dislivello inferiore ai 2400m.

Ohhh, la mia replica è amichevole, eh! :mrgreen:
Solo che la questione la seguo da anni per vari motivi e mi interessa, quindi mi piace anche discuterne come stiamo facendo, contrapponendo le nostre per alcuni versi diverse opinioni o-o
 

posse

Maglia Iridata
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Bici
Cervelo R3
Riguardo al livello, idem. Come anche gli altri hanno detto i distacchi tra un "Negrini", un "Cavalli" ecc. (non parlo di Rumsas perchè per me ricade nella categoria Pro-Campioni) ed un amatore di livello è di secondi o minuti, secondo le varie variabili di corsa. Ma in una gara pro impegnativa con arrivo in salita il 10° assoluto quanto dà all'ultimo??? Considera che la maggior parte delle GF difficilmente ha un dislivello inferiore ai 2400m.

confesso che non ho capito cosa vuoi dire! o-o