Super Randonnée - Cuneo 2010

mitico_2

Passista
6 Dicembre 2009
3.890
181
piemonte
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Bici
--
Per voi randonneur: sono già aperte le iscrizioni alla EPICA 2011:

"Cuneo - Colle dell' Agnello (2744 m) - Colle dell'Izoard (2360 m) - Colle del Mongenevre (1854 m) - Sestriere (2035) - Pinerolo - Cuneo
300 Km 5100 m di dislivello"

direttamente dal sito [URL]http://www.faustocoppi.net/viewobj.asp?id=598http://www.faustocoppi.net[/URL]
Chissà che non ci provi anch'io, è mooolto meno dura di quella che avete fatto voi lo scorso WE e quindi più alla mia portata.
 

paciuli

Apprendista Velocista
21 Novembre 2005
1.366
35
www.strava.com
Bici
Eclipse 1 Eclipse 2
Lo immaginavo. Quindi l'hai testato per bene. Complimenti. Se hai voglia fà un bel resoconto sul 3d che mi hai postato. ciao

Mah...un resoconto. Sai credo non ci sia molto da dire, e' un telaio in carbonio, non so' dirti di che qualita' e sinceramente non mi interessa granche', pesa 1100gr, 380gr.la forcella. Credo, opinione personale ma potrei sbagliarmi, che la maggior parte dei telai in carbonio che si trovano in commercio, spacciati per made in Italy o meno provengano tutti dalla Cina, con costi quasi sempre ricaricati di 3/4 volte, quindi...... Poi....se mi chiedi se e' un telaio rigido o meno non saprei davvero risponderti, posso dirti che non noto differenza tra quello che avevo in precedenza (FRW in carbonio), credo che un ciclista normale come io mi reputo non sia in grado di valutare queste cose. In definitiva e' un normale telaio, mi e' costato poco, 300,00 quando l'euro era a 1,50 con il dollaro, con forcella serie sterzo e 2 portaborracce, mi ci trovo bene mi sento comodo, credo che questo sia la cosa importante. Oggi con il cambio attuale lo pagheresti il 15/20% in piu', credo che sia sempre conveniente.
Da Novembre a oggi ho percorso circa 8000km.
 

cimebianche

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2005
2.339
43
69
Villa Cortese
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Bici
ROSE XLITE - CUBE LITENING HPC
Bravo Cimebianche, splendido racconto, e ovviamente bravo al fratellino!! Riusciremo prima o poi ad incontrarci?

Beh ... a Dio piacendo ... spero di si! :mrgreen:

Per voi randonneur: sono già aperte le iscrizioni alla EPICA 2011:

"Cuneo - Colle dell' Agnello (2744 m) - Colle dell'Izoard (2360 m) - Colle del Mongenevre (1854 m) - Sestriere (2035) - Pinerolo - Cuneo
300 Km 5100 m di dislivello"

direttamente dal sito [URL="http://www.faustocoppi.net/viewobj.asp?id=598"][url]http://www.faustocoppi.net/viewobj.asp?id=598[/URL][/URL]
Chissà che non ci provi anch'io, è mooolto meno dura di quella che avete fatto voi lo scorso WE e quindi più alla mia portata.

Sono ancora troppo stanco per pensarci! :mrgreen:
 

jeandalmass

Novellino
24 Dicembre 2009
53
0
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Se qualche "FINISHER" (molto + veloce di me) ha rilevato il pecorso con un gps può postare la traccia ?
Il mio Edge 305 si è rimangiato i dati iniziali del percorso, fino a quota 2312 m della salita verso la Bonette.
Colpa della mia lentezza: per riuscire a registrare tutto avre dovuto arrivare 10 h prima :)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::))):

In alternativa qualcuno conosce l'esatto dislivello superato (compresa la rampa per arrivare al ristoro di Sanpeyre :))): ) ed i km percorsi ?
 

