Garmin Edge 500

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TonyTpb

Maglia Amarillo
21 Novembre 2008
8.976
297
Milano Sud/Ovest
www.ciapratmilano.com
Bici
Trek Emonda
Non sei il solo. Al termine della mia prima uscita con il 500, Domenica, la cronologia mi dava un valore di cadenza massima di 179 pedalate al minuto, assurdo e inverosimile! Ma credo che possa dipendere da qualche interferenza tra il sensore e qualche campo EM incontrato lungo il percorso, come mi è anche successo diverse volte con il VDO (anche questo wireless) per il valore di velocità massima. Una riprova di ciò è il fatto che i valori medi di queste grandezze rimangono invece normali, quindi la lettura massima è un valore di picco istantaneo.
allora vi spiego cosa ho dedotto riguardo a questo problema io ho notato che avendo il sensore di cadenza messo dietro quando sei con i pedali orizzontali e per sbaglio fai avanti ed indietro ho sei vicino al sensore lui calcola il passaggio del pedale se lo fai due o tre volte ti registra la cadenza max non sono interferenze
 

pepe

Scalatore
31 Luglio 2006
7.526
1.892
Beinasco (To)
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Bici
Specy Tarmac SL6+Wilier Le Roi+Cube Acid Black
ciao pepe
che modello di suunto hai?

A.

ho il sensore originale

allora vi spiego cosa ho dedotto riguardo a questo problema io ho notato che avendo il sensore di cadenza messo dietro quando sei con i pedali orizzontali e per sbaglio fai avanti ed indietro ho sei vicino al sensore lui calcola il passaggio del pedale se lo fai due o tre volte ti registra la cadenza max non sono interferenze

guarda... io infilo sempre il destro (che ovviamente sta avanti) quindi potrebbe pure essere, c'è però da dire che sono certo di aver (alcune volte) pigiato il tasto start mentre ero già in movimento......
mentre sto valore "cadenza max" intorno a 160/170 me lo ritrovo in tutte le cronologie.

Ma poi basta fare una indagine tra di noi.....

P.s. non è un malfunzionamento che mi fa perdere il sonno
 

IlGalloForcello

Novellino
18 Aprile 2007
13
1
Pinerolo
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Specialized Tarmac S-Works
Compensazione vuol dire: tener conto dell'andamento nel tempo delle letture precedenti, ricavarne una curva interpolando i dati, estrapolare da tale curva le letture "attese" successive, confrontare i dati reali con quelli attesi, correggere l'errore nel caso in cui la differenza sia maggiore di una certa tolleranza.
Può far venire il mal di testa, ma è così che si effettuano le misure a campionamento, e un semplice algoritmo di calcolo tradotto in software dello strumento fa tutto questo in tempo reale.
Sarei curioso di sapere alla Garmin che algoritmo di compensazione usano, se lo usano... ;nonzo%
Prima di arrivare ad utilizzare un algoritmo complesso come quello che hai indicato, mi accontenterei che la GARMIN implementasse un filtro, passa basso, un po' decente.

Poi mi chiedo se in GARMIN non hanno mai pensato di fare il riconscimento rapporto: con il sensore, conoscendo sia la cadenza che la velocità della ruota, riconoscere il rapporto inserito diventa molto facile... basta una divisione
Pensate se in nostro dispositivo ci mostrasse su dispay il rapporto inserito...
 

alominator

Apprendista Cronoman
1 Dicembre 2008
3.254
39
Milano
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Pinarello FP3 Campy Record 10v e Laitueit
allora vi spiego cosa ho dedotto riguardo a questo problema io ho notato che avendo il sensore di cadenza messo dietro quando sei con i pedali orizzontali e per sbaglio fai avanti ed indietro ho sei vicino al sensore lui calcola il passaggio del pedale se lo fai due o tre volte ti registra la cadenza max non sono interferenze

è quello che dicevo io...

ho il sensore originale
guarda... io infilo sempre il destro (che ovviamente sta avanti) quindi potrebbe pure essere, c'è però da dire che sono certo di aver (alcune volte) pigiato il tasto start mentre ero già in movimento......
mentre sto valore "cadenza max" intorno a 160/170 me lo ritrovo in tutte le cronologie.

Ma poi basta fare una indagine tra di noi.....

P.s. non è un malfunzionamento che mi fa perdere il sonno

Anche io ce l'ho quasi sempre, ma basta guardare il dato in ST e al massimo eliminarlo per aggiustare la cosa....

Poi mi chiedo se in GARMIN non hanno mai pensato di fare il riconscimento rapporto: con il sensore, conoscendo sia la cadenza che la velocità della ruota, riconoscere il rapporto inserito diventa molto facile... basta una divisione
Pensate se in nostro dispositivo ci mostrasse su dispay il rapporto inserito...

