renatiello
Velocista
cos'ha detto?
Piottosto: cosa gli hanno chiesto?
cos'ha detto?
Piottosto: cosa gli hanno chiesto?
se nn lo sai tu! io son davanti al pc non ho la tv..
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Ovvio se non ci sono velocisti bravi...grazie a Zomegnan e il suo percorso di altri tempi i velocisti se ne stanno a casa per aspettare il Tour.
Esattamente. Li conosciamo da anni perché Berton fa sempre le telecronache su Eurosport delle classiche e delle altre grandi corse del calendario internazionale. E' ottimo anche in coppia con Magrini ma Saligari è più "tecnico".Io nei giorni feriali seguo le tappe sulla trasmissione web della gazzetta, molto spesso pèù come una radiocronaca che come una telecronaca, essendo a lavoro ovviamente non posso seguire le immagini più di tanto, ma sapete che sono bravini i due commentatori??? sono Andrea Berton e l'ex prof Marco Saligari.
EDIT: finalmente sento pronunciare correttamente Cervèlo, con l'accento sulla é.
Ma te da che parte stai? Noi corridori battaglieri dovremmo fare sempre il tifo per lo spettacolo e per la fuga.Cmq c'era un tempo (lo ricordo chiaramente) in cui le tappe per velocisti era realmente tappe per velocisti... giri in cui cipollini vinceva 3/4 tappe o addirittura petacchi ne vinse 9 (contro nessuno tra l'altro) quando le fughe venivano inghiottite inevitabilmente dal gruppo a pochi km dal traguardo... e ricordo (sempre chiaramente) che appassionati e gli addetti ai lavori (tecnici, opinionisti, telecronisti e quant'altro)tifavano per la fuga e si lamentavano che c'erano troppi sprint.
Ai giorni nostri ci sono un sacco di tappe dal finale per nulla scontato... e continuiamo a lamentarci...
Ma te da che parte stai? Noi corridori battaglieri dovremmo fare sempre il tifo per lo spettacolo e per la fuga.
Quest'anno è più difficile arrivare in volata non tanto per i percorsi quanto per i partecipanti: ci sono poche squadre italiane che solitamente imponevano corse più controllate... E poi ci sono corridori forti (i capitani) ma squadre deboli che hanno difficoltà a imporre il proprio ritmo.
E lo spettacolo ne guadagna!!
Non lo volevo dire ma il doping livella (anzi livellava) i valori in campo, costringeva a specializzarsi e a puntare solo a un periodo di forma all'anno per emergereUna cosa che ho notato pure io la mancanza di gregari e l'incapacità di tenere la corsa legata dalle squadre rispetto agli anni scorsi. Al giro è piu' evidente, ma la cosa si nota anche nelle altre corse.
Chi ha coraggio, in questo giro puo' tentare il colpo gobbo dove nessuno se lo aspetta.
Pio' far piu' male la tappa dell'Aquila che quella con lo zoncolan.
Non lo volevo dire ma il doping livella (anzi livellava) i valori in campo, costringeva a specializzarsi e a puntare solo a un periodo di forma all'anno per emergere
Ora quelli più forti sono veramente i più forti in tutto e per diversi mesi all'anno: guardate Evans che ti va sul podio alla Tirreno, vince la Freccia Vallone, lotta per vincere il Giro, poi punterà al Tour tra i 5 favoriti e alla fine difenderà anche il mondiale in casa...
Ho l'impressione che prima era un fenomeno generalizzato (e tollerato), mentre adesso è più localizzato e facilmente isolabile.Quindi il tarlo doping secondo te appartiene già al passato???' Non ne sono sicuro, anzi.
Comunque mi trovo completamente d'accordo con te.........
Ho l'impressione che prima era un fenomeno generalizzato (e tollerato), mentre adesso è più localizzato e facilmente isolabile.
Però scusate non volevo parlare di doping ma solo fare un'analisi tecnica che si concludeva con un giudizio positivo sul ciclismo attuale che trovo più spettacolare e combattuto di quello di 5-10-15 anni fa.
Cmq c'era un tempo (lo ricordo chiaramente) in cui le tappe per velocisti era realmente tappe per velocisti... giri in cui cipollini vinceva 3/4 tappe o addirittura petacchi ne vinse 9 (contro nessuno tra l'altro) quando le fughe venivano inghiottite inevitabilmente dal gruppo a pochi km dal traguardo... e ricordo (sempre chiaramente) che appassionati e gli addetti ai lavori (tecnici, opinionisti, telecronisti e quant'altro)tifavano per la fuga e si lamentavano che c'erano troppi sprint.
Ai giorni nostri ci sono un sacco di tappe dal finale per nulla scontato... e continuiamo a lamentarci...
Hai praticamente detto 2 cose in disaccordo tra loro.....non ci sono tappe per loro oppure non esiste più la classica figura del velocista???
Io velocisti ne vedo, più che altro non vedo nessun treno in grado di tirare una volata a velocità degne di velocista
Ma te da che parte stai? Noi corridori battaglieri dovremmo fare sempre il tifo per lo spettacolo e per la fuga.
Quest'anno è più difficile arrivare in volata non tanto per i percorsi quanto per i partecipanti: ci sono poche squadre italiane che solitamente imponevano corse più controllate... E poi ci sono corridori forti (i capitani) ma squadre deboli che hanno difficoltà a imporre il proprio ritmo.
E lo spettacolo ne guadagna!!

Esatto!! Basta lamentarsi!Air1... io sto dalla parte del ciclismo... non mi interessa chi vince xkè tanto io tifo tutti (tranne qualcuno che mi sta sulle palle)... non mi interessa come finisce una tappa, la penso come Gao (una fuga è emozionante, uno sprint è più spettacolare, c'è sempre di che goderne per un appassionato.)... La mia era solo una piccola critica x chi si lamenta sempre![]()

Esatto!! Basta lamentarsi!
Però io da appassionato ne godo di più quando la fuga arriva e lo sprint spettacolare me lo fanno per il 3° posto... In ogni caso in volata ci si può anche arrivare ma la corsa si deve fare dal km 0!