lele57

Apprendista Velocista
28 Marzo 2007
1.434
240
bassa modenese
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Scrivo con un pò di ritardo, ma molto contento di aver partecipato e concluso
questa bella manifestazione che mi ha dato belle e nuove emozioni.
Non avevo mai fatto queste salite che sono veramente toste e vanno affrontate con rispetto.
Un racconto lo farò più avanti tanto son sicuro che non dimenticherò facilmente.
Per ora volevo ringraziare femfem e cimebianche a cui mi sono accodato per
parecchi km ma avevo bisogno di un punto di riferimento dopo un avvio un pò
incerto causa foratura all'inizio della discesa del colle della Lombarda e seguente strada fatta in solitaria.
 

cimebianche

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2005
2.339
43
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Villa Cortese
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Bici
ROSE XLITE - CUBE LITENING HPC
Se qualche "FINISHER" (molto + veloce di me) ha rilevato il pecorso con un gps può postare la traccia ?
Il mio Edge 305 si è rimangiato i dati iniziali del percorso, fino a quota 2312 m della salita verso la Bonette.
Colpa della mia lentezza: per riuscire a registrare tutto avre dovuto arrivare 10 h prima :)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::)))::))):

In alternativa qualcuno conosce l'esatto dislivello superato (compresa la rampa per arrivare al ristoro di Sanpeyre :))): ) ed i km percorsi ?

Io ho lasciato a casa il mio GPS, visto che il percorso era facile da seguire , ma sopratutto perche cosi' ero piu' leggero! :mrgreen:
Comunque ho rilvato i dati con il ciclocomputer della VDO che ha anche l'altimetro barometrico :
distanza percorsa 378,65 Km
dislivello in salita 9640 metri
o-o

P.S : si scrive Sampeyre :mrgreen:
 

Cima Coppi

Passista
18 Ottobre 2008
3.970
180
22 Acacia Avenue
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C'è
Per voi randonneur: sono già aperte le iscrizioni alla EPICA 2011:

"Cuneo - Colle dell' Agnello (2744 m) - Colle dell'Izoard (2360 m) - Colle del Mongenevre (1854 m) - Sestriere (2035) - Pinerolo - Cuneo
300 Km 5100 m di dislivello"

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Chissà che non ci provi anch'io, è mooolto meno dura di quella che avete fatto voi lo scorso WE e quindi più alla mia portata.



5000 metri di dislivello? Sarà una passeggiata :-x :mrgreen:
 

cimebianche

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2005
2.339
43
69
Villa Cortese
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Bici
ROSE XLITE - CUBE LITENING HPC
Scrivo con un pò di ritardo, ma molto contento di aver partecipato e concluso
questa bella manifestazione che mi ha dato belle e nuove emozioni.
Non avevo mai fatto queste salite che sono veramente toste e vanno affrontate con rispetto.
Un racconto lo farò più avanti tanto son sicuro che non dimenticherò facilmente.
Per ora volevo ringraziare femfem e cimebianche a cui mi sono accodato per
parecchi km ma avevo bisogno di un punto di riferimento dopo un avvio un pò
incerto causa foratura all'inizio della discesa del colle della Lombarda e seguente strada fatta in solitaria.

Ciao lele57, non devi ringraziare di nulla.
Sono contento per le emozioni che hai provato e sono sicuro, come dici tu stesso, che non le scorderai facilmente.
Ti auguro di viverle ancora molte altre volte. o-o
P.S
Se il 57 e' il tuo anno di nascita allora siamo coetanei!o-o
 

hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
11.217
523
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anziznottza quasi come me
Complimneti a tutti per il buon esito dell'impresa .
In particolare a Matteo, Vento nei capelli, Raka con cui ho condiviso il momenti prima della partenza e alcuni km. Speriamo di ritrovarci quanto prima.Riguardo a Fem Fem e Cime Bianche nessun problema, sentire distintamente essere chiamati da circa 3 metri, di più in quel cinema non riuscivo ad avvicinarmi, era dura e urlare, per quanto ritenuto pazzo, non mi sembrava il caso.
Un bravo particolare a Jeandalmass che era di molto preoccupato in partenza per lo scarso allenamento al momento fatidico.
Riguardo alla delusione per l'izoard non posso che confermare L'impossibilità del passare sul tratto in questione, ancora oggi; nessuno ha provveduto a portarmi le crostatine per cui ho dovuto pensarci di persona!!!!!, i segni della frana erano molto evidenti.
capitolo discese, spero non abbiate trovato troppe difficoltà, eravate stati ampiamente catechizzati!!!!
Capitolo BARI, non la città pugliese, ma........
purtroppo è come il doping, per restare solo in tema squisitamnte sportivo, nopn se ne verrà mai a capo. Ma in questo caso barare per un pezzo di stoffa......
E' vergognoso e il peggio è che barano con se stessi e non lo sanno!
Io stesso ho visto un partecipante el 2007 alla rando 4 colli scendere da un furgone sulla Lombarda e apostrofandolo come "bravo baro... complimenti vivissimi", mi sono sentito rispondere fatti i c.... tuoi. E che vuoi fare in questi casi? sparargli? e quella volta neanche il pezzo di stoffa c'era!!!! Io, pur essendo stato in alto loco sospettato che il mio partire il sabato con la macchina al seguito era un modo epr SALIRCI sopra onde evitare eventuali fatiche , mai e poi mai lo avrei minimamente pensato, evidentemente c'è gente più furba di me.
A queste persone dico solo una cosa, se non siete in grado di fare quello che vi proponete con tanta boria, statevene a casa, di voi sì che se ne af volentieri a meno.
Spero vivamente( cosa sto scrivendo!!!!!) che l'invasato si calmi quanto prima e non abbandoni una simile manifestazione che è ancora in erba . Valutando le due manifestazioni portate a termine dovrebbe a bocce ferme far euna CALMA riflessione e operare un giusto mix delle due cose. Sempre opinione personale, beninteso.
Di nuovo complimenti a tutti, senza alcuna ironia nè invidia latente, BRAVI.
 

paciuli

Apprendista Velocista
21 Novembre 2005
1.366
35
www.strava.com
Bici
Eclipse 1 Eclipse 2
il mio Polar ha rilevato 381km e 9700m di dislivello. Tenuto conto che si "mangia" 50m di dislivello ogni 2000m di salita direi che siamo più o meno intorno ai 10000 tondi. Infatti considerando che il dislivello dichiarato era di 11200 se togliamo i 1100m dell'Izoard siamo intorno a quella cifra. Il tratto Guillastre/Briancon più o meno ha lo stesso dislivello del tratto Guillestre/ChateauQuierras.
 

Cima Coppi

Passista
18 Ottobre 2008
3.970
180
22 Acacia Avenue
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C'è
il mio Polar ha rilevato 381km e 9700m di dislivello. Tenuto conto che si "mangia" 50m di dislivello ogni 2000m di salita direi che siamo più o meno intorno ai 10000 tondi. Infatti considerando che il dislivello dichiarato era di 11200 se togliamo i 1100m dell'Izoard siamo intorno a quella cifra. Il tratto Guillastre/Briancon più o meno ha lo stesso dislivello del tratto Guillestre/ChateauQuierras.

Anche a me da 9699... compresa la rampa del ristoro di Sampeyre :wacko::mrgreen:
 

mr.k

Apprendista Passista
31 Agosto 2008
1.028
10
nè marche nè romagna
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Bici
quelle di Zio Piero
A proposito di pietanze varie, tempo fa si era parlato di una particolare pasticceria presente sul percorso, gentilmente potreste ridare le coordinate per poterla inserire nelle tappe d'obbligo?