Beh, anche questo viene fatto da ST, c'è ul plugghin apposta :mrgreen:
 

Kestrel

Apprendista Velocista
23 Agosto 2004
1.381
32
Ancona
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Focus Cayo Evo - Sram Force
Per farlo OffLine, lo faccio anch'io, ma cosa ben diversa e più interessante è avere l'informazione del rapporto inserito mentre si sta pedalando....

uhhh lo voglio anch'io anch'io
pensate prima col DA 7800 non riuscivo a fare a meno del visualizzatore rapporto sulla guaina cavo cambio esterna, poi ho messo DA 7900 con passaggio cavi interno e mi mancava, ora uso Microshift White e nonostante il passaggio cavi esterno come DA vecchio il visualizzatore Shimano non è compatibile e non posso metterlo... bellino sarebbe averlo sul display dell'Edge, ma bisognerebbe sacrificare almeno una fila di dati... io uso 3 pagine con 8 dati ciascuna, le ho tutte piene eh eh
 

ilGallus

Pignone
30 Gennaio 2008
267
3
Zurigo
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Canyon Ultimate CF 2010
Prima di arrivare ad utilizzare un algoritmo complesso come quello che hai indicato, mi accontenterei che la GARMIN implementasse un filtro, passa basso, un po' decente.

Poi mi chiedo se in GARMIN non hanno mai pensato di fare il riconscimento rapporto: con il sensore, conoscendo sia la cadenza che la velocità della ruota, riconoscere il rapporto inserito diventa molto facile... basta una divisione
Pensate se in nostro dispositivo ci mostrasse su dispay il rapporto inserito...

In teoria sarebbe una misura immediata, non c'è nemmeno bisogno di passare attraverso la velocità della bicicletta, visto che questa viene calcolata (e non misurata direttamente) attraverso la misura (diretta) del numero di giri della ruota nell'unità di tempo.
Basterebbe allora dividere tra loro le misure dirette dei passaggi dei magnetini della velocità e della cadenza per ottenere il coefficiente di sviluppo metrico, che indica quanti giri la ruota compie per ogni giro completo dei pedali.
Ma per risalire da questo semplice dato al rapporto utilizzato bisognerebbe però conoscere altri fattori, tra cui la scalatura di rapporti a disposizione e soprattutto quale delle due corone anteriori si sta utilizzando, altrimenti rimane tutto indeterminato.
Se, per esempio, il computerino calcola un coefficiente di sviluppo metrico pari a 3, in teoria i rapporti che potrebbero essere utilizzati potrebbero essere il 39x13, o il 54x18, o il 42x14, insomam tutti quelli per i quali il numero di denti della corona diviso per quelli del pignone fa 3.
Quindi, l'incertezza dovrebbe essere risolta impostando esattamente sul computerino i denti della guarnitura e del pacco pignoni, ma anche così potrebbero rimanere delle ambiguità, come è facile verificare mettendosi a fare una serie di divisioni di prova, e tenendo conto del fatto che le misure del numero di giri della ruota e dei pedali presenterebbero comunque delle incertezze che potrebbero rendere poco significativa l'indicazione finale del rapporto usato.
Nzomma... meglio continuare a usare gli indicatori meccanici tradizionali, o piegare un po' la testa all'indietro per guardare il pacco pignoni, come hanno fatto fino a pochi anni fa generazioni intere di ciclisti meno assillati di noi da queste complicazioni tecnologiche! :mrgreen:
 

IlGalloForcello

Novellino
18 Aprile 2007
13
1
Pinerolo
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Bici
Specialized Tarmac S-Works
In teoria sarebbe una misura immediata, non c'è nemmeno bisogno di passare attraverso la velocità della bicicletta, visto che questa viene calcolata (e non misurata direttamente) attraverso la misura (diretta) del numero di giri della ruota nell'unità di tempo.
Basterebbe allora dividere tra loro le misure dirette dei passaggi dei magnetini della velocità e della cadenza per ottenere il coefficiente di sviluppo metrico, che indica quanti giri la ruota compie per ogni giro completo dei pedali.
Ma per risalire da questo semplice dato al rapporto utilizzato bisognerebbe però conoscere altri fattori, tra cui la scalatura di rapporti a disposizione e soprattutto quale delle due corone anteriori si sta utilizzando, altrimenti rimane tutto indeterminato.
Se, per esempio, il computerino calcola un coefficiente di sviluppo metrico pari a 3, in teoria i rapporti che potrebbero essere utilizzati potrebbero essere il 39x13, o il 54x18, o il 42x14, insomam tutti quelli per i quali il numero di denti della corona diviso per quelli del pignone fa 3.
Quindi, l'incertezza dovrebbe essere risolta impostando esattamente sul computerino i denti della guarnitura e del pacco pignoni, ma anche così potrebbero rimanere delle ambiguità, come è facile verificare mettendosi a fare una serie di divisioni di prova, e tenendo conto del fatto che le misure del numero di giri della ruota e dei pedali presenterebbero comunque delle incertezze che potrebbero rendere poco significativa l'indicazione finale del rapporto usato.
:mrgreen:
Tutto vero, ma se sul dispositivo esistesse la possibilità di selezionare il numero di corone (2 o 3) la loro dentatura e per il pacco pignoni le stesse identiche informazione allora i rapporti "critici" da individuare univocamente si ridurrebbero a pochi considerando ciò che è montato effettivamente sulla bici.
Diciamo che mi piacerebbe correre il rischio di avere un'informazione errato ogni tanta, piuttosto che non avere niente.
 

