Su Basso c'è anche da dire che in questi due anni ha cambiato preparatore e metodo di preparazione che sicuramente non gli ha giovato. Ha perso il colpo di pedale ed è molto meno brillante nei cambi di ritmo che non erano neppure prima la specialità della casa. Ora però sembra che vada sempre eccessivamente duro...Mi ricordo lo scorso anno in occasione del rientro di Basso: nonostante avesse passato i due anni di squalifica ad allenarsi come se dovesse gareggiare ed addirittura si diceva che facesse praticamente delle corse simulate, si diceva che comunque il ritmo di gara poteva dartelo solo ed esclusivamente la gara vera, quindi il primo anno dopo due di stop si dava per scontato che era quasi impossibile vincere una corsa a tappe tipo Giro o Tour, anche per Armstrong, una volta visto all'opera, si è capito che sarebbe rimasto un sogno irrealizzabile vincere il Tour al rientro, anche se il suo risultato è comunque stato straordinario; Vino stà sovvertendo questa tesi, almeno fino ad ora, e sembrerebbe che ne abbia per arrivare a giocarselo fino in fondo; con questo non voglio dare addito a dubbi, sarebbero solo illazioni, ma solo porre in evidenza come ciò che si affermava l'anno scorso fosse sbagliato e che siamo di fronte ad un "mostro".