Grazie.


questa è vetrina dei dolci della pasticceria consigliata da HULK...
cosa vi siete persi o-o
 

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hulk

Maglia Gialla
4 Gennaio 2010
11.217
523
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anziznottza quasi come me
questa è vetrina dei dolci della pasticceria consigliata da HULK...
cosa vi siete persi o-o
Ciao Mr.k hai dimenticato di dire una cosa importantissima!!!!!!!! Dopo il nostro passaggio di quel ben di Dio c'era rimasto ben poco!!!!!!!! Si che si scendeva veloci ............. dopo la sosta!!!!!!!:mrgreen::mrgreen:o-oo-o:mrgreen::mrgreen: Alla prossima.
P.S. Raka ti aspettiamo.........
 

raka

Cronoman
12 Luglio 2007
799
9
ai piedi di Plan di Montecampione,dove il Panta fe
www.teamextremebike.it
Bici
Specialized Tarmac Sl4,in salita una favola
Le ultime fatiche
(ovvero ... in quattro all’arrivo ):
Adesso ci aspetta la salita della Madonna del Colletto : so a questo punto anche la rampa del mio garage mi farebbe male, ma questa salita di circa 7 km al 7..8% che proprio non molla mai mi ha letteralmente massacrato :wacko: :wacko: :wacko:.
Lungo la salita ho visto le luci rosse di femfem, e dei due Marco sparire davanti a me , ho tirato letteralmente i remi in barca ad ogni tornante per poter riprendere un po’ fiato ... se avessi avuto il rampichino della mai Mountain Bike lo avrei innestato.:->
Con fatica ho raggiunto gli amici in cima che mi aspettavano e quando ho visto le loro sagome che si stagliavano sul colle li appena davanti a me ho tirato un respiro di sollievo. :-)
Ci siamo cosi’ diretti verso Valdieri, dove al controllo ci aspettava con enorme pazienza l’organizzazione (grazie Giangi! o-o) : un bel the caldo e poi via con gli ultimi 20 km verso Cuneo con la gradita sorpresa di avere il vento in poppa che ci spingeva a quasi 40 all’ora. o-o
Siamo cosi arrivati io , femfem, e i due Marco, in piazza Galimberti alle ore 3 precise , dove un Apino per nulla addormentato, anzi sveglissimo , segnava il nostro arrivo e ci rilasciava l’attestato e l’agognata maglietta di FINISHER.
Eravamo partiti alle 21 di Venerdi’ e siamo arrivati alle 3 di Domenica : dopo 30 ore esatte si concludeva la nostra Avventura.
:ola:


Grazie a tutti
(ovvero ... ancora grazie a tutti quanti ):
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno ideato e reso possibile questa bella Avventura lungo le piu’ belle salite delle Alpi Occidentali. o-o
Grazie Giangi o-o, per la tua disponibilita’ e gentilezza.
Grazie Ivano o-o, solo la tua mente da Invasato delle Alpi Occidentali poteva ideare e rendere possibile un percorso come questo, e sopratutto ti prego : ringrazia tuo padre e la nipote o-o che ci hanno offerto un buon caffe’ a Jausiers (gia’ hanno il loro bel da fare quotidiano visto che sono imparentati con un Invasato! :mrgreen:).
Grazie ai volontari della Croce Rossa a Sampeyre o-o.
Grazie all’Alpino o-oche ben sveglio ci aspettava nel cuore della notte a piazza Galimberti per ricompensarci della fatica fatta dandoci in premio la maglia di FINISHER.
Grazie a tutta l’organizzazione. o-o
Grazie a tutti gli amici incontrati o-o che mi hanno fatto sentire parte di un gruppo che vive la Vita con una gran bella Passione.

Per conto mio mi auguro di avere la gran fortuna di poter rivivere un’altra volta questa Avventura, magari con l’Izoard.
:ola:
Bravo Cime Bianche. Ottimo racconto con vari punti che condivido ed in cui mi sono ritrovato.Non sapevo che non volevi scambiare parole con alcuno,altrimenti non ti avrei disturbato sulla Lombarda.
Cordialmente colonnello Kurtzo-o
 
Ultima modifica:

cimebianche

Apprendista Scalatore
15 Marzo 2005
2.339
43
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Villa Cortese
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ROSE XLITE - CUBE LITENING HPC
Bravo Cime Bianceh:ottimo racconto con vari punti che condivido ed in cui mi sono ritrovato.Non sapevo che non volevi scambiare parole con alcuno,altrimenti non ti avrei disturbato sulla Lombarda.
Cordialmente colonnello Kurtzo-o
No, no, raka, non dirlo neanche.
Non mi hai disturbato affatto, anzi e' stato un piacere conoscerti.

Volevo solo dire che mi e' dispiaciuto non aver avuto l'umore giusto per essere piu' socievole.

A Dio piacendo ci sara' un'altra occasione.
o-o
 

femfem

Apprendista Scalatore
11 Marzo 2005
2.262
40
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Bici
..
Ciao a Todos. :cool:
Eccomi di nuovo a casa, dopo una settimana di "domicilio coatto" romano a scontare una pena lavorativa :wacko:
Ho letto i Vs resoconti e siete stati molto bravi a raccontare le emozioni che anch'io ho vissuto. Il racconto di Cimebianche lo "sposo" appieno , ha "illustrato" la nostra cavalcata attraverso le belle montagne delle Hautes Alpes.
Ho qualche foto che, appena ho tempo e modo di recuperarle dalla fotocamera, proverò a caricare sul forum.
Mi associo ai ringraziamenti per i volontari dei controlli e spero nelle prossime occasioni per approfondire le conoscenze con gli amici di pedale incontrati durante la partenza della rando .o-o
 

raka

Cronoman
12 Luglio 2007
799
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ai piedi di Plan di Montecampione,dove il Panta fe
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Specialized Tarmac Sl4,in salita una favola
La mia Super Rando
Dal 2008,tempo della Randonèè modificata, non facevo che pensare alla Super Randonèè di Cuneo sperando di essere pronto per l'edizione del 2010
(ci possono sempre essere disguidi fisici,o impegni familiari quando si prospetta un impegno a lungo termine).
Dall'inizio dell'anno 2010 avevo organizzato viaggio,equipaggiato bicicletta (o per lo meno avevo acquistato il necessario in termini di luci e borse,essendo io un neofita in fatto di randonèè) e avevo catechizzato il mio compagno di team Plinio riguardo percorsi,regole ecc,ecc.
Il 2 luglio giunge piu' in fretta di quanto preventivato:saro' pronto? non lo so',e mai lo sapro' finche non ci provo.Sia io che Plinio proveniamo dal mondo delle Gran Fondo e quindi non sappiamo come possiamo resistere ad una randonèè.NON bisogna commettere l'errore che tanti Gran Fondisti compiono quando vedono le imprese dei randoneur,ossia pensare:"E,ma basta andare piano e non si fa fatica."
Al contrario,io ho sempre ammirato chi,come i turisti che vedi salire caricati come muli da soma,sta in sella per ore e ore:fanno molta piu' fatica di chi velocemente finisce le sue fatiche.Il fisico deve essere abituato a certi ritmi ed a stare in sella per giornate (e nottate ) intere.
La tattica è quella,mentalmente,di creare un ibrido fra cio' che conosciamo (Gran Fondo ) e cio' che si va ad affrontare (randonèè),ossia fare una sorta di Gf piano,non superando mai i 140-145 battiti al minuto,mangiando e bevendo con regolarità maniacale,e sperando cosi' di "portare a casa la pelle".
Con questi propositi si giunge in piazza Galimberti a Cuneo,e con questo intento da lì si parte alle 21.30 dopo aver saputo che l'Izoard non si potra fare causa frana dell'ultima ora (che sfiga,:crydirò alla partenza,che;:ka;:dirò sul Fauniera).Andatura abbastanza tranquilla,gente a bordo strada che saluta e che in cuor suo ci dà dei pazzi.Stranamente ci sono alcune accelerazioni in pianura che non capisco,tantè che cerco di pedalare in maniera regolare in fondo al gruppetto (siamo circa una trentina e riconosco Cime Bianche e Femfem dalla loro maglietta,il chè mi dà la sensazione di essere nell'elitè dei randoneur,data la presenza di alcuni mostri sacri del settore).
Giungiamo a Vinadio (premetto,tutti i luoghi descritti sono a me sconosciuti,non essendoci mai stato prima d'ora) e notiamo che di controllo nemmeno l'ombra.Vedo che nessuno intorno a me se ne cura e faccio la stessa cosa.Si sale costanti lungo un pendio dolce immerso nel bosco.Si sono ormai accese le luci ed è bellissimo vedere questi fari ciondolanti salire il pendio.Raggiungo Cime Bianche che sale con disinvoltura mentre poco piu' giu' avevo raggiunto Femfem,anche lui in scioltezza.Cerco di salire piu' tranquillamente possibile,ma faccio fatica a tenere i preventivati 140 b/m.Il mio cuore non è abituato a salire con queste frequenze e tenta di schizzare piu' in alto.Mi viene un leggero senso di panico:"ma riusciro' a finire una simile impresa?non avrò fatto il passo piu' lungo della gamba,come spesso mi diceva mio padre?"
Giungiamo in vetta alla Lombarda e nulla da dire:il panorama,seppur al buio,è stupendo.Ci si veste per la discesa e via direzione Isola.Prima nota positiva:le luci aquistate su internet (Cateye 530hl) sono una figata;ne ho montate due sul manubrio e illuminano benissimo.Non dico che sia come di giorno,ma si scende in maniera decorosa senza problemi.Ad un cero punto mi supera un francese che deve aver montato una sorta di fanaleria da camion,tale è il bagliore che emette;l'unico problema è che non riesce a fare una curva che è una in maniera decente,ossia le stringe quando c'è da allargarle e viceversa.Decidiamo di non seguirlo e così fanno altri in nostra compagnia.Si giunge a fondovalle e da qui verso la Bonnette.Siamo un po' a secco di liquidi,e vedere fontane al buio non è semplice.Ci si affida all'udito ed infatti sentiamo lo scroscio dell'acqua alla nostra dx e facciamo il pieno.Siamo rimasti in 4:io e Plinio,oltre ad un ragazzone con una Colnago bianca,patito di Mtb,e un ciclista sulla cinquantina che indossa la maglia dell'Italia riservata ai corridori della PBP.
Si inizia la Bonnette e so per informazioni rubate qua e là che si tratta di una salita sì facile come pendenze,ma assolutamente lunghissima,quindi occhio al cardio e si pedala.Il cinquantenne della PBP si stacca quasi subito,mentre il ragazzone-Colnago va su decisamente forte.Plinio mi precede di 50 mt circa ed ogni km mi domanda sensazioni e frequenza cardiaca (Plinio è un personaggio veramente straordinario:tanto distratto e bislacco nella vita quotidiana,tanto preciso,serio e preparato quando si pedala).Giunti in un piccolo agglomerato di case,raggiungiamo il ragazzo-Colnago ed il suo passo mi sembra decisamente piu' pesante (non avrà esagerato?).Lo superiamo senza dire nulla (non volevamo mancargli di rispetto,e poi siamo sicuri che si riprenderà piu' avanti) e proseguiamo.Cerco di capire dalla vegetazione e dall'ambiente circostante a che quota siamo e mentre mi prodigo in simili calcoli,un cerbiatto mi attraversa la strada,facendomi prendere uno spavento colossale.Siamo proprio in un angolo di paradiso,e cio' rende piu' leggero il mio incedere.La vetta tuttavia non giunge mai e mi assale un po' di preoccupazione.Salgo comunque regolare e finalmente sono in vetta.Questa salita non l'ho patita come pensavo ed il sonno non mi attanaglia.Già,il sonno:uno dei nemici che avevo preventivato per la verità non fa comparsa per tutta la randonèè.Devo dire che probabilmente l'abitudine a lavorare anche di notte in ospedale,mi ha in qualche modo allenato per questa impresa.Si scende lungo la Bonnette:l'asfalto è buono e la strada è abbastanza facile.notiamo a bordo strada un concorente che ha bucato.Vorrei fermarmi ma ci sono già altri 3 colleghi e quindi decido di proseguire.Al termine della discesa,sorpresona:-x:-x:Punto controllo,ma soprattutto caffè caldo offerto dal babbo dell'Invasato con il catetere (se sapevo che era il padre,mi congratulavo con lui per un'impresa del suo passato raccontatami dall'Invasato stesso) Il caffè è un toccasana:la gamba ora gira a 1000bella cumpae il Vars non fa paura;ed in effetti paura non ne fa,in quanto assomiglia moltissimo ale salite di casa mia,ossia brevi,con tratti dalle pendenze severe e non sale oltre i 2200 mt.E poi ci si avvicina al primo ristoro con controllo e bag drop.Ci si ferma,e dopo timbratura,si mangia qualcosa e si riparte.Se il sonno è un problema preventivato,ma subito sconfitto,il vero problema è l'alimentazione.Di solito sono abituato a mangiare di tutto,anche in salita e senza nessun problema.Qui invece faccio fatica a mandare giu' qualsiasi cosa.Decido di optare per barrette e gel,ossia quanto di piu' sbagliato in una rando,ma altri cibi non vanno giu'.Scongiurata la salita dell'Izoard,si procede verso l'Agnello.Il cielo è sereno e la temperatura per adesso è gradevole.L'ascesa dell'Agnello è lunghissima,come la Bonnette e anche qui la vallata è incantevole.Finalmente la frequenza cardiaca è quella preventivata,ma non per scelta:il fisico inizia a dare segni di stanchezza e il cuore risponde di conseguenza.Salgo cercando la massima agilità possibile,ma il polar impietoso,mi dice che sto andando piano.Mi prefiggo di tenere almeno la velocità a due cifre,ma faccio fatica,ed allora non guardo piu' la velocità,ma vado a sensazioni e così vado meglio.Gli ultimi km sono interminabili:non si arriva mai in vetta.Ma la costanza ha la meglio e si arriva finalmente sul valico.La discesa scorra veloce e inizia a fare caldo,anche se data l'altezza non c'è afa.Giungiamo a Sampeyre e lì c'è il secondo rifornimento bag drop con timbratura.Meno male che quei simpaticoni di organizzatori allestiscono tutto ciò al termine di un piccolo Mortirolo(per farmi sentire un po' a casa):rosik::cassius:
Qui devo assolutamente ringraziare le ragazze della CRI che improvvisano una pasta condita con olio di semi che in condizioni normali non mangerei nemmeno a cannonate,ma qui è assolutamente deliziosa.Ecco cosa ci vuole nelle prossime randonèè:variare il cibo e preferire anche quelli complessi come pasta e riso:vanno giu' che è un piacere ed i risultati si vedono....Infatti la successiva salita,ossia il Sampeyre,la faccio in discrete condizioni,o per lo meno se la velocità non è elevata,non faccio una fatica tremenda come temevo.Salita stranissima,non per le pendenze estreme,ma per la assoluta mancanza di presenza umana.Sei nella natura piu' intatta.Di sicuro se sei in difficoltà su questo pendio non aspettarti aiuto dai passanti:potresti morire prima che passi qualcuno.Improvvisamente ed inaspettatamente ci raggiunge un ciclista toscano che l'indomani si cimenterà nella GF Fausto Coppi.Capisce dalle nostre luci e borse che facciamo parte della Super ando e si congratula con noi.Non nego che sono lusingato dai suoi complimenti.Raggiungiamo così in tre la vetta ed il nostro compagno di pedalate improvvisato ci saluta,mentre noi proseguiamo verso la penultima difficoltà giornaliera:Il Colle dei Morti.Mai nome fu piu' profetico.Dopo aver timbrato presso una locanda ai piedi del medesimo (ove la gestrice ci avvisa che davanti a noi sono passati solo 3 atleti e tutto cio' ci da carica,pensando che in fondo non stiamo andando cosi' male),si sale verso la Fauniera.La salita è tranquilla,anche se i cartelli indicano che sarà lunga,mooolto lunga.A metà ascesa troviamo una serie di rampe veramente cattive,anche se brevi,che rompono il ritmo
della pedalata.Il mio passo si fa pesante,sempre piu' pesante.Pedalo senza pensare a nulla,non guardo piu' niente,nemmeno le marmotte che abbondanti vegliano e fischiano ai bordi della strada (ma quante ce ne sono???c'è un allevamento di marmotte sul fauniera???);nonzo%
Per rompere la monotonia chiedo a Plinio,agile e tranquillo poco piu' avanti,quanti km mancano al passo,credendo che ne manchino un paio al massimo."Mancano 6 km"dice.
L'effetto è il seguente;pirlùn^;pirlùn^:doh::impic::prega:Vorrei uccidere Plinio per la sua schiettezza.Per la prima volta dalla partenza inizia a farsi largo il tarlo del''insuccesso,inizio a pensare di non farcela.Salgo piano,7-7.5km/h.Ho finito i rapporti,ma ogni tanto muovo la leva di dx cercando pignoni che non esistono.Arrivo in vetta all'Esischie e volgendo lo sguardo a dx vedo ancora una rampa di circa 1 km e lì parte una serie di:vox: che se ci fosse presente un giudice di gara finirei sicuramente:espulso.
Ma si sa,chi la dura la vince e finalmente eccoci ala fine della salita.Ora c'è una lunga discesa,e chi ci ferma piu'???
UNA MAREA DI ACQUA!!!Ecco cosa mancava;da prima leggera e via via sempre piu' insistente,al punto che giungiamo a Demote completamente fradici.Ma ormai manca pochissimo,solo la Madonna del Colletto.L'acqua mi ha rinvigorito,ma soprattutto la consapevoleza di aver finito fa il miracolo.Salgo la Madonna bene,veramente bene,e mi stupisco di quanto sia ancora agile:La velocità non è certamente quella del giorno prima,ma non sento la fatica.Potere della mente.In vetta ala Madonna,non vedo controllo.Guardo a dx e sin,ma non vedo nessuno,nè tavolino,nè postazione per timbratura.Nel frattempo ricomincia a piovere:Cosa fare?Decidiamo di ripartire subito e così ci buttiamo in discesa e per nostra fortuna la pioggia non ci segue.Con il vento in poppa (moralmente,ma anche fisicamente) giungiamo a Cuneo e precisamente in piazza Galimberti alle 20.05, 22 ore e spicci dopo esserci partiti.Consegnamo la scheda timbrata (la mia è ridotta ad una poltiglia)e ritiriamo la maglietta del finisher ambito trofeo di un avventura che sicuramente ha cambiato il mio modo di interpretare il ciclismo.
Ringrazio il mio compagno Plinio,insostituibile compagno di avventura e valido supporto.
Ringrazio mia moglie e la mia famiglia che sopportano questa mia passione che ruba loro la mia presenza.
Ringrazio chi ha contribuito in qualche modo alla buona riuscita della manifestazione,sperando che anche in futuro dia a noi appasionati la possibilità di ripercorrere questi scenari appassionanti.
Cordialmente colonnello Kurtzo-o