il drugo

Pignone
17 Gennaio 2010
137
1
arezzo
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Stò provando il Garmin 500 da tre uscite. Funziona molto bene, anche scaricare gli esercizi è molto facile. Il programma su internet è divertente, oltre a farti vedere la strada su di una cartina di google maps ti associa tutti i valori rilevati. Così il divertimento continua anche a casa.
 

rikicarra

Apprendista Velocista
21 Aprile 2009
1.467
108
Modena
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Bici
Trek Madone SSL Leopard
In teoria sarebbe una misura immediata, non c'è nemmeno bisogno di passare attraverso la velocità della bicicletta, visto che questa viene calcolata (e non misurata direttamente) attraverso la misura (diretta) del numero di giri della ruota nell'unità di tempo.
Basterebbe allora dividere tra loro le misure dirette dei passaggi dei magnetini della velocità e della cadenza per ottenere il coefficiente di sviluppo metrico, che indica quanti giri la ruota compie per ogni giro completo dei pedali.
Ma per risalire da questo semplice dato al rapporto utilizzato bisognerebbe però conoscere altri fattori, tra cui la scalatura di rapporti a disposizione e soprattutto quale delle due corone anteriori si sta utilizzando, altrimenti rimane tutto indeterminato.
Se, per esempio, il computerino calcola un coefficiente di sviluppo metrico pari a 3, in teoria i rapporti che potrebbero essere utilizzati potrebbero essere il 39x13, o il 54x18, o il 42x14, insomam tutti quelli per i quali il numero di denti della corona diviso per quelli del pignone fa 3.
Quindi, l'incertezza dovrebbe essere risolta impostando esattamente sul computerino i denti della guarnitura e del pacco pignoni, ma anche così potrebbero rimanere delle ambiguità, come è facile verificare mettendosi a fare una serie di divisioni di prova, e tenendo conto del fatto che le misure del numero di giri della ruota e dei pedali presenterebbero comunque delle incertezze che potrebbero rendere poco significativa l'indicazione finale del rapporto usato.
Nzomma... meglio continuare a usare gli indicatori meccanici tradizionali, o piegare un po' la testa all'indietro per guardare il pacco pignoni, come hanno fatto fino a pochi anni fa generazioni intere di ciclisti meno assillati di noi da queste complicazioni tecnologiche! :mrgreen:
Per una analisi "a posteriori", se usi Sport Tracks puoi utilizzare il plugin "Gear Selection" che ti indica i rapporti che hai usato nel giro. Allego schermate di esempio.
 

Allegati

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  • Gear Selection - configurazione.jpg
    Gear Selection - configurazione.jpg
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ilGallus

Pignone
30 Gennaio 2008
267
3
Zurigo
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Bici
Canyon Ultimate CF 2010
Per una analisi "a posteriori", se usi Sport Tracks puoi utilizzare il plugin "Gear Selection" che ti indica i rapporti che hai usato nel giro. Allego schermate di esempio.

Vale la stessa considerazione che ho fatto in precedenza sull'attendibilità di una tale indicazione: l'incertezza della misura (indiretta) del coefficiente di sviluppo metrico (da cui si può risalire al rapporto usato, conoscendo esattamente il numero di denti della guarnitura e del pacco pignoni) è pari alla somma delle incertezze sulle misure (dirette) della velocità di rotazione della ruota e della cadenza di pedalata, per cui diventa davvero aleatorio stabilire, da una misura X del coefficiente (che magari si trova a metà tra i valori precisi relativi a due rapporti contigui), che il rapporto usato è uno dei due in ballo.
E un indicatore di rapporto che lascia un'ambiguità tra un 50x15 e un 50x16 non serve a molto.
Per maggiore chiarezza proverò domani a postare un esempio con qualche numero, così da mostrare perchè è sempre meglio abbassare la testa e guardare dove si trova la catena sul pacco pignoni... oltretutto così ci si sente anche più ciclisti! :mrgreen:
 

supereroe

Apprendista Passista
30 Ottobre 2009
904
78
Castellarano (Re)
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Bici
BMC Wilier Scapin Specialized 29er
La prossima settimana voglio acquistare anche io il 500, dopo aver letto tutte le pagine non mi è ancora chiara una cosa.........il sensore di velocità e cadenza è indispensabile prenderlo secondo voi o se ne può fare tranquillamente a meno.

Altra domanda che voglio fare è, se la velocità la prende dal satellite quando metti il sensore della velocità che parametri usa il 500 ?
 
Stato
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