La 93° edizione del Giro dItalia sarà allinsegna del rispetto dellambiente. Grazie alladesione al progetto Impatto Zero® di LifeGate sono state ridotte e verranno compensate le emissioni di anidride carbonica generate dallintera corsa a tappe, con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. Liniziativa è promossa dal Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Impatto Zero® ha stimato in circa 1.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica generate dallorganizzazione e svolgimento della prestigiosa corsa ciclistica considerando la mobilità dellintera carovana, la produzione dei materiali di comunicazione, luso di energia elettrica, la produzione dei rifiuti, il consumo di acqua per tutte le 21 tappe.
A conclusione dellevento, con Impatto Zero® la CO2 effettivamente prodotta sarà compensata con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia. Le aree boschive destinate agli interventi sono state individuate in collaborazione con il Ministero DellAmbiente E Della Tutela Del Territorio E Del Mare: il Parco Nazionale delle Cinque Terre (in Liguria), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (in Campania), il Parco Nazionale del Gargano (in Puglia).
È la prima volta che la Corsa Rosa si impegna in un progetto ambientale: una scelta importante che permetterà di condividere con milioni di spettatori e appassionati di ciclismo, i valori del rispetto dellambiente.
Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che concretizza, per primo in Italia, gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione e tutela di nuove foreste. Grazie alla collaborazione con Università italiane e straniere, Impatto Zero® calcola le emissioni di anidride carbonica generate da qualsiasi attività, propone iniziative per la riduzione e compensa le emissioni residue attraverso la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo.